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5 aprile 2012

un tranquillo kebab di paura.


l'altro giorno passeggiavo tranquillamente per chieti scalo, una ridente cittadina abruzzese che in confronto un passato di verdure è più poetico, e stavo mangiando un kebab. Saranno stati più o meno 30 kg di carne, considerando le dimensioni del rotolo di gatto e grasso animale di non ben definita natura (ma che sapore!) e feci [nel senso di merda, non nel senso di passato (non di verdure, remoto)], probabilmente.

non feci caso alle feci ma feci caso alle case che c'erano intorno. mi ritrovai d'avanti casa della mia professoressa d'italiano che, inorridita per come avevo scritto "davanti" poche battute fa, mi segnò con la penna rossa. ero talmente rosso che sembravo flash, ma senza problemi sessuali, possibilmente.

ad un tratto, mi sentii predere per la spalla, credendo che mi stessero facendo la mano morta (sapete, ho il culo molto alto). "hey, tu!" e mi venne in mente subito una canzone dei pink floyd (ok, questa non è molto comprensibile). 

"io?"
"sì".
"che cosa c'è?"
"c'è che mi sono innamorato di te. ma riguarda mia figlia. mia figlia deve sposarti".
non ricordavo di aver forato profilattici per far passare il tempo, almeno in quel periodo.
"buonasera anche a te. e perché mai?"
"come come mai? stai su feisbuc?"
"certo, c'è anche gesù cristo su feisbuc ormai,  e usa android, credo. ma non siamo amici. si fa quelle foto da bimbominkia che a me snervano."
"ecco, sapevo che ci stavi. stai facendo del male a mia figlia."
"i miei attrezzi sessuali borchiati li ho lasciati a casa"
"non in quel senso. lei dice che non la lasci stare, che la illudi."
"e come mai?"
"hai presente il tasto mi piace?"
"eh." mi cade la palla destra.
"eh. lei dice che le hai fatto una dichiarazione di amore a suon di mi piace."
"uh. uh. uh."
"gufi?"
"no, stasera l'inter non gioca."
"no, intendevo uccelli, vabbè."
"non parliamo di queste cose, non sono il tipo. com'è la storia dei mi piace?"
"sì. è così. i tuoi mi piace equivalgono ad una dichiarazione di amore per l'eternità"
cacciò uno scontrino chilometrico e disse "finora ne hai accumulati 1013. al millesimo scatta la promessa di matrimonio. sennò sei un incosciente, uno che illude le persone."
"ma anche no". mi cade la palla sinistra.
"comunque..." aprì la tracolla e non so per quale legge fisica riuscì a cacciarne fuori la figlia. rivalutai comunque, il suo potenziale acrobatico - sessuale e proposi una botta e via, tanto ormai non avrei i mezzi per procreare, visto che le mie gonadi stanno rotolando giù per via colonnetta.

poi li abbandonai, una volta consumato il rapporto, scoperto che il padre aveva comunque doti nascoste, in un sacco di iuta con dei cuccioli di cane, giusto per distrarre un po' l'attenzione dal loro corpo smembrato.

mi misi a fischiettare, e i cani, che dolci, con i resti dei loro "amici" mi vennero incontro, sporcandomi di membra e sangue. fu allora che decisi di prendermi un altro kebab.

1 aprile 2012

Senza Fede. (S)battute/51


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D  


Molestava i bambini, si dimette il prete smascherato dalle "iene". "Guarda 'sto cazzone".

Squalo attacca e uccide un uomo in Autralia: "nuotava vicino la costa". E saltava molto bene.

Molestano la sua ragazza fuori la discoteca: accoltellato. "Una volta al mese sanguinerai con dolore".

Arrestato in Thailandia boss latitante. Nascosto nella vagina di qualche dodicenne.

Torino, volo di 40 metri di un operaio dal ponteggio. Nel blu dipinto di blu.

Roma, il "conte nero" aggredisce 3 bengalesi: "mi sono antipatici". E sporchi.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it   

30 marzo 2012

Tu bi or not tu bi

Facciamo un'ipotesi: abbiamo un desiderio che vorremmo si realizzasse. Ho usato il verbo appositamente al riflessivo, per intendere che quel che potevamo fare l'abbiamo fatto, ora sta tutto al destino.
Nell'attesa del momento della verità, ci rodiamo il fegato come un criceto con una carota, il cuore si dedica all'imitazione di John Travolta al meglio della sua forma, le nostre viscere assomigliano sempre più al nodo di Gordio e la scorta di camomilla corretta valium cala a vista d'occhio.
Cerchiamo di concentrare il pensiero positivo sul nostro obiettivo, ma un dilemma ci assale: meglio immaginare un risultato positivo, uno negativo o niente del tutto?
Prendiamo un esempio pratico: desideriamo un pony.
Le moderne scuole di pensiero niueig incoraggiano alla visualizzazione positiva, perché solo così i nostri desideri si trasformeranno in realtà. Quindi eccoci a fantasticare sul nostro nuovo animale, sulla sua sistemazione, sulla frequenza delle nostre visite e scampagnate. Visualizziamo noi stessi alle prese con striglie e fieno, con finimenti e selle. Abbiamo già scelto il perfetto completo da cavall...pony-erizzo, e sgomberiamo una mensola per i futuri trofei.
Questo dovrebbe bastare a far avverare il nostro desiderio. Eppure la vita insegna che per quanto ci sforziamo di immaginare eventi futuri nel modo più realistico, comprendendo tutte le variabili possibili, una sorpresa c'è sempre, ed è pure spiacevole.
Così cominciamo a prendere in considerazione l'alternativa scout, estote parati. Ovvero, se qualcosa può andare storto, lo farà.
Ci prepariamo mentalmente all'eventualità che il pony non arrivi. Rimpiangiamo le lunghe passeggiate agresti, i pomeriggi pigri sulla groppa del nostro micro-cavallo, chiudiamo in uno scatolone con la naftalina il completo da cavallerizzo che ci eravamo mentalmente cuciti su misura. Ci rassegniamo alla fatalità della vita e alla morale di Verga.
Ecco quindi che il pony *non* arriva. E noi cominciamo a picchiare la testa contro il muro.
Perché il destino ci ha letto nel pensiero? Perché siamo stati negativi e allo stesso modo veniamo ripagati? Perché il mondo ci odia.

Fin qui, il pony non è arrivato. Abbiamo imparato che pensare il bene o il male non ha influenza sul corso degli eventi. Quindi la prossima volta non penseremo affatto.

Come quando ti dicono di non pensare a un elefante rosa. Complimenti, grande idea.
Durante il giorno non è poi così difficile, ha un lavoro e una casa da portare avanti, non c'è tempo per il pony. Tranne quando vai al bar e trovi lo zucchero in zollette. O quando il fruttivendolo ti offre carotine tenerissime. O quando...
La sera, però, all'ora della nanna, il gioco di fa duro. Leggi un po', poi spegni la luce, chiudi gli occhi, e zac!, immagini di pony ti si affacciano alla mente. Provi a deviare il corso dei tuoi pensieri, andando alla vacanza al mare di qualche anno fa. Immagini il tramonto, sulla spiaggia. Senti la brezza che ti sfiora il viso...no, non è brezza, è il fiato di un pony.
Uffa, ricominci da capo. Questa volta vai in montagna, sull'Ortigara magari, lassù ci sono solo pietre, sterpaglie e marmotte. E pony.
Ancora, un bel respiro, andiamo in immersione sulla barriera corallina del Mar Rosso: pesci pagliaccio, pesci arcobaleno, coralli, cavallucci marini...pony.

È una partita persa in partenza. Vorresti rinunciare a priori al tuo pony, per evitare tale tormento. Ma rinunceresti anche alla possibilità di averlo, quel pony.
Che vita grama, che grama vita...

Viviamo.


E in questo momento "vivo". 

Inspiro. Espiro. 
Dentro. Fuori

Come se fosse un ricambio continuo di emozioni ed aria, una concezione venuta fuori da non so quale santone zen. 

Sorrido, nei bar, nelle edicole, comprando le sigarette, alle persone che conosco oppure no. Ma la vita è davvero quella che ci impone cordialità e serenità anche se la sensazione che si ha dentro è avversa e  "vaffanculo, tu mi stai su"? Evidentemente no. 

La vita è fatta di abbracci, e carezze, e schiaffi, e lingue tese e gestacci. E' fatta di passioni, ma anche di "passione" (tipo quella di Cristo, con le cadute e le croci portate a spalla). E faccio di tutto per non nasconderlo. Faccio di tutto affinché le passioni prendano il sopravvento. A volte tendo(no) a prendere decisioni imprecise, quasi come uno schizzo, un'idea. Un'idea? No. Voglio qualcosa di tangibile, la mia costruzione, con tanto di firma dell'architetto, e con tanto di relazione, magari meno “tecnica” e più “concreta”, e passionale.

29 marzo 2012

Non sentite un senso di vuoto



Qua ci vorrebbe la sigletta che mette la Gialappa's quando esce uno del Grande Fratello o quando veniva esonerato un allenatore di A. Oggi l'informazione perde un personaggio che non passava inosservato, un personaggio molto legato al suo datore di lavoro.

Chi prenderà in giro ora Striscia? Chi ci farà ridere con i suoi fuori onda? Chi ci farà incazzare per i suoi incredibili modi di difendere l'indifendibile? L'informazione non sarà più la stessa ora.

Nuovo file di testo



Ogni tanto devo scrivere qualcosa, sembra un po' come liberare quel qualcosa che hai dentro e che dai uscire quando appoggi le dita sulla tastiera. Me lo dico sempre così spesso: devi scrivere. L'altro mio collega annuisce in silenzio o semplicemente con un "eh". Il problema spesso e' dare contenuto a quel foglio, farlo diventare intriso di pensieri, scrivere una frase che poi darà la melodia a tutto. Nel trovarla spesso non fai altro che pensarci e ripensarci senza sosta trovando solo parole vuote o frasi senza logica. Delle volte vai alla finestra (per chi ne ha una, c'e chi ne ha due o anche più) e aspetti che quell'idea possa arrivare dal cielo o da chissà dove. Poi si prova a buttar via un incipit, sperando nel buon senso della logica. Ma nel rileggere si cerca di capire dove vadano quelle quattro parole messe in croce. Da nessuna parte. E da nessuna parte arriva qualcosa. Allora chiudi gli occhi e sogni, pensando ad altro e sfruttando il flusso dell'immaginazione. La si libera, ma anche quella che fino a poco da aveva galoppato all'impazzata, sembra si sia fermata come davanti ad una scarpata, rinunciando a proseguire. Fatto sta che il foglio è bianco e le mani appoggiate sulla tastiera hanno usato principalmente un tasto. Backspace. 

25 marzo 2012

Flash [4] - (S)battute/50


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D  

A otto mesi ingoia un palloncino e muore soffocato. Ed ecco a voi un barboncino.

Maxi Raduno dei massoni D'Italia, Cecchi Paone e Giannino presenti. Era meglio non sapere cosa cazzo facevano, a 'sto punto.

Rapisce figlio di 3 anni e si nasconde per 15 giorni, poi si consegna ai carabinieri. Tana.

Foggia, I bulli 15enni al professore disabile: "paga o ti incendiamo l'auto". E' la nuova polizza furto o incendio.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it     

24 marzo 2012

mocciamoccia.

cioè, potresti pure prendere un pezzo del mio cuore, pure perché la coratella mi fa cagare.

22 marzo 2012


ho cominciato a scrivere per un blog che non sapevo come scrivere per un blog, tempo addietro.

ho cominciato a scrivere per un blog due volte: la prima a 14 (?) anni ed è andata male, la seconda a 24. dieci anni che hanno fatto la differenza. sono cresciuto.

"perché l'hai fatto?" 

la prima volta per noia, e una volta passata la noia, beh, ho chiuso. non mi ricordo nemmeno l'indirizzo di quel blog, ricordo solo che era un blogspot.

come è incominciata la mia avventura qui? ormai lo sapete, ed è "merito" sia mio sia di michele, senza il quale tutta questa "creatura" non sarebbe esistita.

inizialmente volevo parlare di stronzate, far vedere, tendenzialmente, un lato: il pagliaccio, il buffone, la marionetta. ma purtroppo sono sempre stato un "cubo"

"perché un cubo?" 

perché un cubo, appoggiato, mostra cinque facce, ed una la nasconde. e così, eccolo francesco: coglione, spiritoso, sarcastico, simpatico o antipatico. ma anche "low - fi" (come quelle canzoni vintage piene di toc toc e rumori di fondo), di basso profilo, dai suoni cupi e disturbati.

ultimamente il cubo è stato scosso e sta mostrando la faccia in ombra. il lato "serio". sarà forse il quarto di secolo che mi fa sentire "grande", massì. 

"cosa ti turba?" 

mi ha sempre turbato la solitudine. è questo il lato oscuro della mia luna. non vorrei essere solo neanche il giorno del mio funerale, nella mia cassa. credo che mi farò mettere un peluche, sì, il teddy bear.

"ho capito. hai bisogno di svuotare le palle".

parliamone. potrei farlo in qualsiasi momento, se volessi. è qualcosa di più profondo. e non profondo come un esame prostatico. è una questione di mancanze, di vuoti, a perdere - non a rendere - putroppo, e nessuna dispersione di seme può ovviare a tutto ciò, da sola. 

in tutto ciò, la rete, e le persone dietro a dei nick come il mio, è solo un surrogato di una soluzione che tarda ad arrivare, è uno splendido surrogato, ma sempre un surrogato.

la verità è questa: nessun blog potrà mai colmare la benché minima solitudine che la persona fisica, non virtuale, possa avere. e questa, purtroppo, è una sconfitta. ma è una vittoria sapere che, almeno  virtualmente, c'è qualcuno con te, ci siete voi.

e per questo, vi ringrazio. 

(questo post, attenti osservatori, non ha titolo)

21 marzo 2012

Utile sproloquio di un maratoneta


La partenza e' sempre qualcosa di emozianante, qualcosa di trascinante, qualcosa che ti fa capire di esser parte di un mondo. Quella della maratoneta ha una carica decisamente diversa. Tutti quelli che sono vicino a te hanno messo il proprio corpo dinanzi ad una sfida, hanno fatto lunghi allenamenti e sanno che il giorno e' arrivato. Si reagisce in due modi nel giorno pre-gara: o si e' euforici o si e' preoccupati. Nessuno dei due ha lavorato meno. Il colpo che da il via spinge la folla a camminare, alcuni ad accennare una timida corsetta e solo quando la strada si allarga si puo' liberare il corpo dalla costrizione della calca. 
In quel momento non pensi a quanto devi fare, ne verresti travolto dal solo conteggio. Ora li si pensa solo a correre e a divertirsi. C'e' chi dice che la maratona sia una sfida con se stessi e la si deve fare in solitaria e chi la vede come una lunga pazzia da fare con qualche amico. Per questo si vedono persone che, pieni della loro determinazione, procedono verso il traguardo e chi, invece, in maniera molto rumorosa parla e ride. Questa mescolanza di gente che passa tra strade cittadine vede coinvolti anche gli spettatori che, in maniera piu' o meno incitante, ti esortano a non fermarti. Quello che invece si sente bene e' il sanpietrino che da fastidio in modo proporzionale ai chilometri che hai fatto.
L'ultimo pezzo della gara e' fatto di grande concentrazione, anche il più' rumoroso gruppo si ammutolisce e fa parlare solo le gambe, che se potessero urlare lo farebbero molto volentieri. Non si risponde neanche più alla folla, la mente va avanti per inerzia cosi' come i passi, uno avanti all'altro. Si conta solo il quanto manca. L'ultimo chilometro rimane per me un mistero, in quel momento sapendo che tutto e' finito, cominci a velocizzare il passo. Non so la forza da dove venga dopo 41km, ma l'idea di aver fatto questo fa scattare un meccanismo che ti da una spinta non razionale. Il traguardo diventa la liberazione a tutto. Chi sa di aver superato una sfida, chi un buon tempo e chi di aver fatto una pazzia. Tutti questi all'arrivo hanno la stessa faccia. Stanca e felice.

18 marzo 2012

Spring is cuming: uno stupro non fa Primavera. (S)battute/49


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D  

George Clooney arrestato: "protestava per i diritti umani". Imagina, puoi.

Massacro di civili in Afghanistan, "a sparare una squadra di 20 Marines". Chi li becca sulla kefiah vince un orsacchiotto!

Meningite la stronca in meno di 24 ore. Muore a 12 anni. Due ore ad anno.

Camusso boccia le proposte sull'articolo 18. A tempo indeterminato.

Funerali di Stato per Placido Rizzotto. Ok del Cdm alla proposta di Monti. Dopo 64 anni hanno avuto la certezza. Era morto.

Reggio Emilia: donna di 47 anni stuprata al parco in pieno giorno. E' iniziata la primavera.

In manette le pussy riot, band punk anti Putin. Sad ( o) but true.

Veneto, sms in cerca di sangue. Sicuramente è Tim.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it     

17 marzo 2012

pratico e comodo.

mi son serviti 600 km per capire qualcosa.

15 marzo 2012

Hello, Milano.


Ci sono esperienze che si devono fare. Follie. Barbonate. Viaggi della speranza, con ritardi annessi e manciate di km sotto le scarpe.

Ci sono blogger che conosci ma che prima non conoscevi fisicamente ma ora sì ed è stata una cosa più che giusta.

Ci sono ragazze dai capelli di fuoco e dall'animo della stessa natura che hai visto in vita tua 0/1 volte ma con cui ti ci trovi subito in sintonia e ti auguri di non fare più 600 e rotti km per rivederle, ma molti, molti di meno.

Ci sono persone della calze colorate e gli occhi lucenti (anche dopo una giornata di lavoro) che ti trasmettono calore ed energia e ti chiedi se davvero ci sia possibilità di averle incontrate in una vita precedente perché si stava così bene che sembravi del posto, con loro, ché è una bella serata, con loro, davvero.

Ci sono linee che dovresti prendere, tossici che incontrerai, a cui non dovresti dare retta ma che comunque per la creatività delle loro scuse "massì trenta centesimi te li sei anche meritati".

Ci sono egiziani o pachistani o algerini che recitano il corano con braccia ingessate e che non colgono l'ironia di ragazze più speziate nel carattere dei loro kebab e ti informano che "non hanno paura di morire", e ci sono altrettanti poliziotti in borghese che li invitano a scendere a Cadorna.

C'è questo Duomo, prima, con orde di barbari che lanciano bottiglie di birra e che facessero il sapone nella loro città, piuttosto che vandalizzarne altre.

Ci sono idee confuse che in soli tre giorni si dissolvono, lasciando spazio ad altre, confuse forse anche quelle.

Ci sono attese, ritardi, fremiti, polvere.

C'è il ritorno. Più breve dell'andata. Più traumatico.

I Beatles dicevano "Why you say goodbye I say hello". I Beatles sono un gran gruppo.

Hello.

(questo post ha le maiuscole, eccetto in queste parentesi, perché scritto da francesco e non da il_cesco. sapevatelo.)

13 marzo 2012

L'ho conosciuto

Oggi ho incontrato sua immensità, ho avuto l'onore di starci a fianco e mangiarci insieme. Debbo dire la verità? Devo dare la mia impressione? E' proprio un Cesco, ed è proprio una persona simpatica, anche in carne ed ossa.

Che forza, il primo blogger che conosco dal vivo, mi sono scordato di chiedergli un autografo :-D

11 marzo 2012

Zigozago. (S)battute/48




Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D 



Il corpo di Lamolinara arriva a Ciampino: è stato il rinculo dei colpi.

Fratture e ustioni al bimbo di 3 anni: arrestati mamma e patrigno. E vissero tutti felici e contenti.

Tsunami solare oggi investirà la Terra. E' la buona occasione per vedere ddù sise.

Anonymous attacca Trenitalia: "Viaggiare con voi è un lusso". E il tempo è denaro.

Muore Alice, travolta e uccisa sulle strisce, da una Smart. La scatoletta, ora è sopra.

Prosperino, il cane dell'Aquila: "Liberatelo!". Marò!

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it   



10 marzo 2012

sondaggi marzulliani.

altruismo che non paga, o egoismo genuino?

8 marzo 2012

8 marzo

Auguri a tutti i fiorai e ristoratori, oggi è la vostra festa - con tutti i soldi che vi fate oggi, farete un festone -.

Se io fossi una donna mi incazzerei, si ricordano dei diritti l'8 marzo, intanto le lavoratirci dell'OMSA rimangono senza lavoro, se rimani incinta rischi il licenziamento e le associazioni che dovrebbero difenderle sanno solo scannarsi contro una farfalla di Belen o pretendere che gli ex mariti facciano la fame per pagare alimenti, senza vedere i propri figli.

Sveglia, non siamo negli anni 50, ma alcuni problemi sono quelli di quegli anni mentre altri nuovi si sono aggiunti.

(sì lo so, mi ero promesso di non fare più post contro questa data, ho rispettato la promessa non scrivendo nulla su Paòloblog).

lo spettacolo.


la moda è quella di essere depressi, di essere tristi o qualcosa di simile.

beh, io sono alla moda, stavolta. detesto dirlo, ma è così. 

ieri ho passato una giornata davanti a pc e scartoffie e ho deciso di staccare la spina per un attimo, di ossigenare il cervello, di smettere di non essere umano.

non l'avessi mai fatto. 

è arrivata la malinconia, quella cosa che non mi prendeva da eoni. e lo so io con che cosa fa rima eoni. mailittolponi? robbertofriccantoni? leonardopieraccioni? maccèrto.

la verità è che un po' mi sono rotto i littoltoni, che non sono più tanto littol, ma va bene va bene va bene va bene...va bene così. (semi - cit.)

la cosa che mi sconcerta è che la vita media è di settantacinque anni per noi essere con gli affari penzolanti

settantacinque? 

ciò significa che ne è già passata un terzo. è tempo di ricapitolare, allora. è tempo di resoconti, senza che però i resomarchesi me ne vogliano.

cose concluse nel mio terzo di vita? ah, boh.
lavoro? no. 
laurea? no. sono ancora in tempo per essere definito "sfigato" da "quel tale prof. ordinario a 29 anni che chissà quale talento avrà". 
vita di coppia? buahahah. 

cristo, iersera mi son sentito solo. non mi sentivo solo da parecchio tempo. e il bello è che il giorno prima tutto avevo provato tranne quella solitudine.

l'altroiersera sono arrossito più di una volta, incrociando certi sguardi. ahia, mi son fatto male. e quasi quasi una lacrimuccia ci scappava, ma non so perché: se per felicità (che è un bicchiere di vino con un panino? mah, non mi fiderei di uno che c'ha le vigne e scopiazza le canzoni degli helloween) o per tristezza (che, per favore, vai via).

scusate lo sfogo. lo spettacolo può cominciare.

7 marzo 2012

senza nome.


ho gli occhi pesanti e la mente annebbiata.
ho nelle vene delle note di una di quelle canzoni che ti pigliano e non ti abbandonano. 

l(')oro.

ho nella testa parecchie cose che fanno un g8, ma quello fuori dalla zona rossa.
ho nel petto polmoni sporchi che si stanno pulendo, e se è vero che l'anima esce con il respiro, spero che si purifichi anche quella.
ho nella mente neuroni e notti, ma non di quelle di ligabue.
ho nelle gambe i kilometri passati sotto le suole, ma poi sono sempre tornato a casa.

6 marzo 2012

Challenge Accepted: I piaceri dell'anima

- Sai mi hanno sfidato? 
- Ma chi? Ma che dici!?
- Paolo, non uno qualsiasi, il Paolo che scrive anche sul nostro blog...
- Ah si? Ma in che senso?
- Nulla di preoccupante, niente armi stavolta. L'unica regola scrivere dei piaceri dell'anima. Dieci per l'appunto...
- Ah, e quali sono per te questi dieci piaceri dell'anima?
- Ehm...cosi' su due piedi?
- Non ne vedo altri, oltre ai miei...
- Feticismi a parte...ci provo...allora...mmm...(sguardo in alto in atto di riflessione...)
  
#1 Cominciare la giornata con un raggio di sole che illumina la camera, aprire la finestra e trovarsi uno di quei cieli azzurri che si vedono solo nei desktop dei pc.
#2 Ascoltare la canzone giusta al momento giusto.
#3 Correre all'aria aperta magari in una di quelle giornate del punto [uno], osservando paesaggi che in auto passano troppo velocemente.
#4 Doccia calda post-corsa. Con il sottofondo di pensieri.
#5 Birra con amici con annessi picchi di stupidita' o di grande profondità'. Anche se la prima batte la seconda, il più' delle volte.
#6 Un buon libro o quello che non ti aspetti sia cosi' bello.
#7 Fotografare. Far essere, in uno scatto, partecipe qualcuno che non e' li con te.
#8 Ridere e far ridere.
#9 La primavera.
#10 The Last but not the least. Gli occhi di chi ti fa battere il cuore. I suoi di occhi.

- ... (sorriso)
- ... (sorriso)

La sfida non la rilancio. Sono pigro come il_cesco e non vorrei dimenticarmi di nessuno. Chi vuole raccogliere la sfida lo faccia pure. Lo sfido in pubblico, anzi no sfido il pubblico. Postate un commento o il link al vostro post sul vostro blog.




5 marzo 2012

i piaceri dell'anima (il piacere è tutto mio).


c'è questo signore qui, che oltre a scrivere su questo blog ed essere una penna instancabile ha ben pensato di lanciare grandi sfide.

io la sfida la raccolgo, ma non la rilancio, perché fondamentalmente...sono pigro.

dieci piacere dell'anima? beh, ce ne sono di più "stupidi", e di più seri (ma non seriosi, lo dico sempre).

number 1: parlare e saper ascoltare

number 2: il latte e caffè la mattina

number 3: la musica che sembra scritta per te

number 4: gli occhi della "gente" (e per "gente" dico di alcune persone particolarmente brave a smuoverti dentro, ma non in senso intestinale, tipo in senso entomologico tipo "farfalle nello stomaco" e così via)

number 5: correre all'aria aperta e sentirsi in un videoclip

number 6: le passeggiate in macchina da solo con i propri pensieri (senza traffico annesso)

number 7: il cornetto a fine serata (se la serata è andata bene)

number 8: le parole dette ma soprattutto quelle non dette

number 9: (il silenzio)

number 10: la realtà, che per fortuna non è quella dei libri di fabbiovòlo.

grazie per l'attenzione, grazie a Paòlo, saluti a mamma e a tutti i miei amici del baretto.

4 marzo 2012

Dallamorte Dallamore. (S)battute/47


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D 

Milano, branco di pitbull aggredisce e ferisce gravemente un uomo. A colpi di freestyle.

Sposata, conosce amante su Facebook: il padre e il fratello lo uccidono. Diocàn, ci mancherai Germano Mosconi.

Padre disperato brucia figlie in auto: "Me le volevano togliere". Basta un aspirapolvere.

Cina, anziana resuscita dopo 6 giorni: "E' uscita dalla bara per cucinare". Povero genero.

Poliziotto cieco si suicida: "Non ricordo più il volto dei miei figli". Non è che abbia migliorato la situazione.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it   

1 marzo 2012

ho deciso, premo stop.


- ho deciso, premo stop. e poi erase.
- fermo! e se poi te ne penti?
- questa la diceva padre maronno.
- la dico anch'io. pensa.
- le mie sinapsi non hanno mai smesso di funzionare.
- me lo auguro. pensa, comunque, se sei sicuro di quello che fai.
- mmh, abbastanza.
- abbastanza? non è sì.
- è "sì, abbastanza". a sufficienza.
- sufficienza? appena?
- è più che sufficiente.
- non credo.
- neanch'io credo. abbiamo qualcosa in comune. e non è un assessore.
- assessoreta.
- piano con le offese.
- sonata in la minore.
- razzista.
- scilipotista.
- ma quindi che devo fare?
- io ti dico di lasciar stare così.
- e quindi mi dovrò ricordare per sempre di tutto ciò?
- sì, magari ti farai una sonora risata. magari non è tutto negativo.
- magari.
- eh.
- eh.
- eh.
- eh.
- ...
- birra?
- massì dai.

(tanti auguri ammè)

29 febbraio 2012

#freerossella





rossella urru. vi è nuovo questo nome? a me no. e neanche ai suoi rapitori che dal 23 ottobre la tengono prigioniera, insieme ad altri due cooperanti spagnoli. 

28 febbraio 2012

Nel mio mondo ideal...

...esisterebbe il diritto di recesso anche per i romanzi.

Pubblichi un libro pieno di refusi? Te lo rendo.
Mi inganni con una trama che non corrisponde al vero? Te lo rendo.
Prometti e poi non mantieni? Ridammi i soldi!

26 febbraio 2012

Creativi Comuni. (S)battute/46

Tre battute. Tre solo, per non facilitare troppo il "lavoro" agli altri. Non siamo un cazzo di nessuno, non soffriamo di manie di grandezza, ne' di protagonismo, tant'e' che e' da circa un anno che parliamo di convertire il dominio a .it di primo livello, ma poi la reputiamo una mossa sempre prematura. Una cosa pero' non ci va a genio: la gente che ci prende in giro. E ancora di piu' non ci va a genio chi offende. Questo anche perche' se fossimo un attimo piu' cagacazzi di quanto effettivamente siamo, non avremmo esitato a contattare chi di dovere per prendere provvedimenti.

Una battuta della settimana scorsa e' stata, seppur involontariamente, plagiata. La cosa si sarebbe potuta risolvere educatamente come gia' e' successo a noi, sia come protagonisti del "plagio" (notate la prima battuta), sia come "vittime". La cosa che non ci e' andata proprio e' stato il modo di agire. Non discretamente, in privato e con una rettifica pubblica non opinabile, ma con un vero e proprio "processo", una messa alla berlina. Il plagio consisteva in una "parafrasi della battuta". 


E con questo chiuso. il_cesco e Michele_D






(Ah, a proposito le tre battute.)




Si spara nello stomaco per testare giubbotto antiproiettile. Made in Naples. 


Anziana uccisa a Cesena, soffocata con una sciarpa. Pura lana in menopausa.


Usa: bimbo di un anno muore nell'acqua santa. Alleluja, Alleluja.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it 


(Che' poi, non e' stata l'unica a plagiare qualcosa uscito prima)

24 febbraio 2012

a.a.a.


cinque del mattino. faccio finta che è il camion della differenziata che mi ha svegliato

faccio finta che ho la prostata di un settantacinquenne e quindi dovevo orinare.

faccio finta un po'.

mentre ascolto il bidone che si svuota penso che forse dovrei differenziare i miei pensieri, suddividerli e alcuni renderli pattume, biomassa, ecodiesel. brucerebbero, sì, ma chissene.

io ormai ho pensieri da vendere, anzi da svendere.

"venghino, ché qui i pensieri si regalano". alcuni sono cuccioli, già sverminati, altri sono un po' vecchiotti ma si sa, fedeli, e se cercate un po' di compagnia ve la daranno.

unico difetto: la notte abbaiano, a volte. e lì non c'è croccantino che li metta a tacere, nemmeno supplicandoli.

telefonare ore pasti oppure quando cazzo volete. astenersi perditempo. cià.

20 febbraio 2012

Canoni e cannoni

Noi si paga il canone Rai per volere di un Regio Decreto del 1938. Sì sì, Regio: c'era ancora il Re.
Anno 2012: che ne dite, aggiorniamo le leggi? Oh, che bello: certo avrebbero potuto farlo anche l'anno scorso, la scusa era quella giusta. Parlo del digitale terrestre, no? Il segnale normale non lo becchi più, così se vuoi vedere la tv devi pagare l'apposito abbonamento, verificabile via smart card. Con scai & C. funziona così da mo'.
Ecco, scusate, mi dimentico che siamo in Italia, la terra dei cachi (cit.). Le soluzioni più facili sono quelle eternamente ignorate, quindi niente decoder a pagamento per chi vuol vedere la Rai.
Come dite? Eh, certo, facevano così erano già in bancarotta. Bravi, ciò.
Se la mia teoria non funziona, cosa si saranno inventati? Ah, ecco i geni all'opera! Siccome potresti vedere la tivvù sia con un monitor di un pc, che con l'ai-ped, che con l'ahi-fon, che con lo smars-fon, che con il videocitofono (mah!), allora paghi il canone. Non guadi la tivvù? È una tua scelta, ma siccome sei dotato degli apparecchi atti alla ricezione del segnale, paghi lo stesso.
Ehm...
Sotto casa mia passa l'autobus: siccome io potrei prenderlo, devo pagare l'abbonamento annuale?
In casa ho una caldaia a metano: siccome potrei scaldare la casa, allora devo pagare il gas?
Voi maschietti avete tra le gambe l'occorrente per compiere violenza sessuale: siccome potreste usarla, allora vi denunciamo tutti per stupro?
Limpido.

19 febbraio 2012

Perche' (S)battute e' (S)battute (tadadadan). (S)battute/45


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D 

Ha ucciso la madre ma ora e' paralizzato. Il giudice di Pescara: "Resta in carcere". Anche perché dove cazzo vuole andare?

Livorno, affonda piccola imbarcazione: muore una persona, salvati 2 naufraghi."Quando l'amore viene il campanello suonerà"

Ravenna, abusi sulla ragazza disabile: 3 anni di carcere a un pensionato. Tanto lei non si rende conto e ride.

Olbia, fuga di gas in cucina: muore una coppia di 30enni. E pensavamo fossero rimasti alle "docce".

Perugia. Trovato cadavere di donna nel Trasimeno.Era tutta bagnata.

Foggia, cadavere con 20 euro in bocca. 50 dietro.

Vicenza, fanno sesso nei bagni della scuola: sospesi due quindicenni. E non vi diciamo dove.

Concordia, cocaina sui capelli di Schettino, ma si esclude l'assunzione. Era solo per un periodo di prova.

Gorizia, operaio muore schiacciato da un tronco. Stroncato.

Usa, il governatore ultra - cattolico blocca la legge sui matrimoni gay. E' più facile che un cazzo passi per la cruna di un ago che un frocio vada in paradiso.

Bergamo, scontro forntale nella notte: muoiono a 19 anni Pietro e Mattia. E sticazzi, dove li metti?

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it   

17 febbraio 2012

No Merkel no carrarmato

Oggi avrebbe dovuto essere a Roma la Merkel, solo che anche loro hanno politici ladri. Solo che lì si dimettono dopo pochi giorni, non rimangono lì negando la realtà, dando la colpa ai giudici e distraendo tutti con qualche pseudo scandalo.

Però ora mi chiedo, quando tornerà la cancelliera? Quanti carrarmati ci venderà? Almeno ci vendesse un po' di birra e wurstel.

16 febbraio 2012

Coerenza

Un certo quotidiano - che soprannomineremo "Il coerente" - ieri ha criticato Celentano per le parole dette contro Avvenire e Famiglia Cristian. Sbaglio o il direttore de "Il Coerente" ha avuto una polemica per delle frasi di Avvenire su Berlusconi? Va a finire che pure il popolino che oggi critica Celentano è lo stesso popolino che si incazza se un giornale cattolico parla di politica, economia o argomenti non inerenti alla chiesa.

D'altra parte gli italiani sono coerenti: non guardano Sanremo, non guardano Celentano perché gli sta antipatico, ma il giorno dopo critica il suo discorso - almeno lo ascoltasse tutto -. E dice che le canzoni sono brutte.

15 febbraio 2012

it's oh, so quiet.

cristo!
i suoi occhi.
e poi silenzio.

12 febbraio 2012

The day after tomorrow. (S)battute/44



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D 

Marito in fin di vita, parto anticipato per fargli conoscere la figlia. "Sei la morte mia!"

Maltempo: picchia e sequestra l'assessore comunale. Un po' pazzo di neve.

La figlia parla male di lui su Facebook, il padre spara al pc. Mirando al "non mi piace più".

Arrestato 20enne per aver fritto criceto. Però si girava da solo.

Modena: incendio nel salumificio. Paure per le case. E per le mortadelle.

Lombardo contro Scorsese e la serie sulla mafia siciliana. Che comunque non esiste.

Milano, Lega chiede ritiro del libro per bambini su famiglia omosex. "Pensa che oltre che froci, pure leghisti!"

Donna lancia sito per promuovere verginità. Ma le finisce dritto sull'imene.

Imen.

Autista genovese guida male, passeggero si mette al volante. Aveva le braccine troppo corte

Vicenza, sequestrate 29 tessere del PDL, alcune intestate a defunti. Con quegli sguardi assenti si confondono con il resto.

Dopo 12 anni di violenze pugnala il compagno. Ce n'è voluto di tempo per far arrivare 'sta coltellata.

Guardia giurata trovata morta in auto. E' giallo. Blu e bianca la macchina.

Il fatto: un complotto per uccidere il Papa. Papa - pam!

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it   

11 febbraio 2012

come sono i vicini?

brava gente gira dalle parti di questo blog..

non si vede mai nessuno che citi paulo cohelio, qui, per esempio. né ci sono persone così pignole da rinfacciarti che "cohelio" si scriva "cohelo".

(coelho. grazie per non avermi corretto. vi voglio bene.)


9 febbraio 2012

777.


l'altro giorno mi è capitata una cosa "strana". stavo visionando un divx di uno di quei film (non un porno, tranquilli), che ti insegna qualcosa della vita (non un porno, tranquilli), e che, alla fine, ti lascia soddisfatto.

(ho detto: non un porno, tranquilli)

non so per quale oscuro motivo, ma c'erano i sottotitoli che per sbaglio sono partiti. ho visto il film sottotitolato, benché sapessi come togliere quelle parole davanti a me, rimarcando ogni dialogo, coinvolgendo il senso dell'udito e avvinghiandolo in una stretta passionale a quello della vista.

ho visto le parole.

minchia, dovremmo farlo un po' tutti.

(ai fini del racconto non è importante sapere qual era il titolo del film)

(non un porno, tranquilli)


8 febbraio 2012

considerazioni meteorologiche.

anch'io, come la neve, a volte, mi squaglio.

7 febbraio 2012

Professori di sta ceppa

Chi si laurea dopo 28 anni è uno sfigato.
Il posto fisso è monotono.
Gli italiani sono mammoni.

Qualcuno di noi "alunni" può alzare la mano e ricordare ai professori - con discrezione ed educazione - che loro non sono così perfetti come vogliono farci credere? Per giudicare si dovrebbe prima scendere dalla cattedra e vivere da esseri umani.


5 febbraio 2012

Never say Neve. (S)battute/43


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D 

58enne compra simil-viagra online, sta male e viene denunciato. Pezzente del cazzo.

Maltempo: L'Aquila, neve sulle abitazioni provvisorie. Rende il post-terremoto cosi' pittoresco.

Maltempo: Atleta azzurro morto nella valanga di passo Stalle. Dalle stelle.

Maltempo: Frosinone, muore sotto il peso della neve. Si chiama coscienza.

Maltempo: Esercito trasferisce 100 persone bloccate sul treno. Ad Auschwitz farà più caldo. Con tutto quel gas.

Maltempo: Senzatetto muore a Ostia. StudioAperto l'aveva avvisato.

Maltempo: Treno fermo a Tivoli da 24 ore. Eppure m'hanno detto che come città non è un granché.

Maltempo: In mille bloccati a Carsoli stavano cercando di raggiungere Fermo. Quanti parenti aveva Roberto.

Maltempo: Molise, uomo trovato morto in auto. E' stato un attimo, poteva trovarsi in Puglia.

Maltempo: Salento, danni ingenti per tromba d'aria. Lu sole, lu mare, lu jentu.

Perugia, 50enne stuprata durante rapina in villa. Drughi Extracomunitari.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it  




4 febbraio 2012

Ehm...

Antefatto: il mio maritino Apollo ha dei colleghi coetanei e socievoli, con i quali sono entrata prestissimo in confidenza, tanto da uscire con loro nelle serate "tra colleghi" - inclusa la volta che il maritino sarebbe arrivato per il bicchiere della staffa. La scorsa estate, poi, è capitato che lavorassi proprio vicino al loro studio e che quindi ci si trovasse per pranzo, tutti insieme appassionatamente. Diciamo che se dipendesse dai colleghi, farei subito domanda di assunzione, ma siccome i capi sono degli emeriti c0g1i0n422i evito.
Tra i suddetti colleghi ce n'è uno con cui ho trascorso più tempo, per coincidenze temporali più che per intenzione: tipo tranquillo, forse un po' timido, bravo toso insomma.
La casualità di cui è costituita la nostra conoscenza, visto che di vera amicizia non si può parlare, ha voluto che compissimo gli anni lo stesso giorno.
Via faccialibro gli faccio gli auguri: "Buoncompleanno, quasi-collega!"
Passo e chiudo.


Seee...come no.
Oggi apro la posta, controllo anche l'indirizzo che uso per i social network e le menate varie, e trovo la seguente:

Da: Quasi-collega
Oggetto: Mi piaci
Contenuto: -mail vuota-


Grazie eh, io come la interpreto questa?
Da uno che si faceva le pare perché trascorrevo la mia pausa pranzo in sua compagnia mentre il maritino era ancora a lavorare è un bel fulmine a ciel sereno.
Posso prenderla come una cosa innocente, come sicuramente è, ma se così fosse perché non me l'ha scritto su faccialibro, anche in privato? Magari perché voleva una risposta e riceve prima le mail che i messaggi di faccialibro? Ma se voleva una risposta, poteva anche sprecare qualche byte in più e scrivermi "Ti trovo simpatica/carina/brillante/ecc/ci tenevo a farti sapere che blablabla/ma siamo solo amici" o roba di 'sto genere.
Insomma, una che si trova un mail di 'sto tenore non pensa proprio a una cosa innocente, o sbaglio?
Certo, lui sa bene che sono sposata, anche per il semplice fatto che lui c'era. Quindi per forza è una cosa innocente no?
È come alle elementari, quando mandi i bigliettini al compagno di classe che ti è simpatico, solo che oggi ci sono le email. No?

Che poi mi immagino l'alternativa: perché lui non è il solo a compiere gli anni il mio stesso giorno, c'è un altro mio amico e coetaneo. A questo ho scritto "auguri quasi-gemello". Ecco, io ora ringrazio l'illuminazione che mi ha colta nello scrivere al Quasi-collega e ad appellarlo costì invece di "quasi-gemello" come inizialmente era mia intenzione fare. Perché altrimenti quale missiva mi sarei trovata a dover gestire?

- Sospiro -

2 febbraio 2012

Mi sorprendo di me stesso

Ogni giorno scopro che non mi conoscevo abbastanza. Oggi per esempio ho scoperto che tutto sommato la monotonia mi piace, in certi ambiti.

1 febbraio 2012

filosofeggiando.

no, io delle volte non mi capèxsisco.

29 gennaio 2012

Shake your booty. (S)battute/42

Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D 




Maltempo, neve in arrivo al Nord. Le sfere con il Duomo saranno più realistiche.

Con tutta quell'acqua, poi.

Martone definisce "sfigati" i non laureati entro i 28 anni. Solo uomini e roiti.

Shakira ricattata per video sesso orale con Pique. Waka waka.

Cdm: semplificazioni per scuola ed università. "Prima la a, poi il b, fai un bel cerchio ed ecco il c".

Gli rifiuta una sigaretta: figlio di Battisti malmenato da un barbone. Nessun dolore.

Massa Carrara, 1000 chiavi al prefetto: sono delle aziende che hanno chiuso. Gli hanno fatto un bel mazzo.

Incidente: Alda D'Eusanio sta meglio. Ricomincia da qui.

USA: bimbo fa merenda con 9 bustine di marijuana. Choc alle elementari. "OMG! Sono tutte fibre!"

La foto di Putin lacrima mirra. Regali riciclati.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it   

27 gennaio 2012

1981

Lo scorso anno, il 27 gennaio - ripeto Ventisette 01, XXVII gennaio, 27 gennaio, ho parlato di cosa accadde quel giorno negli anni. Quest'anno voglio parlare di cosa successe nel 1981

Il 1981 inizia di giovedì e subito partiamo col botto. Palau diventa autogovernata e la Grecia entra nella CEE. Allora non si sapeva manco cosa fosse la parola spread e l'Euro ancora doveva essere inventato.

8 gennaio, un'ondata di gelo e neve paralizza l'Italia, nevica pure a Palermo. E già lì qualcuno doveva iniziare a capire qualcosa.

20 gennaio, Reagan diventa presidente e l'Iran libera 52 cittadini degli USA. Anche questi sono segni.

4 febbraio, a Padova alcuni terroristi dei Nuclei Armati Rivoluzionari sono sorpresi dai carabinieri mentre recuperano un carico d'armi. Segue uno scontro a fuoco in cui i carabinieri Enea Codotto e Luigi Maronese perdono la vita. Uno degli ostaggi viene arrestato.

17 marzo, scoperta la loggia massonica P2.

30 marzo, Reagan - che qualche giorno fa aveva annunciato tasse più basse e tagli alla spesa pubblica - si salva da un attentato.

4 aprile, arrestati 4 brigatisti rossi.

13 aprile, apre la prima ricetta di Coca Cola in Cina. In attesa che i cinesi facessero la versione pacca Popa Tola.

25 aprile, riforma della pubblica sicurezza, Polizia statale smilitarizzata e organizzazione sindacale degli agenti.

27 aprie, Ciro Cirillo viene sequestrato dalle brigate rosse. Però stavolta si fanno accordi - mai del tutto chiariti - per liberarlo.

5 maggio, Bobby Sands, attivista nordirlandese, morì durante uno sciopero della fame. Questo fatto portò la popolazione a schierarsi con l'IRA. Ecco alcune parole tratte dal libro.
Ero soltanto un ragazzo della working class proveniente da un ghetto nazionalista, ma è la repressione che crea lo spirito rivoluzionario della libertà. Io non mi fermerò fino a quando non realizzerò la liberazione del mio paese, fino a che l'Irlanda non diventerà una, sovrana, indipendente, repubblica socialista.

13 maggio, città del Vaticano, il Papa Giovanni Paolo II subisce un attentato da parte del turco Mehmet Ali Agca.

17 maggio, referendum sulla legge dell'aborto, gli elettori respingono l'abrogazione della 194.

20 maggio, pubblicata la lista dei 962 presunti iscritti alla loggia.

2 giugno, muore in un incidente stradale Rino Gaetano. Qualche tempo prima Rino aveva subito un altro incidente su un'auto uguale. Fu rifiutato da 5 ospedali diversi prima di morire.

10 giugno, Roberto Peci è rapito dalle brigate rosse. Il suo cadavere è ritrovato il 3 agosto.

7 luglio, chiusa la borsa di Milano per eccesso di ribasso, -20%. Però anche allora.

29 luglio, si sposano Lady Diana e Carlo d'Inghilterra. Non farlo Diana, non farlo.

12 agosto, l'IBM inventa il primo PC, l'antenato dell'attuale Pc da cui vi scrivo.

9 ottobre, in Francia è abolita la pena di morte.

Ah dimenticavo, il 27 gennaio nasce Paolo, un famoso blogger, informatico, tutto fare e futuro presidente -non so di cosa, ma pur sempre presidente -.

26 gennaio 2012

Un aiuto subito


Questo è solo uno dei tanti danni subiti dal terremoto. Due scuole sono state chiuse: una aveva per una crepa alla macchina del caffé, l'altra aveva la tavoletta del water fuori asse. Milioni di persone sono state evacuate, tutti sono usciti diligentemente urlando e piangendo.

Una persona intervistata ha detto "E' il rumore più forte che abbia sentito". L'altro ha detto "stavo dormendo quando la scossa mi ha gettato fuori dal letto".  Mentre il sindaco ha subito chiesto dei container, noi chiediamo un aiuto subito. Inviate un sms solidale, donerete un centesimo di euro ai milanesi. I soldi saranno usati per offrire a tutti da bere Negroni e Campari a tutte le persone spaventate.

25 gennaio 2012

L'importante e' mettere le cose in chiaro


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D 


- Ma domani lo scriviamo 'sto post!?
- Si si :) domani pomeriggio ti passo a trovare...
- Ok se po fa! Ch' sta facenn'?
- Sto lavorando a un video, tu?
- Sossoldi?
- Sci sci, ma roba da poco!
- Bun bun, anche io sto lavorando. Su un 3d!
- Bon, sossoldi?
- Non ne abbiamo parlato! Per ora!
- L'importante e' mettere le cose in chiaro.
- Il lavoro l'ho fatto tutto io!
- Una bella roba.
- Eh
- So capit, ma quant'è'?
- Sossoldi
- 'Ca madonna
- Si parla di quattro zeri, ecco perché ci tengo!
- Eh, grazie al cazzo!
- Eh
- Riciclare messaggi XD
- Eh
- Eh 
- Riciclare messaggi XD
- Ahahahah
- Eh
- Si parla di quattro zeri, ecco perché ci tengo!
- 'Ca madonna
- Ahahahah, ch' sta facenn'?
- Eh
- Mi domando a che livello sia arrivata la nostra demenza.
- Si parla di quattro zeri, ecco perche' ci tengo!
- 'Ca madonna
- L'importante e' mettere le cose in chiaro.

24 gennaio 2012

Occhi chiusi


Sembra sera, una di quelle che senti sulla pelle. Stasera l'umidità non ci ha pensato un attimo a scendere, anzi sembra arrivata in anticipo. Lo sento dalla pelle che comincia ad essere leggermente bagnata e dalla pesantezza della stessa aria, che fino a a poco fa ritenevo respirabile. Un bambino piange in mezzo alla strada, l'acciottolare dei sassi sicuramente sara' stato sintomo di qualche brutta caduta. I suoi gridi spezzati fanno capire qualcuno gli e' andato incontro. L'avranno preso in braccio, ed ora per farlo smettere oltre alle parole affettuose un dolce sara' in mezzo alle sue manine, facendogli dimenticare ogni dolore. La brezza leggere della sera, accompagna dolcememte ogni melodia che dal centro del paese richiama le personea scendere in piazza, per condividere la buona serata tanto attesa. Quella musica che in lontananza tiene compagnia e che troppo da vicino stordisce. Si sentono gia' le sedie di qualcuno che o per pigrizia o per altri motivi ascoltera' da casa sua  le allegre ballate e le melanconiche melodie. Anche alcuni gatti innamorati, con i loro miagolii, da un tetto, avranno la loro serata speciale. Lui sembra in amore e lei che lo chiama a se, in questa danza eterna di versi e suoni. Non molto lontano si sentono le auto che passano, con i loro fruscii spezzando per pochi secondi quelle armonie di natura. Sembrano delle pause musicali, necessarie ad ogni serio componimento, accompagnando meglio il ritmo, dando agli orecchi un attimo di respiro.

Nulla sembra piu' bello di qualcosa che si puo' vedere ad occhi chiusi. Quello che se ora avessi gli occhi aperti non sarei in grado di distinguere. Dettagli che non riuscirei a scorgere. 
'Fanculo proprio oggi mi doveva venirmi questa cazzo di emicrania!'

23 gennaio 2012

Questione di timpani

È mattina presto - qualunque ora sia, è comunque sempre troppo presto per abbandonare le coltri e andare a lavorare.
Sei in auto, cercando di somatizzare lo sbalzo di temperatura tra la casa calda e il gelo esterno. Mentalmente ringrazi di avere un tetto sotto il quale dare rifugio alla tua auto, altrimenti saresti ancora alle prese con martello e scalpello per togliere le tre dita di ghiaccio che la ricoprono.
Maledici chi ha inventato un sistema di riscaldamento che comincia a produrre aria calda non appena tu arrivi di fronte all'ufficio.
Un po' del residuo torpore notturno ti obnubila le sinapsi, la caffeina non è ancora entrata in circolo. Lasci che il pilota automatico ti porti a destinazione e nel frattempo ti fai cullare dalla musica che esce dall'autoradio.

"E ALLORAAAAA!!!!"

Per poco non inchiodi seduta stante per lo spavento. La mano destra corre a cambiare stazione e al suono della musica il tuo cuore riprende a battere normalmente.

"BUONGIORNOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

Il tuo buongiorno sai dove te lo puoi ficcare, lo sai vero???
Ancora cerchi sollievo in un po' di musica.

"NordOvest, tempo discreto, con il transito di nubi alla media e alta quota e nubi basse sulle coste della Liguria, in diradamento..." 
"Avvio di settimana intorno a quota 434 punti per lo spread tra i btp decennali italiani ed i bund tedeschi..."

"AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!!!"

Arrivati in ufficio, fate due cose: segnate un promemoria per caricare il lettore mp3 e portarlo in auto, la mattina dopo; scaldate l'acqua per una camomilla. Corretta valium.

estate 2011.

ti accorgi che devi fare un po' di attività fisica quando ti rendi conto di avere il fisico di una stella. dei cartoni animati. marina.

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