io non capisco le piss...le psic...le psicosi. che già il termine "psicosi" pisses me off.
un tempo c'era la psicosi della mucca pazza, probabilmente diffusa da un toro non soddisfatto sessualmente con una compagna che gli arrecava tedio. si disse: "non mangiate la spina dorsale, la coratella, il fegato, gli occhi e altre parti del corpo che possano essere degne di un film di quentin tarantino. evitate anche quelle bovine, per favore".
mentre rosicchiavo il femore di mia zia, noncurante, poi, un giorno, venne fuori la psicosi della febbre suina. come se i maiali non potessero pigliarsi il raffreddore. cristo santo, per un raffreddorino e una febbricciòla, combinare tutto questo macello al macello! poi, poveri porci, non solo per misurarsi la febbre, non avendo ascelle, se lo dovevano ficcare in culo (e ai porci "porci" piaceva anche, tra l'altro) il termometro, ma se poi avevano la febbre si dovevano anche uccidere. commettendo anche un peccato mortale, e mi fermo qui.
toccò poi alle pecore dalla lingua blu. avevano solo mangiato molte golia activ plus. no, niente puffi, gente malata.
e poi mozzarelle blu, fermavetro gialli, satrapeci verdi (non sapete cos'è un satrapecio??? grave, grave)...insomma di tutti i colori. anche il grosso. che è un rosso obeso.
psicosi. psicosi. psicosi. come se io avessi bisogno di complicarmi la vita. come se non fossi già complicato di mio tanto da dover stare a pensare a come l'escherichia coli sia riuscita ad entrare in un cetriolo. ora io capisco "giochicchiare" con quello, ma adirittura con i germogli di soia? e cazzo, gli hamburger della lidl??? mah, questione di gusti.
meno male che la domenica c'è "bikini" così potrò fottermene dell'intelligenza umana senza pensare a nessuna piss...psic...fanculo.
un tempo c'era la psicosi della mucca pazza, probabilmente diffusa da un toro non soddisfatto sessualmente con una compagna che gli arrecava tedio. si disse: "non mangiate la spina dorsale, la coratella, il fegato, gli occhi e altre parti del corpo che possano essere degne di un film di quentin tarantino. evitate anche quelle bovine, per favore".
mentre rosicchiavo il femore di mia zia, noncurante, poi, un giorno, venne fuori la psicosi della febbre suina. come se i maiali non potessero pigliarsi il raffreddore. cristo santo, per un raffreddorino e una febbricciòla, combinare tutto questo macello al macello! poi, poveri porci, non solo per misurarsi la febbre, non avendo ascelle, se lo dovevano ficcare in culo (e ai porci "porci" piaceva anche, tra l'altro) il termometro, ma se poi avevano la febbre si dovevano anche uccidere. commettendo anche un peccato mortale, e mi fermo qui.
toccò poi alle pecore dalla lingua blu. avevano solo mangiato molte golia activ plus. no, niente puffi, gente malata.
e poi mozzarelle blu, fermavetro gialli, satrapeci verdi (non sapete cos'è un satrapecio??? grave, grave)...insomma di tutti i colori. anche il grosso. che è un rosso obeso.
psicosi. psicosi. psicosi. come se io avessi bisogno di complicarmi la vita. come se non fossi già complicato di mio tanto da dover stare a pensare a come l'escherichia coli sia riuscita ad entrare in un cetriolo. ora io capisco "giochicchiare" con quello, ma adirittura con i germogli di soia? e cazzo, gli hamburger della lidl??? mah, questione di gusti.
meno male che la domenica c'è "bikini" così potrò fottermene dell'intelligenza umana senza pensare a nessuna piss...psic...fanculo.