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30 giugno 2010

Quando la normalità rasenta il ridicolo

A volte le persone si esprimono con frasi o espressioni che sono normali se inserite nel giusto contesto (di seguito indicato tra parentesi), ma che alle orecchie di uno che ascolta per caso e che non conosce quello stesso contesto, possono sembrare "bizzarre". Altre volte è proprio la conoscenza di quella situazione stessa che ti fa venir voglia di scoppiare a ridere in faccia alla persona che ha parlato...
Oggi, osservando i volti perplessi di queste persone, davanti alle parole dei boss e dei clienti, ho provato ad immaginare cosa stessero pensando, quale fosse la domanda che si stessero ponendo. E un'idea direi che me la sono fatta.

"Prendimi la mazza e manovralo un po' fino a quando non si alza"

... cosa avrà voluto dire??

(Osservando le "alette" del climatizzatore che erano scese troppo in basso:)

"Purtroppo il suo ragazzo non viene quasi mai, poverina, e quando viene lei non c'è mai..."

... cosa avrà voluto dire???

(Risposta alla frase "vengo quando non c'è il tuo ragazzo" detta da un cliente)


"Ma infatti lui ce l'ha proprio grosso!!! fa paura, ti giuro!!"

... cosa avrà voluto dire???
(Ragazza che si riferiva al cane di un suo amico)


"Devi farlo entrare lentamente. Se fai forte, il buco potrebbe strapparsi e la rovineresti."

... cosa avrà voluto dire???
(Ragazza che spiegava il punto croce all'amica. In ordine di riferimento: ago, foro della tela, tela)

Per prendermi in giro sulla mia forza, un ragazzo mi chiama col nome di un suo amico che va in palestra. Ho provato ad immaginare un ipotetico discorso tra lui e sua madre:
"Mamma, te l'ho detto. Non sono omosessuale, infatti sono fidanzato, voglio presentarti la mia ragazza."
"Ah si? E come si chiama?"
"Franco!"

... cosa avrà voluto dire????????


quando gli errori grammaticali minano la nostra posizione sociale...

"Vorrei un succhio alla banana!"

... cosa avrà voluto dire???

(richiesta di un cliente dichiaratosi gay qualche anno fa)


Ce ne sono altre ma ora non me le ricordo :p
Alla prossima!!!

28 giugno 2010

ermetismo (?)

alcune cose prese per stupide dagli altri.
una persona sola deve capire e capisce quello che vuoi dire, e lo capisce...il resto è fuffa.

(o noia, ma non sono califano...questa è detta con il sorriso :D)

27 giugno 2010

Domanda calcistica

Non so quanti qui dentro seguano con attenzione il calcio.
Chi mi conosce, sa che io sono un malato di questo sport: seguo partite dalla A alla D, conosco vita morte e miracoli di molti giocatori e molte squadre, insomma, sono un fissato.

Ma ultimamente, cominciano a venirmi dei piccoli dubbi. Non parlo di dubbi "sportivi", ma più che altro di dubbi "discorsivi". Mi spiego meglio...

Sentire le conferenze stampa di giocatori e allenatori (sentire, diciamo che leggo notizie), ascoltare le dichiarazioni degli attori di questo bellissimo sport, mi portano non pochi dubbi. Ma quanto sono reali le dichiarazioni fatte? Faccio un esempio: lippi non ha fatto altro che dire che eravamo pronti, che col tempo carburavamo, che eravamo in grado di fare un grande mondiale...

Ma le sue parole, quanto sono vere? quanto ci credeva lui stesso?

E questo vale un pò per tutti. Quando una squadra va male, si dice: "possiamo farcela, ci crediamo" bla bla bla. Ma quanto ci credono loro stessi in queste dichiarazioni?

Io credo che nello spogliatoio, nel gruppo, si sa benissimo quando si dice la verità e quando si "mente". Così come credo che certe frasi vengono dette solo per non rovinare, appunto, lo spogliatoio e per portare un minimo di fiducia e di speranza nei tifosi. In fondo, non devono essere gli attori di questo sport a crederci per primi? Che senso ha giocare se si dice: "non ce la faremo"?

Questi dubbi mi vengono principalmente quando sento certe dichiarazioni di ottimismo e fiducia e poi vedo prestazioni scadenti. Vedi la juventus quest' anno, ma vedi la stessa nazionale italiana. Quante dichiarazioni positive fatte, ma quanti risultati positivi? zero.

La mia non vuole essere una critica, per carità. In fondo, appunto, non puoi andare davanti le telecamere e dire: "facciamo schifo, i problemi sono questi, questi e questi". E' un pò come andare a raccontare a un estraneo, quelli che sono i tuoi problemi familiari o le tue vicende amorose.

Però, per quanto comprensibile la cosa, mi suona un pò di ipocrisia e la cosa non mi piace molto. E forse è per questo che non do molta importanza alle cose che si dicono prima delle partite...

26 giugno 2010

"Mi servirebbe una medicina.....la scatola e' bianca......."


Ci sono persone che, avendo tempo da perdere, impegnano la giornata a rubarlo a chi non ne ha mai abbastanza. A questa conclusione arrivi quando entri in Farmacia e vedi una fila colossale, e pensi siano gli ultimi malanni stagionali. Ed invece no. Una signora, che si ostina a chiedere alla farmacista una medicina, di cui pero' non ricorda il nome. La farmacista cerca di andarle incontro, ma sentendosi osservata minacciosamente dalla fila, cerca con bon-ton di far desistere la cliente. Questa testardamente continua a convincere la "malcapitata" dando pian piano qualche informazione sulla scatola e sul suo colore. Qualcuno sbuffa ad alta voce e la signora indifferente non si perde d'animo,continua nella sua opera di persuasione. Fino a quando qualcuno dalla folla non va in soccorso della farmacista, una conoscente della "testarda smemorata", che la accompagna verso l'uscita riscuotendo la gratitudine della gente in attesa. La fila si consuma velocemente compreso il mio turno. Uscendo vedo entrare daccapo la "solita" signora che ad alta voce, dice: " RICORDO IL NOME DELLA MEDICINA......forse......."

25 giugno 2010

palloni (s)gonfiati

meglio stare zitti.

24 giugno 2010

La maledizione dell' 86

Qualche giorno fa ho scritto un post in difesa della nazionale.

Oggi, scrivo un post per commentare l' eliminazione.

Continuerò, naturalmente, nei toni pacati, che secondo me sono la cosa migliore quando si affronta una discussione. Ma questo non vuol dire che non sarò critico.

Ho cercato delle giustificazioni più che plausibili per i due pareggi, in quanto comunque non avevano influito (fino a ieri) sul mondiale.
Non ho criticato le scelte di lippi, perchè le scelte vanno criticate DOPO e solo se si sono dimostrate sbagliate.
Oggi non mi rimangio quello che ho detto di positivo nei post di prima, ma non posso trovare giustificazioni.

Abbiamo giocato un primo tempo PENOSO. Dovevamo fare la partita e invece siamo stati messi sotto dal punto di vista fisico e del gioco.
L' ennesimo errore difensivo (stavolta di de rossi, il migliore nelle ultime due partite), ha portato in vantaggio la slovacchia che, a differenza delle precedenti avversarie, non si è chiusa.

E quindi, non c'è più l' alibi delle squadre con 11 giocatori dietro la palla.
A maggior ragione, critico il non gioco dell' italia di oggi dopo il tentativo di rimonta. Quando abbiamo iniziato a giocare come sappiamo, gli slovacchi non hanno toccato una palla. Segno che noi POTEVAMO e DOVEVAMO giocare MEGLIO. Va bene i due pareggi iniziali, ma oggi era partita da dentro/fuori, non si può affrontare una partita così con quello spirito.
Altre due grandi s.....e difensive, hanno portato il 2° e 3° gol, con relativa eliminazione vergognosa.

Col senno di poi, delle critiche vanno anche a lippi. Ha fatto delle scelte, io non ho voluto contestarle a prescindere, ma alla fine della fiera, c'è stata la dimostrazione che le sue scelte sono state sbagliate. Forse un cassano o un giuseppe rossi, avrebbero potuto cambiare un pò almeno una delle tre partite, forse un quagliarella avrebbe potuto inventarsi qualche gol con N.Z. e paraguay, forse... forse... di se e di ma ne sono piene le fosse, lippi ha fatto delle scelte, non sono state scelte azzeccate, si è preso le responsabilità e lascia da signore la nazionale.

Unica cosa come "scusante" per l' eminazione: in tre partite, la fortuna non ci ha aiutato. Due gol nelle prime due partite presi al primo tiro in porta, una settimana fa miracoli del portiere e palo di montolivo, ieri salvataggio sulla linea e gol annullato. Per la serie: nella vita, per vincere, ci vuole anche culo. E noi non l' abbiamo avuto. Ma questo non giustifica la prestazione brutta del primo tempo, che non può essere compensata da un buon secondo tempo, in quanto l' approccio alla partita doveva essere DIVERSO.

Note positive: prandelli avrà molto lavoro da fare, ma può contare su alcuni punti fissi: chiellini, marchisio (se lo fa giocare al suo posto!!!), criscito, de rossi, montolivo e pazzini. Con giuseppe rossi e balotelli (se mette la testa a posto!) scalpitanti e qualche giocatore maturo che può ancora servire.
In più, cannavaro non giocherà più in nazionale, finalmente! Metà eliminazione è sua (l' altra metà è divisa tra lippi e il resto della squadra, con proporzione 3/4, 1/4) e non presentandosi davanti le telecamere, ha dimostrato di non essere persona seria.

Nota negativa: per il prossimo europeo e, forse, i prossimi mondiali, possiamo costruire una squadra competitiva. Ma vedendo l' under 21 di oggi, non ci sono grandi speranze per il futuro: tutti giocatori che giocano in serie B e, seppur forti, non sicuramente di livello internazionale. Il calcio italiano dovrebbe imparare a utilizzare di più i vivai e i giovani, se no davvero rischiamo di non avere più campioni.

Credo non ci sia altro da dire. Non ho voluto criticare e commentare negativamente prima, ora che il dado è tratto, permettetemi di dire la mia :D

L'onniscente

A tutti voi sarà capitato di aver a che fare con quelle persone che sanno tutto, pure quando stanno sbagliando in maniera palese o quando si sentono padroni di argomenti che hanno sentito dire per sbaglio, magari mentre facevano la fila alle poste. L'altro giorno me se ne é parato uno davanti, guardacaso comincia a parlare e incrocia uno degli argomenti su cui sono ferratto: i PC, la comunicazione continua con me che faccio: ma si, forse, non credo, ecc..., ma quando sento dire che l'hd é più veloce delle ram, mi scappa spontaneo un "che cavolo dici". Preciso si offende e se ne va ed io, superato il prematuro senso di colpa, mi lascio andare ad una risata liberatoria.

23 giugno 2010

battiti di un cuore tricolore

avete sentito quell'anti-italiano di Bossi???
ma il problema non è tanto che insinui la possibilità di una partita truccata, anzi comprata, e che il figlio, prima dell'inizio dei mondiali, abbia espressamente detto che non avrebbe tifato Italia...
l'assurdo sta nel fatto che uno, Umberto, è MINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANA e l'altro è stato appena eletto consigliere regionale in Lombardia...
a parte il fatto che non meritano nemmeno di essere sputati tanto sono infimi, ma è ancora più increscioso che Umbertino ha liquidato oggi l'episodio definendolo semplicemente una "battuta".
io domani sarò davanti al televisore a godermi il passaggio del turno che comunque ci meritiamo, senza dimenticare i passi falsi che abbiamo fatto: si può ancora rimediare e dobbiamo farlo, i nostri campioni devono farlo per tutti quelli che si sentono italiani e che tiferanno col cuore anche domani!!!
e allora coraggio azzurri!!

21 giugno 2010

un italiano "diverso"?

Intanto, rieccomi qui dopo un' assenza un pò lunga, causa internet che va e viene e causa poca voglia di fare la qualunque cosa. Non scrivo, ma seguo comunque il nostro blog, del quale continuo ad essere orgoglioso.

Poi, volevo scrivere un post su una cosa che mi infastidisce un pò: i commenti sulla nazionale italiana.

Credo che un pò tutti stiamo guardando (chi più, chi meno) i mondiali in sud africa e sono sicuro che TUTTI guardiamo l' italia quando gioca.
E sono sicuro che tutti siamo insoddisfatti dei risultati ottenuti: due pareggi con paraguay e nuova zelanda.

Ho sentito di tutto dopo la partita di ieri. Squadra spenta, squadra vecchia, troppa juventus, lippi incompetente, cassano e balotelli... Nel periodo dei mondiali, gli italiani diventano tutti allenatori.

Io, invece, vado contro corrente. E ci vado facendo un ragionamento da sportivo, non da osservatore che si limita ai risultati.
Ok, i risultati non vanno per nulla bene. Specialmente ieri, dovevamo vincere, dato che giocavamo con una squadra molto più scarsa di noi.

Ma cerchiamo di fare un ragionamento diverso, cerchiamo di capire perchè, evitiamo di criticare a prescindere dei risultati negativi...

Prima cosa: due pareggi. Premesso che il primo pareggio può starci (il paraguay non è così scarso come si pensa... sono arrivati 3° nel girone di qualificazione e hanno battuto brasile e argentina), il secondo pareggio è quello sbagliato.
Però, andando a rivedere le partite, l' italia c' era. L' italia era in campo. La partita l' abbiamo fatta noi, i kiwi e i paraguaiani hanno fatto il cosidetto "gioco all' italiana" (gol e catenaccio). Ieri abbiamo tirato in porta, prendendo un palo e facendo fare una gran bella figura al portiere. Insomma, io credo che nelle due partite dell' italia, sia andato tutto bene, sono mancati solo i gol e i 3 punti.

Seconda cosa: gli episodi. Abbiamo preso 2 gol identici, stessa situazione di gioco e stessi errori. Ieri galeazzi, in diretta televisiva, ha fatto una domanda a cannavaro, chiedendogli quante responsabilità avesse sul gol. Il capitano della nazionale, si è incazzato di brutto, dicendo che non si fa il processo al singolo ma si parla di squadra.
Vorrei dire al nostro capitano (che per fortuna di noi juventini se ne sta andando a dubai), che STRANAMENTE, lui si trova sempre in mezzo alle scatole in entrambi i gol... Con il paraguay, si è fatto saltare come un pivello, con la nuova zelanda, invece, ha tentato un intervento scordinato e inutile. Risultato? abbiamo preso due gol idioti.
Inutile dire che i nostri avversari hanno segnato al primo tiro in porta e questa è una cosa che nel calcio, quando giochi con squadre forti, conta e non poco. Perchè quando fai un gol e sai di essere inferiore, ti chiudi. Ti chiudi a riccio, con 11 giocatori dietro la palla, cercando di difendere il risultato.
L' inter ha guadagnato una finale di champions league in questo modo (ed è inutile dire quanti complimenti ha ricevuto mourinho, dicendo che ha fatto una grande partita, mentre quando il catenaccio lo fanno altre squadre, si criticano per il catenaccio, ma lasciamo perdere), dimostrando che quando ti chiudi BENE, sono cavoli amari.

Terza cosa: Ital-juve. Da juventino, non sopporto le critiche e le frasi che mettono in mezzo la juventus. Cosa c' entra la juventus in tutto questo? Iaquinta ieri ha fatto un partitone, pepe sembra giocare bene, chiellini copre e fa il suo lavoro, buffon va beh, è morto, camoranesi non fa bene ma non fa nemmeno male... I problemi sono due: marchisio e cannavaro. Marchisio, però, è giustificato, perchè a 22 anni, non ha l' esperienza e la capacità di giocare in ruoli non suoi (lui è più interditore). Cannavaro è l' unico juventino responsabile del tracollo. E' vero, nel calcio conta la squadra, ma abbiamo preso 2 gol perchè fabio cannavaro non è più un giocatore di calcio.
E mi incazzo perchè non riesce a capirlo e insiste nel giocare. Se non prendevamo quei due gol, le squadre non si chiudevano e sarebbero state tutte altre partite.

Ultima cosa: gli assenti. Siamo tutti commissari tecnici ai mondiali, ma per quanto mi riguarda, io sono un commissario tecnico d' accordo con lippi. Balotelli no, è una testa di c...o, un giocatore che non fa squadra ed ha degli atteggiamenti da sbruffone, con i quali non merita di andare in nazionale.
Cassano, beh, ci poteva stare... lippi ha deciso di no, va bene così. Invece, poteva tenere giuseppe rossi. Con squadre che si chiudono così, un giocatore imprevedibile come giuseppe rossi (o anche cassano) avrebbe aiutato non poco ad aprire gli spazi.
Purtroppo con la squadra che abbiamo, soffriamo le squadre che si chiudono. Le punte sono marcate strette e non riescono a ricevere palloni giocabili, di conseguenza, il gioco sulle fasce diventa quasi inutile, dato che le palle in mezzo non raggiungono i bersagli...

Concludo dicendo che, naturalmente, i problemi ci sono. Tiriamo poco in porta, siamo poco pericolosi e abbiamo una difesa scandalosa... ma se andiamo a vedere le altre squadre europee, non siamo poi messi così male... almeno, abbiamo fatto risultati migliori :D. E abbiamo 2 risultati su 3 per qualificarci e non credo proprio che perderemo con la slovacchia.
A meno che, cannavaro non decida di fare show.

20 giugno 2010

HO IMPARATO



Ho imparato
che nessuno è perfetto
finchè non ti innamori.

Ho imparato...che la vita è dura...
ma io di più....
Ho imparato
che le opportunità non vanno mai perse...
quelle che lasci andare tu...le prende qualcun altro.

Ho imparato
che quando serbi rancore e amarezza...
la felicità va da un'altra parte.

Ho imparato
che bisognerebbe sempre usare parole buone...
perchè...
forse domani si dovranno rimangiare.

Ho imparato
che un sorriso
è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.

Ho imparato
che non posso scegliere come mi sento...
ma posso sempre farci qualcosa.

Ho imparato
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna...
ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre scali.
Ho imparato
che bisogna godersi il viaggio...
e non pensare alla meta.














19 giugno 2010

Pensieri e Frasi

Ho sempre creduto nei numeri, nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento ma dopo una vita spesa nell'ambito di questi studi, io mi chiedo: cos'è veramente la logica, chi decide la ragione. La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica, la metafisica, l'illusione e mi ha riportato indietro e ho fatto la più importante scoperta della mia carriera. La più importante scoperta della mia vita. È soltanto nelle misteriose equazioni dell'amore che si può trovare ogni ragione logica. Io sono qui stasera solo grazie a te. Tu sei la ragione per cui io esisto. Tu sei tutte le mie ragioni. Grazie.
A Beautiful mind....

Lo spazio non basta mai

Ormai d qualche anno la maggior spesa che ho nel mondo dell'informatica é per le memorie, avendo una invidiabile collezione di materiale audio - visivo (in stile belle epoque).
Qualche mese fa il collasso di 2 Hard disck da 320 gb mi ha gettato nel panico, ma mi ha dato modo di acquistarne uno da 1,5TB, poi un altro di pari taglio.
Ora la situazione è la seguente:

La conclusione è che me ne serve un altro.
Uffffff........

18 giugno 2010

Discorsi

Ci sono discorsi e discorsi....tanti tipi di discorsi. Alcuni sono interessanti, o almeno detti da persone interessanti, altri risultano inconcludenti e alcune volte possono rasentare il fastidio. Spesso classifichiamo il disorso rispetto a chi lo pronuncia e il nostro grado di attenzione cambia in base al grado di stima che abbiamo per il nostro interlocutore, altre volte prescinde da questo tipo di "selezione" e, a seconda di quanto ci riguarda, ci interessiamo alle parole dette dalla bocca di chi ci sta di fronte.
Questo non avviene solo quando ascoltiamo ma anche quando affrontiamo un discorso, ci sono discorsi che possono interessare chi ci sta di fronte, quelli in cui noti che chi ci ascolta sta effettivamente attento a cio' che diciamo, seguendoci con lo sguardo,e ci sono discorsi che non vengono reputati importanti, dove spesso o si finisce con la solita frase " eh, vabbe', che ci vuoi fare" oppure in una concisa espressione facciale con il seguito di un silenzio (nervosamente imbarrazzante).
Ci sono poi discorsi che finiscono ancor prima che cominciano...(come questo in chat)
...Continuo a pensare che sia sempre e soltanto una questione di interesse...

Mia libertà....

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo appena nato
che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco
con la gioia di inseguire un'avventura.
Sempre libero e vitale
fa l'amore come fosse un animale
incosciente come un uomo
compiaciuto della propria libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno
di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio
solamente nella sua democrazia.
Che ha il diritto di votare
e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare
ha trovato la sua nuova libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche avere un'opinione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come l'uomo più evoluto
che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura
con la forza incontrastata della scienza
con addosso l'entusiasmo
di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero
sia la sola libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche un gesto o un'invenzione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

La libertà, Giorgio Gaber

Grazie Signor G

Il giorno più felice (?) dell'anno



notizie da internet...

"oggi è il giorno più felice dell'anno"

...eppure da come sta prendendo corpo la giornata non ci credo.
mi mette anche tristezza scoprirlo.
mi mette ancora più tristezza sapere che c'è qualcuno che cerca di definire il giorno più felice dell'anno.
devo dire che non mi aggrada molto neanche l'idea di sapere che c'è gente che passa le giornate, al posto di fare qualcosa di "serio" (e quindi triste), pensa a passare le giornate a scoprire qualcosa di inutile e a tramutarlo in una formula matematica (e quindi qualcosa di "ragionato" e quindi un po' serio, e quindi un po' triste).
tuttavia non mi piace nemmeno...

(http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_18/giorno-piu-felice-anno-simona-marchetti_6e294956-7ab8-11df-aa33-00144f02aabe.shtml)

16 giugno 2010

VuVuZeLaS



Una domanda sapete cosa sia un VuVuzela????
E soprattutto che suono abbia???
Molti pensano al suo fastidio altri alla sua etnicità.
Mi chiedo come uno strumento come questo, di una sua semplicità insita nella sua natura sia addirittura diventata moda. Molti non la vorrebbero sentire affatto,come la bbc, che si è vista arrivare una lista di proteste in redazione, e sta cercando di risolvere assoldando un team di tecnici. Chi addirittura ha inventato un software che elimina solo le frequenze fastidiose dello strumento.

Penso che la velocità della sua diffusione è proporzionale alla velocità di come verrà dimenticata... restera' solo il suo rumore che dai divani delle nostre case ci farà sentire un pò in Africa.....e questa canzone che che sta scalando le classifiche olandesi.....:D


si accomodi prego...




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15 giugno 2010

la compilation della mia vita...


ho sempre associato delle canzoni agli eventi importanti, da quando ascoltavo gli 883 (tutti da bambini li hanno ascoltati dai...e non solo!) ad oggi...

tuttavia, per molto tempo la compilation della mia vita ha avuto lo stesso suono di un vecchio 45 giri con la puntina che saltava sempre sullo stesso solco...

ed oggi invece mi trovo a riscriverla, e a metterci brani nuovi e diversi. l'associazione emozione - canzone viene quasi naturale, hanno composto intere liriche girate su queste due parole...deve avermi fatto male aver visto e rivisto questo film :) .

la vita è un po' elettronica, come un disco di bjork
la vita è un po' rock, nel senso di dura, diretta, e anche un po' psichedelica... (non è "rock" o "lenta" come per un periodo si diceva e celentano aveva lanciato questa moda)
la vita è anche lenta, sì, forse mi contraddico con quanto detto prima, però ha la potenza della dolcezza del lento e non la noia mortale del ritmo strascinato.
la vita è un disco di coltrane, acido, sincopato, sostenuto
la vita è anche musica "classica", già sai cosa ti aspetta perché a tratti è lineare ma comunque ti crea benessere e ti rilassa.
la vita è anche un disco dei chemical brothers, piena di allucinazioni e loop semi - robotici
la vita è una canzone pop, ascoltabile da tutti, ma che ha del potenziale che possono (se c'è) capire pochi.
la vita è un brano power, con controvoci e assolo e emozione.
la vita è un pezzo speed metal, che ha un ritmo martellante ma che dietro di esso nasconde un nucleo molto più morbido
la vita è un pezzo reggae, in cui stai bene e rilassato (a volte).
la vita è un bootleg (in cui avvengono rarità che solo tu possiedi).
la vita è un pezzo prog, in cui non ci capisci un cazzo, fino a quando non trovi una logica ordinatrice...

la mia compilation?

1. human behavior - bjork
2. hey you - pink floyd
3. exit music - radiohead
4. giant steps - john coltrane
5. notturno - chopin op. 9 n.2
6. out of control - chemical brothers
7. pressure suit - aqualung
8. dreams come true - hammerfall
9. duality - slipknot
10.jammin' - bob marley
11. un qualsiasi pezzo di un qualsiasi bootleg - queen...
12. tutta metropolis pt 2 - dream theater...

naturalmente, la vita non si riduce a sole dodici punti...è per "semplificare" il "complesso"...
e la vostra compilation?

(il silenzio di) Frate Zitto


Quando le parole non sono altro che un distrubo alla soffice voce del silenzio.....Stefano Benni ha centrato in pieno queste parole, con questo racconto...

http://www.youtube.com/watch?v=dvMPemPmu4s&feature=fvhl
http://www.youtube.com/watch?v=5A8y9CPdCT4&feature=channel


Un silenzio improvviso nel mezzo di una conversazione ci riporta d'un tratto all'essenziale: ci rivela a quale prezzo dobbiamo pagare l'invenzione della parola.»Emil Cioran)

Largo ai pensieri

Ed eccomi qui. Le 3.00 del mattino. Ancora sveglia, ancora a pensare, ancora a passare un'altra notte insonne davanti al pc, nel silenzio di una casa e di un paese che dorme. Ancora a rimuginare sulle decisioni ormai prese e sulle scelte sbagliate, a chiedersi perchè cavolo non è possibile tornare indietro e a domandarsi che fine hanno fatto le possibilità per rimediare. Domande, sempre domande....

14 giugno 2010

Attimi estivi


Non se vi capita anche a voi durante le giornate calde di uscire...per rompere la monotonia...quella monotonia che solo le torride giornate estive possono dare. E di solito il caldo arriva sempre quando se ne ha meno bisogno, quando il lavoro incombe, e come al solito, il tempo stringe. Quando esci anche se per pochi minuti, anche se ne vorresti star di piu', giusto per goderti in quei piccoli momenti, un po' di estate. Quando, poi, si aggiunge un po' di vento che travolgendoti in modo lieve ti fa venire un piccolo brivido, uno di quelli che tutti apprezzano, sopprattutto in queste giornate afose...
nn so...ma ti senti un po' piu' contento....

Bah

Quando si dice che le cose devono andare storte.

Possibile che quando c'è un periodo del cazzo, non c'è UNA cosa che vada dritta?
La connessione che usavo a scrocco non c'è più, ogni tanto ne spunta una, ma per la maggior parte del tempo mi sa che userò il telefono.

La settimana prossima, poi, mi attiverò l' offerta per i megabyte, usando così il telefono come modem.

Solo che mi chiedo perchè deve andare tutto a rotoli.

Pazienza, mi carico anche questa sulle spalle.

13 giugno 2010

Buon Sant'Antonio a tutti gli Antonio e derivati! :-D
Certe volte mi chiedo se non sia vano e inutile continuare a dare l'esempio dei fessi o se, piuttosto, non sia più opportuno accontentarsi del nulla e vivere senza pensieri, rinunciando così ad ogni legittima aspirazione e realizzazione personale. Insomma ci vorrebbe più meritocrazia......!

Domenica

Mi sono affacciato 5 minuti dal balcone.

Sventolano diversi tricolore.

E c'è il parcheggio del condominio completamente vuoto.

La domenica la gente esce, va in giro, si svaga.

E io, in onore della mia stranezza, del mio essere diverso, del mio non essere di tendenza, sono a casa.
A dire la verità, sono a casa da parecchie settimane (escluse le parentesi calcistiche). Domani mi toccherà andare in università e lo stesso mercoledì e giovedì.

Poi inizierà lo studio.

E a fine mese, tornerò finalmente a casa, per smaltire la solitudine tra le mura amiche.

stream of consciousness

http://www.youtube.com/watch?v=uMr9KjdchSw

"Il flusso di coscienza (stream of consciousness in lingua inglese) è una tecnica utilizzata nella narrativa; consiste nella libera rappresentazione dei pensieri di una persona così come compaiono nella mente, prima di essere riorganizzati logicamente in frasi.

Il flusso di coscienza viene usato nei romanzi psicologici, ovvero in quei romanzi dove emerge in primo piano l'individuo, con i suoi conflitti interiori e, in generale, le sue emozioni e sentimenti, passioni e sensazioni."

(fonte: Wikipedia)



http://www.youtube.com/watch?v=uMr9KjdchSw


e oggi, i pensieri vanno proprio liberi, come se fossero davvero scritti in un blog. love it.



VOLTA LA CARTA - Intervista a Fabrizio De Andrè

Anarchico (A): Faber... per i Latini "artefice, fabbricante": come ti definiresti?
Fabrizio de André (FdA): Sono semplicemente un suonatore... puoi anche chiamarmi Jones.
A: Oltre che uno degli emarginati-protagonisti delle tue poesie...chi è veramente Jones?
FdA: ...Un uomo libero. Così nasce l'uomo:libero. Eppure, per un motivo o per un altro, arriva un momento in cui, da solo, si incatena al potere del mondo contemporaneo.
A: Ma cos'è che intendi per libertà?
FdA: Bella domanda...il rapporto più complicato che io abbia mai avuto, credo. La immagino così, come una creuza de mä, una stradina che sottolinea il confine tra due proprietà, diretta alla verità. Ce l'abbiamo a portata di mano, la libertà, eppure sembra sempre sfumata, nascosta nella sua nuvola di dubbi...e di bellezza.
A: E poi si fanno le guerre...
FdA: E si continua a scolpire gente in lacrime sull’arco di Traiano, mentre i burattinai degli eserciti incassano la pelle degli eroi in cambio d’una medaglia alla memoria che non può certo scaldare il cuore della propria dama abbandonata. E intanto gli addetti alla nostalgia affollano i funerali, pur essendo i responsabili di quella pace terrificante che aleggia nei periodi di tregua.
A: Mi sembra l’immagine di una società… come dire…
FdA: Una città vecchia, in cui regna l’ipocrisia. Infatti nonostante la guerra, in tutte le sue forme, si insinui negli intrecci delle nostre vite, urla sempre più forte il bisogno d’amore. E cosa facciamo? Paghiamo una prostituta per sentirci dire: “micio, bello e bamboccione” e poi la classifichiamo tra gli strati più bassi della società, anzi imputandole la ragione della degenerazione del costume civile. L’amore non si fa per noia, né per professione, ma per passione. L’amore è talmente importante che anche Cristo ce l’ha insegnato come undicesimo comandamento ed anche se a volte lo confondiamo con il piacere è importante non creare dolore.
A: Grazie di tutto, maestro.

12 giugno

Oggi mi ritrovo a scrivere un post molto presto.

Oddio, presto è sempre relativo, dato che di solito all' 1 di notte la gente dorme... ma considerato che io sto andando a letto sempre alle 5, che oggi è sabato ecc ecc, ok, oggi è presto.

Sto facendo un esperimento: mi sono messo sul balcone, con una sedia e il computer sulle gambe. Almeno posso dire di prendere un pò d' aria.

Il silenzio della notte, rotto solo da qualche miagolio e dal rumore delle macchine che corrono nella strada vicina, è forse il suono più bello che si può ascoltare in certi momenti.

Potrei scrivere tante cose, esprimere tanti pensieri...

Potrei parlare, come nel mio blog qualche giorno, della solitudine del portiere, argomento di attualità, dato il grave errore fatto dall' estremo difensore inglese nella partita serale di oggi... Probabilmente, sono una delle poche persone che, appena l' ha visto, stava per mettersi a piangere. E non per la gravità, ma perchè potevo benissimo esserci io li, perchè so benissimo cosa si prova a fare un errore di quel genere e posso immaginare cosa significa farlo davanti al mondo intero...

Potrei parlare di tante cose, ma penso che mi limiterò a dire che sono giorni come questo che ti fanno riflettere un pò.
Ti fanno riflettere che probabilmente, le giornate vanno prese così come sono. Se ti svegli male, allora è inutile cercare di rendere la giornata migliore, perchè non ce la farai mai. Vedi tutto nero, non trovi nulla di positivo, pensi che qualunque cosa fai, la fai male.

Bisogna far andare la giornata così com'è. Se poi succede qualcosa che te la cambia, ben venga, ma da soli non si può fare nulla. Bisogna solo svegliarsi, capire che tipo di giornata sarà e accettarla così com'è, cercando di trovare qualche attività che ti permetta di farla passare in fretta.

La mia, per fortuna, è passata abbastanza velocemente e per questo, devo ringraziare i mondiali.

12 giugno 2010

Sogni Premonitori



A me spesso capita di sognare, o meglio di vedere dei flash, delle immagini, fotogrammi di eventi che dopo qualche gionro si verificano, all'inizio la cosa mi spaventava, ho cercato tutto le possibili spigazioni: sono scene che hai già vissuto, ma che non ricordi, persona che hai conosciuto in circostanze ambigue, ecc, ecc, ma quando stanotte ho sognato che uno mi stava fottendo la mia "amata" alfa 147 un brivido strano mi ha parcorso la schiena, mi sono svegliato con l'affanno e non mi sono più riaddormentato. Speriamo siano solo coincidenze.......
Ciao

Insomnia


...e questo post finisce qui. o meglio non qui. lì.

Oggi...

Oggi non è esistito.

Per me, questa giornata è come se non fosse stata.

E' volata via velocemente, quasi come se non fosse arrivata mai.

Una di quelle tipiche giornate in cui davvero non ti rendi conto del tempo che passa.

è iniziata male, con una notte praticamente insonne e una sveglia sempre posticipata per cercare di recuperare qualcosa.

E' proseguita male, con un risveglio tra i meno euforici, con il sonno che pretendeva di vincere e il caldo che voleva un pò di attenzione.

Poi è andata migliorando. I mondiali, gli speciali televisivi, i giornalisti che fanno battute idiote, la partita.

Durante quei 90 minuti, il tempo è stato come se fosse volato via, come se finalmente avessi trovato un' attività che non ti fa sentire la lentezza dei secondi.

E durante la partita, un sms: "ciao salvatore, stasera te la faresti una partita?". Calcio, sempre e solo calcio. In un primo momento, stavo per declinare, non sapendo di chi fosse quel numero e venendo da una settimana calcisticamente pesante: ho giocato lunedì, martedì e giovedì, mi sentivo stanco per giocare oggi.
Poi, come per magia, vedo nell' altro telefono: è francesco, un mio compagno di università. "perchè no?" mi dico. In fondo, ci ho giocato solo una volta con loro, una delle cose che più mi esalta è giocare con gente che non mi conosce. Mi piace riuscire a dare buone impressioni.

E così, finita la partita in televisione, inizia il mio personale prepartita. Mi vesto e via.
Prima tappa, il negozietto vicino casa mia per mettere in pratica la mia nuova strategia liquida: redbull prima del match, acqua ed energade per durante e dopo. Oltre a un pezzetto di cioccolata, la prima cosa solida messa oggi nello stomaco.

Seconda tappa: autobus. Appuntamento alle 7:30 da tutt' altra parte di napoli. Alle 7 meno un quarto, più o meno, sono sul bus.
Arrivo puntualissimo e arriviamo in campo in orario.
Chiavi dello spogliatoio, poso la borsa, mi metto la fascia per evitare che i capelli mi tolgano visuale, mi sciacquo il viso per svegliarmi un pò, mi prendo un caffè, metto i guanti e inizio a riscaldarmi.

Sono passate 6 ore da quando mi sono svegliato, ma sembrava quasi che fossero passati 6 minuti.

La partita inizia bene e finisce male. in vantaggio 1-0, perdiamo 6-3, con una difesa inesistente: un solo uomo dietro, tutti avanti e via con i contropiedi con 3, 4 avversari contro un solo giocatore e me. 6 gol sono pochi, per come abbiamo giocato in difesa, potevamo prenderne almeno il doppio.
Qualche parata mia e qualche uscita di quelle semplici ma cruciali per non subire gol stupidi, hanno permesso di rendere il passivo meno pesante.
Da registrare solo una cazzata sul 4-2, vado per uscire, sbaglio completamente la traiettoria della palla ed esco a vuoto. Facile per gli avversari segnare.
Ma la cosa non mi deprime: il portiere del messico e quello del sud africa (autore questo di un paio di belle parate), hanno sbagliato anche loro un paio di uscite. Devo iniziare a pensare che gli errori che faccio io, sono gli stessi che fanno i portieri importanti. Questo non lo dico per vantarmi, lo dico per non demoralizzarmi. Ho bisogno di fiducia in me stesso.

Altra nota negativa: una bella uscita decisa e coraggiosa, mi porta un infortunio (spero) leggero alla gamba destra. Una bella botta, ma grazie ai parastinchi, posso dire di avere ancora due gambe.

La giornata termina con la solita attesa degli autobus. Dico solo che sono arrivato li verso le 10 e l' autobus (non quello che volevo io) è passato alle 10:30, 10:45. L' ho preso per arrivare più vicino a casa mia.
Morale della storia: sono arrivato alle 11 passate, giusto in tempo per una chiacchierata su msn, la sintesi della partita della francia (belle le parate di muslera e lloris, ma solo quello), una doccia e ascolto di musica fino ad ora.

Ora sono le 4.08, la giornata è finita. E non riesco a credere che sia passata così in fretta.

Come diceva francesco in qualche post: il tempo....

11 giugno 2010

delirio da caldo


"zzz..."
"che fai, dormi?"
"magari."
"e che stai facendo?"
"mimo la noia."
"ah ok, non avevo mai visto nessuno mimare la noia..."
"...hai presente califano? levaci tutto il resto..."
"...questa te la potevi risparmiare..."
"...lo so. ma oggi mi sento generoso. almeno do un motivo a questa giornata umida e appiccicosiccia come slimer ma senza il verde... trasparente casper ma umida e appicicosiccia slimer, ecco..."
"...già...avrei voglia di ghostbuster!"
"...non sarà il massimo mangiarseli."
"...no dicevo di film anni 80..."
"...spaghetti di celluloide saltati in padella?"
"no. lascia stare."
"ok."

Sara' una scusa....ma......



Sara' il caldo,
sara' il sonno post-pranzo,
sara' la bella giornata,
sara' l'universita' vuota,
sara' che nell'aula dove sto
ha i muri talmente sottili
da sentire la lezione dell'aula affianco
sara' che oggi e' venerdi',
sara' che ho un sacco di cose da fare....

.....sara'........
....io provo a fare design ma per questi (ed altri) motivi proprio non ci riesco....

eh. punti di vista.

"hai presente quello stemma che sta sulle giacche con un triangolo con altri due triangolini, tipo sulle moto?"
"la volpe?"
"eh. la volpe. era una volpe?"
-------

"oh dai oggi pizza"
"ok. dai, dove si va?"
"eh. l'ex pizzeria marconi"
"marconi???"
"quella vicino al sotto-sopra"
"l'ex dannunziana?"
"marconi - d'annunzio. sempre personaggi storici. è uguale."
"eh."


-------


"tu quoque bruno fili mi"
"bruno? bruto! non quello di braccio di ferro eh..."
"eh."


-------

"...come il film...come si chiamava?L'ultimo dei caimani."
"mohicani"
"eh. cosa avevo detto?"













Mele Morsicate


Entrare in un negozio di elettronica, e' sempre motivo o di acquisti "improvvisi" o di "improvvisa voglia di perdere tempo". Ci sono andato per entrambi i motivi, e girando tra le offerte che il negozio proponeva, mi sono imbattuto nel nuovo iPad. Logicamente non solo da vedere ma anche da "testare". Bello si, ma usandolo te ne innamori (tanto da lasciarci un commento sopra) ma il prezzo scorraggia ogni possibile relazione.
Il tempo perso a provare questo giocattolino, e' valso la pena grazie alla sua ottima interattivita' in tutti i frangenti, oltre a fare loa sua porca figura. C'era gente che si fermava davanti al prezzo e immaginavo pensasse a quanti soldi da parte aveva, o a quante rinuncie potesse fare per acquistare il marchingegno di Jobs. Non nascondo che anche io mi sono fermato a pensare a come potessi comprarlo, ma mi sono accorto che solo il pensiero costasse.
Sara' la nuova moda della MelaMorsicata, ma questi oggetti hanno un non-so-che che mi lascia sempre a bocca aper.......

10 giugno 2010

Destino



sono tre giorni che all'uscita dell'asse attrezzato, sapete, appena arrivati alla rotatoria (vicino c'è l'agip che ho scoperto che è self ma i prezzi sono da servito) mi ritrovo la stessa ape piaggio verde. comincio a credere ai dejà-vu.

AMENITÁ


Cheta rimiri l'orizzonte
a cercar quell'assurdo
nel dove riposar lo sguardo.
T'involge strana solitudine
e ancor di più l'azzurro dell'infinito
a rattristar la profondità degli iridi.
Poi, improvviso, l'accennato sorriso
e là il vento a sostenerlo
che dolce s'insinua e s'adagia
sente e t'intende,
ti prende e sorprende.
E poi...ancora
corre e s'affanna,
spira e t'ispira,
t'induce e conduce
nella vorticosa e ammaliante
quotidianità.


Giovanni De Girolamo/03


Mio padre me l'ha dedicata quando ho compiuto diciotto anni. Riesce ancora a trasmettermi serenità e affetto...sarà l'eco che rimanda a testi più famosi....sarà la consapevolezza dell'accurata scelta delle parole....sarà che .........non so......
so solo che leggo e rileggo ed il mio cuore si trasforma,si dilata, alternando sensazioni di gioia, tenerezza e riconoscenza.... tutto racchiuso nell'accennato sorriso.

9 giugno 2010

Post - Quesito



Questa sera voglio condividere con voi un quesito che mi è balzato in mente stasera mentre eravamo tutti a tavola.
In tavola c'era la piazza, tra una risata e l'altra la pizza è finita, stavamo finendo anche il cartone, mi dico, sarà che erano una maxi ed una media per 6 persone, dopo un pò rifletto sul fatto che lo stesso accade quando le pizze sono di più, allora mi chiedo, o meglio, vi chiedo, come mai la pizza a tavoal non basta mai?????????

Negramaro - Meraviglioso

E' vero che le cover non sono mai come l' originale, ma i negramaro l' hanno reinterpretata benissimo...


NEGRAMARO
MERAVIGLIOSO

E vero
credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l'acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D'un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così:
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l'amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l'amore
meraviglioso
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso

Piccioni e non solo


Sentire un tonfo senza vedere il piccione che si schianta contro il vetro della nostra aula, e vedere tutti che ridono, mi fa capire che mi sono perso la possibilita' di scrivere un post su questo....
....peccato...
(in compenso, ho visto qualcuno che ha dimostrato il suo "odio",scherzando ovviamente, per poi scoprire di aver sbagliato persona)....

domande esistenziali



"perché la prima parola che ti viene rivolta la mattina è sempre sgradita?
perché i capelli d'estate crescono troppo in fretta?
perché quando devi starnutire devi fare sempre in silenzio (e invece vorresti devastare il minnesota con il tuo starnuto ---> niente contro quello stato eh, era per dire)?
perché è mercoledì e il giro di boa della settimana è così difficile?
perché esistono già persone spellate e io sono color "crema e latte"?
perché ho fame ma dovrei alzarmi e questo comporta anche trovare la voglia di alzarmi e quindi cominciare la giornata? "

"non lo so."

"grazie eh. sei un amico."

Piccole soddisfazioni

E' questo che mi piace del calcio.

Mi piace quando scendi in campo, giochi magari non bene, finisci la partita e, nonostante tutto, dicono questo di te:

"PAGELLE
Salvatore Lo Duca voto 6,5
più che sufficiente per lui che è di solito una saracinesca, commette 3-4 errori che regalano i gol agli avversari ma poi mostra sempre le sue grandi qualità parando l'impossibile....NON CI PENSARE MOSTRO.."

è bruttissimo quando vai a giocare, alterni grandi parate ed errori stupidi e ti senti solo criticare per gli errori.

E' vero, il mio ruolo è delicato. Se sbaglio io, nel 90% dei casi la palla è dentro. Ma mi piace quando nonostante tutto, si fanno notare anche le cose belle. Ti aiuta.

Per la cronaca: abbiamo vinto 7-4, siamo 3° in classifica con due partite da recuperare e per quanto mi riguarda, sono soddisfatto a metà della partita di oggi. Quando gioco, sono molto severo con me stesso, posso accettare qualche errore ma non di questo tipo.
Spero che questo non pregiudichi il buon momento di forma in cui mi trovo, sarebbe davvero un peccato.

potrei...

non so che scrivere. ci sono delle volte in cui non si sa che dire eppure si vorrebbero dire tante di quelle cose che si sarebbe capaci di riempire spazio per meritarsi un intero post.

potrei dire che è stata una bella giornata terminata in una maniera ancor più bella.
potrei dire che ho visto una lucertola volare senza che qualcuno la lanciasse.
potrei anche dire che ho visto entrare ben due persone nella nostra nuova combriccola.
potrei anche dire che il fatto che si sia creata una "web - combriccola" non mi dispiaccia affatto e che anzi mi stia pigliando fin troppo bene.
potrei inoltre aggiungere che forse un po' di gente incomincia a leggere ciò che scrivo e questo mi piace (ed evitate battute alla micheal del grande fratello oppure riferimenti a facebook grazie).
potrei dire che si sta avverando il sogno (già tentato ma senza successo) di scrivere in un blog.
e poi potrei dire che anche se non sapevo che scrivere questo post, in una maniera nell'altra l'ho scritto...ah già notte mondo!

(la canzone che pubblico è "un'allucinazione" di shynola, proprio come se fosse un sogno, niente di personale eh, ma ci stava bene)



8 giugno 2010

Situazioni

Ci sono giorni in cui piccole situazioni possono cambiarti la giornata. Puo' essere la canzone che stavi pensando trasmessa per radio, puo' essere una telefonata che non ti aspettavi, puo' essere trovare 5 euro a terra, o vincerli , puo' essere un' idea che cercavi da tempo, pu'o essere tutto. E la sera quando ti metti a letto, ripensi a quello che ti e' accaduto e con un accenno di sorriso, chiudi gli occhi. Poi ci sono i giorni che vedi una lucertola cadere dall'alto che senza essersi fatta niente scappa via, e quel sorriso si trasforma in una risata....
Che triste condizione,
mi mette confusione
nel cuore e nella testa
si agita gran tempesta.
La nera nube vola,...
la notte non ha stella,
il cielo versa amore
al mare traditore.
La terra piange ancora,
ed è già Primavera.

Dovrei...

Poco fa ho parlato al telefono con mio padre.

Sapevo già qual' era l' argomento della telefonata, quindi ho cercato di fare il possibile per non mostrarmi distrutto psicologicamente dal dover dare la brutta notizia (sto parlando di una selezione in cui sono risultato non idoneo per la 3° volta e che si aggiunge alla lunga serie di situazioni negative che sto attraversando).

In realtà, erano tre settimane che sapevo del risultato (già... fortunatamente stavo li... se mi fosse arrivato ora che sono completamente solo, probabilmente non sarei qui a scrivere ma starei per completare la discesa rapida dal 2° piano. Senza scale e ascensore), ma non volevo dirglielo subito.
Poi si ci è messa anche la situazione attuale a peggiorare le cose e figuriamoci se ero in grado di dare con nochalance una notizia poco piacevole per quanto riguarda i miei sogni.
Oh insomma: due sogni avevo, sono entrambi distrutti e non è facile andarlo a dire in giro!!!

E come al solito, sono uscito fuori dal discorso.

Va beh, cmq la telefonata con mio padre mi ha fatto riflettere che devo fare un sacco di cose.

Dovrei iniziare a studiare per i due esami che devo fare. Ma sto senza libri, dato che non ci sono libri ma dispense e non ho idea di come procurarmele.
Dovrei scaricarmi matlab, dato che uno di questi due esami consiste in un elaborato in matlab (non era meglio una bella discussione orale?)
Dovrei studiare per il concorso che ho fatto tre settimane fa (si, 3 settimane fa. Sono successe tante cose BRUTTE in 3 settimane. Bugia, ci sono state cose belle, ma le cose belle sono solo dei palliativi)
Dovrei cominciare a muovermi per trovare un lavoro.
Dovrei sistemare la cucina, che ho sistemato domenica ma che è già sporchina
Dovrei parlare con i miei compagni di università per capire come muovermi.
Dovrei andare a lezione invece di non andare quasi mai (anche se spesso non perchè non voglio)

Quanti dovrei... è vero, non dovrei (...) lamentarmi, la vita è questa. Tanti doveri, qualche piacere (quelli, più o meno, li sto avendo).
E allora perchè mi lamento?

Mi lamento perchè è dura fare tutti questi "dovrei" quando (torniamo al discorso di prima) ti viene strappata la cosa più bella che eri riuscito ad ottenere. Se questa cosa non mi fosse stata strappata con violenza dal destino (perchè di destino si tratta, non c' entra nulla tutto il resto), io oggi avrei tutta l' energia che mi serve per fare tutto.

Pazienza, vorrà dire che ancora una volta dovrò raschiare dal fondo del barile per riuscire a fare tutto.

Non vedo l' ora di tornare a casa e non avere più "dovrei".

Un fuoco, artificioso


Nella cultura comune, tutti, sappiamo cosa e' un fuoco artificiale o pirotecnico, per i piu' tecnicisti.Normalemente e' uso ammirarli durante le feste di paese, in maniera marginale, quasi di chiusura ad un evento (religioso o civile che sia).
Esistono posti dove la normalita', almeno per certi aspetti non esiste. C'e' chi la chiama tradizione, chi uso, chi addirittura rito. Si, perche' da me e' un rito, una cosa imprescindibile a cui nessuno puo' rinunciare. Ci pensavo ieri sera, quando a chiusura della festa patronale, mi incamminavo verso il luogo dove si sarrebbe tenuto l'evento che ogni mio concittadino aspetta, il fuoco di fine serata.
Un fiume di persone raggiungeva dalle strade limitrofe il punto di ritrovo, e allo scoppio di un botto di avviso di inizio, cominciava ad allungare il passo. Vedevo persone che senza neanche piu' chiacchierare fissavano dritta la meta da raggiungere divincolandosi dalla parte piu' lenta della folla.
L'attesa e' sempre la stessa, anche quella a suo modo e' una tradizione, c'e' chi sceglie il posto migliore per guardare meglio senza avvicinarsi, chi preannuncia la "potenza" dei botti, chi ricorda gli anni passati e le vicende ad esso legate. Tutti pero' hanno la stessa espressione un occhio in faccia a chi sta parlando, o ascoltando, ed un altro per aria, in sguardo d'attesa.
Quando tutto comincia, e' silenzio, il rumore e' solo quello dei fuochi che in aria e terra esplondono in una magia di fumi e colori. Ogni sguardo scruta attento l'evento atteso senza perdersi neanche un secondo. Nonostante la pericolosita' che tutti sanno, l'indole spinge ad avvicinarsi per osservare meglio, per assorbire meglio ogni attimo. Nel momento in cui si avvicina il corso del fuoco a terra, la gente si allontana e si rintana riparandosi, alcuni restano tappandosi le orecchie ma con gli occhi ben spalancati. C'e' anche chi corre dietro di essi, scegliendo l'adrenalina allo spettacolo. Gli ultimi botti si riconoscono sempre in un climax crescente di luce, rumore e fumo. La fine rimane sempre la stessa un boato finale sordo e cupo che fa tremare la terra, dopo un fragoroso applauso che segna la fine.
Si comincia a sentire, dopo, un esteso brusio, dove tutti ritornando verso casa commentando lo spettacolo appena visto immersi, in quello che rimane, (in) un po' di polvere e tanto fumo.

il tempo (orologi molli)

...e poi pensavo alla relatività del tempo. a volte tutto scorre così velocemente, e altre invece sembri non passare mai. forse è come quando stai su questa terra, che sembra che stia fermo e invece giri con lei e lei con te (e non ti accorgi di nulla perché stai al passo).
ecco qui. tutto è relativo. anche il tempo. un giorno potrebbe sembrare un'eternità o troppo poco, per due persone diverse che vivono lo stesso momento.
io personalmente mi auguro che esso voli, in maniera da poter dire "cavolo ho passato una bella giornata" oppure "meno male che è già finita". se poi ti trovi in un'aula, come in questo momento, con un laboratorio che ti sta con il fiato sul collo e due giorni estenuanti di lavoro alle porte e voglia indebolita dal caldo (ma lo so benissimo che è solo una scusa, noi persone siamo dei maestri ad inventarne, i cani no, loro le cose non le fanno e basta ---> conclusione dovremmo essere un po' più cani e molto meno bestie) ti trovi in un momento in cui tempo non ce n'è e comunque non passa mai. e capisci che forse hai aperto un varco spazio temporale e hai sfasato le regole della fisica. sono un genio. :)


promemoria

sono le setteetrentaenonsoquantisecondi mentre sto scrivendo questo post. buongiorno a tutti. devo smetterla discriveresenzaglispazi.
Oggi ho provato due sensazioni in contrasto.

Da un lato, la voglia e la forza di andare avanti, di continuare a lottare per prendere quello che ho perso. Situazioni che sembrano darti uno sprizzo di sole nella tempesta più buia, in cui pensi che si, forse si può fare.

Dall' altro, la consapevolezza che le situazioni non erano così ottimistiche e luminose, ma che volevi vederci quella luminosità solo perchè stanco della pioggia, dei tuoni, del buio.

Basta davvero un nulla per passare dall' una all' altra. Basta una mezza parola, o un gesto, o una frase intera, basta interpretare qualcosa in maniera diversa, basta davvero poco.

Una cosa ho imparato però. Forse, entrambe le cose non si precludono a vicenda.
Se vedi uno scorcio di sole, purtroppo non per forza lo è.
Ma se vedi buio, forse dove è addirittura più buio potrebbe spuntare uno scorcio di sole.

Credo funzioni così. Credo funzioni un pò come un' onda sinusoidale: in certi momenti pensi di vedere la luce, in certi momenti invece vedi solo il buio.
A volte chiudi tutte le porte alla luce, a volte ne socchiudi una per sbirciare se c'è magari qualche speranza.

Quanto dura questa sinusoide? in teoria, possono andare fino all' infinito. In pratica, probabilmente l' attrito piano piano ne riduce l' ampiezza fino a fermarle.
Per poi essere sostituita magari da una seconda sinusoide e così via.

Voglio parlare di me: la mia sinusoide vorrei che diventi presto una linea crescente. Vorrei che si sistemasse tutto, che il sole facesse immediatamente capolino da queste nuvole fitte e che riportasse tutto come prima.
Ma probabilmente, si perderà col tempo.
Non è questo quello che voglio, ma alla fine siamo sempre li: è il tempo che decide quello che succederà, è il tempo a scandire gli avvenimenti e dirci quando è il momento di cambiare.

Per ora, non ne ho alcuna intenzione.

7 giugno 2010

Il bivio

Saranno pure frasi fatte ma la vita ti pone nelle condizioni di dover fare delle scelte continuamente é un pò come essere costantemente davanti ad un bivio. I casi sono, ovviamente, diversi, ci sono le scelte semplici, quelle indotte per logica e poi ci sono gli sbagli, il problema é che qualunque sia la conseguenza della scelta l'esito é a posteriori mentre gli effetti quasi sempre ad effetto immediato.
A questo punto qual'è la cosa importante? L'importante é potersi continuare a guardare allo specchio con una certa dignità, perdere questo significa non aver più nulla.
Dire che é sempre tutto ok é una utopia questa sera ho voluto condividere un momento non al top, sperando di non aver arrecato disturbo ad alcuno. Dopotutto domani é un altro giorno.
Ciao

Sentenced - You Are The One

Oggi il blog è un pò vuoto.
Sarà la mancanza di argomenti? sarà il fatto che sono tutti fuori tranne (come sempre) il sottoscritto, che ormai sta diventando (di nuovo) una specie di eremita?

Qualunque sia la risposta, "rallegro" un pò l' ambiente con una bella canzone.

Oddio, rallegrare quando si parla dei sentenced è sempre un pò troppo...
Ma tra tutte le canzoni che hanno scritto (pace all' anima dell' autore, non ricordo manco come si chiama ma è morto qualche anno fa dopo che si sono sciolti), questa è, forse, la più come dire... serena?

Una tizia la definì "la più bella canzone d' amore mai scritta".
Io, dopo qualche anno e dopo miliardi di canzoni ascoltate, continuo a concordare.


SENTENCED
YOU ARE THE ONE

You´re the light at the end of the tunnel
The beacon fire in the dark
The glimmer of hope and truly the meaning of my life

I say this with all of my heart:

You are the only one for me
Year to year, in words and deed
In all this chaos the trace of clarity
You are the only one I see
My first and last, my all and everything
You are the One

When dusk falls and obscures the sky
You´re the shine of the Northern Star
No dead of night can fade the brilliance of your light

I say this, holder of my heart:

You are the only one for me
Year to year, in words and deed
In all this chaos the trace of clarity
You are the only one I see
My first and last, my all and everything
You are the One

You are the only one
In the heart of winter the comfort of the sun
You are the One, my love, my love...You are the One

Minacce

un giorno, con la scusa di cambiare portatile, spaccherò il computer spezzando la schiena a qualcuno. Sì, perché il mio portatile non è di ultima generazione, ultrasottile e leggero, anzi. nulla da perdere, tanto. Danger, keep away (per citare gli slipknot; ah, a tal proposito paul gray R.I.P.).

6 giugno 2010

Cosa ho da perdere?

Buongiorno

E anche oggi, mi sono svegliato. Per fortuna? purtroppo? non saprei dirlo.

Però, posso dire un termine che usano i medici per dare un briciolo di speranza. Le condizioni sono stabili.

Ora, questa frase può essere interpretata in diversi modi. Un ottimista direbbe: "meno male, non peggiora". Un pessimista: "porco giuda, non migliora".
Credo che ci troviamo di fronte alla tipica situazione in cui bisogna considerare tutto il contesto.

Perchè uno può essere in "condizioni stabili", ma può essere leggermente ferito o completamente distrutto. La frase vale per entrambe le cose.

Per un leggermente ferito, uno può essere ottimista. In fondo, sta bene, se non peggiora, prima o poi da migliorare ha!
Per uno gravemente ferito, beh... meno male che non peggiora, se no davvero è il momento dell' estrema unzione.

Il miglior telefilm mai visto e "sentito" (come "feel", non come "hear")

sei mesi fa, se io avessi detto di trovarmi all'interno di quella che posso definire il migliore telefilm che abbia mai visto (con tutti i pro e contro) non ci avrei creduto. sei mesi fa, mi sarei fatto una grossa sonora e molto molto cinica risata e avrei continuato a fare quello che facevo senza preoccuparmene. e invece no. eccomi qua. e se non avessi mai "acceso l'interruttore della tv" avrei perso le migliori puntate della mia vita. e l'ho fatto...l'ho acceso! cavolo sta per cominciare la puntata!(il finale non ve lo racconto, non l'ho mai visto...sto telefilm durerà molto, più di friends :D)

Wow

Dopo 2 giorni, siamo già a 21 post. Come cresce in fretta questo spazio...

Vorrei dire qualcosa di sensato ma mi limiterò a dire che sono le 4 e oggi provo senza camomilla.

Volevo pubblicare pure qualche canzone, ma mi scoccio a cercare testo e video.

La gente si connette ora su facebook, io invece sono stato connesso tutto il giorno, come sempre del resto.

Spero di non farmi prendere dall' ansia.

Buona notte.

Pensieri e Frasi

Buonanotte qui è radio Raptus ed io sono Benassi Ivan,
forse lì c'è qualcuno che non dorme, beh che ci siate oppure no io ho una cosa da dire, oggi ho avuto una discussione con un mio amico , lui è uno di quelli bravi, bravi a credere a quello in cui gli dicono di credere. Lui dice che se non credi in certe cose non credi in niente, beh non è vero, anch'io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards., credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese, credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre ed un padre che siano decenti con lui almeno finch'è non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corsi, Mazzola E Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
Credo che non sia tutto qua, ma prima di credere in qualcos'altro mi toccherà fare i conti con quello che c'è qua ed allora mi sa che crederò anch'io in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300 mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'è un buco grosso dentro, ma che che il rock & roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, beh ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con 20000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso e da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere in certi momenti serve molta energia …....
Quale sublime meraviglia per le orecchie...............

Scoprire Oggi

oggi ho scoperto dell'esistenza del verbo irare
oggi ho scoperto l'esistenza di diversi gusti di confetti come il Tiramisu', il Sorbetto e il Baba'
oggi ho scoperto che un mio amico conosce bene Eio e il grande Stark......

Oggi ho scoperto che e' stato un giorno di grandi scoperte.....ora li copro non vorrei prendano freddo......

Questioni di teoria

sai le feste di paese....quelle con tante luci e fuochi a volonta'? Bene. Si esce per passeggiare per incontrarsi e, necessariamente, per fermarsi a chiacchierare.
Si quando, si racconta tutto e niente di noi stessi, quando si portano avanti discussioni sui "minimi" sistemi.La cosa bella e' che in mezzo a queste elucubrazioni, esce qualche cavolata...qualcosa di cui si ride di gusto. Si parlava della proporzione che c'e' tra la circonferenza pancia dell'uomo e la quantita' di figli che questi riesce a produrre...conosco uno che in un anno e' riuscito a farne due.....
Raccontano che la sua pancia e' grande e per non sentirsi da meno la fa uscire anche alla moglie, dandosi, negli ultimi mesi, momenti di autocompiacimento.
Qualcuno propone altre soluzioni, come la teoria dei fagioli, che mangiati, dal tizio, in grandi quantita' sia riuscito a riprodurre per effetto di accellerazioni propulsive. Una sorta di azioni/reazioni con essenze finali....
Si spera nella prima anche se la seconda e' risultata molto piu' comica....

5 giugno 2010

a volte...

non sono un grande estimatore di jazz, blues & dintorni, ma questo qui è il top. a volte succede.

Poi mi chiedono: "ma perchè sei sempre pessimista??? perchè devi vedere sempre le cose negative???"

Per caso in 22 anni, mi sono successe cose che hanno alimentato il mio ottimismo e la mia fiducia?
No :D.

E quella che è stata la giornata di oggi, con due eventi negativi previsti in partenza e poi avveratisi, è l' ennesima dimostrazione di quanto è inutile essere ottimisti e di quanto serva molto non aspettarsi nulla.

Meno male che esiste la musica. Penso di non aver mai ascoltato così tanta musica in vita mia come in questi ultimi giorni.

IRON MAIDEN - THE EDUCATED FOOL

Vorrei, senza pretese particolari, fare un colpo di stato e autoproclamarmi esperto di musica del blog.

Peccato che di musica non ci capisco un cazzo e sono davvero poco esperto.
E specialmente per ora, sono fissato con le stesse canzoni, che ascolto anche più volte al giorno.

Però vorrei pubblicare la canzone che sto ascoltando in questo momento.
Non ha nulla a che vedere con niente, però non esagero a dire che potrebbe essere anche la mia canzone preferita degli iron maiden.
Però c'è un "ma" grande quanto una casa.

Ci sono troppe canzoni degli iron maiden per cui impazzisco, quindi non credo ce ne sarà una preferita.

Posso permettermi di dire, però, che questa canzone sicuramente non è tra le più famose. Ed è quando ascolto canzoni così che vado fiero di me e della mia ricerca musicale.
E' facile spacciarsi per metallari ascoltando solo fear of the dark degli iron maiden. E' più difficile però mettersi li e ascoltare tutta la discografia, scoprendo canzoni come questa.

E questa è una critica pesante alla società di oggi, dove basta vestirsi con qualche maglietta strana, ascoltare un paio di chitarre distorte e ci si sente tutti metallari, punkettoni, darkettoni ecc ecc solo per attirare su di se l' attenzione e trovare una scusa per fare a botte con i membri rivali.

Non si è metallari se si beve birra, si mettono magliette iron maiden e si ascoltano due chitarre elettriche.

Si è metallari quando si ama la musica metal, quando si cercano sempre nuove sonorità, quando si cerca di scoprire qualche gruppo o qualche canzone nuova.
Si può essere metallari anche senza mostrarlo in giro. Non è il mio caso, ma io almeno prima di andare in giro con certe magliette e prima di dirmi conoscitore di un gruppo, ci passo i mesi dietro. E di sicuro, non mi compro magliette di gruppi che non conosco o di album che non mi piacciono.

IRON MAIDEN
THE EDUCATED FOOL

I'm an educated fool
So I don't know what it is that I'm supposed to do
About this akward situation
That's been thrust right down upon me

As I'm walking down into
On my own into the Valley of Life
Got a lifetime of experience
Yeah I've got so much to give

Open the book at chapter one
Could this just be that life's just begun
Forever within your darker thoughts
Reflecting on everything you've been taught.

Never felt this way before
Seems that somebody's just opened the door
On the book of life...or is it death
Is there ever anyway out

Someone's looking down on me
To the very inner core of my soul
They won't tell me what they see
Bit I really want to know

I want to leave my life on my own
I want to lift the unturned stone
I want to walk right into the fire
I want to live out all my desires

Do you really want to be
Just another statistic or feel
That you really should aspire
That you really do deserve more

Do you ever really feel
That you have so much potential inside
What you really have to give
Could be realised so much more

I want to leave my life on my own
I want to lift the unturned stone
I want to walk right into the fire
I want to live out all my desires

I want to go and see the fire burn
I want to see and feel my world turn
I want to know what more there's to learn
I want to pass the point of no return

Time will flow
And I will follow
Time will flow
But I will follow

I want to feel what life's like respond
I want to meet my father beyond
I want to walk right into the light
I want to feel no fear but delight

I want to leave my life on my own
I want to lift the unturned stone
I want to walk right into the fire
I want to live out all my desires

Time will flow
And I will follow
Time will flow
But I will follow

Basta farci il callo

Una delle cose che mi chiedo spesso, è perchè.

Ci sono tante cose sul quale mi chiedo il perchè, ma di solito mi chiedo perchè certe cose succedono a tutti e non succedono a me.
E mi riferisco in generale, mi riferisco a tante situazioni.

Voglio dire, perchè io che mi sono diplomato con un bel voto e mi sono laureato con un voto altrettanto decente in 3 anni, sono ancora qui a studiare, mentre ci sono persone che mentre frequentavano l' università, sono riuscite ad entrare nell' azienda in cui vorrei entrare io?
Perchè quando ho fatto la selezione senza inglese, non sono piaciuto allo psicologo e nella selezione con l' inglese, sono piaciuto allo psicologo ma sono andato male in inglese? Non potevo piacere allo psicologo prima?
Evidentemente no.

Perchè le persone, dopo tanto tempo, si accorgono di quello che provano per un' altra persona e tornano indietro? Perchè a me questo non è mai successo e non succederà mai?

Perchè la gente riceve sempre sorprese e situazioni inaspettate e a me invece le cose vanno sempre dritte per la loro strada senza chissà che stravolgimenti?

Oggi è il tipico esempio.
Sono due le situazioni piacevoli che avrei voluto accadessero oggi.

COME AVREI VOLUTO LA GIORNATA: sveglia stamattina verso le 11 con un messaggio che annunciava un qualche colpo di scena assurdo; Messaggio di qualche mio amico che mi propone di uscire stasera per andare a mangiare fuori e cazzeggiare un pò

COME ANDRA' DAVVERO LA GIORNATA: nessun messaggio e nessun colpo di scena (ed è successo); passerò tutto il giorno a casa, forse mi comprerò la pizza e stasera mi vedrò una noiosa partita di calcio in tv, per poi andare a dormire, di nuovo, verso le 4 o le 5.

Se riuscissi a indovinare i numeri del superenalotto o i risultati delle partite con la stessa precisione con la quale indovino le mie giornate, sarei megamiliardario!

Double face

Ho notato che non ho mai visto una pedata su un soffitto. Dovrebbero fare i pavimenti in "soffitto". Non lo fanno perché le case produttrici dei detersivi andrebbero in fallimento. immagini un mondo senza "cif" "bref" "ajax" e altri nomi che sembrano versi derivanti da torture cinesi? (lato 1)

Ieri ho detto agli amici con cui ho pranzato al bar che per come si sfottevano e ridevano e si incazzavano erano meglio della tv a pranzo...loro hanno preso e perso tempo e fatto un fotomontaggio su photoshop (?) o qualcosa del genere. veloce. come per dire "ci ha colpito e ci ha fatto morire quello che hai detto". io un po' ci sono rimasto bene :) . (lato 2)


Buonanotte (o buongiorno?)

Sono un tipo notturno.

Specialmente in questo ultimo periodo, non riesco più ad andare a dormire presto.
Saranno gli orari sbagliati che sto riprendendo ad avere, sarà che non ho sonno, sarà che non ho voglia di dormire, ma ultimamente sto tornando a dormire non prima delle 4.

Oggi vorrei evitare di arrivare, come ieri, alle 5:30, quindi penso che andrò a farmi una camomilla.

Sperando che abbia effetto, dato che ieri sono riuscito a dormire solo per grazia divina!

e intanto, nelle mie orecchie continua a risuonare "shine on you crazy diamond".

è incredibile, ho deciso di affrontarla due giorni fa ed è stata in grado di entrarmi nell' anima come poche canzoni hanno fatto.

Credo perchè rappresenti in un certo modo quello che è il mio stato d' animo. Non è una canzone eccessivamente potente, non è eccessivamente depressiva, è "astratta". La ascolti, non ti da sensazioni particolari, ma scorre liscia e ti resta in mente.

Non amo particolarmente i pink floyd, ma dopo questa, comincio a pensare che forse devo studiarmeli meglio...

E come al solito, mi allungo. L' acqua per la camomilla mi attende.
Buonanotte gente.

A domani.

Snob Dog

....l'unica cosa che mi va di fare, oggi e' nn pensare a nulla,un giorno senza pensieri e preoccupazioni di alcun tipo. Per questo motivo esco. Il tempo non accompagna certo questa mia passeggiata. Una giornata calda ma con un cielo a pezzi azzurro. Un po' come mi sento a pezzi riposato. Penso e cammino, e mi vengono in mente ricordi vecchi e nuovi che intrecciandosi con il ritmo dei passi accompagnano una melodia che un ragazzo canticchia sottovoce.
La mia mente meditando sul tempo, mi ha portato al parco, immerso nella natura e nel nitido brusio della sua voce. Intorpidito da questo, osservo il mondo irreale che mi circonda e la gente che lo popola. Chi cammina come me chi sorride parlando a telefono, chi gioca con un ramo appena raccolto....chi mi osserva...e penso che cazzo hai da guardare....mi giro, sono in 2....seduti....sospirando e guardandoli con sufficienza....continuo a pensare al mio nulla......allontanandomi sento un risata.....in sottofondo....

4 giugno 2010

Caro diario

1 giugno 2010

caro diario,

se ti scrivo è perché ho bisogno di uno sfogo. permettimelo.

"ho provato a mantenere la calma.
ho provato ad avere quel pizzico di sentimento che ti permette di essere più tollerante con gli altri.
ho provato ad essere più tollerante.
ho provato ad essere paziente.
ho provato ad ascoltare le ragioni degli altri.
ho provato a cambiare se gli altri non cambiano.
ho provato.
ho provato a cercare un altro posto, se evidentemente lì, per ora, non poteva essere mio.
ho provato ad adattarmi alla situazione e capire che anche se quel posto era il mio ho capito che non ci potevo stare.
ho provato a respirare, butta dentro, tira fuori.
ho provato e ci sono riuscito a tenere le mani a posto, anche se mi pizzicavano.
ho provato a cercare quella persona e nonostante l'abbia aspettata lei non è arrivata.
ho provato tutto questo.

MA GIURO CHE LA PROSSIMA VOLTA CHE BECCO LA PANDA BIANCA DI QUEL PEZZO DI MERDA DAVANTI AL MIO GARAGE UTILIZZERO' IL CRIC IN MANIERA IMPROPRIA".

grazie, caro diario, sei un vero amico. tu.

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