io non mi sento pronto alla vita di coppia.
voglio dire: non che non mi ecciti (malpensanti) pensare che ci sia una persona che al ritorno da qualsiasi posto (luna compresa, all'una, in una fiat uno) possa tirarmi su (malpensanti^2).
non è quello.
è che mi rendo conto di essere troppo complicato.
mi spiego.
ogni persona la possiamo schematizzare come un cruciverba. le "orizzontali" e le "verticali" definiscono la personalità. "sì, frà, ma i "buchi"? le caselle nere?" bella domanda: la caselle nere, boh, forse sono i segreti, le frustrazioni, i traumi. fate vobis.
cosa c'entra con me questo fatto del cruciverba? beh, credo che in me oltre che alle orizzontali e alle verticali ci siano le "diagonali". e chi te lo dice che il cruciverba non sia a tre dimensioni? che non sia un "incrocio-verba" a cui non si sa se dare o avere precedenza? bah.
fatto sta che io la vita di coppia non è che non la desideri. la vorrei.
ma non voglio accontentarmi. voglio che lei abbia gli "occhi speciali": la vista a raggi x, per vedere sia quello che ho mangiato, sia per capire come sono fatto dentro. e, possibilmente, senza che mi faccia venire, a lungo andare, il cancro ai testicoli (per i raggi x, mica per altro).
"frà, ma allora che cerchi?" ah, boh. non lo so. so cosa non cerco.
non cerco "il vistoso". pailettes e lustrini banditi.
non cerco "il rumoroso". via i "tessooorooo" e "ammoreeee" che fanno molto smeagle e platinette.
non cerco "la porta accanto". anche se forse dovrei provare a guardarci dentro.
maccàzzo, credo che arrivato a 24 anni sia un po' demotivante sapere che qualche tempo fa ti sia passato per la testa di mettere nell'umido della differenziata il fegato, gettare da un fosso cuore e cervello (sperando che la forestale non ti veda) e svendere il pisello su ebay. fortuna che sono rinsavito. fortuna che è andata a finire meglio. ora il cervello ce l'ho sul web, ma non al miglior offerente, il cuore è sotto mescalina, il fegato me lo rodo (ma così forse si sgonfia).
voglio dire: non che non mi ecciti (malpensanti) pensare che ci sia una persona che al ritorno da qualsiasi posto (luna compresa, all'una, in una fiat uno) possa tirarmi su (malpensanti^2).
non è quello.
è che mi rendo conto di essere troppo complicato.
mi spiego.
ogni persona la possiamo schematizzare come un cruciverba. le "orizzontali" e le "verticali" definiscono la personalità. "sì, frà, ma i "buchi"? le caselle nere?" bella domanda: la caselle nere, boh, forse sono i segreti, le frustrazioni, i traumi. fate vobis.
cosa c'entra con me questo fatto del cruciverba? beh, credo che in me oltre che alle orizzontali e alle verticali ci siano le "diagonali". e chi te lo dice che il cruciverba non sia a tre dimensioni? che non sia un "incrocio-verba" a cui non si sa se dare o avere precedenza? bah.
fatto sta che io la vita di coppia non è che non la desideri. la vorrei.
ma non voglio accontentarmi. voglio che lei abbia gli "occhi speciali": la vista a raggi x, per vedere sia quello che ho mangiato, sia per capire come sono fatto dentro. e, possibilmente, senza che mi faccia venire, a lungo andare, il cancro ai testicoli (per i raggi x, mica per altro).
"frà, ma allora che cerchi?" ah, boh. non lo so. so cosa non cerco.
non cerco "il vistoso". pailettes e lustrini banditi.
non cerco "il rumoroso". via i "tessooorooo" e "ammoreeee" che fanno molto smeagle e platinette.
non cerco "la porta accanto". anche se forse dovrei provare a guardarci dentro.
maccàzzo, credo che arrivato a 24 anni sia un po' demotivante sapere che qualche tempo fa ti sia passato per la testa di mettere nell'umido della differenziata il fegato, gettare da un fosso cuore e cervello (sperando che la forestale non ti veda) e svendere il pisello su ebay. fortuna che sono rinsavito. fortuna che è andata a finire meglio. ora il cervello ce l'ho sul web, ma non al miglior offerente, il cuore è sotto mescalina, il fegato me lo rodo (ma così forse si sgonfia).
ah già, il pisello? beh, fatti miei, no?
(questo post non è un post maschilista, a scanso di equivoci)


