Disclaimer

Licenza Creative Commons
aprovadicrash by Aprovadicrash is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at aprovadicrash.blogspot.com.
Permissions beyond the scope of this license may be available at crashtestbloggers@live.it.
E' consentita la copia del materiale contenuto in questo blog, purché non a fine lucroso, e comunque mediante citazione delle fonti. La proprietà intellettuale resta comunque dei singoli autori. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Esso viene aggiornato senza alcuna periodicità.

11 dicembre 2011

Non sia Mike! (S)battute/37


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


Manovra: Monti incontra i sindacati. In retromarcia.

Via Minzolini dal TG1qualunque.

Genova: genitori trattano la figlia come una schiava. Fornendole un contratto atipico. Arrestati.

Inventata la ruota intelligente: si controlla con lo smartphone. Ora bisognerebbe concepire la conducente.

Bagnasco apre all'ICI alla Chiesa. L'imposta sulla Casa del Signore.

Usa: muore bimbo di un anno in una sparatoria. Una pallottola non spuntata.

Mike Bongiorno sara' cremato. Le ceneri custodite nell'urna uno, due o tre.

Bombe ad Equitalia: allerta per prossimo ordigno. Il gioco delle tre bombecarte.

Pesaro - Urbino: muore in scooter. No, non e' Valentino.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

10 dicembre 2011

notturno.



ho avuto una vertigine. ho chiuso gli occhi. le palpebre si sono fatte pesanti, "eppure non ho sonno", non ora: "non posso permettermelo".

ho passato una serata, a divertirmi (e mi sono divertito) a cantare (e "mi sono cantato") ma poi ho guidato (ma non mi sono guidato) verso casa e mi sono ritrovato solo. o meglio in compagnia. dei miei pensieri.

"cristo, quasi quasi era meglio se facevo quattro passi".

c'è una fontanella, di ritorno da casa, mi sono abbeverato, "l'acqua mi-ha-spaccato-i-denti". ho avuto un brivido. forse è stata l'acqua ghiacciata.

"c'è un pensiero che mi frulla per la testa, e che non mi dovrebbe appartenere. ma questa è un'altra storia".

un'altra?

8 dicembre 2011

gravidanze isteriche.

oggi è l'immacolata concezione.

7 dicembre 2011

7dicembre2011.


una vigilia di una festa che ci ricorda solo di appendere i babbinatàli alle finestre e di addobbare e non mettere fuoco agli alberelli.

nella mia macchina metterò un arbre magique, ma senza nastri sbrilluccicanti.

domani per me sarà solo il giorno dopo il 7. eppòi, vabbè, i dolci e tutto il resto, ma l'aria natalizia, porfavòr, non fatemela sentire. 

preferisco l'ossigeno in bombola.

6 dicembre 2011

servizio di leva(ti).

ho la noja.

4 dicembre 2011

Ilpiubelpostneluichend. (S)battute/36


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

CENSIS: la crisi ha colpito i giovani. Giusto in mezzo.

16enne muore a scuola soffocato dal panino. Era sicuramente arabo.

Ammoniaca nella bottiglia dell'acqua. Grave 15enne. Pero' che sorriso smagliante!

"Accompany": il robot che aiuta gli anziani. Si caca sotto al posto loro.

Violenza sessuale di gruppo: arrestato allenatore di football. Touchdown.

Via libera al referendum sulla legge elettorale. Si', no, forse.

Giornata contro l'AIDS: la RAI vieta la parola profilattico. Sostituendola con "abito da sera per peni". D'altra parte, ti metti in tiro.

Esplode villetta a Roma: 1 donna morta e 1 disperso. Li quasi mortacci tua.

Scontro tra furgone e moto sul GRA. 2 mortacci tua.

Taranto: muore incastrato tra lamiere. Da noi non si chiamano case.

Roma: Prete pedofilo libero. Non so quale parte mi indigna di piu'.

Egitto cadavere gettato tra i rifiuti. NOOOOOOOOOOO! (ruotare il viso a sinistra e poi a destra)

Las Vegas: vendono armi per sconfiggere zombie. Non hanno ancora fatto nulla invece per quelli di Twilight.

Gambe e braccia amputate: a 7 anni gioca a calcio. "Vedi come rotola!"

19enne massacra 100 cani e le carica sul web. Ne manca 1.

Francia: 13enne stuprata e bruciata. Ed era ancora nuova!

Anziana nuda crea panico a Brooklyn. Madonna, ritirati. 

Pena di morte: si sposano due ex condannati. Pena di morte.

Germania: maxi incidente tra 52 auto, 3 morti. Altro che GRA.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it


3 dicembre 2011

grammar nazi 'sta cippa.



ho sentito persone raccontare di eccezzioni.

ho sentito di persone che hanno studiato la matematica con addizzioni e sottrazzioni.

ho appurato di tipi che hanno dato i giusti nomi alle cose con definizzioni.

cose che erano unite, prima delle spartizzioni.

e poi, comunicazzioni,

consultazzioni,

cancellazzioni,

mutazzioni,

imparate l'italiano. prendete lezzioni.

30 novembre 2011

strategie di marketing.



cambio, mi rivaluto, esprimo le mie potenzialità. mi gestisco.

aldilà degli slogan e dalle locuzioni pubblicitarie che fanno capire che faccio cose.

aldilà del doverlo sputtanare davanti a tutti anche se lo sto pubblicando su un blog.

miglioro. francesco 4s, in attesa del 5. 

ho la testa morsicata.

27 novembre 2011

E' passato un anno, ma sembra Yara. (S)battute/35


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D



Uccisa studentessa italiana, giallo a New York. Ce ne sono tanti, di sporchi musi.

Euro in caduta. Monti nella nebbia. L'ha perso.

Bambina down baby modella. Ridono sempre. Tanto non capiscono un cazzo.

Life in a day: la storia di un giorno sulla Terra in un'ora e mezzo. Pochino.

Lezione sull'Apocalisse. Insegnante sospesa. Era la fine del mondo!

Casa Pound Napoli. Un poliziotto ferito e 30 mazze sequestrate. Non abbastanza per tutti gli infiltrados.

Francia, uccide la compagna incinta e mette il corpo in freezer. Embrioni con gelati.

Governo, tavolo Fiat - Termini Imerese. E' zoppo.

Egitto: orrore in piazza. Si cerca il cacciatore di occhi. Aguzzate la vista.

Massacra gattini sbattendoli al muro. The cats aren't on the table.

Matteo, morto 8 mesi fa: gli amici gli scrivono su Facebook. " Ma non c 6 mai??? <3 "

Privacy a Montecitorio: niente più foto. Venivano tutti con gli occhi chiusi.

Milano: avvocato abusa di una cliente. Arrestato. Ora sappiamo qual è la parte lesa.

Facebook. Gruppo pro - pedofili: trovato l'ideatore. Comprava le caramelle sul web.

Stupra la figliastra per 5 anni: arrestato 30enne. Coito interrotto.

Disavventura per Balotelli: vigilanti lo scambiano per ladro. O per vucumprà.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

23 novembre 2011

un giorno in meno.



in un pomeriggio di autunno uggioso e influenzato (ieri), dolorante, mi interrogo su che cazzo fare, essendo impossibilitato a compiere qualsivoglia cosa che non sia fare cacca (e simili) e dormire o stare davanti al piccì. 

decido di stare davanti al piccì. 

mai scelta più sbagliata, perché scopro ciò che non avrei dovuto scoprire: poggiando il portatile, mi esce un piede dalla coperta e scoprendosi mi si gela all'istante.

in più scopro che esce il film tratto da uno dei più grandi best - seller degli ultimi anni: "il giorno in più" di fabbiovòlo. 

su, su, il secchio del vomito, comunque, è lì, affianco al mobile.

di solito il film è peggio del libro. perciò preparatevi.

di solito il film ha la capacità di sintetizzare quello che un libro dice in giorni di lettura. in questo caso è il libro che aggiunge cazzate.

non ancora ho visto il film, ma ho letto il libro. è per questo che ho l'influenza.

come mai ho letto il libro, pur odiando fabbiovòlo? beh, si dice "know your enemy", no? non solo lo trovo banale, dozzinale, sdolcinato, carente di fantasia, irritante, noioso, dotato di una inutile logorrea, sopravvalutato (e ho detto solo i complimenti), ma...ma. continuatela voi.

ecco. 

io non voglio dire che non siate liberi di apprezzare fabbiovòlo, ma io personalmente, non lo digerisco. non sono coprofago.


massime di vita (di fabbiovòlo)


"non ci si può unire se manca un pezzo. ci si può solo appoggiare." 

(la prossima volta che vorrò "appoggiare" la userò come scusa. magari funziona e non mi tira uno schiaffo)

"bisognerebbe impedire alle persone di interpretare i silenzi". 

(bisognerebbe impedire di farti parlare)

"per imparare ad amarlo ho dovuto fare il giro del mondo. e più mi allontanavo da lui, più in realtà mi stavo avvicinando. il mondo è tondo." 

(geografia ovvia gay)

"io ti sento. ti sento sempre, anche quando non ci sei". 

(schizofrenia)

"sentivo che mi leggeva dentro, e io avrei voluto essere più uomo con lei". 

("è per questo che la riempivo di smandrappate esistenziali in terza persona e sguardi languidi")

"e impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità." 

(e quanto sia semplice e mediocre la banalità)

"a volte le persone sono solo delle porte, dei passaggi. tu per me, io per te. anche gli sconosciuti, ogni incontro è una porta". 

("è per questo che vorrei entrarti dentro, penetrarti assàngue, baby")

"la vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi.per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli". 

(indubbiamente. come quell'amico di mio nonno che andò in gita ad auschwitz)

"forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli". 

(ecco, forse io non ti controllo, non so)

"non stare più con la persona con cui vorresti stare significa allungare la mano di notte nel buio per cercarla."

("e trovare il pene")

"la vita è la droga più potente al mondo"

(io spero tu vada in overdose. di eroina, si intende.)

"cambiare posto al cuore con il cervello. impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa." 

("e ad agire col cazzo")

"sono sempre stato un malinconico con la vocazione di essere una persona allegra". 

(insomma, uno che si è rotto i coglioni di fare le iena, ché guadagnava poco, e si è messo a giocare con i cubetti con le lettere e a cacciare "romanzi")

(sono tutte vere, le citazioni, eh. visto, che filosofo?)

22 novembre 2011

Vicini di casa/2

Oggi chiama la mia padrona di casa, che per fortuna è anche mia amica. Dice che ha ricevuto una mail dall'amministratore condominiale, perché un condomino si è lamentato della mia caldaia che fischia.
Ora, non è colpa mia se mi ritrovo con una caldaia vecchia che non ha i pezzi di ricambio immediatamente reperibili. Ma porca di quella vacca, se dopo due giorni che mi hai fatto presente il problema senti ancora il fischio, devi proprio rompere le scatole all'amministratore? Come se io fossi la persona più incivile del mondo, che vive con una caldaia a rischio esplosione solo per dare fastidio agli altri?
A 'ste persone costa di più suonare un campanello che fare una telefonata...imbecilli.

21 novembre 2011

Il rompipalle

Io sono quell'ingranaggio che cigola, quel dente che dà sempre fastidio e sta nel punto più irrangiungibile. Sono quel pezzo di carne che si incastra tra i denti, il pezzo di mutanda che ti si attacca nel culo, sono quello che quando tutti alzano la mano per approvare, io invece non approvo e pongo dubbi più incredibili.

Sono la ù quando tu vuoi premere invio, il messaggio send don't send di Windows, sono il bip della sveglia che arriva quando stai facendo un bel sogno. Sono la lampada che si fulmina proprio quando serve, sono il pelo nell'uovo.

L'ultimo pezzo di marmellata che prendere devi sporcarti la mano, io sono la parte imburrata del pane che cade, la stringa che si slaccia quando hai fretta.

Io rompo i coglioni. Ma tranquillo, se ti comporti bene, sarò la persona più disponibile del mondo.

20 novembre 2011

Monti a parte. (S)battute/34




Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D



Berlusconi bacia Merkel: rimosso spot Benetton. "Culona, non tanto, inchiavabile".

Bimba congelata nel 1993 nasce oggi. Nel microonde sarebbero bastati due minuti.

Kate Middleton incinta di sei settimane. No comment da casa reale. Uh una macchina gialla!

Scioperi: disagi a Roma. Un ferito a Milano. Che mira di merda.

Stupra bimba per anni: scopre che è sua figlia. "Che è tutta suo padre!"

Topless involontario della Gregoraci. Un ferito a Milano.

Starnutisce una punta di stecca da biliardo. Colpa del gessetto.

Cina: ripresi mentre fanno sesso in cassa da morto. Era una cassetta.

Escort con Bossi jr: cercava appoggi politici. Gliel'ha appoggiato.

NY: migliaia di indignati in cammino verso Wall Street. Che grande depressione!

Borsa: Milano riduce perdite. Col lactiflex.

NY: sommersa entro il 2020. Dagli indignados.

Arriva Sic: un cucciolo di leopardo in ricordo del pilota. Ha la testa un po' schiacciata.

Sara Tommasi: "Potrei entrare in politica". O viceversa.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

18 novembre 2011

Metà e metà

Apollo mi rende partecipe di una diatriba nata sulle pagine di faccialibro, anzi, sulla pagina personale e pubblica di questo signore qui. Che scrive:
a quei 4 stronzi che si lamentano per uno stage gratis non pagato con dei guru della comunicazione, sarebbe meglio che non avessero speso 25 mila euro in 3 anni a studiare fuffa in scuole private, visto che non sanno ancora la differenza tra un Helvetica ed un Arial.
Ecco, io sono una di quei quattro stronzi che si lamenterebbe di uno stage non pagato, fosse anche dal guru dei guru della comunicazione. Perché è una vergogna giustificare uno sfruttamento con la scusa del "guru".

I "quattro stronzi" non sono quei poveracci che investono tempo e denaro in corsi/master credendo alle promesse del lavoro assicurato. Mi dispiace per questi (tanti) non-stronzi che buttano via soldi per il cavolo, ma li capisco anche, perché la tentazione di abboccare al master l'ho avuta pure io. Dici, ci sono professori di fama, che hanno contatti, che fanno curriculum, che mi possono introdurre nell'ambiente. Dici, è un titolo super-superiore, qualcosa varrà. Dici, come farà un datore di lavoro a non considerarmi dopo che avrò preso questo ennesimo pezzo di carta? Così ci provi, investi e speri di avere qualcosa in cambio.

Stronzi sono quelli che chiedono migliaia di euro per un corso che ne vale sì e no un decimo.
Stronzi sono quelli che piazzano il Nome in mezzo a tanti nomi, a mo' di specchietto per le allodole.
Stronzi sono quelli che promettono un lavoro assicurato, con tanti giri di parole che ti convincono della garanzia che avrai un impiego, ma che se provi a ritorcergli contro questo miraggio ti renderai conto che nero su bianco non c'è nulla. È tutto tra le righe.
Stronzi sono quelli che dietro compensi da favola hanno il coraggio di non presentarsi a lezione, o di non insegnare quanto dovrebbero.
Stronzi sono quelli che approfittano degli stage per avere manodopera gratuita, offrendo solo una vaga possibilità di un lavoro al termine del tirocinio, sfruttando le speranze dei giovani e ripagandoli con un bel calcio nel sedere. E così via, altro giro altro stage.
Stronzi sono quelli che accusano i giovani di essere snob e di avere la puzza sotto il naso, di non voler fare sacrifici, di non accettare la gavetta.
Stronzi sono quelli che affermano che gli stranieri sono migliori degli italiani perché accettano di lavorare gratis e non fanno storie: ma cari signori, non vi è mai passato per l'anticamera del cervello il dubbio che se è così forse è perché gli italiani hanno capito come gira il mondo e che voi vi trovate la faccia come il culo?

Stronzi sono quelli che guadagnano da questa situazione schifosa sulla pelle di chi non può difendersi. Stronzi sono quelli che ci costringono ad accettare tutto, perché se non accetto io il "lavoro" c'è qualcun altro che lo prenderà senza far storie. Ecchissenefrega se le condizioni proposte sono vergognose, c'è la crisi e blablabla.

Se le cose andassero per il verso giusto, i tirocini obbligatori durante l'università formerebbero competenze diverse dal fare fotocopie.
Se le cose andassero per il verso giusto, i miei titoli di studio verrebbero considerati come meritano.

Se le cose andassero per il verso giusto, un tirocinio post-laurea aprirebbe le porte al mondo del lavoro, formando una professionalità riconosciuta.
Se le cose andassero per il verso giusto, uno stage sarebbe un reale investimento, sia del giovane che del datore di lavoro.
Se le cose andassero per il verso giusto, i lavoratori/dipendenti sarebbero considerati una risorsa, non una perdita.

Ma siccome le cose non vanno per il verso giusto, non accetto di sentirmi dire da nessuno, neanche dal guru dei guru della comunicazione, che sono una stronza. Soprattutto se dopo un po' minaccia di cancellare il post perché in troppi gli si scagliano contro: questo si chiama avere la coda di paglia. E soprattutto se dopo si trincera dietro il no-profit: o lo dici subito, o così non vale.

E io mi sono rotta...
...nè troppo in alto...
...né troppo in basso...
...metà e metà.

Spot Benetton


Ieri ho visto questa la foto di Benetton, la mia idea a riguardo è che l'ideatore è un genio ma soprattutto con un'immagine forte ha potuto lanciare un doppio messaggio.

Cosa vediamo nell'immagine? Due uomini che si baciano. Non sono due uomini qualunque, ma sono sempre e comunque due uomini. Ormai non ci dovremmo più scandalizzare, viviamo nel 21° secolo, i gay non sono illegali, possono vivere il loro amore. Anche se la società si scandalizza ancora e non solo, anche la religione ha sempre condannato e continua a puntare il dito contro l'omosessualità.

Allora quale immagine più forte potevano inventarsi, se non far baciare due religiosi, come per dire "Sveglia, non siamo più nel medioevo, i gay sono persone come noi, sono figli di Dio, impariamo a rispettarli e a trattarli come tutte le persone".

Il secondo messaggio è di tipo religioso. Quante persone oggi litigano per il proprio culto? Questa religione è meglio di  quella, il mio dio è meglio, no è meglio l'altro. E poi queste liti degenerano, purtroppo, perché ci sono sempre gli estremisti che devono andare oltre. E allora ecco qua, con questa immagine di affetto e amore si dice basta, stop alle guerre, basta litigare sulla supremazia religiosa. Volemose bene diceva Giovanni Paolo II, parole sante; tanto che lo chiami in un modo o lo chiami nell'altro, sempre lo stesso Dio è, che ha predicato amore, amore tra tutti gli uomini, senza distinzione tra  religione o scelta sessuale.

Quindi io applaudo questa campagna, forte di sicuro, provocatoria, ma soprattutto densa di significato e di valori. Peccato che l'abbiano tolta, poco male, ora Obama bacia Hu Jintao.


ho perso le parole.


ciao sono francesco e sto sperimentando un nuovo modo di fare post su questo blog. mi piace sottolineare che la scelta delle parole chiave è stata dettata esclusivamente dalla funzione di completamento automatico di blogger che ho appena scoperto. 

perciò se tutto ciò appare sgrammaticato è perché non sono stato io a scegliere le parole ma è il new world order di blogger a suggerirmele.

(voglio anche dirvi che, cazzo, alcune persone quando non sanno cosa dire, non dovrebbero farsi aiutare da una macchina, ma starsi zitte e basta.)

(voglio anche dirvi che alcune persone scrivono anche cazzate così grosse che veramente ti chiedi se non sia stata la funzione di completamento automatico di blogger ad aiutarle)

(e te lo auguri, ma poi riconosci che è tutto frutto del loro culo)

(voglio dirvi, infine, che era un po' che non utilizzavo le parentesi in questa maniera per dirvi delle cose, che apparentemente non c'entrano, ma poi c'entrano eccome)

(buona giornata.)


(ah, le parti tra parentesi si sono ribellate al new world order di blogger, e sono venute fuori di pugno mio)

17 novembre 2011

Storia della censura

Oggi voglio parlarvi della censura in senso storico. Quando è nata?

La censura nacque nel 3000 Avanti Cristo: un tizio, uno di quegli uomini della caverna voleva prendere in giro il suo vicino così disegnò un dipinto rupestre dove lo sfotteva. Il vicino non gradì e censurò a sassate lui e il dipinto.

Poi non si seppe più nulla di quella brutta parola, CENSURA, fino al periodo dei romani. Per denunciare un centurione corrotto, un servo della greba rubò una tavoletta e scrisse - non si sa come ma lui sapeva scrivere - un post del suo blog - se così potevamo chiamarlo - dove denunciava questo centurione. Lì ci pensò il sole a censurarlo, i 40 ° sciolsero irrimediabilmente la tavola, il piccolo sovversivo poteva aspettare ottobre per pubblicare questo suo scritto.

Ormai la censura oggi è usata. Se la Cina è molto diretta, ti chiude il sito, ti lega le mani, di sbatte in carcere, in occidente si adotta la censura ipocrita: se io esprimo un mio pensiero, non si dice che io debba toglierlo perché va contro il modo di pensare di un certo tipo, bensì si usano scuse varie anche quelle puerili. Ecco alcuni dei motivi usati per far tacere certi personaggi.

- Lo paghiamo troppo, tagliamo il contratto
- Non è una persona seria, non diamogli conto
- E' pazzo
- Non si lava le orecchie
- Non si deve fare un uso criminoso della tv
- Ti spostiamo il programma alle 3 del mattino
- C'era già un pezzo opposto, il tuo non va bene
- Certe cose non si possono dire
- Ah no io non pensavo scrivessi davvero
- Oh guarda qualcuno mi ha lasciato una valigetta di soldi con un contratto per lavorare alla Bip
- .. - non ti dicono nulla, ti puntano un "ferro" alla tempia, il resto capiscilo tu -.

Detto questo, sapete cosa vi dico? Vi dico che, ehi cosa fai con quella benda, posmmm, ho detto mmfmmff! Aiummm!!?! mflfmfmflfm??
Mmmmfllfmmffmmmmmmmmfkflfkfmfmmmmmm. Mdlfmflmfmfmfm..

cnr siamo e cnr torneremo.

hanno eletto ministro dell'istruzione il presidente del cnr (che non è il centro nazionale rasponi, come qualcuno penserebbe, visto il passato).

16 novembre 2011

Brutta cosa la censura

Specie se a subirla è il sottoscritto. Sono deluso, ho creduto in un progetto, ora credo che la libertà di pensiero è come il miraggio nel deserto: la vedi da lontano, ti avvicini, inizi a bere e non ti accorgi che tutto ciò non esiste, stai mangiando sabbia e manco te ne rendi conto.

Spot improbabili - le auto

Tu, sì proprio tu. Tu non sei uno sfigato qualunque, tu hai diritto a lusso, eleganza. Ma non solo, tu rispetti la natura, e allora hai diritto ad un motore che sputa margherite. In più tu sei un grande, meriti un'auto potente.

Fregatene dei limiti, quelli sono solo per gli sfigati che hanno ancora la Talbot o le auto di cartone. Sorpassa tutti aggressivamente, investi ciclisti e pedoni, tutto ti è concesso sulle nostre auto.

Solo questo mese finanziamento. Portaci un amico che ti sta antipatico e noi te lo valutiamo. Se poi ci porti 6 gusci di uova e quella carretta che guidavi, ti facciamo la supervalutazione. In più solo per sabato prossimo dalle 2 alle 3 del mattino, sconto specialissimo. Così anche tu poveraccio potrai avere la super auto e sentirti un dio - sì con la d minuscola -.

Nota a lato, poi ci chiediamo perché la gente al volante si esalta e pensa di poter sfidare il codice stradale e pure la fisica. Su Paòloblog il post serio.

15 novembre 2011

quello che mi irrita, le citazioni sagge

Le uso io stesso per i miei discorsi, ma a volte io non sopporto il concetto di santoni che parlano un linguaggio incomprensibile che però hanno sempre, dico sempre, la citazione su tutto. Tipo magari io ho problemi di soldi? Ed ecco che il santone orientale ha detto "E cin concion, cionchin cin", ovvero I soldi si mettono via moneta per moneta. Ma dai? Ti par facile parlare tu che te ne stai sulle tue montagne e non sai cosa sia un mutuo. Oppure cose tipo la pazienza ti rende più forte di un drago incazzato.

Non tutto è risolvibile con frasi, oltretutto a volte la vita la capisce di più chi la vive di certi saggi delle montagne. Se poi aggiungiamo che guru e santoni non mi sono mai andati giù, ecco perché non reggo le citazioni. Ma poi appunto le uso anche io quando mi servono :-D

14 novembre 2011

giusto per mettere le cose in chiaro.

"è ingiusto che a governare ci sia un premier non eletto dal popolo con una squadra di tecnici di sua fiducia. è altresì incostituzionale sapere che il presidente non abbia sciolto le camere e consegnato il futuro del paese in mano alla sovranità popolare".


  1. noi abbiamo il presidente del consiglio e non il premier. non siamo una repubblica presidenziale.
  2. in quanto repubblica parlamentare, e non presidenziale, eleggiamo i rappresentanti del parlamento, e non il capo di governo (attualmente, con questa legge elettorale neanche quelli).
  3. il presidente della repubblica può non sciogliere le camere. quando capitò con il governo dini, beh, nessuno fiatò. strano.
  4. la sovranità è popolare, e ci siamo, lo dice la costituzione (ve la ricordate, vero?) ma, ripeto, non è il popolo che elegge il presidente del consiglio.
per cui, perdìo, basta stronzate e luoghi comuni. please.

13 novembre 2011

Bare e Monti. (S)battute/33




Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


B.: "Ho i numeri". Ti piace perdere facile?

Monti: l'ovazione inSennato.

Bersani striglia Di Pietro, ricordando il vecchio simbolo.

Borse: Milano allunga. Lo spread finale.

Paolini da Vespa: "Silvio c'ha il pisellino". E ce l'ha in testa!

L'aggressivo molosso Nox semina paura. Se poi pensate che è lui che si dice abbia ucciso Meredith.

Ricky Martin: nozze gay in Spagna. Livin' la vida loca.

Follie a Napoli: accoltella madre, sorella e compagna. 52, 26, 5.

Elicottero precipita a Macerata: tre morti. Macerati.

Firenze: investito da bus. Preso al volo.

Firenze: bus travolge donna. E due.

Sanremo: marocchina uccisa a coltellate. Ma la canzone faceva veramente cagare.

Maltempo a Genova: corpo ritrovato in Francia. Le ricerche rese difficili dalla puzza.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

11 novembre 2011

11111111111111111111111111111111111111111

oggi è 11.11.11. questo post è stato pubblicato alle 11.11. ma non me ne frega un emerito cazzo.

10 novembre 2011

Verba Volant




- Scrivere e' il miglior modo per capire che emozioni ti passano per la testa, in quel momento. Che provi a leggerli a distanza di tempo, ricordi il tipo di emozione che aveva intrappolato quelle parole e il perche' era riuscito a sciegliere solo quelle. A voce, molte cose si perdono, molte non vengono sentite ed altre vengono solo accennate, per perdersi in un'altra divagazione. Il filo logico della lettura intrappola tutto. Cosi' in un post puo' trovarci posto una polemica, un'idea, una storia, un racconto, una descrizione, una stupidaggine ma tutto con un filo conduttore che finisce senza perdersi.

- ...si, ma questo non e' meglio che lo scrivi?
- Lo faro', ammesso che me lo ricorda, nella stessa maniera in cui  te l'ho detto!
- ...si, ma stavo dicendo...

7 novembre 2011

carenze.

8,9,10 novembre: benzinai in sciopero. sarà difficile preparare le molotov.

Facce da natica - Genova

Una signora che vive vicino al fiume ha raccontato che ha scritto al comune per far pulire l'argine, ma il comune ha detto che è responsabilità della provincia. Ha scritto alla provincia e la provincia ha risposto che ogni cittadino deve pulirsi il proprio pezzo di fiume. Ah sì? E con cosa cazzo, con cosa me lo pulisco?

Bhé allora che queste facce da natica possano essere tormentate tutte le notti dalle povere persone morte e che ci sia una giustizia per questi farabutti e per chiunque non pensa alla sicurezza degli italiani.

6 novembre 2011

flash - 2. (S)battute/32


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Alluvione a Genova. Scende la pioggia.

Vertice notturno del Pdl. Polemiche. B. lasci. O raddoppi.

Setta islamica brucia 65 nigeriani. Talmente tanto da farli diventare tutti neri.

Scappa dopo rapina ma chiede passaggio ai carabinieri. Gare di intelligenza.

Prima di morire chiede di incontrare il protagonista di Twilight. Il morbo di Pattinson.

Napoli, ucciso giovane. Studi a Napoli e poi muori.

Scoperto interruttore della fertilità. Lì sulla fica.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

2 novembre 2011

Vicini di casa

Sei di sera: gioco da equilibrista per aprire la porta di casa con in mano lo scatolone della spesa, barcollo dentro, poso lo scatolo e chiudo la porta. Non faccio in tempo a sentire il clock della serratura che suona il campanello. Effettivamente mi era parso di sentire una sorta di richiamo generico, tipo "pss" o ehi" ma so di non essere un cane, quindi l'ho ignorato.
Apro la porta e nel frattempo accendo la luce dell'ingresso, tanto per far passare il messaggio "sono appena rientrata, caxxo rompi?". Vedo che è il tizio che sta al terzo piano, in corrispondenza del mio appartamento, che pare esser(si) nominato portavoce e referente del condominio, non so bene con quale effettiva autorità.
Con molta grazia e altrettanto finta tontonaggine mi chiede se sento "questo rumore". Sì, è la mia caldaia (è esterna, se ne sta sul terrazzino, all'angolo con la finestrella delle scale di accesso).
Perché sa, si sono lamentati che fa rumore. Io non la sento, sono in alto, ma sa...



1. Lo scorso anno era tale e quale e non ho sentito fiatare un'anima.
2. Se lui non la sente, significa che a sentirla sono i tizi che stanno sopra di me.
3. Non capisco perché, se sono due settimane che la caldaia va, si siano svegliati adesso - non ieri, che era l'ultimo giorno di libertà pre-stage, proprio oggi, che se c'è effettivamente un problema inizio ad avere io problemi a ricevere l'omino della caldaia.
3a. Non capisco perché siano andati dal tizio al terzo piano anziché dirlo a me, non mi pare di aver mai sbranato nessuno.
3b. Proprio loro rompono, che sono noti per i tacchi alle sette di mattina e alle passeggiate zompettanti intorno al letto alle X di notte (X = l'ora in cui vado a letto + 10 minuti, sempre, puntualmente).


Visto che le cose stanno così, prima sistemo la faccenda caldaia, poi comincerò a rompere io. Pan per focaccia, una bella bussata al soffitto ad ogni passo fuori norma. Ho già la scopa armata.

Solo (in)parte.





Non tutto quel che scrivo e' frutto della realtà', spesso sono pensieri che nascono e poi muoiono senza passare per l'autocensura.

Non tutto quel che scrivo deve essere preso alla lettera, perche' delle volte voglio dire tutt'altro. Leggere tra le righe. O tra i quadretti. Dipende da chi legge.

Non tutto quel che scrivo viene pubblicato subito, spesso passano mesi. Nella speranza di trovare il tempo per riscrivere e il coraggio per pubblicare.

Non tutto quel che scrivo viene pubblicato, delle volte rimane li, su un foglio, come ricordo di qualcosa di sentito ma senza voglia di essere condiviso. 

Non tutto quel che scrivo preclude un motivo, delle riflessioni vengono, e dopo essere state esternate, vanno via, senza troppi problemi. 

Non tutto quel che scrivo prende il tono polemico, forse cerco proprio di evitare queste forme, facendo diventare stupido qualcosa che non lo e'.

Non tutto quel che scrivo rispecchia me...anche perche' io non sono tutto quel che scrivo.

Solo (in)parte.

1 novembre 2011

8000.


mi reputo fortunato se penso a coloro che hanno qualcosa meno di me.

in effetti è dura la vita, dopo un'appendicectomia.

31 ottobre 2011

Yes we can lick

Se Barack Obama per prendere punti deve arrivare a dire che noi italiani siamo i numeri uno, è messo proprio male come popolarità. Magari la prossima volta si ricordi di noi al momento giusto.

self made man.


self made man.







uomo (generico) fatto da solo.

stronzate.

prima stronzata? tutti siamo stati partoriti. non ci siamo fatti da soli. è una questione etimologica, lo so, ma è bene essere chiari e precisi, e non solo "affamati e folli".

anche se, per esempio, in giro, di fame e follia ne troviamo parecchia, credo. ah, forse non si voleva dire quello.

"prendete, viaggiate, ma poi tornate" ha detto qualcuno, che però è ancora vivo.

dipende.

dipende da quanto hai il culo parato, in effetti. ad esempio essere un architetto plurimilionario è un bel modo per pararsi il culo.

"e allora cosa fai? resti?" non lo so.

certo è che non sarò mai un self made man. ma non lo sarai neanche tu. e tu non non sarai una self made woman.

ragazzuoli, la dura verità è che ognuno si sporca il muso, e quello che vedete, beh, non è cioccolato.

si chiama "lavoro".

il dipendente "porta rispetto" al capo.

l'autonomo (non quello dei centri sociali) porta rispetto al committente o chicchessia.

è un modo, "a suo modo", per leccare il culo, e un self made man non lecca il culo.

né elogia il governo però vuole andargli contro, tantomeno dice di essere il nuovo che avanza.

un self made man non è un jobs, un renzo piano, un matteo renzi o chi per loro. perché un jobs è figlio di jobs, un renzo piano è figlio di un piano (strategico e non musicale) e un renzi è figlio di una renza (che non la sentite la puzza?). 

bah, vabbè, sarò nazional-impopolare. lo so.

30 ottobre 2011

Sic et non. (S)battute/31


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

La chiesa tedesca investirebbe nel porno: il corpo di Cristo e non solo.

"Hillary piace più di Obama"  ha dichiarato la Casta Bianca.

Libia, la Nato: "Fine missione il 31 ottobre".Dolcetto o scherzetto?

Maltempo, a La Spezia ancora 6 dispersi. Sotto a quel fango il tom tom non prende. 

...con i morti non si scherza, con i dispersi...

Woodcock e Sciarelli: una rete per spiarli. Mediaset.

Scossa sismica di magnitudo 4.2 fra Trentino e Veneto. In 33 trotterellando.

Tahilandia: migliora la situazione a Bankgok.Ai pedofili non piacciono i bambini bagnati. Oppure sì.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

28 ottobre 2011

La macchina del tempo

(Ovvero, basta una tazza di tè in compagnia di tre quattordicenni per finire catapultati indietro nella propria adolescenza)

(Ovvero, ci sono cose che non cambiano mai)

Sì, sto parlando di te, miss universo. Tu che se convinta che lo gnoccolone di turno guardi proprio te, mentre sei in mezzo ad altre venti. E sei convinta che sia così anche se lui è Christopher Lambert.
Tu, che ti metti sempre un gradino sopra gli altri. Tesoro, puoi anche metterti sopra l'Empire State, ma resterai comunque una mezza calzetta.
Se c'è una moda, state sicuri che lei ce l'aveva prima - perché si copia dai migliori. Cara, nascondi meglio il tuo Vogue e togli l'etichetta del prezzo dal vestito, va'.
(A questo proposito, concedetemi una divagata©: gli occhiali da gufo. Avete presente? Quelli che hanno reso famosa Arisa. Anni e anni di duro lavoro dei designer per trasformare un oggetto prettamente medicale in qualcosa di decente. Se guardate le foto degli anni '70 li vedete per bene, tutti uguali, ci saranno stati sì e no due modelli, uno nero e uno marrone. Disperatamente unisex. Un pezzo di bachelite appena appena arrotondato, con due lenti che sembrano fondi di bottiglia non solo per spessore ma anche per diametro. Quanto brutti erano? Dai, andate a pescare l'album del matrimonio di mamma e papà, e ridete. E adesso sono tornati alla ribalta. C'è  pure qualche pazza che li mette nonostante si trovi con 10 decimi. Eccole lì, ragazzine tutte infighettate, che non rinunciano alla bachelite, ne andasse del loro onore. E la cosa grave sapete qual è? Che sotto sotto sta strisciando una sorta di lavaggio del cervello, così persone sane di mente che solo due anni fa prendevano in giro il gufetto-Arisa e che MAI avrebbero indossato un simile orrore, adesso stanno meditando di.)
Perché lei ha un sacco di amici simpaticissimi e fuori di testa che si divertono tantissimo e ridono sempre e sono fighi e meglio di loro nessuno mai. Per quante volte me la racconterai prima di convincere *te stessa* che sia veramente così?
Lei è quella dei giochi idioti, come quello della monetina. Prende una vittima da sacrificare ai suoi (falsi) amici: ecco, adesso ti metti lì in ginocchio, con una mano sopra la testa, il palmo all'insù. Devi prendere al volo la monetina che il mio amico simpaticissimo ti farà cadere sulla testa. Pronta? Via! (monetina cade) Ok, un'altra volta! (monetina cade) Ancora! (Ma al posto della moneta arriva il blob della pubblicità del dentifricio per le gengive che sanguinano) [micro-divagata: ma quanto schifo fa quella pubblicità? Che poi la mandano in onda a cavallo dell'ora di cena...disgusto!]
Tu, che "era solo uno scherzo": perché è meglio essere carnefici che vittime, questo lo so bene. E mi dispiace tanto. Per te, sai, che credi? Perché se ti ritrovi a fare certi scherzi idioti a un'amica per conquistarti quelli che tu chiami amici, vuol dire che questi sono dei gran poco di buono. Cara, nel momento del bisogno chi credi troverai? Loro vogliono soltanto ridere, mica farti da spalla consolatrice.
Ma che dico, avere bisogno? Mostrarsi debole? Miss universo indossa sempre la maschera della ragazza di successo, sorridente e perfetta sempre e comunque.
Una volta la invidiavo. Ora quelle come lei mi fanno soltanto pena.

27 ottobre 2011

ti piace vincere facile?

ho appena scoperto che i preti vanno in ferie.

25 ottobre 2011

Loro




Dicono di essere gentile... 
...peccato che spesso la durezza d'animo rende piu' gentile chi ti circonda.

Dicono di essere umile...
...peccato che nel dirlo gia' non lo si e' piu'. E che se non pensi a "venderti" non lo fara' mai nessuno per te!

Dicono di essere organizzato...
...che cosi' trovi tutto e previeni qualsiasi cosa, togliendoti il gusto della sorpresa che la vita ti da!

Dicono di essere riflessivo...
...portandoti a riflettere su ogni minimo gesto, anche se le cose fatte d'impulso sono quelle meglio riuscite.

Dicono di essere disponibile...
...soprattutto perche' chi te lo dice non lo e', e la tua di disponibilita' serve.

Dicono...senza ascoltarti...dicono.

24 ottobre 2011

dai, su.

me ne strafotto di simoncelli motociclista. cazzo. era un ragazzo. aveva la mia età. è questa la cosa che fa rabbrividire.

Metodo sperimentale.

Devo chiedere ai miei genitori dove sia finito il mio libretto d'istruzioni. Credevo ci fosse qualcosa di rotto, ma a quanto pare è tutto apposto. Io sono il mio microonde. Quel diavolo di pulsante con i fiocchi di neve non scongela realmente. Ci deve essere qualche combinazione di tasti che mi sfugge. Il manuale però è andato. Mi tocca provare un programma diverso ogni giorno per fare la stessa cosa, prendere appunti e vedere quale funziona meglio. Galileo Galilei, io ti amo. Spero solo che non siano troppi, il Club dei 27 è troppo inflazionato.

23 ottobre 2011

flash - 1. (S)battute/30



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


La Russa, "Era meglio processare Gheddafi".Toghe verdi.

"E' uscito melancholia, il nuovo film di Lars von Trier." "Grazie,lo terrò presente quando non saprò che ricordarmi".

Trapianti: 56 mila persone in lista d’attesa in Europa. Tra pianti.

Assalto a blindato cc, un fermato a Chieti. Stava andando in Val Susa. Non ha avuto fortuna, Majella.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

22 ottobre 2011

riflettevo...

se dormissimo con una media di 8 ore su 24 vorrà dire che avremo impiegato 1/3 della nostra vita a dormire...
sarebbe tempo sprecato, ma impiegherei volentieri tutto questo tempo per dormire ma solo se con la giusta compagnia :)

allergia all'allegria.



un allegro medico ha fatto allegramente il suo lavoro facendo allegramente abortire una ragazzina di dodicidicodòdici anni che era stata allegramente violentata dal patrigno. allegro anche lui.

dei tizi incappucciati che non sono i black bloc ma i vescovi, hanno, allegramente, pensato di scomunicare, allegramente, il medico.

non so a voi, ma a me non viene da ridere.

21 ottobre 2011

ghed' pensi mì.


ok. ora gheddafi è morto e dicono che sia stato ucciso con crudeltà. mostrano le immagini, avvisandoci che "il contenuto è forte", e tante altre frasi di allarme e di circostanza. 

c'è poi lo sdegno della gente che dice che non avrebbero dovuto farlo fuori.

beh, mussolini l'hanno appeso a salame, e nessuno si è lamentato. cosa ha di diverso gheddafi, se non i capelli e il fatto che non fosse il dittatore italiano (forse)?

riflettete, gente.

(un'altra precisazione: un conto è riconoscere l'uccisione come unica via in mancanza di altre opzioni, un conto è approvarla. detto questo, ora, lasciatelo stare. finalmente è morto: seppellitelo.)

sono ancora vivo.

giusto per precisare, eh.

18 ottobre 2011

Il problema Reale

 
Il problema Reale è che abbiamo dei politici non reali, che vogliono reintrodurre  i reali. Anzi vogliono il reale, ma non il re, bensì la legge Reale. Non è di un re, ma di Oronzo - non Canà, ma Reale -.

Qual è realmente il problema? E' che se la Reale diventa reale, poi realmente saranno cazzi amari per chi vuol manifestare.

Bisogna rifare la convergenza delle gomme di sinistra, dopo la gomma radicale, anche la gomma "dei valori" inizia a tendere a destra.

E se la reale non vi spaventa, eccovene un'altra peggiore.


17 ottobre 2011

No no, fermi tutti!

(Perché avevo così freddo, prima, che mi si sono atrofizzate le sinapsi e ho lasciato indietro un pezzo)

Invio il curriculum, il titolare della ditta mi chiama.

- Buongiorno, sono CV. (Giuro, le sue iniziali sono proprio queste) Mi ha mandato il suo curriculum, si ricorda?
(L'altro ieri te l'ho mandato)
- È ancora interessata?
(Va bene che tutto è possibile, ma se avessi un lavoro in ballo non ti avrei mandato un cv)
- Possiamo vederci? Perché sa, non ho capito cosa le piacerebbe fare da noi.
(Lavorare, per esempio?)
(Poi, non è che sei Nostra Signora dei Mobili Svedesi, sede centrale, dove posso fare qualsiasi cosa, dal caffè alle patatine fritte: hai letto il mio curriculum, giusto?)

Colloquio tutto bene, è interessato, deve parlare con l'amministrazione per verificare come inquadrarmi: mi richiamerà entro qualche giorno.

- Buongiorno, CV.
(Se mi chiedi se mi ricordo o se sono interessata vengo lì e ti picchio)
- Ecco, stando al suo curriculum lei sa fare troppe cose, così le proporremmo uno stage.

Mi sono persa qualche cosa?


Ditemi che è un incubo

Tra un paio di settimane sarà l'anniversario della mia laurea e del conseguente inizio della ricerca di un lavoro. Al mio attivo ho:

- un tizio che mi propone un lavoro, rimandando però continuamente il pagamento, finché non mi rompo definitivamente e gli chiedo il dovuto. Ricevo un terzo di quello che con un lavoro del genere sarebbe giusto.

- un tizio e una tizia allucinati mi propongono uno stage (ma poi assumiamo eh!): dopo aver portato gloriosamente a termine l'incarico per il quale ero stata assunta, svolto in completa indipendenza e non certo a livelli di stagista che parte da zero, ricevo sì più del pattuito (comunque sotto il livello di dignità lavorativa) ma con un bel benservito, grazie tante arrivederci.

- due tizi mi vogliono conoscere per capire cosa potrei fare nel caso entrassi a far parte del loro staff: mi dicono che so fare *troppe* cose e che *quindi* mi possono offrire uno stage con rimborso spese. Prendo tutto, dove firmo col sangue? Eh, devi chiamare l'amministrazione. Chiamo, la signora non sa niente. La signora mi richiama e mi rimanda al centro per l'impiego, così mi registro e poi là mi diranno se ho i requisiti per fare uno stage.

Dovrei smetterla di stupirmi, ormai.

16 ottobre 2011

siamo il 99%

"400 sedicenti facinorosi hanno oscurato il sole che splendeva sul Colosseo con il fumo della loro idiozia. Loro hanno la violenza, ma noi abbiamo le idee e sono pure giuste"

Radersi il censimento.(S)battute/29


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Buthan, la studentessa diventa regina. Altro che consigliere regionali!

"Michael Jackson non puo' aver provocato la sua morte". Ulteriormente. 

Usa/ Primarie repubblicane, sondaggio: Cain vincerebbe con 27%. "Dio Cain" affermano i sostenitori di "Abel".

Amnesty: appello ad autorità canadesi per l’arresto di Bush. "Non con quelle orribili giubbe rosse!"

Addio Dennis Ritchie, padre di Unix e del linguaggio C. Ha killato il processo della sua vita.

Sarah Scazzi ultime notizie, Sabrina Misseri: “Io come Amanda Knox”. Ma meno topa. 

Agricoltore ucciso in un agguato vicino la sua azienda agricola in provincia di Foggia. Vieni a ballare in Puglia.

Nuova Zelanda, detriti e petrolio sulle spiagge. All Blacks.

Donna investita e uccisa da furgone a Roma, che fuggiva da Foggia.

Sequestrati al porto di Ancona oltre 370 kg di marijuana. Con mooolto relax.

Due euro contro la carestia, la Farnesina lancia campagna sms. Coltiveranno telefonini.

"Comizi d'Amore": 10 euro a Santoro. Ed anche in prova.

Il censimento on-line va in tilt? Non siamo ISTATi noi!

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

14 ottobre 2011

AAA 5 radicali offresi

Offresi 5 parlamentari radicali per voto a proprio piacimento. Referenziati, hanno avuro grosso contributo per salvare il governo, prezzi modici, chiamare durante i pasti.

boh, sì.

"in verità ti dico: prima che il gallo finisca di cantare tu sbadiglierai dodici volte".

13 ottobre 2011

Libertà di pensiero



Mi perdonino i miei collaboratori di Aprovadicrash se per la prima volta metto un post non scherzoso, ma serio. Ma questo video mi ha colpito, sono rimasto di sasso nel vedere come delle persone che manifestano pacificamente siano brutalmente portate via. Questa è libertà di parola? Così si garantisce l'articolo 21? Queste cose fanno incazzare all'inverosimile.

In precario sviluppo

Ué ué non facciamo scherzi, perché non riesco a vedere In precario sviluppo? chaillrun se è un autoban o una protesta contro la "join venture" con Grace, non è un bello scherzo.

Aridatece in precario sviluppoo. Se torna, prometto che inizierò a leggere i post, invece che commentare a caso leggendo una riga sì ed due no :-P

Scherzi a parte, spero sia solo un problema tecnico di blogger, attendiamo lumi dalla somma chaillrun.

Untold Words



Molto tempo fa, quando ancora avevo un sacco di chili in piu' e una montagna di capelli in testa, usavamo, con gli amici, fermarci a parlare, anche di cavolate, seduti su un gradino di una casa per strada. Delle volte ci fermavamo fino a notte inoltrata. Non ci importava cosa sarebbe successo una volta oltrepassata la porta di casa. Si partiva da argomenti stupidi per finire su quelli piu' seri per poi ritornare all'ennesima stupidaggine da commentare. Non avevamo pensieri, e se anche ce ne fossero stati, non erano mai cosi' grandi. 
Ed ora che potremmo stare per quanto tempo vogliamo in giro, per quanti pensieri abbiamo, per quanti potrebbero essere argomento di lunghe conversazioni, per quanto siamo ancora amici non abbiamo lo stesso tempo, la stessa testa e quando ci incontriamo ci facciamo una divertente chiacchierata. Tornando a casa nel nostro indomabile silenzio con tante parole non dette.

11 ottobre 2011

I vestiti nuovi dell'imperatore

E io che pensavo di avere *troppi* vestiti...tremavo all'idea di dover condividere l'armadio con il mio Apollo, pensando "dove diavolo metto tutta 'sta roba?". Preoccupazione inutile: con qualcosa girato all'armadio del povero, qualcosa buttato direttamente nelle scovazze perché impresentabile, rientro nel mio spazio e ne avanzo pure un po'. D'altronde ero una campionessa di tetris, non potevo smentirmi.
L'altro giorno Apollo fa un salto a casa dei suoi a prendere i vestiti invernali per il cambio di stagione e cominciano i problemi. Già il suo armadio è a rischio esplosione, per tutta la roba che riesce a stiparci dentro. Ora che ci dovrà mettere pure i maglioni temo il crollo.
Stamattina avrei dovuto avvitare le viti che sostengono il palo per le grucce, che mi pare strano possano cedere per il peso, ma niente è impossibile quando si tratta di un prodotto di Nostra Signora dei Mobili Svedesi. Per caso butto l'occhio in un cassetto e mi viene un coccolone: maglioncini di cotone tutti raggrumati, uno sopra l'altro. Ok, facciamo un po' di ordine.
Prendo i pantaloni corti che giacciono sotto le felpe appese al palo, per deporli provvisoriamente nella scatola sotto-letto. Anziché questa, tiro fuori dal letto un'altra scatola, piena di maglioni di lana, raggrumati anche questi.
Mi preparo a ripassare la litania dei santi.
Tiro fuori i maglioni e uno alla volta li stiro con le mani e li ripiego: colgo l'occasione per fare una selezione, "questo sì", "questo è infeltrito", "questo è da buttare".
La conta è impressionante - e guai a chi si lamenterà dei miei maglioni tutti viola, perché c'è di peggio.
- 3 maglioni grigi
- 3 maglioni neri
- 5 maglioni blu
- 2 maglioni marrone
- 2 maglioni arancione
- 2 maglioni verdi

Ora, va bene che il blu è un classico, ma 5 maglioni pressoché identici mi pare troppo. Idem per grigio e nero.
Rimetto tutto nella scatola, eccetto gli scarti che dispongo in bella vista sul letto.
Dunque, adesso tocca al cassetto dei maglioncini di cotone - e giù santi.
La situazione cromatica è simile, quindi non mi ripeto: anche qui trovo qualcosa da scartare.
Immaginando che anche gli altri cassetti siano nelle stesse pietose condizioni, mi azzardo ad affrontare quello delle t-shirt. Ho pianto, davvero.
Passo le mie domeniche pomeriggio a stirare, quando invece vorrei tanto starmene sul divano a leggermi un buon libro sorseggiando tè. È uno sporco lavoro che purtroppo va fatto (a quando l'invenzione di un tessuto che non si stropiccia?). E mi ritrovo il frutto del mio sudore (letteralmente, con il caldo che ha fatto fino all'altro ieri!) tutto accartocciato, che se fossi stata maniaca come mia madre avrei stirato tutto di nuovo - ma ringrazio dyo che un po' di istinto di conservazione in più di mia madre ce l'ho.
Quindi prendi una maglia, aprila, stirala con le mani, ripiegala, riponila. E via per n-volte. Apollo ha così tante t-shirt che potrebbe tirare avanti un mese senza mettere la stessa due volte.
Mi sono rifiutata di affrontare nuovamente il reparto calcio: già ci avevo provato un po' di tempo fa, quando era collocato nella parte comune, ovviamente accartocciato in modo tale che l'anta non si chiudeva. Avevo diligentemente piegato pantaloni e magliette e calzettoni, mettendo da parte giusto quei due o tre calzoncini che proprio erano da buttare. Questi sono rimasti per un po' in bella vista sulla sedia in camera, per poi tornare quatti quatti dai fratelli. E non dico "fratelli" tanto per dire: Apollo vanta la più vasta collezione di pantaloncini identici, stesso colore, stessa taglia, stesso tessuto. 10 blu, 6 bianchi.
- Amore, visto che non giochi più a calcio e che 'sta roba la usi solo una volta a settimana, che ne dici di sfoltire un po'?
- Ma mi potrebbero servire!!! (panico nella voce)

Adesso a cosa tocca? Sì, le t-shirt a manica lunga.
Tenère, tenère, buttare. Questo è un pigiama, cosa ci fa qui. Buttare, tenère.
Oh, che bello ordinato!

Ma non è finita: siccome sono notoriamente masochista, ho sistemato anche i cassetti della biancheria. E poi i pantaloni (qui devo fare un appunto: va bene che i maschietti possono mettere solo i pantaloni, non come noi femminucce che variamo anche con le gonne: ma 5 paia di jeans blu, 3 colorati, 5 pantaloni di fustagno tutti marrone non sono esagerati?). E i pigiami.

A ora di pranzo il letto (matrimoniale) era coperto da cima a fondo di abiti da buttare, con qualche eccezione cui ho concesso il beneficio del dubbio.
L'armadio è lì, oscillante tra la commozione di un ordine insperato e il terrore di vedersi nuovamente caricato di tutto quello che è sul letto.
San Giorgio (Armani) ora pro nobis.

Santa coerenza



Un tipo della Lega critica la convocazione di Osvaldo, italo argentino, nella nazionale italiana.

Ma da quando alla Lega frega della nazionale italiana? Non sono padani? Tanto ora fanno la secessione, cazzi degli italiani, non loro. Anzi, loro dicono di non tifare nemmeno la nostra nazionale, quindi che cazzo fotte a loro?

10 ottobre 2011

c'era un.a.volta una tuta. di pile.


incontrò un'alpaca, un'alpaca speciale. 

difatti era la mamma di un cucciolo che ormai era rodato nel mondo del cinema, infatti era un alpacino.

altri animali colleghi avevano sfondato in altri settori: ad esempio il suo amico toro, che a sfondare a forza di capocciate se ne intendeva. 

poi c'era il ragno esperto in fughe e dovevi vedere come filava, ma soprattutto aveva orecchio per la musica classica e ottocchio per il cinema. lo chiamavano "bach" per quanto era bravo. aveva anche due amici: tabach e venere, ed era una compagnia distruttiva.

comunque questa tuta di pile si sentiva tuta sola. e voleva più pile per tutti.

riuscì a commercializzarsi e a unirsi a tanti altri oggetti sportivi arroganti che si comportavano da boss, (ma tuttavia buoni), infatti erano capi di marca, e finalmente non fu più sola.

tutavia la tuta si sentì realizzata solo il giorno che le misero il marchio di fabbrica. 

poi, fece una brutta fine: si diede alla prostituzione. infatti la gente la comprava e ci entrava dentro. 

non tutte le fiabe finiscono bene. 

9 ottobre 2011

Un'app vi seppellirà. (S)battute/28s



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


Contro mal di testa va dal mago oltre mezzo milione di italiani. Lo stesso provocato dalla visione di tutti gli Harry Potter.

Faceva prostituire figlia 12enne per Bingo. Non poteva permettersi la babysitter. E Cioè.

Special Olympics. Zanetti: «Down, essere differenti è normale, anche nello sport». Coraggio, dopo Gasperini...

Napolitano: mai parlato di governo di tregua. Alzehimer galoppante.

Il Nobel per la pace si colora di rosa: lo hanno vinto tre donne. Sarà guerra su chi lo dovrà spolverare.

Pisapia attacca Berlusconi: «Fine politica ormai imminente». Senza usare articoli e congiunzioni.

A Torino libreria piu' lunga del mondo. Conterrà la biografia di Rocco.

Ucciso pregiudicato a Foggia, raggiunto da colpi cal.7.65. Questi terroni mangiano troppo.

Yemen, il presidente Saleh:«Lascerò il potere nei prossimi giorni». Scendendo.

Un museo dedicato ad Arnold Schwarzenegger. Un personaggio di culturismo.

Palestina, Usa minacciano ritorsioni contro UNESCO. Arabi contro negri: chi l'ha duro la vince.

Carla Bruni mamma, parto forse oggi. Ma non tornare in Italia.

Lady Gaga sarà la nuova voce dei Queen. Ha anche i baffi.




Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

8 ottobre 2011

ops.

adoro usare metafore, allusioni, similitudini, e altri escamotage per descrivere i piccoli fatti che accadono quotidianamente.

ecco, per esempio: sono sveglio da 10 minuti e già mi sono cagato il cazzo.

7 ottobre 2011

Ispirazione o altro

Ricordo, ero nel torpore, non riuscivo a pensare, avevo la mente annebbiata. Davanti a me immagini a caso, non capivo. Poi arrivò una soave musica ed io guidato andai verso di lei.

Preso sempre più da questa musica, aprii anche gli occhi e vidi una luce. Sì, era una luce rossa, con una forma strana, sembrava una scritta: voleva dirmi qualcosa? Osservai bene questa luce forte che tagliava il buio, d'improvviso il senso di annebbiato stava svanendo.

Cazzo, la radiosveglia, devo alzarmiiii.

6 ottobre 2011

un pre-weekend in val gina.


vedo la gente che scrive e mi è venuta la voglia di traslocare per un giorno in val gina. è un posto accogliente, che trovate qui, assieme ad un mio post...a braccia aperte vi accoglierà grace!

ps: in quel blog non si parla di steve jobs! quindi passateci!

My Mind Story



Incantato. Fermo. Interdetto. Confuso. Erano le uniche parole che riuscivano a descriverlo, in quel momento. O almeno quelle che ci riuscivano meglio. In testa migliaia di pensieri erano spariti. Come in un numero di magia, in cui apri la scatola, che fino ad un minuto fa conteneva il coniglio di turno, e via solo aria. Ma in testa non aveva aria, anzi. Aveva un'immagine, la sua immagine che gli illustrava quello che doveva fare. Lui la guardava sapendo che non avrebbe potuto distrarsi. Doveva stare attento due volte. Cercava di rallentare il tempo, cercando di tirarlo per la coda. Anche se l'indomabile scorreva senza che il suo animo riuscisse ad ostacolare lei. I suoi occhi entravano dentro di lui , annuiva al suo sguardo, ed alle sue parole. In mite silenzio. Il suo compito non era difficile, ma starle vicino fu la cosa più' bella  che gli capito' quel giorno, anche se era stata sempre li, senza che lui se ne fosse mai accorto.

una mela al giorno...

è morto steve jobs. ah, storia vecchia...

5 ottobre 2011

fiasco rossi

io penso che molto spesso vasco rossi è solo il personaggio creato da lui stesso ed è per questo che vede anche in un'ironica battuta qualcosa che potrebbe ledere la sua immagine...
è per l'80% scenografia e solo la restante parte contenuti e messaggi eppure è da riconoscere in lui un grande artista ed interprete del suo tempo povero di maestri perchè anche se solo un personaggio è riuscito sempre ad arrivare dove voleva!!
ma quest'ultima caduta di stile poteva proprio risparmiarsela... "noi siamo liberi" anche di ironizzare su quelli come lui!!

teribbile.

bòn. da domani, su questo blog potrebbe esserci scritto che lo sfondo di questo è bianco, ma anche nero, se necessario.

(cliccate sul banner, lì in alto, "no ammazza blog", e capirete perché.)

3 ottobre 2011

blind faith.

entra in chiesa e si cava gli occhi, diventando irrimedialmente, di nuovo, cieco.

Post più popolari