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6 novembre 2011

flash - 2. (S)battute/32


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Alluvione a Genova. Scende la pioggia.

Vertice notturno del Pdl. Polemiche. B. lasci. O raddoppi.

Setta islamica brucia 65 nigeriani. Talmente tanto da farli diventare tutti neri.

Scappa dopo rapina ma chiede passaggio ai carabinieri. Gare di intelligenza.

Prima di morire chiede di incontrare il protagonista di Twilight. Il morbo di Pattinson.

Napoli, ucciso giovane. Studi a Napoli e poi muori.

Scoperto interruttore della fertilità. Lì sulla fica.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

2 novembre 2011

Vicini di casa

Sei di sera: gioco da equilibrista per aprire la porta di casa con in mano lo scatolone della spesa, barcollo dentro, poso lo scatolo e chiudo la porta. Non faccio in tempo a sentire il clock della serratura che suona il campanello. Effettivamente mi era parso di sentire una sorta di richiamo generico, tipo "pss" o ehi" ma so di non essere un cane, quindi l'ho ignorato.
Apro la porta e nel frattempo accendo la luce dell'ingresso, tanto per far passare il messaggio "sono appena rientrata, caxxo rompi?". Vedo che è il tizio che sta al terzo piano, in corrispondenza del mio appartamento, che pare esser(si) nominato portavoce e referente del condominio, non so bene con quale effettiva autorità.
Con molta grazia e altrettanto finta tontonaggine mi chiede se sento "questo rumore". Sì, è la mia caldaia (è esterna, se ne sta sul terrazzino, all'angolo con la finestrella delle scale di accesso).
Perché sa, si sono lamentati che fa rumore. Io non la sento, sono in alto, ma sa...



1. Lo scorso anno era tale e quale e non ho sentito fiatare un'anima.
2. Se lui non la sente, significa che a sentirla sono i tizi che stanno sopra di me.
3. Non capisco perché, se sono due settimane che la caldaia va, si siano svegliati adesso - non ieri, che era l'ultimo giorno di libertà pre-stage, proprio oggi, che se c'è effettivamente un problema inizio ad avere io problemi a ricevere l'omino della caldaia.
3a. Non capisco perché siano andati dal tizio al terzo piano anziché dirlo a me, non mi pare di aver mai sbranato nessuno.
3b. Proprio loro rompono, che sono noti per i tacchi alle sette di mattina e alle passeggiate zompettanti intorno al letto alle X di notte (X = l'ora in cui vado a letto + 10 minuti, sempre, puntualmente).


Visto che le cose stanno così, prima sistemo la faccenda caldaia, poi comincerò a rompere io. Pan per focaccia, una bella bussata al soffitto ad ogni passo fuori norma. Ho già la scopa armata.

Solo (in)parte.





Non tutto quel che scrivo e' frutto della realtà', spesso sono pensieri che nascono e poi muoiono senza passare per l'autocensura.

Non tutto quel che scrivo deve essere preso alla lettera, perche' delle volte voglio dire tutt'altro. Leggere tra le righe. O tra i quadretti. Dipende da chi legge.

Non tutto quel che scrivo viene pubblicato subito, spesso passano mesi. Nella speranza di trovare il tempo per riscrivere e il coraggio per pubblicare.

Non tutto quel che scrivo viene pubblicato, delle volte rimane li, su un foglio, come ricordo di qualcosa di sentito ma senza voglia di essere condiviso. 

Non tutto quel che scrivo preclude un motivo, delle riflessioni vengono, e dopo essere state esternate, vanno via, senza troppi problemi. 

Non tutto quel che scrivo prende il tono polemico, forse cerco proprio di evitare queste forme, facendo diventare stupido qualcosa che non lo e'.

Non tutto quel che scrivo rispecchia me...anche perche' io non sono tutto quel che scrivo.

Solo (in)parte.

1 novembre 2011

8000.


mi reputo fortunato se penso a coloro che hanno qualcosa meno di me.

in effetti è dura la vita, dopo un'appendicectomia.

31 ottobre 2011

Yes we can lick

Se Barack Obama per prendere punti deve arrivare a dire che noi italiani siamo i numeri uno, è messo proprio male come popolarità. Magari la prossima volta si ricordi di noi al momento giusto.

self made man.


self made man.







uomo (generico) fatto da solo.

stronzate.

prima stronzata? tutti siamo stati partoriti. non ci siamo fatti da soli. è una questione etimologica, lo so, ma è bene essere chiari e precisi, e non solo "affamati e folli".

anche se, per esempio, in giro, di fame e follia ne troviamo parecchia, credo. ah, forse non si voleva dire quello.

"prendete, viaggiate, ma poi tornate" ha detto qualcuno, che però è ancora vivo.

dipende.

dipende da quanto hai il culo parato, in effetti. ad esempio essere un architetto plurimilionario è un bel modo per pararsi il culo.

"e allora cosa fai? resti?" non lo so.

certo è che non sarò mai un self made man. ma non lo sarai neanche tu. e tu non non sarai una self made woman.

ragazzuoli, la dura verità è che ognuno si sporca il muso, e quello che vedete, beh, non è cioccolato.

si chiama "lavoro".

il dipendente "porta rispetto" al capo.

l'autonomo (non quello dei centri sociali) porta rispetto al committente o chicchessia.

è un modo, "a suo modo", per leccare il culo, e un self made man non lecca il culo.

né elogia il governo però vuole andargli contro, tantomeno dice di essere il nuovo che avanza.

un self made man non è un jobs, un renzo piano, un matteo renzi o chi per loro. perché un jobs è figlio di jobs, un renzo piano è figlio di un piano (strategico e non musicale) e un renzi è figlio di una renza (che non la sentite la puzza?). 

bah, vabbè, sarò nazional-impopolare. lo so.

30 ottobre 2011

Sic et non. (S)battute/31


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

La chiesa tedesca investirebbe nel porno: il corpo di Cristo e non solo.

"Hillary piace più di Obama"  ha dichiarato la Casta Bianca.

Libia, la Nato: "Fine missione il 31 ottobre".Dolcetto o scherzetto?

Maltempo, a La Spezia ancora 6 dispersi. Sotto a quel fango il tom tom non prende. 

...con i morti non si scherza, con i dispersi...

Woodcock e Sciarelli: una rete per spiarli. Mediaset.

Scossa sismica di magnitudo 4.2 fra Trentino e Veneto. In 33 trotterellando.

Tahilandia: migliora la situazione a Bankgok.Ai pedofili non piacciono i bambini bagnati. Oppure sì.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

28 ottobre 2011

La macchina del tempo

(Ovvero, basta una tazza di tè in compagnia di tre quattordicenni per finire catapultati indietro nella propria adolescenza)

(Ovvero, ci sono cose che non cambiano mai)

Sì, sto parlando di te, miss universo. Tu che se convinta che lo gnoccolone di turno guardi proprio te, mentre sei in mezzo ad altre venti. E sei convinta che sia così anche se lui è Christopher Lambert.
Tu, che ti metti sempre un gradino sopra gli altri. Tesoro, puoi anche metterti sopra l'Empire State, ma resterai comunque una mezza calzetta.
Se c'è una moda, state sicuri che lei ce l'aveva prima - perché si copia dai migliori. Cara, nascondi meglio il tuo Vogue e togli l'etichetta del prezzo dal vestito, va'.
(A questo proposito, concedetemi una divagata©: gli occhiali da gufo. Avete presente? Quelli che hanno reso famosa Arisa. Anni e anni di duro lavoro dei designer per trasformare un oggetto prettamente medicale in qualcosa di decente. Se guardate le foto degli anni '70 li vedete per bene, tutti uguali, ci saranno stati sì e no due modelli, uno nero e uno marrone. Disperatamente unisex. Un pezzo di bachelite appena appena arrotondato, con due lenti che sembrano fondi di bottiglia non solo per spessore ma anche per diametro. Quanto brutti erano? Dai, andate a pescare l'album del matrimonio di mamma e papà, e ridete. E adesso sono tornati alla ribalta. C'è  pure qualche pazza che li mette nonostante si trovi con 10 decimi. Eccole lì, ragazzine tutte infighettate, che non rinunciano alla bachelite, ne andasse del loro onore. E la cosa grave sapete qual è? Che sotto sotto sta strisciando una sorta di lavaggio del cervello, così persone sane di mente che solo due anni fa prendevano in giro il gufetto-Arisa e che MAI avrebbero indossato un simile orrore, adesso stanno meditando di.)
Perché lei ha un sacco di amici simpaticissimi e fuori di testa che si divertono tantissimo e ridono sempre e sono fighi e meglio di loro nessuno mai. Per quante volte me la racconterai prima di convincere *te stessa* che sia veramente così?
Lei è quella dei giochi idioti, come quello della monetina. Prende una vittima da sacrificare ai suoi (falsi) amici: ecco, adesso ti metti lì in ginocchio, con una mano sopra la testa, il palmo all'insù. Devi prendere al volo la monetina che il mio amico simpaticissimo ti farà cadere sulla testa. Pronta? Via! (monetina cade) Ok, un'altra volta! (monetina cade) Ancora! (Ma al posto della moneta arriva il blob della pubblicità del dentifricio per le gengive che sanguinano) [micro-divagata: ma quanto schifo fa quella pubblicità? Che poi la mandano in onda a cavallo dell'ora di cena...disgusto!]
Tu, che "era solo uno scherzo": perché è meglio essere carnefici che vittime, questo lo so bene. E mi dispiace tanto. Per te, sai, che credi? Perché se ti ritrovi a fare certi scherzi idioti a un'amica per conquistarti quelli che tu chiami amici, vuol dire che questi sono dei gran poco di buono. Cara, nel momento del bisogno chi credi troverai? Loro vogliono soltanto ridere, mica farti da spalla consolatrice.
Ma che dico, avere bisogno? Mostrarsi debole? Miss universo indossa sempre la maschera della ragazza di successo, sorridente e perfetta sempre e comunque.
Una volta la invidiavo. Ora quelle come lei mi fanno soltanto pena.

27 ottobre 2011

ti piace vincere facile?

ho appena scoperto che i preti vanno in ferie.

25 ottobre 2011

Loro




Dicono di essere gentile... 
...peccato che spesso la durezza d'animo rende piu' gentile chi ti circonda.

Dicono di essere umile...
...peccato che nel dirlo gia' non lo si e' piu'. E che se non pensi a "venderti" non lo fara' mai nessuno per te!

Dicono di essere organizzato...
...che cosi' trovi tutto e previeni qualsiasi cosa, togliendoti il gusto della sorpresa che la vita ti da!

Dicono di essere riflessivo...
...portandoti a riflettere su ogni minimo gesto, anche se le cose fatte d'impulso sono quelle meglio riuscite.

Dicono di essere disponibile...
...soprattutto perche' chi te lo dice non lo e', e la tua di disponibilita' serve.

Dicono...senza ascoltarti...dicono.

24 ottobre 2011

dai, su.

me ne strafotto di simoncelli motociclista. cazzo. era un ragazzo. aveva la mia età. è questa la cosa che fa rabbrividire.

Metodo sperimentale.

Devo chiedere ai miei genitori dove sia finito il mio libretto d'istruzioni. Credevo ci fosse qualcosa di rotto, ma a quanto pare è tutto apposto. Io sono il mio microonde. Quel diavolo di pulsante con i fiocchi di neve non scongela realmente. Ci deve essere qualche combinazione di tasti che mi sfugge. Il manuale però è andato. Mi tocca provare un programma diverso ogni giorno per fare la stessa cosa, prendere appunti e vedere quale funziona meglio. Galileo Galilei, io ti amo. Spero solo che non siano troppi, il Club dei 27 è troppo inflazionato.

23 ottobre 2011

flash - 1. (S)battute/30



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


La Russa, "Era meglio processare Gheddafi".Toghe verdi.

"E' uscito melancholia, il nuovo film di Lars von Trier." "Grazie,lo terrò presente quando non saprò che ricordarmi".

Trapianti: 56 mila persone in lista d’attesa in Europa. Tra pianti.

Assalto a blindato cc, un fermato a Chieti. Stava andando in Val Susa. Non ha avuto fortuna, Majella.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

22 ottobre 2011

riflettevo...

se dormissimo con una media di 8 ore su 24 vorrà dire che avremo impiegato 1/3 della nostra vita a dormire...
sarebbe tempo sprecato, ma impiegherei volentieri tutto questo tempo per dormire ma solo se con la giusta compagnia :)

allergia all'allegria.



un allegro medico ha fatto allegramente il suo lavoro facendo allegramente abortire una ragazzina di dodicidicodòdici anni che era stata allegramente violentata dal patrigno. allegro anche lui.

dei tizi incappucciati che non sono i black bloc ma i vescovi, hanno, allegramente, pensato di scomunicare, allegramente, il medico.

non so a voi, ma a me non viene da ridere.

21 ottobre 2011

ghed' pensi mì.


ok. ora gheddafi è morto e dicono che sia stato ucciso con crudeltà. mostrano le immagini, avvisandoci che "il contenuto è forte", e tante altre frasi di allarme e di circostanza

c'è poi lo sdegno della gente che dice che non avrebbero dovuto farlo fuori.

beh, mussolini l'hanno appeso a salame, e nessuno si è lamentato. cosa ha di diverso gheddafi, se non i capelli e il fatto che non fosse il dittatore italiano (forse)?

riflettete, gente.

(un'altra precisazione: un conto è riconoscere l'uccisione come unica via in mancanza di altre opzioni, un conto è approvarla. detto questo, ora, lasciatelo stare. finalmente è morto: seppellitelo.)

sono ancora vivo.

giusto per precisare, eh.

18 ottobre 2011

Il problema Reale

 
Il problema Reale è che abbiamo dei politici non reali, che vogliono reintrodurre  i reali. Anzi vogliono il reale, ma non il re, bensì la legge Reale. Non è di un re, ma di Oronzo - non Canà, ma Reale -.

Qual è realmente il problema? E' che se la Reale diventa reale, poi realmente saranno cazzi amari per chi vuol manifestare.

Bisogna rifare la convergenza delle gomme di sinistra, dopo la gomma radicale, anche la gomma "dei valori" inizia a tendere a destra.

E se la reale non vi spaventa, eccovene un'altra peggiore.


17 ottobre 2011

No no, fermi tutti!

(Perché avevo così freddo, prima, che mi si sono atrofizzate le sinapsi e ho lasciato indietro un pezzo)

Invio il curriculum, il titolare della ditta mi chiama.

- Buongiorno, sono CV. (Giuro, le sue iniziali sono proprio queste) Mi ha mandato il suo curriculum, si ricorda?
(L'altro ieri te l'ho mandato)
- È ancora interessata?
(Va bene che tutto è possibile, ma se avessi un lavoro in ballo non ti avrei mandato un cv)
- Possiamo vederci? Perché sa, non ho capito cosa le piacerebbe fare da noi.
(Lavorare, per esempio?)
(Poi, non è che sei Nostra Signora dei Mobili Svedesi, sede centrale, dove posso fare qualsiasi cosa, dal caffè alle patatine fritte: hai letto il mio curriculum, giusto?)

Colloquio tutto bene, è interessato, deve parlare con l'amministrazione per verificare come inquadrarmi: mi richiamerà entro qualche giorno.

- Buongiorno, CV.
(Se mi chiedi se mi ricordo o se sono interessata vengo lì e ti picchio)
- Ecco, stando al suo curriculum lei sa fare troppe cose, così le proporremmo uno stage.

Mi sono persa qualche cosa?


Ditemi che è un incubo

Tra un paio di settimane sarà l'anniversario della mia laurea e del conseguente inizio della ricerca di un lavoro. Al mio attivo ho:

- un tizio che mi propone un lavoro, rimandando però continuamente il pagamento, finché non mi rompo definitivamente e gli chiedo il dovuto. Ricevo un terzo di quello che con un lavoro del genere sarebbe giusto.

- un tizio e una tizia allucinati mi propongono uno stage (ma poi assumiamo eh!): dopo aver portato gloriosamente a termine l'incarico per il quale ero stata assunta, svolto in completa indipendenza e non certo a livelli di stagista che parte da zero, ricevo sì più del pattuito (comunque sotto il livello di dignità lavorativa) ma con un bel benservito, grazie tante arrivederci.

- due tizi mi vogliono conoscere per capire cosa potrei fare nel caso entrassi a far parte del loro staff: mi dicono che so fare *troppe* cose e che *quindi* mi possono offrire uno stage con rimborso spese. Prendo tutto, dove firmo col sangue? Eh, devi chiamare l'amministrazione. Chiamo, la signora non sa niente. La signora mi richiama e mi rimanda al centro per l'impiego, così mi registro e poi là mi diranno se ho i requisiti per fare uno stage.

Dovrei smetterla di stupirmi, ormai.

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