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16 ottobre 2011

siamo il 99%

"400 sedicenti facinorosi hanno oscurato il sole che splendeva sul Colosseo con il fumo della loro idiozia. Loro hanno la violenza, ma noi abbiamo le idee e sono pure giuste"

Radersi il censimento.(S)battute/29


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Buthan, la studentessa diventa regina. Altro che consigliere regionali!

"Michael Jackson non puo' aver provocato la sua morte". Ulteriormente. 

Usa/ Primarie repubblicane, sondaggio: Cain vincerebbe con 27%. "Dio Cain" affermano i sostenitori di "Abel".

Amnesty: appello ad autorità canadesi per l’arresto di Bush. "Non con quelle orribili giubbe rosse!"

Addio Dennis Ritchie, padre di Unix e del linguaggio C. Ha killato il processo della sua vita.

Sarah Scazzi ultime notizie, Sabrina Misseri: “Io come Amanda Knox”. Ma meno topa. 

Agricoltore ucciso in un agguato vicino la sua azienda agricola in provincia di Foggia. Vieni a ballare in Puglia.

Nuova Zelanda, detriti e petrolio sulle spiagge. All Blacks.

Donna investita e uccisa da furgone a Roma, che fuggiva da Foggia.

Sequestrati al porto di Ancona oltre 370 kg di marijuana. Con mooolto relax.

Due euro contro la carestia, la Farnesina lancia campagna sms. Coltiveranno telefonini.

"Comizi d'Amore": 10 euro a Santoro. Ed anche in prova.

Il censimento on-line va in tilt? Non siamo ISTATi noi!

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

14 ottobre 2011

AAA 5 radicali offresi

Offresi 5 parlamentari radicali per voto a proprio piacimento. Referenziati, hanno avuro grosso contributo per salvare il governo, prezzi modici, chiamare durante i pasti.

boh, sì.

"in verità ti dico: prima che il gallo finisca di cantare tu sbadiglierai dodici volte".

13 ottobre 2011

Libertà di pensiero



Mi perdonino i miei collaboratori di Aprovadicrash se per la prima volta metto un post non scherzoso, ma serio. Ma questo video mi ha colpito, sono rimasto di sasso nel vedere come delle persone che manifestano pacificamente siano brutalmente portate via. Questa è libertà di parola? Così si garantisce l'articolo 21? Queste cose fanno incazzare all'inverosimile.

In precario sviluppo

Ué ué non facciamo scherzi, perché non riesco a vedere In precario sviluppo? chaillrun se è un autoban o una protesta contro la "join venture" con Grace, non è un bello scherzo.

Aridatece in precario sviluppoo. Se torna, prometto che inizierò a leggere i post, invece che commentare a caso leggendo una riga sì ed due no :-P

Scherzi a parte, spero sia solo un problema tecnico di blogger, attendiamo lumi dalla somma chaillrun.

Untold Words



Molto tempo fa, quando ancora avevo un sacco di chili in piu' e una montagna di capelli in testa, usavamo, con gli amici, fermarci a parlare, anche di cavolate, seduti su un gradino di una casa per strada. Delle volte ci fermavamo fino a notte inoltrata. Non ci importava cosa sarebbe successo una volta oltrepassata la porta di casa. Si partiva da argomenti stupidi per finire su quelli piu' seri per poi ritornare all'ennesima stupidaggine da commentare. Non avevamo pensieri, e se anche ce ne fossero stati, non erano mai cosi' grandi. 
Ed ora che potremmo stare per quanto tempo vogliamo in giro, per quanti pensieri abbiamo, per quanti potrebbero essere argomento di lunghe conversazioni, per quanto siamo ancora amici non abbiamo lo stesso tempo, la stessa testa e quando ci incontriamo ci facciamo una divertente chiacchierata. Tornando a casa nel nostro indomabile silenzio con tante parole non dette.

11 ottobre 2011

I vestiti nuovi dell'imperatore

E io che pensavo di avere *troppi* vestiti...tremavo all'idea di dover condividere l'armadio con il mio Apollo, pensando "dove diavolo metto tutta 'sta roba?". Preoccupazione inutile: con qualcosa girato all'armadio del povero, qualcosa buttato direttamente nelle scovazze perché impresentabile, rientro nel mio spazio e ne avanzo pure un po'. D'altronde ero una campionessa di tetris, non potevo smentirmi.
L'altro giorno Apollo fa un salto a casa dei suoi a prendere i vestiti invernali per il cambio di stagione e cominciano i problemi. Già il suo armadio è a rischio esplosione, per tutta la roba che riesce a stiparci dentro. Ora che ci dovrà mettere pure i maglioni temo il crollo.
Stamattina avrei dovuto avvitare le viti che sostengono il palo per le grucce, che mi pare strano possano cedere per il peso, ma niente è impossibile quando si tratta di un prodotto di Nostra Signora dei Mobili Svedesi. Per caso butto l'occhio in un cassetto e mi viene un coccolone: maglioncini di cotone tutti raggrumati, uno sopra l'altro. Ok, facciamo un po' di ordine.
Prendo i pantaloni corti che giacciono sotto le felpe appese al palo, per deporli provvisoriamente nella scatola sotto-letto. Anziché questa, tiro fuori dal letto un'altra scatola, piena di maglioni di lana, raggrumati anche questi.
Mi preparo a ripassare la litania dei santi.
Tiro fuori i maglioni e uno alla volta li stiro con le mani e li ripiego: colgo l'occasione per fare una selezione, "questo sì", "questo è infeltrito", "questo è da buttare".
La conta è impressionante - e guai a chi si lamenterà dei miei maglioni tutti viola, perché c'è di peggio.
- 3 maglioni grigi
- 3 maglioni neri
- 5 maglioni blu
- 2 maglioni marrone
- 2 maglioni arancione
- 2 maglioni verdi

Ora, va bene che il blu è un classico, ma 5 maglioni pressoché identici mi pare troppo. Idem per grigio e nero.
Rimetto tutto nella scatola, eccetto gli scarti che dispongo in bella vista sul letto.
Dunque, adesso tocca al cassetto dei maglioncini di cotone - e giù santi.
La situazione cromatica è simile, quindi non mi ripeto: anche qui trovo qualcosa da scartare.
Immaginando che anche gli altri cassetti siano nelle stesse pietose condizioni, mi azzardo ad affrontare quello delle t-shirt. Ho pianto, davvero.
Passo le mie domeniche pomeriggio a stirare, quando invece vorrei tanto starmene sul divano a leggermi un buon libro sorseggiando tè. È uno sporco lavoro che purtroppo va fatto (a quando l'invenzione di un tessuto che non si stropiccia?). E mi ritrovo il frutto del mio sudore (letteralmente, con il caldo che ha fatto fino all'altro ieri!) tutto accartocciato, che se fossi stata maniaca come mia madre avrei stirato tutto di nuovo - ma ringrazio dyo che un po' di istinto di conservazione in più di mia madre ce l'ho.
Quindi prendi una maglia, aprila, stirala con le mani, ripiegala, riponila. E via per n-volte. Apollo ha così tante t-shirt che potrebbe tirare avanti un mese senza mettere la stessa due volte.
Mi sono rifiutata di affrontare nuovamente il reparto calcio: già ci avevo provato un po' di tempo fa, quando era collocato nella parte comune, ovviamente accartocciato in modo tale che l'anta non si chiudeva. Avevo diligentemente piegato pantaloni e magliette e calzettoni, mettendo da parte giusto quei due o tre calzoncini che proprio erano da buttare. Questi sono rimasti per un po' in bella vista sulla sedia in camera, per poi tornare quatti quatti dai fratelli. E non dico "fratelli" tanto per dire: Apollo vanta la più vasta collezione di pantaloncini identici, stesso colore, stessa taglia, stesso tessuto. 10 blu, 6 bianchi.
- Amore, visto che non giochi più a calcio e che 'sta roba la usi solo una volta a settimana, che ne dici di sfoltire un po'?
- Ma mi potrebbero servire!!! (panico nella voce)

Adesso a cosa tocca? Sì, le t-shirt a manica lunga.
Tenère, tenère, buttare. Questo è un pigiama, cosa ci fa qui. Buttare, tenère.
Oh, che bello ordinato!

Ma non è finita: siccome sono notoriamente masochista, ho sistemato anche i cassetti della biancheria. E poi i pantaloni (qui devo fare un appunto: va bene che i maschietti possono mettere solo i pantaloni, non come noi femminucce che variamo anche con le gonne: ma 5 paia di jeans blu, 3 colorati, 5 pantaloni di fustagno tutti marrone non sono esagerati?). E i pigiami.

A ora di pranzo il letto (matrimoniale) era coperto da cima a fondo di abiti da buttare, con qualche eccezione cui ho concesso il beneficio del dubbio.
L'armadio è lì, oscillante tra la commozione di un ordine insperato e il terrore di vedersi nuovamente caricato di tutto quello che è sul letto.
San Giorgio (Armani) ora pro nobis.

Santa coerenza



Un tipo della Lega critica la convocazione di Osvaldo, italo argentino, nella nazionale italiana.

Ma da quando alla Lega frega della nazionale italiana? Non sono padani? Tanto ora fanno la secessione, cazzi degli italiani, non loro. Anzi, loro dicono di non tifare nemmeno la nostra nazionale, quindi che cazzo fotte a loro?

10 ottobre 2011

c'era un.a.volta una tuta. di pile.


incontrò un'alpaca, un'alpaca speciale. 

difatti era la mamma di un cucciolo che ormai era rodato nel mondo del cinema, infatti era un alpacino.

altri animali colleghi avevano sfondato in altri settori: ad esempio il suo amico toro, che a sfondare a forza di capocciate se ne intendeva. 

poi c'era il ragno esperto in fughe e dovevi vedere come filava, ma soprattutto aveva orecchio per la musica classica e ottocchio per il cinema. lo chiamavano "bach" per quanto era bravo. aveva anche due amici: tabach e venere, ed era una compagnia distruttiva.

comunque questa tuta di pile si sentiva tuta sola. e voleva più pile per tutti.

riuscì a commercializzarsi e a unirsi a tanti altri oggetti sportivi arroganti che si comportavano da boss, (ma tuttavia buoni), infatti erano capi di marca, e finalmente non fu più sola.

tutavia la tuta si sentì realizzata solo il giorno che le misero il marchio di fabbrica. 

poi, fece una brutta fine: si diede alla prostituzione. infatti la gente la comprava e ci entrava dentro. 

non tutte le fiabe finiscono bene. 

9 ottobre 2011

Un'app vi seppellirà. (S)battute/28s



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


Contro mal di testa va dal mago oltre mezzo milione di italiani. Lo stesso provocato dalla visione di tutti gli Harry Potter.

Faceva prostituire figlia 12enne per Bingo. Non poteva permettersi la babysitter. E Cioè.

Special Olympics. Zanetti: «Down, essere differenti è normale, anche nello sport». Coraggio, dopo Gasperini...

Napolitano: mai parlato di governo di tregua. Alzehimer galoppante.

Il Nobel per la pace si colora di rosa: lo hanno vinto tre donne. Sarà guerra su chi lo dovrà spolverare.

Pisapia attacca Berlusconi: «Fine politica ormai imminente». Senza usare articoli e congiunzioni.

A Torino libreria piu' lunga del mondo. Conterrà la biografia di Rocco.

Ucciso pregiudicato a Foggia, raggiunto da colpi cal.7.65. Questi terroni mangiano troppo.

Yemen, il presidente Saleh:«Lascerò il potere nei prossimi giorni». Scendendo.

Un museo dedicato ad Arnold Schwarzenegger. Un personaggio di culturismo.

Palestina, Usa minacciano ritorsioni contro UNESCO. Arabi contro negri: chi l'ha duro la vince.

Carla Bruni mamma, parto forse oggi. Ma non tornare in Italia.

Lady Gaga sarà la nuova voce dei Queen. Ha anche i baffi.




Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

8 ottobre 2011

ops.

adoro usare metafore, allusioni, similitudini, e altri escamotage per descrivere i piccoli fatti che accadono quotidianamente.

ecco, per esempio: sono sveglio da 10 minuti e già mi sono cagato il cazzo.

7 ottobre 2011

Ispirazione o altro

Ricordo, ero nel torpore, non riuscivo a pensare, avevo la mente annebbiata. Davanti a me immagini a caso, non capivo. Poi arrivò una soave musica ed io guidato andai verso di lei.

Preso sempre più da questa musica, aprii anche gli occhi e vidi una luce. Sì, era una luce rossa, con una forma strana, sembrava una scritta: voleva dirmi qualcosa? Osservai bene questa luce forte che tagliava il buio, d'improvviso il senso di annebbiato stava svanendo.

Cazzo, la radiosveglia, devo alzarmiiii.

6 ottobre 2011

un pre-weekend in val gina.


vedo la gente che scrive e mi è venuta la voglia di traslocare per un giorno in val gina. è un posto accogliente, che trovate qui, assieme ad un mio post...a braccia aperte vi accoglierà grace!

ps: in quel blog non si parla di steve jobs! quindi passateci!

My Mind Story



Incantato. Fermo. Interdetto. Confuso. Erano le uniche parole che riuscivano a descriverlo, in quel momento. O almeno quelle che ci riuscivano meglio. In testa migliaia di pensieri erano spariti. Come in un numero di magia, in cui apri la scatola, che fino ad un minuto fa conteneva il coniglio di turno, e via solo aria. Ma in testa non aveva aria, anzi. Aveva un'immagine, la sua immagine che gli illustrava quello che doveva fare. Lui la guardava sapendo che non avrebbe potuto distrarsi. Doveva stare attento due volte. Cercava di rallentare il tempo, cercando di tirarlo per la coda. Anche se l'indomabile scorreva senza che il suo animo riuscisse ad ostacolare lei. I suoi occhi entravano dentro di lui , annuiva al suo sguardo, ed alle sue parole. In mite silenzio. Il suo compito non era difficile, ma starle vicino fu la cosa più' bella  che gli capito' quel giorno, anche se era stata sempre li, senza che lui se ne fosse mai accorto.

una mela al giorno...

è morto steve jobs. ah, storia vecchia...

5 ottobre 2011

fiasco rossi

io penso che molto spesso vasco rossi è solo il personaggio creato da lui stesso ed è per questo che vede anche in un'ironica battuta qualcosa che potrebbe ledere la sua immagine...
è per l'80% scenografia e solo la restante parte contenuti e messaggi eppure è da riconoscere in lui un grande artista ed interprete del suo tempo povero di maestri perchè anche se solo un personaggio è riuscito sempre ad arrivare dove voleva!!
ma quest'ultima caduta di stile poteva proprio risparmiarsela... "noi siamo liberi" anche di ironizzare su quelli come lui!!

teribbile.

bòn. da domani, su questo blog potrebbe esserci scritto che lo sfondo di questo è bianco, ma anche nero, se necessario.

(cliccate sul banner, lì in alto, "no ammazza blog", e capirete perché.)

3 ottobre 2011

blind faith.

entra in chiesa e si cava gli occhi, diventando irrimedialmente, di nuovo, cieco.

2 ottobre 2011

Voglio trovare un titolo a questo post anche se questo post un titolo non ce l'ha. (S)battute/28


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Yemen, ucciso Al Awlaki, imam radicale libero. Hanno usato uno shampoo.

 

Serbia vieta il Gay Pride. Mettendoci un segnale lungo cosi'.

 

Fukushima: plutonio a 45 km da centrale. Ma il neutrino  e' arrivato prima.

 

Michelle Obama brava massaia: spesa presidenziale al supermercato. D'altra parte e' donna e negra.

 

Bimbo di 5 anni muore travolto da ruspa. Giochi made in China.

 

Assegnati i premi ignobel: quelli che fanno ridere. Menzione speciale alla Gelmini per il suo tunnel.

Lo uccide e gli amputa una manoGliene serviva una.

Federica.

Dominique Strauss Kahn incontra la sua accusatrice. Chiedendole di raccoglierle una monetina.

 

Caldo record a settembre: al Nord è il mese più caldo da 150 anni. Umidita' d'Italia.

 

Torino: ucciso a colpi di machete in via Chivasso.

 

I vescovi: «Di prassi, Bagnasco parla personalmente con il Santo Padre». Ciao sono io...

 

Radio: è di Vasco Rossi il brano italiano più trasmesso del mese. Faceva impressione «di settembre».

 

Bambino muore per colpo al petto. Brutta tosse.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

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