Rincorrimi ancora come quella volta sulla spiaggia che non abbiamo mai raggiunto per colpe che non dipendevano da noi. Prendimi di nuovo come quella notte di cui non ricordo più nulla per i nostri vizi troppo pronunciati. Guardami fisso come quando la vita aveva un senso che credevamo di aver trovato una volta per tutte e ci sentivamo i migliori del mondo. Prendimi a schiaffi come quella volta che non l'hai fatto, ma io il dolore l'ho sentito ancora più forte. Urlami contro come quando giocavamo nei parchi a nascondino, senza nasconderci mai. Perché noi eravamo più belli degli altri, ma la bellezza, si sa, è effimera e noi siamo un sacco invecchiati.
Io corro da sola per non perdere mai l'allenamento, arrivasse qualcuno, non si sa mai. Io mi prendo a schiaffi da sola, perché sono decisamente meglio da donna vissuta. Mi urlo addosso, mi riempio di grida e risate senza abbandonare mai il vizio che si è decisamente estrinsecato. Perché alla fine è utile e poi io non sto così male con le vene pronunciate del petto.
Conosco un sacco di gente che mi sopporta, questo è rincuorante. Intanto, ricordo momenti di felicità perché non mi fanno stare più male, spero solo che le occhiaie non mi abbandonino mai, cosìcché io possa sempre ricordarmi tutto il male del bene e tutto il bene del male.
Fra un po' è il mio compleanno e solo allora mi sarà concesso esprimere un desiderio. Forse so già cosa pensare al soffio della candelina. Poi bisogna vedere se la candelina ci sarà, ma alla fine sono cose simboliche. Un desiderio ce l'ho. Non il tuo. Un altro.
Ma io vorrei tanto sapere perché non posso limitarmi a compiere i miei 22 anni in santa, santissima pace?
I vizi.
Maledizione.
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8 giugno 2011
Maratone.
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17 febbraio 2011
abbronzarsi, far luce, ma anche...
vi ricordate la favola di aladino? beh, anche se non la ricordate per filo e per segno non vi saranno nuovi alcuni elementi. fra tutti sicuramente il genio (non pop-porno, per fortuna), il tappeto volante e i tre desideri.
ok. i tre desideri.
aladino al terzo scelse di liberare il genio e gli altri due non li ricordo proprio. e se voi aveste questa magnifica triade di opportunità a disposizione...che fareste?
pensa e ripensa, dopo un'attenta riflessione e un panino al prosciutto (a pancia piena si riflette sempre meglio) ho capito che l'invisibilità "a comando" non sarebbe male.
es.1.1
"amore! amore? amore dove sei?!"
"..."
"amore???"
e voi comodamente svaccati sul divano a dormire (e non russate, ché sennò salta tutto)
es.1.2
"mamma mia che mal di pancia. ho più gas io che le condutture di putin".
il resto potete immaginarlo.
oppure agire sulla propria personalità ed essere spensierato.
es.2.1
"la casa va a fuoco!"
"non importa! fuori è una bella giornata."
es.2.2
"le rimangono 3 giorni di vita...ma, cosa fa? ride?!"
"sì."
"è pazzo?"
"no. ho 3 giorni di vita, ma non fa nulla. ho un litro di acquavite da consumare quindi fa nulla. come si dice: alla salute!"
va bene. finiamola qui.
come dite? ah già il terzo desiderio. semplice: averne altri tre.
24 dicembre 2010
caro mr. santa (non ti chiedo).
caro mr santa,
non ti chiedo la pace nel mondo: è ipocrita e scontata.
non ti chiedo la wii, e neanche la xbox 360, ché non sono prioritarie.
non ti chiedo neanche l'ultimo cd di quell'artista di cui ti parlavo nella lettera precedente, perché sono sicuro che ti ricordi, in quanto possessore di un'ottima memoria: ho già provveduto da solo.
non ti chiedo soldi, non ti chiedo salute (sennò saresti branko con il suo oroscopo del 2011).
non ti chiedo successo, me lo voglio guadagnare.
non ti chiedo carta per scrivere: scrivo già su un pc e sicuramente il risultato è più leggibile dell'inchiostro su foglio che imbratterei, altrimenti, con zampe di gallina qua e là.
non ti chiedo una bella voce, non saprei a chi cantare, né se in questo momento ci sia qualche persona disposta ad ascoltarmi.
non ti chiedo di darmi la voglia di suonare di nuovo: aspetto il brivido, che venga da me.
potrei non chiederti tante altre cose. e invece in ultimo cerco solo una cosa da te:
dammi una cazzo di fottutissima vita tranquilla, anche a rate, please.
grazie, F.
PS: a quanto pare, ti sei già messo a lavoro, e la cosa mi aggrada alquanto. se vuoi, stanotte, il latte è in frigo, e ci sono dei biscotti. serviti pure.
(ah, comunque, auguri a tutti, tranne ad alcuni, ai quali spero che il torrone vada di traverso!)
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