Disclaimer

Licenza Creative Commons
aprovadicrash by Aprovadicrash is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at aprovadicrash.blogspot.com.
Permissions beyond the scope of this license may be available at crashtestbloggers@live.it.
E' consentita la copia del materiale contenuto in questo blog, purché non a fine lucroso, e comunque mediante citazione delle fonti. La proprietà intellettuale resta comunque dei singoli autori. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Esso viene aggiornato senza alcuna periodicità.

25 ottobre 2011

Loro




Dicono di essere gentile... 
...peccato che spesso la durezza d'animo rende piu' gentile chi ti circonda.

Dicono di essere umile...
...peccato che nel dirlo gia' non lo si e' piu'. E che se non pensi a "venderti" non lo fara' mai nessuno per te!

Dicono di essere organizzato...
...che cosi' trovi tutto e previeni qualsiasi cosa, togliendoti il gusto della sorpresa che la vita ti da!

Dicono di essere riflessivo...
...portandoti a riflettere su ogni minimo gesto, anche se le cose fatte d'impulso sono quelle meglio riuscite.

Dicono di essere disponibile...
...soprattutto perche' chi te lo dice non lo e', e la tua di disponibilita' serve.

Dicono...senza ascoltarti...dicono.

24 ottobre 2011

dai, su.

me ne strafotto di simoncelli motociclista. cazzo. era un ragazzo. aveva la mia età. è questa la cosa che fa rabbrividire.

Metodo sperimentale.

Devo chiedere ai miei genitori dove sia finito il mio libretto d'istruzioni. Credevo ci fosse qualcosa di rotto, ma a quanto pare è tutto apposto. Io sono il mio microonde. Quel diavolo di pulsante con i fiocchi di neve non scongela realmente. Ci deve essere qualche combinazione di tasti che mi sfugge. Il manuale però è andato. Mi tocca provare un programma diverso ogni giorno per fare la stessa cosa, prendere appunti e vedere quale funziona meglio. Galileo Galilei, io ti amo. Spero solo che non siano troppi, il Club dei 27 è troppo inflazionato.

23 ottobre 2011

flash - 1. (S)battute/30



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


La Russa, "Era meglio processare Gheddafi".Toghe verdi.

"E' uscito melancholia, il nuovo film di Lars von Trier." "Grazie,lo terrò presente quando non saprò che ricordarmi".

Trapianti: 56 mila persone in lista d’attesa in Europa. Tra pianti.

Assalto a blindato cc, un fermato a Chieti. Stava andando in Val Susa. Non ha avuto fortuna, Majella.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

22 ottobre 2011

riflettevo...

se dormissimo con una media di 8 ore su 24 vorrà dire che avremo impiegato 1/3 della nostra vita a dormire...
sarebbe tempo sprecato, ma impiegherei volentieri tutto questo tempo per dormire ma solo se con la giusta compagnia :)

allergia all'allegria.



un allegro medico ha fatto allegramente il suo lavoro facendo allegramente abortire una ragazzina di dodicidicodòdici anni che era stata allegramente violentata dal patrigno. allegro anche lui.

dei tizi incappucciati che non sono i black bloc ma i vescovi, hanno, allegramente, pensato di scomunicare, allegramente, il medico.

non so a voi, ma a me non viene da ridere.

21 ottobre 2011

ghed' pensi mì.


ok. ora gheddafi è morto e dicono che sia stato ucciso con crudeltà. mostrano le immagini, avvisandoci che "il contenuto è forte", e tante altre frasi di allarme e di circostanza

c'è poi lo sdegno della gente che dice che non avrebbero dovuto farlo fuori.

beh, mussolini l'hanno appeso a salame, e nessuno si è lamentato. cosa ha di diverso gheddafi, se non i capelli e il fatto che non fosse il dittatore italiano (forse)?

riflettete, gente.

(un'altra precisazione: un conto è riconoscere l'uccisione come unica via in mancanza di altre opzioni, un conto è approvarla. detto questo, ora, lasciatelo stare. finalmente è morto: seppellitelo.)

sono ancora vivo.

giusto per precisare, eh.

18 ottobre 2011

Il problema Reale

 
Il problema Reale è che abbiamo dei politici non reali, che vogliono reintrodurre  i reali. Anzi vogliono il reale, ma non il re, bensì la legge Reale. Non è di un re, ma di Oronzo - non Canà, ma Reale -.

Qual è realmente il problema? E' che se la Reale diventa reale, poi realmente saranno cazzi amari per chi vuol manifestare.

Bisogna rifare la convergenza delle gomme di sinistra, dopo la gomma radicale, anche la gomma "dei valori" inizia a tendere a destra.

E se la reale non vi spaventa, eccovene un'altra peggiore.


17 ottobre 2011

No no, fermi tutti!

(Perché avevo così freddo, prima, che mi si sono atrofizzate le sinapsi e ho lasciato indietro un pezzo)

Invio il curriculum, il titolare della ditta mi chiama.

- Buongiorno, sono CV. (Giuro, le sue iniziali sono proprio queste) Mi ha mandato il suo curriculum, si ricorda?
(L'altro ieri te l'ho mandato)
- È ancora interessata?
(Va bene che tutto è possibile, ma se avessi un lavoro in ballo non ti avrei mandato un cv)
- Possiamo vederci? Perché sa, non ho capito cosa le piacerebbe fare da noi.
(Lavorare, per esempio?)
(Poi, non è che sei Nostra Signora dei Mobili Svedesi, sede centrale, dove posso fare qualsiasi cosa, dal caffè alle patatine fritte: hai letto il mio curriculum, giusto?)

Colloquio tutto bene, è interessato, deve parlare con l'amministrazione per verificare come inquadrarmi: mi richiamerà entro qualche giorno.

- Buongiorno, CV.
(Se mi chiedi se mi ricordo o se sono interessata vengo lì e ti picchio)
- Ecco, stando al suo curriculum lei sa fare troppe cose, così le proporremmo uno stage.

Mi sono persa qualche cosa?


Ditemi che è un incubo

Tra un paio di settimane sarà l'anniversario della mia laurea e del conseguente inizio della ricerca di un lavoro. Al mio attivo ho:

- un tizio che mi propone un lavoro, rimandando però continuamente il pagamento, finché non mi rompo definitivamente e gli chiedo il dovuto. Ricevo un terzo di quello che con un lavoro del genere sarebbe giusto.

- un tizio e una tizia allucinati mi propongono uno stage (ma poi assumiamo eh!): dopo aver portato gloriosamente a termine l'incarico per il quale ero stata assunta, svolto in completa indipendenza e non certo a livelli di stagista che parte da zero, ricevo sì più del pattuito (comunque sotto il livello di dignità lavorativa) ma con un bel benservito, grazie tante arrivederci.

- due tizi mi vogliono conoscere per capire cosa potrei fare nel caso entrassi a far parte del loro staff: mi dicono che so fare *troppe* cose e che *quindi* mi possono offrire uno stage con rimborso spese. Prendo tutto, dove firmo col sangue? Eh, devi chiamare l'amministrazione. Chiamo, la signora non sa niente. La signora mi richiama e mi rimanda al centro per l'impiego, così mi registro e poi là mi diranno se ho i requisiti per fare uno stage.

Dovrei smetterla di stupirmi, ormai.

16 ottobre 2011

siamo il 99%

"400 sedicenti facinorosi hanno oscurato il sole che splendeva sul Colosseo con il fumo della loro idiozia. Loro hanno la violenza, ma noi abbiamo le idee e sono pure giuste"

Radersi il censimento.(S)battute/29


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Buthan, la studentessa diventa regina. Altro che consigliere regionali!

"Michael Jackson non puo' aver provocato la sua morte". Ulteriormente. 

Usa/ Primarie repubblicane, sondaggio: Cain vincerebbe con 27%. "Dio Cain" affermano i sostenitori di "Abel".

Amnesty: appello ad autorità canadesi per l’arresto di Bush. "Non con quelle orribili giubbe rosse!"

Addio Dennis Ritchie, padre di Unix e del linguaggio C. Ha killato il processo della sua vita.

Sarah Scazzi ultime notizie, Sabrina Misseri: “Io come Amanda Knox”. Ma meno topa. 

Agricoltore ucciso in un agguato vicino la sua azienda agricola in provincia di Foggia. Vieni a ballare in Puglia.

Nuova Zelanda, detriti e petrolio sulle spiagge. All Blacks.

Donna investita e uccisa da furgone a Roma, che fuggiva da Foggia.

Sequestrati al porto di Ancona oltre 370 kg di marijuana. Con mooolto relax.

Due euro contro la carestia, la Farnesina lancia campagna sms. Coltiveranno telefonini.

"Comizi d'Amore": 10 euro a Santoro. Ed anche in prova.

Il censimento on-line va in tilt? Non siamo ISTATi noi!

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

14 ottobre 2011

AAA 5 radicali offresi

Offresi 5 parlamentari radicali per voto a proprio piacimento. Referenziati, hanno avuro grosso contributo per salvare il governo, prezzi modici, chiamare durante i pasti.

boh, sì.

"in verità ti dico: prima che il gallo finisca di cantare tu sbadiglierai dodici volte".

13 ottobre 2011

Libertà di pensiero



Mi perdonino i miei collaboratori di Aprovadicrash se per la prima volta metto un post non scherzoso, ma serio. Ma questo video mi ha colpito, sono rimasto di sasso nel vedere come delle persone che manifestano pacificamente siano brutalmente portate via. Questa è libertà di parola? Così si garantisce l'articolo 21? Queste cose fanno incazzare all'inverosimile.

In precario sviluppo

Ué ué non facciamo scherzi, perché non riesco a vedere In precario sviluppo? chaillrun se è un autoban o una protesta contro la "join venture" con Grace, non è un bello scherzo.

Aridatece in precario sviluppoo. Se torna, prometto che inizierò a leggere i post, invece che commentare a caso leggendo una riga sì ed due no :-P

Scherzi a parte, spero sia solo un problema tecnico di blogger, attendiamo lumi dalla somma chaillrun.

Untold Words



Molto tempo fa, quando ancora avevo un sacco di chili in piu' e una montagna di capelli in testa, usavamo, con gli amici, fermarci a parlare, anche di cavolate, seduti su un gradino di una casa per strada. Delle volte ci fermavamo fino a notte inoltrata. Non ci importava cosa sarebbe successo una volta oltrepassata la porta di casa. Si partiva da argomenti stupidi per finire su quelli piu' seri per poi ritornare all'ennesima stupidaggine da commentare. Non avevamo pensieri, e se anche ce ne fossero stati, non erano mai cosi' grandi. 
Ed ora che potremmo stare per quanto tempo vogliamo in giro, per quanti pensieri abbiamo, per quanti potrebbero essere argomento di lunghe conversazioni, per quanto siamo ancora amici non abbiamo lo stesso tempo, la stessa testa e quando ci incontriamo ci facciamo una divertente chiacchierata. Tornando a casa nel nostro indomabile silenzio con tante parole non dette.

11 ottobre 2011

I vestiti nuovi dell'imperatore

E io che pensavo di avere *troppi* vestiti...tremavo all'idea di dover condividere l'armadio con il mio Apollo, pensando "dove diavolo metto tutta 'sta roba?". Preoccupazione inutile: con qualcosa girato all'armadio del povero, qualcosa buttato direttamente nelle scovazze perché impresentabile, rientro nel mio spazio e ne avanzo pure un po'. D'altronde ero una campionessa di tetris, non potevo smentirmi.
L'altro giorno Apollo fa un salto a casa dei suoi a prendere i vestiti invernali per il cambio di stagione e cominciano i problemi. Già il suo armadio è a rischio esplosione, per tutta la roba che riesce a stiparci dentro. Ora che ci dovrà mettere pure i maglioni temo il crollo.
Stamattina avrei dovuto avvitare le viti che sostengono il palo per le grucce, che mi pare strano possano cedere per il peso, ma niente è impossibile quando si tratta di un prodotto di Nostra Signora dei Mobili Svedesi. Per caso butto l'occhio in un cassetto e mi viene un coccolone: maglioncini di cotone tutti raggrumati, uno sopra l'altro. Ok, facciamo un po' di ordine.
Prendo i pantaloni corti che giacciono sotto le felpe appese al palo, per deporli provvisoriamente nella scatola sotto-letto. Anziché questa, tiro fuori dal letto un'altra scatola, piena di maglioni di lana, raggrumati anche questi.
Mi preparo a ripassare la litania dei santi.
Tiro fuori i maglioni e uno alla volta li stiro con le mani e li ripiego: colgo l'occasione per fare una selezione, "questo sì", "questo è infeltrito", "questo è da buttare".
La conta è impressionante - e guai a chi si lamenterà dei miei maglioni tutti viola, perché c'è di peggio.
- 3 maglioni grigi
- 3 maglioni neri
- 5 maglioni blu
- 2 maglioni marrone
- 2 maglioni arancione
- 2 maglioni verdi

Ora, va bene che il blu è un classico, ma 5 maglioni pressoché identici mi pare troppo. Idem per grigio e nero.
Rimetto tutto nella scatola, eccetto gli scarti che dispongo in bella vista sul letto.
Dunque, adesso tocca al cassetto dei maglioncini di cotone - e giù santi.
La situazione cromatica è simile, quindi non mi ripeto: anche qui trovo qualcosa da scartare.
Immaginando che anche gli altri cassetti siano nelle stesse pietose condizioni, mi azzardo ad affrontare quello delle t-shirt. Ho pianto, davvero.
Passo le mie domeniche pomeriggio a stirare, quando invece vorrei tanto starmene sul divano a leggermi un buon libro sorseggiando tè. È uno sporco lavoro che purtroppo va fatto (a quando l'invenzione di un tessuto che non si stropiccia?). E mi ritrovo il frutto del mio sudore (letteralmente, con il caldo che ha fatto fino all'altro ieri!) tutto accartocciato, che se fossi stata maniaca come mia madre avrei stirato tutto di nuovo - ma ringrazio dyo che un po' di istinto di conservazione in più di mia madre ce l'ho.
Quindi prendi una maglia, aprila, stirala con le mani, ripiegala, riponila. E via per n-volte. Apollo ha così tante t-shirt che potrebbe tirare avanti un mese senza mettere la stessa due volte.
Mi sono rifiutata di affrontare nuovamente il reparto calcio: già ci avevo provato un po' di tempo fa, quando era collocato nella parte comune, ovviamente accartocciato in modo tale che l'anta non si chiudeva. Avevo diligentemente piegato pantaloni e magliette e calzettoni, mettendo da parte giusto quei due o tre calzoncini che proprio erano da buttare. Questi sono rimasti per un po' in bella vista sulla sedia in camera, per poi tornare quatti quatti dai fratelli. E non dico "fratelli" tanto per dire: Apollo vanta la più vasta collezione di pantaloncini identici, stesso colore, stessa taglia, stesso tessuto. 10 blu, 6 bianchi.
- Amore, visto che non giochi più a calcio e che 'sta roba la usi solo una volta a settimana, che ne dici di sfoltire un po'?
- Ma mi potrebbero servire!!! (panico nella voce)

Adesso a cosa tocca? Sì, le t-shirt a manica lunga.
Tenère, tenère, buttare. Questo è un pigiama, cosa ci fa qui. Buttare, tenère.
Oh, che bello ordinato!

Ma non è finita: siccome sono notoriamente masochista, ho sistemato anche i cassetti della biancheria. E poi i pantaloni (qui devo fare un appunto: va bene che i maschietti possono mettere solo i pantaloni, non come noi femminucce che variamo anche con le gonne: ma 5 paia di jeans blu, 3 colorati, 5 pantaloni di fustagno tutti marrone non sono esagerati?). E i pigiami.

A ora di pranzo il letto (matrimoniale) era coperto da cima a fondo di abiti da buttare, con qualche eccezione cui ho concesso il beneficio del dubbio.
L'armadio è lì, oscillante tra la commozione di un ordine insperato e il terrore di vedersi nuovamente caricato di tutto quello che è sul letto.
San Giorgio (Armani) ora pro nobis.

Santa coerenza



Un tipo della Lega critica la convocazione di Osvaldo, italo argentino, nella nazionale italiana.

Ma da quando alla Lega frega della nazionale italiana? Non sono padani? Tanto ora fanno la secessione, cazzi degli italiani, non loro. Anzi, loro dicono di non tifare nemmeno la nostra nazionale, quindi che cazzo fotte a loro?

10 ottobre 2011

c'era un.a.volta una tuta. di pile.


incontrò un'alpaca, un'alpaca speciale. 

difatti era la mamma di un cucciolo che ormai era rodato nel mondo del cinema, infatti era un alpacino.

altri animali colleghi avevano sfondato in altri settori: ad esempio il suo amico toro, che a sfondare a forza di capocciate se ne intendeva. 

poi c'era il ragno esperto in fughe e dovevi vedere come filava, ma soprattutto aveva orecchio per la musica classica e ottocchio per il cinema. lo chiamavano "bach" per quanto era bravo. aveva anche due amici: tabach e venere, ed era una compagnia distruttiva.

comunque questa tuta di pile si sentiva tuta sola. e voleva più pile per tutti.

riuscì a commercializzarsi e a unirsi a tanti altri oggetti sportivi arroganti che si comportavano da boss, (ma tuttavia buoni), infatti erano capi di marca, e finalmente non fu più sola.

tutavia la tuta si sentì realizzata solo il giorno che le misero il marchio di fabbrica. 

poi, fece una brutta fine: si diede alla prostituzione. infatti la gente la comprava e ci entrava dentro. 

non tutte le fiabe finiscono bene. 

9 ottobre 2011

Un'app vi seppellirà. (S)battute/28s



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


Contro mal di testa va dal mago oltre mezzo milione di italiani. Lo stesso provocato dalla visione di tutti gli Harry Potter.

Faceva prostituire figlia 12enne per Bingo. Non poteva permettersi la babysitter. E Cioè.

Special Olympics. Zanetti: «Down, essere differenti è normale, anche nello sport». Coraggio, dopo Gasperini...

Napolitano: mai parlato di governo di tregua. Alzehimer galoppante.

Il Nobel per la pace si colora di rosa: lo hanno vinto tre donne. Sarà guerra su chi lo dovrà spolverare.

Pisapia attacca Berlusconi: «Fine politica ormai imminente». Senza usare articoli e congiunzioni.

A Torino libreria piu' lunga del mondo. Conterrà la biografia di Rocco.

Ucciso pregiudicato a Foggia, raggiunto da colpi cal.7.65. Questi terroni mangiano troppo.

Yemen, il presidente Saleh:«Lascerò il potere nei prossimi giorni». Scendendo.

Un museo dedicato ad Arnold Schwarzenegger. Un personaggio di culturismo.

Palestina, Usa minacciano ritorsioni contro UNESCO. Arabi contro negri: chi l'ha duro la vince.

Carla Bruni mamma, parto forse oggi. Ma non tornare in Italia.

Lady Gaga sarà la nuova voce dei Queen. Ha anche i baffi.




Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

8 ottobre 2011

ops.

adoro usare metafore, allusioni, similitudini, e altri escamotage per descrivere i piccoli fatti che accadono quotidianamente.

ecco, per esempio: sono sveglio da 10 minuti e già mi sono cagato il cazzo.

7 ottobre 2011

Ispirazione o altro

Ricordo, ero nel torpore, non riuscivo a pensare, avevo la mente annebbiata. Davanti a me immagini a caso, non capivo. Poi arrivò una soave musica ed io guidato andai verso di lei.

Preso sempre più da questa musica, aprii anche gli occhi e vidi una luce. Sì, era una luce rossa, con una forma strana, sembrava una scritta: voleva dirmi qualcosa? Osservai bene questa luce forte che tagliava il buio, d'improvviso il senso di annebbiato stava svanendo.

Cazzo, la radiosveglia, devo alzarmiiii.

6 ottobre 2011

un pre-weekend in val gina.


vedo la gente che scrive e mi è venuta la voglia di traslocare per un giorno in val gina. è un posto accogliente, che trovate qui, assieme ad un mio post...a braccia aperte vi accoglierà grace!

ps: in quel blog non si parla di steve jobs! quindi passateci!

My Mind Story



Incantato. Fermo. Interdetto. Confuso. Erano le uniche parole che riuscivano a descriverlo, in quel momento. O almeno quelle che ci riuscivano meglio. In testa migliaia di pensieri erano spariti. Come in un numero di magia, in cui apri la scatola, che fino ad un minuto fa conteneva il coniglio di turno, e via solo aria. Ma in testa non aveva aria, anzi. Aveva un'immagine, la sua immagine che gli illustrava quello che doveva fare. Lui la guardava sapendo che non avrebbe potuto distrarsi. Doveva stare attento due volte. Cercava di rallentare il tempo, cercando di tirarlo per la coda. Anche se l'indomabile scorreva senza che il suo animo riuscisse ad ostacolare lei. I suoi occhi entravano dentro di lui , annuiva al suo sguardo, ed alle sue parole. In mite silenzio. Il suo compito non era difficile, ma starle vicino fu la cosa più' bella  che gli capito' quel giorno, anche se era stata sempre li, senza che lui se ne fosse mai accorto.

una mela al giorno...

è morto steve jobs. ah, storia vecchia...

5 ottobre 2011

fiasco rossi

io penso che molto spesso vasco rossi è solo il personaggio creato da lui stesso ed è per questo che vede anche in un'ironica battuta qualcosa che potrebbe ledere la sua immagine...
è per l'80% scenografia e solo la restante parte contenuti e messaggi eppure è da riconoscere in lui un grande artista ed interprete del suo tempo povero di maestri perchè anche se solo un personaggio è riuscito sempre ad arrivare dove voleva!!
ma quest'ultima caduta di stile poteva proprio risparmiarsela... "noi siamo liberi" anche di ironizzare su quelli come lui!!

teribbile.

bòn. da domani, su questo blog potrebbe esserci scritto che lo sfondo di questo è bianco, ma anche nero, se necessario.

(cliccate sul banner, lì in alto, "no ammazza blog", e capirete perché.)

3 ottobre 2011

blind faith.

entra in chiesa e si cava gli occhi, diventando irrimedialmente, di nuovo, cieco.

2 ottobre 2011

Voglio trovare un titolo a questo post anche se questo post un titolo non ce l'ha. (S)battute/28


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Yemen, ucciso Al Awlaki, imam radicale libero. Hanno usato uno shampoo.

 

Serbia vieta il Gay Pride. Mettendoci un segnale lungo cosi'.

 

Fukushima: plutonio a 45 km da centrale. Ma il neutrino  e' arrivato prima.

 

Michelle Obama brava massaia: spesa presidenziale al supermercato. D'altra parte e' donna e negra.

 

Bimbo di 5 anni muore travolto da ruspa. Giochi made in China.

 

Assegnati i premi ignobel: quelli che fanno ridere. Menzione speciale alla Gelmini per il suo tunnel.

Lo uccide e gli amputa una manoGliene serviva una.

Federica.

Dominique Strauss Kahn incontra la sua accusatrice. Chiedendole di raccoglierle una monetina.

 

Caldo record a settembre: al Nord è il mese più caldo da 150 anni. Umidita' d'Italia.

 

Torino: ucciso a colpi di machete in via Chivasso.

 

I vescovi: «Di prassi, Bagnasco parla personalmente con il Santo Padre». Ciao sono io...

 

Radio: è di Vasco Rossi il brano italiano più trasmesso del mese. Faceva impressione «di settembre».

 

Bambino muore per colpo al petto. Brutta tosse.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

29 settembre 2011

Non c'è limite al peggio

Ricevo una e-mail dal servizio placement della mia ex-università: riporto stralci e commento.


Caro studente, 
Cominciamo bene, sono laureata ormai da un anno.

probabilmente ti stai avvicinando al giorno in cui dovrai cominciare la ricerca del tuo primo impiego , se non sei già in questo momento, (...)
Un italiano corretto sarebbe auspicabile.

(...: in sintesi, dicono che è difficile cercare lavoro) Questo perché le aziende non sanno quali sono le aspettative degli studenti e quali mezzi di comunicazione utilizzare. 
Ecco, bravi, rigirate la frittata.

(...) riempiendo un veloce questionario.
Ancora, l'italiano è cosa buona e giusta.

Finalmente, hai la possibilità di comunicare quello che pensi e quali sono le tue aspettative per una migliore comunicazione online per il recruiting. 
Yeee, non vedevo l'ora!!!

Ogni anno, il nostro studio è letto da molti top manager in tutto il mondo (...) 
Sì, quanto sei figo a scrivere "top manager"!

(Segue lista di motivi per cui compilare il questionario, tutti che si concludono con un "!" - mal di testa!)

Puoi vincere l’ultimo iPhone, un iPad 2, oppure uno dei 25 vouchers (A*m*azo*n,iT*une*s, Sod*exo o Da*ng*da*ng) o una delle 500 membership a i*Hi*po.c*om! 
Nuooo, cosa mi dici mai! Allora *devo* compilare il questionario!!!

PS: 
C'è il ps, giuro. Se trovo il copy che ha partorito tale abominio lo strozzo.

*** è una società di ricerche di mercato con base a Stoccolma, Svezia. 
Ora capisco molte cose...

Chi disgraziatamente volesse iscriversi alle liste per diventare supplente nelle scuole superiori, deve:
  • iscriversi al sito del ministero
  • identificarsi presso una scuola superiore
  • completare l'iscrizione al sito
  • autenticare il proprio indirizzo e-mail
  • aspettare che il ministero pubblichi l'ordinanza per l'inserimento in graduatoria
  • decifrare l'ordinanza
  • compilare un malloppo di 14 pagine, scritto in burocratese, a scelta tra tre malloppi pressoché identici
  • consegnare il malloppo a una scuola superiore
  • compilare un elenco di scuole superiori dove poter insegnare, basandosi su una lista fornita dal ministero ma se sbagli sono cavoli tuoi, ti ritrovi con una scuola in meno
  • autenticare il proprio numero di cellulare

Per autenticare il numero di cellulare, si deve inserire un codice ricevuto via sms, il cui mittente è "ViviFacile".


MA MI STATE PRENDENDO PER IL CHIURLO?!?!?!



estiqaatsi.


oggi compiono gli anni berlusconi e bersani.

un altro punto in comune. quasi quasi fidanzatevi. intanto, ieri, i radicali, salvando romano (accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, mica di aver rubato una merendina al bar), gliel'hanno fatto già, un regalino.



28 settembre 2011

Scusate il ritardo, colpa del tunnel

Vorrei scusarmi con tutti se ieri sono arrivato a Milano tardi. Sapete, ero a Rieti, poi leggo una fantastica notizia: un tunnel dal Gran sasso alla Svizzera. Ho detto "Possibile, ma chi lo dice?" La Gelmini, niente popodimeno. Cavolo, magari ci vado in auto, pago il casello e poi non dico che vado come un neutrino ed arrivo in Svizzera in un lampo, poi da lì basta seguire i cartelli per l'Italia, poi l'autostrada dei laghi ed eccomi nella città meneghina.

Eccomi nel Gran Sasso e subito chiedo "Scusi, per il tunnel?" E quello "Il traforo del Gran Sasso". Ed io "Macché traforo, quello sta sull'A24, io dico quello per la Svizzera". Quello ride e se ne va. Che stron.zo penso io e subito chiedo ad un altro. Sono pure andato all'istituto di fisica, ma nulla. E così mi è toccato prendere l'A24 e poi l'autostrada adriatica e tornare come tutti i mortali a casa.

Secondo me gli abruzzesi lo tengono nascosto per non trovare traffico, non trovo altre spiegazioni. Qualcuno parla di gaffe della Gelmini, ma che dite??? Un ministro della cultura non commette questi errori, sicuramente il tunnel esiste. Ci sarà la corsia neutrini, la corsia per le auto e quella per le ferrovie.

Ministra non si arrabbi, commettiamo tutti gaffe, l'importante è avere anche il senso dell'umorismo e l'umiltà di ammettere la cantonata.

27 settembre 2011

baciamo le manine.

brunetta ritira i certificati antimafia dai concorsi pubblici. ma lui niente sa.


(e intanto ripropongono questa roba qui)

26 settembre 2011

Italiani: popolo di santi, poeti, artisti e navigatori

...più che poeti, direi scrittori in senso lato. Che sia carta stampata o virtuale, tutti hanno uno scritto nel cassetto. Molte di queste opere resteranno dove sono, nel mondo dei sogni, pur avendo le doti per una concretezza degna del nome di "libro". Molte altre, oserei dire purtroppo, vedono la luce/le stampe.
Delle case editrici non ci si può fidare: loro devono *vendere*, amen e così sia. Se vanno di moda i vampiri (a proposito, finirà prima o poi 'sta moda?), via a riempire gli scaffali con tutta la fuffa possibile sui succhiasangue - e chissene se di sangue non ce n'è nemmeno l'ombra.
Vendere a tutti i costi: ecco le fascette che millantano il caso editoriale dell'anno (pubblicato ieri), titoli che sembrano identici (la nuova parola magica è "segreto/a", fate la prova passando davanti a una libreria), autori prodigio appena usciti dalla scuola elementare.
Da qualche parte si deve per forza tagliare e ho il sospetto che lo si faccia sull'editing: ho letto cose che voi umani... Se acquistate un lettore mp3 difettoso, ve lo cambiano, ma un romanzo pieno di errori ve lo dovete tenere: bravi furbi!
Poi senti parlare di editoria a pagamento: ti pubblicano il libro a patto che tu versi un contributo/acquisti un certo numero di copie. Pensi, è un lavoro già pagato, quindi potrebbe avere un suo valore. Col kispios. Ho letto cose...al cui confronto la mia lista della spesa è un capolavoro.

Se ci troviamo le librerie piene di fuffa, la colpa è di una categoria soltanto: non la scuola, che non insegna più (se mai l'ha fatto) a essere critici, non le case editrici, non le mode. La colpa è degli scrittori.
Ci sono quelli che "mi pubblica la NotaCasaEditrice, quindi il mio romanzo è buono, non puoi criticarlo".
Ci sono quelli che "ho studiato economia/informatica/fisica nucleare ma ho sempre sognato di fare lo scrittore e ci sono riuscito": un consiglio, evitateli come la peste a meno che non abbiate prove concrete che ne valga la pena.
Ci sono quelli che "il mio romanzo ha passato la fase di editing" - quella del correttore automatico di word, forse.
Ci sono quelli che "il mio romanzo è piaciuto": sì, a tuo cugino o al tuo migliore amico, che non ti diranno mai che è una ciofeca.
Ci sono quelli che "il mio romanzo ha vinto un premio": i regalissimi edizione 2010 forse.
Ci sono quelli che si atteggiano a grandi autori, ma non sanno la differenza tra mostrare e raccontare, o per i quali POV è l'onomatopea di un pugno di Batman.

Come diceva un vecchio spot, se li conosci li eviti.

non restare chiuso qui.


ieri sera, per un momento, mi sono accorto di non pensare, però poi ho pensato che forse quello che era successo fosse semplicemente l'illusione di non pensare. e ci ho pensato su, ricordando gli istanti precedenti in cui avevo pensato di pensare, di conseguenza ho pensato di aver pensato di aver pensato. 

penso di aver bisogno di un po' d'aria.

25 settembre 2011

Comunicazioni di servizio.

Oggi (S)battute non uscirà, causa problemi tecnici. E, stavolta, non stiamo scherzando...alla prossima.

24 settembre 2011

mi piace...

...meravigliarmi di ciò che non conosco!!

23 settembre 2011

Autunno


Cambiano le giornate, piu' nuvolose e piu' buie. Dove il grigiore del cielo mischiato al gioco delle nuvole disegna strane forme, per far divertire l'occhio e la mente di chi guarda. Il vento, che oggi non si placa, si diverte a piegare le cime degli alberi, ad alzare un po' di polvere e a percuotere, incessantemente, contro i vetri di casa mia. Le temperature hanno fatto riprendere le felpe messe via qualche mese fa e cominciato a farti godere del tepore della casa, ora ne' troppo calda ne' troppo fredda. La poca luce che le nuvole irradiano, insieme a qualche raro raggio di sole, rende i colori della natura piu' contrastati, dando uno spiccato risalto ad ogni dettaglio. Ora che l'Autunno non e' ancora cominciato mi accorgo che dell'Estate rimane solo un ricordo, lasciandomi solo delle flebili traccie. I suoi fantastici colori.

21 settembre 2011

berlusconi è morto.

politicamente.

20 settembre 2011

Mens Libera




Incontrollabile la mia mente che si permette di viaggiare dove vuole lei, senza chiederti il permesso. Uscire quando vuole e tornare quando meglio desidera. Spesso la imprigiono con le catene della concentrazione, ma dopo lungo tempo, e' diventata bravissima a liberarsi e fuggire. Il suo migliore passatempo e' servirsi di un foglio di carta o di uno telematico per poter imprimere una sua foto, in quel momento. Anche se dopo aver fatto questo continua a fuggire o a ritornare nella gabbia della mente per far quello che gli piace meno.
Abbiamo fatto un patto, che ogni tanto, se trova qualcosa di sensato puo' uscire per un po' per poi ritornare il prima possibile. E per ora il suo buon senso non mi ha mai deluso, anche se delle volte si trattiene piu' del solito.

Ah delle volte ne ha proprio bisogno!

il meteo.

tromba daria. lei non si è lamentata.

19 settembre 2011

Spot improbabili #2

- Endriu che culo ti ho beccato mentre facevi la spesa
- Senti, il giudice ti ha condannato per stalking e devi stare ad un km da me, cosa ci fai quii!!??
- Eddai lo sai che i giudici sono comunisti e mistificano la realtà. Fammi entrare.
- No, non ti faccio entrare perché porti sfiga: da quando ti ho conosciuta mi sono infortunato prima di ogni competizione.
- Senti ho fame, fammi entrare un attimo.
- Ma sulla porta di casa c'ho la scritta "Bar"? E poi lo sai che non ho nulla, ho solo grasse fette di torta, toast tristi e basta.
- Con la mia vista a raggi X rilevo che hai quella buonissima barretta.
-  Te pozzanu ccie* tò strafogati e strozzati, basta che mi lasci in pace.
- Oh grazie e auguri per le olimpiadi.
- Ciccisa lecia, te possino cecà*.

* alcuni tipici intercalare reatini.

in una sequenza.



noi.
ora.
nulla.
domani?
si vedrà cosa
nel frattempo siamo zero.
saremo qualche numero, in una sequenza.
nel frattempo siamo zero.
si vedrà cosa
domani?
nulla.
ora.
noi.

18 settembre 2011

Notizie e nocaie. (S)battute/27

Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Il Cnt Libico: "A Sirte abbiamo subito perdite ma combattiamo". Con Lines possiamo fare anche la ruota.

Pakistan: attentato, 34 morti. Sale il prezzo del kebab.

Gb: crollo in miniera, un morto. Si risparmia sulla sepoltura.

Siria: 20 civili uccisi. Letali le sue canzoni.

Chiesa Svizzera: vescovi svizzeri, 146 denunce svizzere per abusi sessuali svizzeri.

Abusi sessuali svizzeri? Non Novi.

Usa, "processo viziato dal razzismo". I giudici fermano la mano del boia. La mano di Dio. Boia.

Sudafrica, no ai preservativi cinesi. I condom incriminati sono più corti del 20 per cento. Cappelli per cappelle?

Strauss-Kahn: domenica sera rompera' il silenzio. E non solo.

Bossi: "L'Italia va a picco, l'alternativa è la Padania". Almeno questo e' quello che si e' capito.

I legali: Berlusconi non andrà dai pm. Maometto querela.

Il tribunale toglie la figlia ai genitori troppo anziani. Confusione per chi avrebbe duvuto utilizzare il girello.

Lavitola, premier: "c'ho tutti contro". "Mmm interessante!"

Auto travolge i clienti seduti al bar: 8 feriti. E' l'ora dello Spritz!

Regionali Molise. Assente Fli. In tour con i Red Hot Chili Peppers.

Massa Carrara, avvocato muore travolto da auto: non si esclude omicidio. Di Massa.

Salute. Ecco il cibo che mantiene la calma: latte, cioccolato, merluzzo, tonno, alici, caviale, formaggi, maiale, vitello, pollo e tacchino, avena, noci, arachidi, cacao amaro. Tutti insieme.

Giornata Mondiale dell'Alzheimer 2011. Non ricordiamo dove.

Pedofilia: il Papa denunciato all'Aja. Dove c'e' Aja c'e' Gioja. 

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

16 settembre 2011

depressione. post-parto.


ho sempre detestato le partenze. i finestrini secondo me servono esclusivamente per fare quelle facce da libro di fabbiovòlo in cui c'è tanta di quella banalità che se la banalità si vendesse in salumeria, allora alla domanda "so' cinquanta grammi di più, cheffà, lascio?" risponderei "assolutamente no". le partenze sono cacca. le partenze sono quella cosa che ti fa scendere la lacrimuccia e che poi non risale e che forse, se ti va male, ti esce anche un po' di moccolo (che fame vero?). e se ti va bene succede tutto fuori. perché poi, succede che va male, e allora, ve lo garantisco, quando cola il naso da dentro, non solo ti inghiotti il moccio (sì, sì, vi sta proprio venendo fame, scommetto) ma poi ti si strozza anche in gola.

insomma, le partenze non mi vanno proprio a genio.

ecco, per esempio, l'altro giorno se ne sono andate la studentesse, dalla casa affianco. è venuto un trippone di roccamontepiano, che puzza, pure (non che quelli di rocca puzzino, per carità!). ecco. lì, ho pianto.

15 settembre 2011

Giochiamo d'anticipo

Caro Babbo Natale,

lo so che è ancora presto ma tra un po' tutti saranno lì a chiederti i regali e magari la mia lettera si perde nel marasma e resto fregata. Così ti scrivo adesso che manca ancora un po' e tu sei più concentrato e mi leggi meglio.

Quest'anno sono stata tanto brava: ho lavorato con un signore cattivo che non mi pagava e ho tenuto duro finché ho potuto.
Poi c'è stato il matrimonio con il mio Apollo: ho fatto le bomboniere, disegnato gli inviti, organizzato il viaggio eccetera eccetera.
Poi ho lavorato con un signore antipatico che mi ha promesso tante belle cose e invece finito il lavoro che gli serviva mi ha detto ciao ciao. E con questo signore non mi trovavo mica bene sai, volevo anche andare via, ma sono stata brava e sono rimasta fino alla fine.

Faccio anche la brava mogliettina: faccio il bucato, stiro, metto in ordine - non sempre sempre, è vero, ma devo ancora prendere il ritmo. Poi non è mica colpa mia se in questa casa l'entropia è sempre a livelli critici, alla fisica non si comanda!

Ecco, allora siccome sono brava penso che mi merito un bel regalo, giusto?
A me piacerebbe tanto questo qui.
Serve per leggere i librini, ma ci puoi anche scrivere con la penna speciale e prendere appunti e sottolineare, e poi puoi usarlo come agenda e diario. Fa un sacco di cose sai!

Visto che a Natale sarai impegnatissimo, potresti portarmelo prima così ti fai un giro qui al calduccio e hai un pensiero di meno a dicembre.

Grazie

...come se fosse semplice...



Capire, e non capire, tutto quello che c'era dietro. Impossibile a dirsi, piu' semplice a farsi.

...CAPIRE come se io ci riuscissi...
era questa la frase che occupava la mia testa ultimamente. Passavo da un pensiero ad un altro smentendomi e convincendomi nel giro di poco tempo.

...CREDERCI come se avessi tutte le basi per farlo...
e questa era una convinzione che mi portavo dietro da un po'. Provavo a fidarmi, anche se in realta' non era cosi'. Vivevo e vivo di presentimenti. Ed in alcuni momenti me ne vengono alcuni, e poi passano, lasciandomi nel dubbio.Perenne.

...PROVARE come se avessi i mezzi per farlo...
solo questo ci mancava ai miei dubbi, non essere a conoscenza "visiva" di avvenimenti. Vivo di racconti e di quello mi devo accontentare. Senza pretendere nient'altro. Nulla.

14 settembre 2011

Spot improbabili

Ciao Koala.
Non si chiama Koala, si chiama Asdrubale. Tu chiameresti tuo figlio "Ciao uomo"?
Bambina, sei simpatica come un vuoto d'aria. Ah proposito è la prima volta che voli?
Asdrubale sì, sai è piccolo, mangia ancora il latte in polvere, quello delle multinazionali che costa al litro più della benzina a 1000 ottani. Io invece sò grande e me magno la merenda.
Ammazza che buona, ti svelo un trucco, anche io al mattino me magno la stessa merenda.
See, segreto di pulcinella, i tuoi fianchi parlano da soli: chissà quante merendine ti sbafi, altro che una al giorno.



13 settembre 2011

l'acchiesa.

da piccolo pensavo si scrivesse così. la acchiesa. l'acchiesa. evidentemente non sapevo ancora bene cosa fosse la chiesa. beh, per fortuna, non sono più così ignorante.

Mi hai tradito

Ti ho conosciuto per caso, eri parte di un sistema più complesso. Subito mi sono fidato, ti ho affidato quanto più caro avessi, ho detto "Mi fido di te, vorrei che tu custodessi i miei ricordi, i miei progressi, i miei successi e le mie prove."

In cambio ti ho portato in giro, insieme abbiamo visto l'Italia, dal Brennero fino a spingerci fino alla romagna, volevo portarti anche in Puglia, al mare. E poi saremmo dovuti andare anche in Olanda, sempre insieme.

Mi sono preso cura di te, ho fatto sempre in modo che tu non soffrissi il caldo e il freddo. Io ci tenevo alla tua salute, quindi ogni tanto ti facevo controllare dai migliori esperti, perché so che sei forte ma anche fragile e basta un niente per farti ammalare. Non ti ho mai chiesto di ricordarti cose brutte, non ti ho mai stressato, ti ho insomma trattato coi guanti.

MA TU MI HAI TRADITO. Come hai potuto? Ti volevo portare a prendere il fresco, al Brennero, quando ad un certo punto tu hai smesso di parlarmi. Un controllo e cosa scopro?





Il BIOS non ti vede, harddisk di minchia, nemmeno 3 anni di vita avevi e già ti sei fottuto? Ed io pirla a lanciare benchmark e deframmentarti. Vai a quel paese, fai come ti pare, tanto da domani conoscerò un altro harddisk, verrà lui con me in Olanda, dato che tu hai tradito la mia fiducia. Almeno ridammi più dati possibili, te lo chiedo come ultimo favore, in onore dei bei tempi passati insieme.

12 settembre 2011

nucleare.



esplosione nel forno di una centrale in francia. l'avevo detto di non mettere il plutonio nelle baguette.

per fortuna, nessun pericolo. solo un morto. che comunque avrà l'epitaffio con quella fastidiosissima erre.

"il nucleare è sicuro" ha dichiarato un presidente prima del referendum abrogativo e di una potente grattata di coglioni.

11 settembre 2011

Dieci anni dopo, undici. Dieci anni, dopo, undici. (S)battute/26


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Affonda traghetto a Zanzibar. Avrebbero potuto aspettare, per risparmiare sulle commemorazioni.

Ragazza muore durante gioco erotico. "Il mio nome è Bondage, James Bondage". Arrestato ingegnere romano che non trovava pace per il suo tirante.

Manovra, Berlusconi: niente ritocchi. Giusto una tiratina qua e là.


(il nostro ministro dell'Economia mentre cerca un bagno)

Un errore di manutenzione (*click*) e cinque milioni restano al buio in California. 

Papa: "Violenza mai in nome di Dio". Almeno non quello del nostro depliant.

Violenza mai in nome di Dio. Se non accompagnata dall'aggettivo "sessuale".

Nel decennale della strage del WTC un minuto di silenzio. Rovinarono la puntata di Ally mcBeal.

Fidel Castro torna in tv: "Non sto per moringhhh".

Interpol: mandato di arresto per Gheddafi. Che tempismo, baby!

Salta l'interrogatorio di Berlusconi. Il cd era rigato.

Congresso Eucaristico, il Vescovo: "Vedo più Speranza che Mali". In effetti è molto lontano.

Scontro auto-moto, muore centauro. Con tutti quei cavalli, sperma ovunque.

Lokomotiv Yaroslavl. Un'ennesima Superga. 50 euro.

1500 euro di multa per il SUV mimetico di Lapo Elkann. "Pensavo non l'avrebbero mai visto".

Il Suv mimetico di Lapo Elkann blocca i binari del tram. Per non parcheggiare sulle strisce. Bianche.

La Juventus inaugura il suo stadio. Delle Alpi.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

10 settembre 2011

8 settembre 2011

jmj madrid 2011

la jornada mundial de la juventud è stata davvero IMPRESSIONANTE!!!
vorrei vivere una jmj continua ed itinerante in tutto il mondo...

7 settembre 2011

ABRocket.

Io vado in vacanza quando parlo con te. E non riesco a usare consecutio temporum decenti, perché d'estate è tutto refrattario. E poi confondi il giorno con la notte e mi dispiace ma io vorrei una vita tranquilla, senza il rischio di secchiate improvvise, chè quest'anno non fa neanche molto caldo. Mi ammalerei se solo ti frequentassi di più. Mia madre lo diceva sempre di stare lontana dalle cattive compagnie. Quelle fanno un sacco nella vita e io ho già superato il tempo dei miei errori. Più o meno. Diciamo che sono cambiati gli errori e sono stanca di ripetermi. Devo iscrivermi in palestra perché non lo so se mi va ancora di sopperire con tecniche non convenzionali la mancanza di attività fisica. Magari cerco qualcosa in offerta.

6 settembre 2011

L'uguaglianza

Qua tutti devono rigare dritto, siamo tutti uguali, guai a chi si permette di passare davanti alla fila. E guai a chi usa stratagemmi vari per accorciarla, guai insomma a chi fa il furbo. Io odio i furbi, tutti devono essere trattati in modo uguale, persino io sono in fila come tutti, perché sono uguale agli altri. Ora scusate che è il mio turno, ho preso in prestito il rotolo con tutti i bigliettini così c'era anche il mio numero.

Bhé che avete da guardare? Sì ho detto che tutti sono uguali, ma io sono più uguale degli altri.

ammore.

io e la mia ragazza faremo cose folli, insieme. serial killer.

5 settembre 2011

Cose (di questo) mondo

(Per le puntate precedenti: qui e qui.)

Dialogo:
(io) Serve il telefono?
(Cipolla) No.
(Junior) No.
(la Stupida) - silenzio - (chi tace acconsente? Mah)

Mi sposto per telefonare ma trovo la linea occupata. Mi volto e trovo Junior che si sta avvicinando per dirmi che la Stupida sta telefonando. (Ecco, appunto)



Altro giro altra corsa.

C0gl10n4220: no, perché chiamare il comico professionista costa troppo, ho avuto un'idea geniale! Ge-ni-a-le!! Facciamo delle diapositive con scritto quanto guadagnano i comici, poi una foto dei bambini che muoiono di fame e diciamo che è meglio dare quei soldi in beneficenza. Geniale vero?

(Sì certo, e io mi chiamo Elisabetta. Seconda. Di Gran Bretagna.)



Altro giro altra corsa?

Si avvicina l'ora di pranzo.
C0gl10n4220: Cipolla, vieni a pranzo con me, Lombrico e i tre clienti?
Cipolla: grazie ma ho un impegno.
...
...
...

(suggeritore: C0gl10n4220, la tua battuta è "Junior, Pythia, volete venire a pranzo...?")
...
No eh? Niente.
Cafone.

Il ritorno - The return - le retour

Oggi mi trovavo in fila in banca, sapete quella dove ci si capisce, ci si intende, quella che porta il santo col mio nome - certe volte dovrebbero farmi santo, ma questa è un'altra storia -.

Il bus stamattina è arrivato anche prima rispetto ai miei calcoli, così ero il primo, nemmeno l'anziano che si alza alle 6 è riuscito a battermi, l'ho visto molto in sbattimento per questo. Ed io ero lì, tra una navigata sul cellulare ed un vedere entrare facce varie di dipendenti che vanno in banca. Gente che saluta educatamente, gente che tira dritto, compresi quelli che quasi vorrebbe passare attraverso, come se tu non esistessi - eppure mi pare di esistere, lo specchio lo conferma -.

Mentre ero lì pensavo Eh già, sono ancora qua, come il Vasco. Vacanze finite, ripreso in tran tran quotidiano, ho ripreso con tutto? Mmm mi pare che manchi qualcosa? Eccerto, non ho ancora scritto qualche cagata delle mie su AprovaDiCrash.
E così al quarto capoverso vengo al punto e vi avviso che da oggi riprendo con i miei post sconclusionati. Se sul Paòloblog cerco di mantenere la mia anima seria, su Doremifan invece tiro fuori la vena musicale, qua tiro fuori il meglio di me, anzi il peggio. Buona lettura, se riuscite ad arrivare fino in fondo uahahahahah.

[...]


[...]

non avevo molta voglia di stare in mezzo a tanta gente però, per non piantare le radici e evitare che mi si appiattisse la riga del culo, quella sera avevo deciso comunque di fare un salto fuori dal cerchio, di turarmi il naso e di recarmi in quella serata, che, parliamoci chiaro non era proprio nelle mie corde.

una cosa sola su tutte, fu la nota buona. e certamente non era né l'alcol, né la marea di corpi che si avvinghiavano. era lei, annoiata, sola, in un angolino.

"ciao"
"ciao"
"noia?"
"abbastanza...e tu perché non ti diverti?"

lei non so, ma io stavo già passando una grande serata, senza nemmeno accorgermene.

[...]

4 settembre 2011

Arrivederci, TUMORE, ciao. (S)battute/25

Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


Cesare Battisti




Cesare Battisti, ex terrorista dei PAC. Un PAC-man.

In Italia è stato condannato come responsabile di quattro omicidi. Il merito è tuttavia quello di aver fatto guadagnare all'Italia 2 medaglie d'oro. Alla memoria.

Il 5 marzo 2010 Battisti ha subito dal Tribunale di Rio de Janeiro una condanna a due anni da scontare in regime di semilibertà per uso di passaporto falso. Giggino 'o camionista non era un nome così credibile.


***

Bettino Craxi


Bettino Craxi è stato il primo socialista a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri. Il primo socialista, Presidente, con una camicia. Bianca.

Forlani con Andreotti e lo stesso Craxi formano un'alleanza di ferro: il C.A.F. (dalle iniziali dei cognomi dei tre protagonisti), che fu definita la "vera regina d'Italia", ma per noi potrebbe essere definita "il buono, il brutto e il cattivo".

Fugge dall'Italia in seguito a "Mani pulite" e, successivamente muore tra gotta, diabete, cancro e cardiopatia, ad Hammamet. Tra tutti quei negri, è difficile non beccarsi qualcosa.

***

Umberto II di Savoia



Umberto Nicola Tommaso Giovanni Maria di Savoia, fu l'ultimo re d'Italia, nonché uno degli ispiratori della carta d'identità ad anelli.

"La Repubblica si può reggere col 51%, la Monarchia no. La Monarchia non è un partito. È un istituto mistico, irrazionale, capace di suscitare negli uomini incredibile volontà di sacrificio. Deve essere un simbolo caro o non è nulla". E nulla fu.

Esiliato in Portogallo, scelse come meta Cascais. Ed era Cadutos.

***

Silvio Berlusconi



"Tra qualche mese me ne vado, vado via da questo paese di merda...di cui...sono nauseato...punto e basta..." Challenge accepted.



Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

2 settembre 2011

disturbi anatomici.

mi è capitato di avere i crampi. al cuore.

1 settembre 2011

Allo zoo

Meriggiare pallido e assorto, vagheggio di frinire di cicale e ronzio di api, mentre sono costretta in un ufficio caldo nonostante l’aria condizionata. Anche in questo luogo decisamente poco ameno ci sono animali, meno simpatici delle cicale, sicuramente più silenziosi - o quasi.
La fauna locale ha un comportamento pressoché uniforme: negli orari stabiliti per il lavoro, vige il più assoluto silenzio, che si sentirebbero le cicale frinire, se fossimo in campagna. Ogni tanto qualcuno parla, ma sono rari monosillabi che spezzano la monotonia imperante. I discorsi più lunghi li fa colei che possiede la voce più fastidiosa del branco, acuta e come fosse sempre sull'orlo del pianto ed è superfluo dire che preferirei stesse zitta.
La signorina Cipolla sembra vivere nell'imminenza di una tragedia, per cui anche la richiesta più innocente è posta come se stesse pronunciando la condanna a morte di un proprio caro. Così è quando parla con noi, o al telefono, con perfetti sconosciuti o con amici: così è quando borbotta quello che sta scrivendo al pc, perché non è capace di pensare in silenzio. Tutto il giorno un ciciripipirignenè.
Per fortuna per voi, non c'è modo per la parola scritta di rendere voce e tono di miss Cipolla: immaginate, questo sì, lo stridore di unghie sulla lavagna e vi avvicinerete al mio tormento.
All'altro capo del mio tavolo c'è Junior, personaggio che vanta il record contrario a quello della collega di cui sopra, per il minor numero di parole pronunciate in una giornata: ciao - sì - no - va bene - vado - a domani. Sono qui da quasi due mesi e non ho ancora capito che lavoro faccia.
All'angolo opposto del ring sta il Lombrico, un programmatore che sembra non avere spina dorsale: se gli chiedi qualcosa, 9 volte su 10 risponde “non lo so”. Anche la sua voce non brilla per simpatia, è come se vivesse con un gatto appeso ai gioielli di famiglia.
Presenza fortunatamente saltuaria è quella della Stupida, una giraffa con faccia da cavallo che, come suggerisce il nome, non brilla per intelligenza. Ogni tanto si avvicina, guarda quello che sto facendo, mi chiede come va e si informa delle mie attività. Io gliele spiego e lei mi guarda atterrita come se stessi parlando arabo, poi conclude con un frettoloso sìvabene.
Horror in fundo, il Capo, detto amichevolmente il C0g1i0n4220 – e chi ha occhi per il L33t intenda: non direste mai che mi sta sulle scatole, vero? Borioso e patetico, provinciale e con un gusto dell'orrido che metà basta. Lavora disteso su una chaise lungue e beve litri di caffè: quando sento odore di moka bruciata mi viene la nausea perché immancabilmente lo riconduco a questo zoo. Crede di fare il figo col parlare a monovocaboli, ma il risultato è controproducente: non fa affatto figo, la gente non capisce così gli tocca ripetere, dà l’impressione di essere maleducato (lo è davvero, ma non importa) e fa girare le scatole a velocità supersonica. La sua parola preferita è “schifo”: uno, è offensivo, soprattutto se lo dici a un cliente riferito a un lavoro che ha fatto la Cipolla con davanti la Cipolla stessa. Due, criticami quanto vuoi, nessuno è perfetto, ma sii costruttivo per la miseria! No, schifo, punto. Me lo vuoi dire cosa ti piace, eh?
Da due settimane sto lavorando su dei grafici: schifo schifo orribile. Come li vuoi? Fa schifo. Grazie, geniale, ora sì che ho capito. Con le parole non ottengo nulla, vediamo di essere più concreti e propositivi: gli mando un link a gugol immagini con una ricerca di grafici 3D. Credete che mi abbia detto mi piace questo mi piace quello? Ho il sospetto non così infondato che nemmeno lui sappia cosa vuole.
Meditando un'evasione in stile Madagascar, con tanto di pinguini delònghi a guidare il parapendio che mi calerà dall'undicesimo piano in cui mi trovo, mi consolo ascoltando le cicale. Quelle di Heather Parisi, in mancanza d'altro ci si accontenta.

religioni.

sono agnostico.

quando mi chiedono "credi in dio" rispondo "si e gnò".


Post più popolari