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31 dicembre 2011

Resoconti Duemilaeundiceschi

Alla fine dell'anno ognuno (forse anche per pochi secondi) fa il resoconti dell'anno appena passato, cercando di capire cosa ha funzionato e cosa un po' meno, cosa saresti lieto di ricordare e cosa preferiresti dimenticare. Provo ad elencare delle cose che hanno segnato, in positivo (quelle in negativo per quanto appena detto, le ometto), quest'anno:

- Dar vita alla rubrica (S)battute insieme a il_cesco provando a far sorridere e/o indignare i nostri assidui lettori.
- Conoscere persone, prima completamente o parzialmente sconosciute, che per me sono state speciali, e forse lo sono ancora, che mi hanno fatto sorridere, ridere, stupire, incantare, riflettere e crescere.  
- Fare un'esperienza importante come quella americana. Essere per uno stage di qualche mese negli Stati Uniti, conoscendo un altro modus vivendi e numerosi insegnamenti di vita.
- Organizzare insieme a il_cesco un incontro di Satira, avendo modo di apprezzare e far apprezzare attraverso professionisti del settore come ci concepiscono le battute e come si interpretano.
- Superare degli esami per me impossibili, diminuendo gli ostacoli alla mia meta. 
- Organizzare un convegno insieme ad un gruppo affiatato di persone in cui c'era la partecipazione e la testimonianza del fratello del noto magistrato Borsellino e di Antonino Ingroia.

So che probabilmente un elenco appare riduttivo e che ho sicuramente dimenticato qualcosa che a post pubblicato mi tornerà in mente. Fatto sta che chiedo scusa per eventuali e gravi defaiance. Spero di riscrivere questo post l'anno prossimo con la stessa e quantità, e forse più, di esperienze , maya permettendo. 

san silvestro ha la maglia nera dei giorni dell'anno perché arriva per ultimo.

annonuovo, a noi, sperando che non annoi.

27 dicembre 2011

de parentis.



certe persone portano talmente tanta sfiga che i gatti neri, per non sfigurare, si fanno la tinta.

certe persone portano talmente tanta sfiga che marco masini perde di nuovo i capelli solo a vederle.

certe persone portano talmente tanta sfiga che ti cade qualcosa in testa se passi sotto la scala. di milano.

certe persone portano talmente tanta sfiga che in confronto il bagnetto di occhio malocchio prezzemolo e finocchio ha l'effetto di un brodino.

certe persone portano talmente tanta sfiga che se ti gratti le palle, ritenta sai più fortunato.

certe persone portano talmente tanta sfiga da farti scordare la battuta di chiusura di questo post.

25 dicembre 2011

gianduia&uvetta candita.


è natale. 
lucine, blabla, regali, panettoni&pandori, bustine e tanto perbenismo. 
oggi.

oggi mi manca il natale dei miei nonni paterni. 

dico dei miei nonni paterni perché erano abruzzesi come me, ed erano (citando un commento mio ad un post qui) quanto di più "dolcemente stereotipato" potessero essere.

la mattina del natale era davvero festa. c'era davvero l'aria di famiglia. era molto meno "verghiana" di quanto lo sia ora. 

c'erano i pranzi fastosi ma che sapevano di casalingo, 

c'era la lasagna alta due dita, 

c'erano gli gnocchi (e io ridevo anche se non li aveva fatti mamma, ma nonna), 

c'erano le cotolette, tagliate a strisce e mangiate con le mani. 

c'erano i "bocconi in anteprima" con la nonna che prendeva il pezzetto di cotoletta e ti diceva "va', nonnò". c'era il brodetto. c'erano poi i dolci di ogni tipo. 

c'era l'affetto, 
il sentimento forte, 
l'unione, 
la famiglia non intesa come istituzione bigotta ma come legame indissolubile dal punto di vista "spirituale". 

c'erano le ferratelle (quelle morbide) con la marmellata, 
i racconti del nonno di quando lavorava in fornace che sembravano degni del miglior zelig, 
la nonna con le gambe appoggiate su sgabellini fatti più o meno artigianalmente, con la sua mano tremolante, la sua voce insicura. 

c'erano i gianduiotti. 
c'era l'omaccione da cento e rotti chili per un metro e ottanta di mio nonno, con la sua voce baritonale e la sua massa imponente (pensate: aveva due fegati, era proprio grosso, non grasso) e il suo bastone. 

c'erano le cinquantamilalire per comprarsi i gelati anche se era dicembre.

e i regali che ti permettevano di costruire macchinine partendo da una miriade di pezzi che tu custodivi in una scatola di latta del panettone e che poi una volta assemblati sembravano degni del migliore ingegnere mercedes, anche se in realtà facevano cagare. 

c'era la tombola. 
la scopa. 
il settemmèzzo. 
e poi, quando si era più grandi, la bestia. c'era zombacavallo. 
e gli altri giochi.

e le risate, anche quando il primo natale senza nonna, si sentiva una risata in meno. ma c'era la voglia di andare avanti.

c'erano gli affetti, e avevi ancora il culo intonso da quelle sodomie che ti avrebbero poi temprato, ma reso più macchina e meno umano.

c'era la cera che permetteva alla candela di non spegnersi.

ogni tanto ripenso a questi momenti, anche al di fuori del clima da alberi e stelle comete, e penso che se ancora oggi mi vengono un po' gli occhi lucidi forse è perché non sono così merdosamente cinico come credo di essere.

almeno credo.

(auguri, gente)

23 dicembre 2011

Ironia della vita

Notte tra mercoledì e giovedì. Già da tre giorni stavo poco bene, causa freddo e bacilli presi al matrimonio di domenica e mi aspettavo qualcosa di più di tosse e raffreddore e mal di gola.
Mi sveglio tremando dal freddo, nonostante il piumone rinforzato da coperta extra e Apollo di fianco nella versione scalda letto. Imploro con la mia migliore voce da rospo una coperta, Apollo arriva anche con acqua e termometro. Ho male dappertutto, la testa rimbomba, mi sento un macigno al posto dei polmoni, non riesco a scaldarmi: già immagino il responso del termometro, almeno 38°, forse anche 39°.
- Biiip!
37,1°.

37,1°???

Una misera linea di febbre mi fa questo effetto? Stiamo scherzando???
Appena mi capita sotto mano un termometro decente faccio il confronto con il mio: digitale sarà anche meglio, ma io mi fido poco.

Ps: non sono scomparsa, solo non riesco ancora a conciliare gli orari di lavoro con la scrittura (= dopo 8 ore di pc, l'ultima cosa che voglio fare, tornata a casa, è mettermi di nuovo davanti a un monitor)...

Perché amo il Natale




Il Cesco mi ha dato l'occasione attraverso i post di a prova di crash. Perché mi piace il Natale? Perché dovrei essere felice solo perché c'è una data, una ricorrenza. Cosa mi rende felice del periodo natalizio, come faccio a non stufarmi? Cosa mi spinge a trasformare casa in un mix di festoni, alberi, luci?

Vi giuro che ho passato qualche giorno a pensarci,  anche perché non sono uno che ama fare le cose per abitudine o perché si fanno così. Quindi ho pensato che o sto scoprendo una parte di me che non conoscevo, oppure ci dev'essere qualcosa sotto, qualche aspetto del mio interiore.

Il post del Cesco ha finalmente smosso una pietra, ha finalmente fatto capire cosa veramente amo del Natale e perché a 30 anni provo ancora quella gioia forse un po' infantile, forse troppo semplice, ma che mi fa passare un mese allegro. Partiamo dal presupposto che nel mondo ci sono le persone solari, le persone che sanno ancora provare gioia dalla vita e ci sono le persone che sanno rispettare le altre persone. E poi ci sono gli animali, quelle mezze persone che sono sempre tristi senza ragione, sono sempre prese da mille pensieri e che il loro mondo è loro, il resto, il prossimo, gli altri sono tutti contorno, che vengono dopo o non ci sono proprio.

Queste persone le devi educare, non possono essere sempre così, ne va della salute delle persone "sane". Le educhi per espedienti, inutile dire "Devi essere buono col prossimo perché è una cosa giusta e bla bla". Lui del tuo discorso intriso di sentimento sentirà "Devi essere buobla blablablabla bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz". Allora devi abbassarti al suo livello e dire "Domani è Natale, devi essere buono perché a Natale si fa così". Lui ubbidiente come un cane obbedisce, perché sennò teme di essere inferiore di altri, di essere malvisto. E poi così può fare lo sborone "Io quest'anno sono stato buono 100, voi solo 80". E così via per tutto l'anno, a inventare date e ricorrenze, principalmente per educarlo verso il portafoglio, ma che a volte tornano utili. Ormai anche le associazioni benefiche devono usare questi metodi. Se chiedi un euro per la ricerca, ti ridono in faccia: chiedine 8 perché è la giornata delle arance e ti danno un chilo di arance a 8 Euro, lì ti dà 8 Euro senza pensarci.

Cosa c'entra tutto questo discorso con la mia felicità? Che, fatto salvo con la gente in centro, che ha preso troppo sul serio la cosa e si lancia in guerre ai regali, in generale vai nel bar, vai a lavoro, vai in giro e vedrai che c'è un senso di pace nei cuori di molti, che anche se non te lo ammettono, ognuno ha un motivo per essere felice del Natale. 1 fai festa due giorni 2 magni bene 3 ci si scambia i regali 4 vai al cinema che tanto hai occasione una volta all'anno 5 boh ditemelo voi.

E poi le città così illuminate e abbellite, perché dobbiamo vivere in una città grigia e colorarla un solo mese all'anno? Allora il Natale dà un mese di gloria anche ad alcune vie - sempre meno purtroppo - di diventare degli allegri viali colorati e luminosi. Insomma per un mese tutto si tinge di una luce migliore, averne uno al mese di Natale.

Detto questo, comincio a fare i miei auguri a tutti, a chi ci crede e a chi no, a chi si è annoiato e a chi ha gradito questo post. Buon Natale a tutti.

22 dicembre 2011

così è, se vi(gilia) pare.


è la vigilia.
della vigilia.
della vigilia. "sii felice e riempiti il cuore d'ammore".

fottiti.

21 dicembre 2011

Drin (arrivi di chiamate)




09.49_Bar_Rome_Italy

- Mi stavi dicendo...
- Si domani dovrei essere...(drin drin)...eh scusa
***
- Si pronto
- Si ciao. Ti stavo aspettando. Sono qui in piazza.
- Ah si?!? Anche io, sai. Sono qui, sono appena entrato in un bar...
- Capisco...(sorriso di sottofondo)...questo paese e' piuttosto piccolo, ma da qui riesco a vedere il bar in fondo          alla strada. "Bar Roma", deve essere quello, no?
- ...ehm...si si...BAR ROMA.
- ...ti vengo incontro?!?...
- ...si, pago ed esco fuori...
- non ci siamo mai visti, sai sono un po' emozionata, sono la ragazza con il toppino bianco, tu?
- Ho una maglia blu...
- ...e il pantalone bianco...ti ho visto! (altro sorriso di sottofondo
- Che dire mi hai beccato!
- Stai anche alzando la mano, e' un saluto quello?
- Ahahahahah si! Dai inutile continuare a telefono!
- Si hai ragione...(click)
- (click)
***
- Ahahahah...chi era?
- Non lo so! Deve aver sbagliato numero!

Il fatto e la situazione e' del tutto casuale. Forse.  

19 dicembre 2011

cose che adoro. (3)

le coperte fredde ma non quanto il corpo che poi diventano calde.

18 dicembre 2011

Siamo come panettoni scaduti del peggior discount mangiati durante un film pulp. (S)battute/38



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Sedicenne, incinta di sei mesi, ma è un tumore gigante. Prossimamente su Mtv.



Tasse record nel 2013, volano alimentari e benzina. Frutta marcia e molotov.

Pacco esplosivo in sede Equitalia. "Che faccio, scavicchio?"

Estremista di destra spara e uccide 2 senegalesi, poi si toglie la vita. Vedeva nero.

Quindicenne costretta a prostituirsi da mamma e sorella. "Ok, l'incipit è interessante, continua..."

Giovane centauro si schianta vicino Roma e muore. "Mortacci tua, è tanto grossa!"

Mamma affida neonato ad una passante. Con la differenziata, sono spariti i cassonetti.

Sedicenne rapina una farmacia: fermato da un carabiniere fuori servizio. In quei momenti sono più intelligenti.

Poliziotto usa il taser contro una quattordicenne. Le sono venuti i capezzoli dritti dritti.

Padre e figli stuprano le otto figlie piccole. Auguri e figli maschi.

50enne vittima di gioco erotico muore soffocato. Ci mancherai, prof.



Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

16 dicembre 2011

cose che adoro. (2)

scoppiare le palline della carta da imballaggio.

15 dicembre 2011

cose che adoro. (1)


il rumore delle orecchie dei cani quando si scrollano.

14 dicembre 2011

il più grande spettacolo dopo il big bang.


c'era questo ragazzo qui che è morto per 5 euro all'ora. morendo 200 volte avrebbe accumulato una buona busta paga.

c'era questo ragazzo che "è morto costruendo una festa". sì vabbè, ma non mi sto divertendo!

c'era questo ragazzo che se non fosse morto durante il tour di jovanotti sarebbe stato solamente un altro povero sfigato morto di lavoro.

cherubini, fai finta di cacciare almeno una lacrima, fai finta che almeno te ne freghi almeno una puntina di cazzo.

(questo post è uscito anche qui)

13 dicembre 2011

radiografie.

mi sono rotto il quinto metatarso del mio sacchetto scrotale.

12 dicembre 2011

Time Loading




Aspettavo con ansia, ticchettando con la penna sul tavolo e bevendo del caffe'. Nulla mi rendeva piu' nervoso che l'attesa. Ma non le attese "qualsiasi", quelle importanti, disgraziatamente strazianti. Uno strido di unghia sulla lavagna. Intando per non pensare a quanto tempo stesse passando, mi tolsi l'orologio e lo riposi in un cassetto. Poi accesi il computer e tra un blog, una canzone e un programma ostico di grafica, smorzai la mia attesa.
. . .

Passo' un'ora, ed ero ancora con il blog aperto, con il programma di grafica in renderizzazione e la mia tazza di caffe' a meta'. Ripensai all'attesa ed ebbi come un pugno nello stomaco. Dovevo scacciarla per la seconda volta.
. . .

Presi un foglio e cominciai a disegnare, perso nei meandri dei miei pensieri. Segni e tratti senza forma, che nella loro illogicita' erano un nesso che forse capivo solo io!
. . .

...il telefono' non suono'. Solo un messaggio che mi ricordava che domani avrei incontrato il mio capo. Quella sera ando' cosi', passai nel pensiero di lei, il mio tempo. 

vedo oggetti che mi ispirano. (quasi quasi ci faccio un libro e poi un film dozzinale, presentandolo come capolavoro, non prima di aver scritto un post con un titolo con più parole del post stesso.)


la soluzione ai problemi della vita è scritta su di una confezione di shampoo.


(cheppòi, lo sapete che si dovrebbe pronunciare sciampùu?)

La crisi

Signori, è ormai lampante, l'ultima manovra sta per colpire più di altri una categoria, martoriata da tagli e tasse. Chi? I pensionati? Noo. I lavoratori? Macché. E nemmeno i disoccupati e nemmeno chi ha un auto.

Ad essere colpiti più d'altri sono loro, i poveri politici. Attaccati già da un popolo che parla di casta, che li vorrebbe alla forca, isolati da un governo tecnico ora hanno una grossa magagna. Vogliono tagliare i loro stipendi? Sìsì avete capito bene, ho detto tagliare.

Ma loro non ci stanno, lo hanno detto. Il governo non può abbassare gli stipendi, non può farlo senza aver sentito il loro parere. Così difatti è stato fatto con noi italiani, pensate che l'altra settimana Monti mi chiama e mi fa "Paolo dobbiamo mandarti in pensione più tardi". Io sospirando ho detto "Se è per il bene dell'Italia, che si faccia".

Oggi vari politicastri spiegavano le varie voci dello stipendio. Ne seleziono una a caso. Quelli che poverini arrivano da lontano è giusto che abbiano il rimborso delle spese del viaggio. Sì, ma di solito le aziende danno il rimborso in base al biglietto, non danno un fisso che basta per viaggiare in Business class. Tra l'altro questo privilegio ce l'ha anche chi vive a Roma.

Quello che mi fa specie è che loro ci credono davvero, credono davvero che se tagliano loro lo stipendio faranno la fame. Già vedo il povero politico della situazione che dice alla moglie "Cara, lo champagne lo compri massimo una volta al mese, e invece del 60 pollici, compreremo una tv a 50." Poveri politici, così bistrattati.

11 dicembre 2011

Non sia Mike! (S)battute/37


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


Manovra: Monti incontra i sindacati. In retromarcia.

Via Minzolini dal TG1qualunque.

Genova: genitori trattano la figlia come una schiava. Fornendole un contratto atipico. Arrestati.

Inventata la ruota intelligente: si controlla con lo smartphone. Ora bisognerebbe concepire la conducente.

Bagnasco apre all'ICI alla Chiesa. L'imposta sulla Casa del Signore.

Usa: muore bimbo di un anno in una sparatoria. Una pallottola non spuntata.

Mike Bongiorno sara' cremato. Le ceneri custodite nell'urna uno, due o tre.

Bombe ad Equitalia: allerta per prossimo ordigno. Il gioco delle tre bombecarte.

Pesaro - Urbino: muore in scooter. No, non e' Valentino.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

10 dicembre 2011

notturno.



ho avuto una vertigine. ho chiuso gli occhi. le palpebre si sono fatte pesanti, "eppure non ho sonno", non ora: "non posso permettermelo".

ho passato una serata, a divertirmi (e mi sono divertito) a cantare (e "mi sono cantato") ma poi ho guidato (ma non mi sono guidato) verso casa e mi sono ritrovato solo. o meglio in compagnia. dei miei pensieri.

"cristo, quasi quasi era meglio se facevo quattro passi".

c'è una fontanella, di ritorno da casa, mi sono abbeverato, "l'acqua mi-ha-spaccato-i-denti". ho avuto un brivido. forse è stata l'acqua ghiacciata.

"c'è un pensiero che mi frulla per la testa, e che non mi dovrebbe appartenere. ma questa è un'altra storia".

un'altra?

8 dicembre 2011

gravidanze isteriche.

oggi è l'immacolata concezione.

7 dicembre 2011

7dicembre2011.


una vigilia di una festa che ci ricorda solo di appendere i babbinatàli alle finestre e di addobbare e non mettere fuoco agli alberelli.

nella mia macchina metterò un arbre magique, ma senza nastri sbrilluccicanti.

domani per me sarà solo il giorno dopo il 7. eppòi, vabbè, i dolci e tutto il resto, ma l'aria natalizia, porfavòr, non fatemela sentire. 

preferisco l'ossigeno in bombola.

6 dicembre 2011

servizio di leva(ti).

ho la noja.

4 dicembre 2011

Ilpiubelpostneluichend. (S)battute/36


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

CENSIS: la crisi ha colpito i giovani. Giusto in mezzo.

16enne muore a scuola soffocato dal panino. Era sicuramente arabo.

Ammoniaca nella bottiglia dell'acqua. Grave 15enne. Pero' che sorriso smagliante!

"Accompany": il robot che aiuta gli anziani. Si caca sotto al posto loro.

Violenza sessuale di gruppo: arrestato allenatore di football. Touchdown.

Via libera al referendum sulla legge elettorale. Si', no, forse.

Giornata contro l'AIDS: la RAI vieta la parola profilattico. Sostituendola con "abito da sera per peni". D'altra parte, ti metti in tiro.

Esplode villetta a Roma: 1 donna morta e 1 disperso. Li quasi mortacci tua.

Scontro tra furgone e moto sul GRA. 2 mortacci tua.

Taranto: muore incastrato tra lamiere. Da noi non si chiamano case.

Roma: Prete pedofilo libero. Non so quale parte mi indigna di piu'.

Egitto cadavere gettato tra i rifiuti. NOOOOOOOOOOO! (ruotare il viso a sinistra e poi a destra)

Las Vegas: vendono armi per sconfiggere zombie. Non hanno ancora fatto nulla invece per quelli di Twilight.

Gambe e braccia amputate: a 7 anni gioca a calcio. "Vedi come rotola!"

19enne massacra 100 cani e le carica sul web. Ne manca 1.

Francia: 13enne stuprata e bruciata. Ed era ancora nuova!

Anziana nuda crea panico a Brooklyn. Madonna, ritirati. 

Pena di morte: si sposano due ex condannati. Pena di morte.

Germania: maxi incidente tra 52 auto, 3 morti. Altro che GRA.

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3 dicembre 2011

grammar nazi 'sta cippa.



ho sentito persone raccontare di eccezzioni.

ho sentito di persone che hanno studiato la matematica con addizzioni e sottrazzioni.

ho appurato di tipi che hanno dato i giusti nomi alle cose con definizzioni.

cose che erano unite, prima delle spartizzioni.

e poi, comunicazzioni,

consultazzioni,

cancellazzioni,

mutazzioni,

imparate l'italiano. prendete lezzioni.

30 novembre 2011

strategie di marketing.



cambio, mi rivaluto, esprimo le mie potenzialità. mi gestisco.

aldilà degli slogan e dalle locuzioni pubblicitarie che fanno capire che faccio cose.

aldilà del doverlo sputtanare davanti a tutti anche se lo sto pubblicando su un blog.

miglioro. francesco 4s, in attesa del 5

ho la testa morsicata.

27 novembre 2011

E' passato un anno, ma sembra Yara. (S)battute/35


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D



Uccisa studentessa italiana, giallo a New York. Ce ne sono tanti, di sporchi musi.

Euro in caduta. Monti nella nebbia. L'ha perso.

Bambina down baby modella. Ridono sempre. Tanto non capiscono un cazzo.

Life in a day: la storia di un giorno sulla Terra in un'ora e mezzo. Pochino.

Lezione sull'Apocalisse. Insegnante sospesa. Era la fine del mondo!

Casa Pound Napoli. Un poliziotto ferito e 30 mazze sequestrate. Non abbastanza per tutti gli infiltrados.

Francia, uccide la compagna incinta e mette il corpo in freezer. Embrioni con gelati.

Governo, tavolo Fiat - Termini Imerese. E' zoppo.

Egitto: orrore in piazza. Si cerca il cacciatore di occhi. Aguzzate la vista.

Massacra gattini sbattendoli al muro. The cats aren't on the table.

Matteo, morto 8 mesi fa: gli amici gli scrivono su Facebook. " Ma non c 6 mai??? <3 "

Privacy a Montecitorio: niente più foto. Venivano tutti con gli occhi chiusi.

Milano: avvocato abusa di una cliente. Arrestato. Ora sappiamo qual è la parte lesa.

Facebook. Gruppo pro - pedofili: trovato l'ideatore. Comprava le caramelle sul web.

Stupra la figliastra per 5 anni: arrestato 30enne. Coito interrotto.

Disavventura per Balotelli: vigilanti lo scambiano per ladro. O per vucumprà.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

23 novembre 2011

un giorno in meno.



in un pomeriggio di autunno uggioso e influenzato (ieri), dolorante, mi interrogo su che cazzo fare, essendo impossibilitato a compiere qualsivoglia cosa che non sia fare cacca (e simili) e dormire o stare davanti al piccì

decido di stare davanti al piccì. 

mai scelta più sbagliata, perché scopro ciò che non avrei dovuto scoprire: poggiando il portatile, mi esce un piede dalla coperta e scoprendosi mi si gela all'istante.

in più scopro che esce il film tratto da uno dei più grandi best - seller degli ultimi anni: "il giorno in più" di fabbiovòlo. 

su, su, il secchio del vomito, comunque, è lì, affianco al mobile.

di solito il film è peggio del libro. perciò preparatevi.

di solito il film ha la capacità di sintetizzare quello che un libro dice in giorni di lettura. in questo caso è il libro che aggiunge cazzate.

non ancora ho visto il film, ma ho letto il libro. è per questo che ho l'influenza.

come mai ho letto il libro, pur odiando fabbiovòlo? beh, si dice "know your enemy", no? non solo lo trovo banale, dozzinale, sdolcinato, carente di fantasia, irritante, noioso, dotato di una inutile logorrea, sopravvalutato (e ho detto solo i complimenti), ma...ma. continuatela voi.

ecco. 

io non voglio dire che non siate liberi di apprezzare fabbiovòlo, ma io personalmente, non lo digerisco. non sono coprofago.


massime di vita (di fabbiovòlo)


"non ci si può unire se manca un pezzo. ci si può solo appoggiare." 

(la prossima volta che vorrò "appoggiare" la userò come scusa. magari funziona e non mi tira uno schiaffo)

"bisognerebbe impedire alle persone di interpretare i silenzi". 

(bisognerebbe impedire di farti parlare)

"per imparare ad amarlo ho dovuto fare il giro del mondo. e più mi allontanavo da lui, più in realtà mi stavo avvicinando. il mondo è tondo." 

(geografia ovvia gay)

"io ti sento. ti sento sempre, anche quando non ci sei". 

(schizofrenia)

"sentivo che mi leggeva dentro, e io avrei voluto essere più uomo con lei". 

("è per questo che la riempivo di smandrappate esistenziali in terza persona e sguardi languidi")

"e impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità." 

(e quanto sia semplice e mediocre la banalità)

"a volte le persone sono solo delle porte, dei passaggi. tu per me, io per te. anche gli sconosciuti, ogni incontro è una porta". 

("è per questo che vorrei entrarti dentro, penetrarti assàngue, baby")

"la vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi.per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli". 

(indubbiamente. come quell'amico di mio nonno che andò in gita ad auschwitz)

"forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli". 

(ecco, forse io non ti controllo, non so)

"non stare più con la persona con cui vorresti stare significa allungare la mano di notte nel buio per cercarla."

("e trovare il pene")

"la vita è la droga più potente al mondo"

(io spero tu vada in overdose. di eroina, si intende.)

"cambiare posto al cuore con il cervello. impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa." 

("e ad agire col cazzo")

"sono sempre stato un malinconico con la vocazione di essere una persona allegra". 

(insomma, uno che si è rotto i coglioni di fare le iena, ché guadagnava poco, e si è messo a giocare con i cubetti con le lettere e a cacciare "romanzi")

(sono tutte vere, le citazioni, eh. visto, che filosofo?)

22 novembre 2011

Vicini di casa/2

Oggi chiama la mia padrona di casa, che per fortuna è anche mia amica. Dice che ha ricevuto una mail dall'amministratore condominiale, perché un condomino si è lamentato della mia caldaia che fischia.
Ora, non è colpa mia se mi ritrovo con una caldaia vecchia che non ha i pezzi di ricambio immediatamente reperibili. Ma porca di quella vacca, se dopo due giorni che mi hai fatto presente il problema senti ancora il fischio, devi proprio rompere le scatole all'amministratore? Come se io fossi la persona più incivile del mondo, che vive con una caldaia a rischio esplosione solo per dare fastidio agli altri?
A 'ste persone costa di più suonare un campanello che fare una telefonata...imbecilli.

21 novembre 2011

Il rompipalle

Io sono quell'ingranaggio che cigola, quel dente che dà sempre fastidio e sta nel punto più irrangiungibile. Sono quel pezzo di carne che si incastra tra i denti, il pezzo di mutanda che ti si attacca nel culo, sono quello che quando tutti alzano la mano per approvare, io invece non approvo e pongo dubbi più incredibili.

Sono la ù quando tu vuoi premere invio, il messaggio send don't send di Windows, sono il bip della sveglia che arriva quando stai facendo un bel sogno. Sono la lampada che si fulmina proprio quando serve, sono il pelo nell'uovo.

L'ultimo pezzo di marmellata che prendere devi sporcarti la mano, io sono la parte imburrata del pane che cade, la stringa che si slaccia quando hai fretta.

Io rompo i coglioni. Ma tranquillo, se ti comporti bene, sarò la persona più disponibile del mondo.

20 novembre 2011

Monti a parte. (S)battute/34




Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D



Berlusconi bacia Merkel: rimosso spot Benetton. "Culona, non tanto, inchiavabile".

Bimba congelata nel 1993 nasce oggi. Nel microonde sarebbero bastati due minuti.

Kate Middleton incinta di sei settimane. No comment da casa reale. Uh una macchina gialla!

Scioperi: disagi a Roma. Un ferito a Milano. Che mira di merda.

Stupra bimba per anni: scopre che è sua figlia. "Che è tutta suo padre!"

Topless involontario della Gregoraci. Un ferito a Milano.

Starnutisce una punta di stecca da biliardo. Colpa del gessetto.

Cina: ripresi mentre fanno sesso in cassa da morto. Era una cassetta.

Escort con Bossi jr: cercava appoggi politici. Gliel'ha appoggiato.

NY: migliaia di indignati in cammino verso Wall Street. Che grande depressione!

Borsa: Milano riduce perdite. Col lactiflex.

NY: sommersa entro il 2020. Dagli indignados.

Arriva Sic: un cucciolo di leopardo in ricordo del pilota. Ha la testa un po' schiacciata.

Sara Tommasi: "Potrei entrare in politica". O viceversa.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

18 novembre 2011

Metà e metà

Apollo mi rende partecipe di una diatriba nata sulle pagine di faccialibro, anzi, sulla pagina personale e pubblica di questo signore qui. Che scrive:
a quei 4 stronzi che si lamentano per uno stage gratis non pagato con dei guru della comunicazione, sarebbe meglio che non avessero speso 25 mila euro in 3 anni a studiare fuffa in scuole private, visto che non sanno ancora la differenza tra un Helvetica ed un Arial.
Ecco, io sono una di quei quattro stronzi che si lamenterebbe di uno stage non pagato, fosse anche dal guru dei guru della comunicazione. Perché è una vergogna giustificare uno sfruttamento con la scusa del "guru".

I "quattro stronzi" non sono quei poveracci che investono tempo e denaro in corsi/master credendo alle promesse del lavoro assicurato. Mi dispiace per questi (tanti) non-stronzi che buttano via soldi per il cavolo, ma li capisco anche, perché la tentazione di abboccare al master l'ho avuta pure io. Dici, ci sono professori di fama, che hanno contatti, che fanno curriculum, che mi possono introdurre nell'ambiente. Dici, è un titolo super-superiore, qualcosa varrà. Dici, come farà un datore di lavoro a non considerarmi dopo che avrò preso questo ennesimo pezzo di carta? Così ci provi, investi e speri di avere qualcosa in cambio.

Stronzi sono quelli che chiedono migliaia di euro per un corso che ne vale sì e no un decimo.
Stronzi sono quelli che piazzano il Nome in mezzo a tanti nomi, a mo' di specchietto per le allodole.
Stronzi sono quelli che promettono un lavoro assicurato, con tanti giri di parole che ti convincono della garanzia che avrai un impiego, ma che se provi a ritorcergli contro questo miraggio ti renderai conto che nero su bianco non c'è nulla. È tutto tra le righe.
Stronzi sono quelli che dietro compensi da favola hanno il coraggio di non presentarsi a lezione, o di non insegnare quanto dovrebbero.
Stronzi sono quelli che approfittano degli stage per avere manodopera gratuita, offrendo solo una vaga possibilità di un lavoro al termine del tirocinio, sfruttando le speranze dei giovani e ripagandoli con un bel calcio nel sedere. E così via, altro giro altro stage.
Stronzi sono quelli che accusano i giovani di essere snob e di avere la puzza sotto il naso, di non voler fare sacrifici, di non accettare la gavetta.
Stronzi sono quelli che affermano che gli stranieri sono migliori degli italiani perché accettano di lavorare gratis e non fanno storie: ma cari signori, non vi è mai passato per l'anticamera del cervello il dubbio che se è così forse è perché gli italiani hanno capito come gira il mondo e che voi vi trovate la faccia come il culo?

Stronzi sono quelli che guadagnano da questa situazione schifosa sulla pelle di chi non può difendersi. Stronzi sono quelli che ci costringono ad accettare tutto, perché se non accetto io il "lavoro" c'è qualcun altro che lo prenderà senza far storie. Ecchissenefrega se le condizioni proposte sono vergognose, c'è la crisi e blablabla.

Se le cose andassero per il verso giusto, i tirocini obbligatori durante l'università formerebbero competenze diverse dal fare fotocopie.
Se le cose andassero per il verso giusto, i miei titoli di studio verrebbero considerati come meritano.

Se le cose andassero per il verso giusto, un tirocinio post-laurea aprirebbe le porte al mondo del lavoro, formando una professionalità riconosciuta.
Se le cose andassero per il verso giusto, uno stage sarebbe un reale investimento, sia del giovane che del datore di lavoro.
Se le cose andassero per il verso giusto, i lavoratori/dipendenti sarebbero considerati una risorsa, non una perdita.

Ma siccome le cose non vanno per il verso giusto, non accetto di sentirmi dire da nessuno, neanche dal guru dei guru della comunicazione, che sono una stronza. Soprattutto se dopo un po' minaccia di cancellare il post perché in troppi gli si scagliano contro: questo si chiama avere la coda di paglia. E soprattutto se dopo si trincera dietro il no-profit: o lo dici subito, o così non vale.

E io mi sono rotta...
...nè troppo in alto...
...né troppo in basso...
...metà e metà.

Spot Benetton


Ieri ho visto questa la foto di Benetton, la mia idea a riguardo è che l'ideatore è un genio ma soprattutto con un'immagine forte ha potuto lanciare un doppio messaggio.

Cosa vediamo nell'immagine? Due uomini che si baciano. Non sono due uomini qualunque, ma sono sempre e comunque due uomini. Ormai non ci dovremmo più scandalizzare, viviamo nel 21° secolo, i gay non sono illegali, possono vivere il loro amore. Anche se la società si scandalizza ancora e non solo, anche la religione ha sempre condannato e continua a puntare il dito contro l'omosessualità.

Allora quale immagine più forte potevano inventarsi, se non far baciare due religiosi, come per dire "Sveglia, non siamo più nel medioevo, i gay sono persone come noi, sono figli di Dio, impariamo a rispettarli e a trattarli come tutte le persone".

Il secondo messaggio è di tipo religioso. Quante persone oggi litigano per il proprio culto? Questa religione è meglio di  quella, il mio dio è meglio, no è meglio l'altro. E poi queste liti degenerano, purtroppo, perché ci sono sempre gli estremisti che devono andare oltre. E allora ecco qua, con questa immagine di affetto e amore si dice basta, stop alle guerre, basta litigare sulla supremazia religiosa. Volemose bene diceva Giovanni Paolo II, parole sante; tanto che lo chiami in un modo o lo chiami nell'altro, sempre lo stesso Dio è, che ha predicato amore, amore tra tutti gli uomini, senza distinzione tra  religione o scelta sessuale.

Quindi io applaudo questa campagna, forte di sicuro, provocatoria, ma soprattutto densa di significato e di valori. Peccato che l'abbiano tolta, poco male, ora Obama bacia Hu Jintao.


ho perso le parole.


ciao sono francesco e sto sperimentando un nuovo modo di fare post su questo blog. mi piace sottolineare che la scelta delle parole chiave è stata dettata esclusivamente dalla funzione di completamento automatico di blogger che ho appena scoperto. 

perciò se tutto ciò appare sgrammaticato è perché non sono stato io a scegliere le parole ma è il new world order di blogger a suggerirmele.

(voglio anche dirvi che, cazzo, alcune persone quando non sanno cosa dire, non dovrebbero farsi aiutare da una macchina, ma starsi zitte e basta.)

(voglio anche dirvi che alcune persone scrivono anche cazzate così grosse che veramente ti chiedi se non sia stata la funzione di completamento automatico di blogger ad aiutarle)

(e te lo auguri, ma poi riconosci che è tutto frutto del loro culo)

(voglio dirvi, infine, che era un po' che non utilizzavo le parentesi in questa maniera per dirvi delle cose, che apparentemente non c'entrano, ma poi c'entrano eccome)

(buona giornata.)


(ah, le parti tra parentesi si sono ribellate al new world order di blogger, e sono venute fuori di pugno mio)

17 novembre 2011

Storia della censura

Oggi voglio parlarvi della censura in senso storico. Quando è nata?

La censura nacque nel 3000 Avanti Cristo: un tizio, uno di quegli uomini della caverna voleva prendere in giro il suo vicino così disegnò un dipinto rupestre dove lo sfotteva. Il vicino non gradì e censurò a sassate lui e il dipinto.

Poi non si seppe più nulla di quella brutta parola, CENSURA, fino al periodo dei romani. Per denunciare un centurione corrotto, un servo della greba rubò una tavoletta e scrisse - non si sa come ma lui sapeva scrivere - un post del suo blog - se così potevamo chiamarlo - dove denunciava questo centurione. Lì ci pensò il sole a censurarlo, i 40 ° sciolsero irrimediabilmente la tavola, il piccolo sovversivo poteva aspettare ottobre per pubblicare questo suo scritto.

Ormai la censura oggi è usata. Se la Cina è molto diretta, ti chiude il sito, ti lega le mani, di sbatte in carcere, in occidente si adotta la censura ipocrita: se io esprimo un mio pensiero, non si dice che io debba toglierlo perché va contro il modo di pensare di un certo tipo, bensì si usano scuse varie anche quelle puerili. Ecco alcuni dei motivi usati per far tacere certi personaggi.

- Lo paghiamo troppo, tagliamo il contratto
- Non è una persona seria, non diamogli conto
- E' pazzo
- Non si lava le orecchie
- Non si deve fare un uso criminoso della tv
- Ti spostiamo il programma alle 3 del mattino
- C'era già un pezzo opposto, il tuo non va bene
- Certe cose non si possono dire
- Ah no io non pensavo scrivessi davvero
- Oh guarda qualcuno mi ha lasciato una valigetta di soldi con un contratto per lavorare alla Bip
- .. - non ti dicono nulla, ti puntano un "ferro" alla tempia, il resto capiscilo tu -.

Detto questo, sapete cosa vi dico? Vi dico che, ehi cosa fai con quella benda, posmmm, ho detto mmfmmff! Aiummm!!?! mflfmfmflfm??
Mmmmfllfmmffmmmmmmmmfkflfkfmfmmmmmm. Mdlfmflmfmfmfm..

cnr siamo e cnr torneremo.

hanno eletto ministro dell'istruzione il presidente del cnr (che non è il centro nazionale rasponi, come qualcuno penserebbe, visto il passato).

16 novembre 2011

Brutta cosa la censura

Specie se a subirla è il sottoscritto. Sono deluso, ho creduto in un progetto, ora credo che la libertà di pensiero è come il miraggio nel deserto: la vedi da lontano, ti avvicini, inizi a bere e non ti accorgi che tutto ciò non esiste, stai mangiando sabbia e manco te ne rendi conto.

Spot improbabili - le auto

Tu, sì proprio tu. Tu non sei uno sfigato qualunque, tu hai diritto a lusso, eleganza. Ma non solo, tu rispetti la natura, e allora hai diritto ad un motore che sputa margherite. In più tu sei un grande, meriti un'auto potente.

Fregatene dei limiti, quelli sono solo per gli sfigati che hanno ancora la Talbot o le auto di cartone. Sorpassa tutti aggressivamente, investi ciclisti e pedoni, tutto ti è concesso sulle nostre auto.

Solo questo mese finanziamento. Portaci un amico che ti sta antipatico e noi te lo valutiamo. Se poi ci porti 6 gusci di uova e quella carretta che guidavi, ti facciamo la supervalutazione. In più solo per sabato prossimo dalle 2 alle 3 del mattino, sconto specialissimo. Così anche tu poveraccio potrai avere la super auto e sentirti un dio - sì con la d minuscola -.

Nota a lato, poi ci chiediamo perché la gente al volante si esalta e pensa di poter sfidare il codice stradale e pure la fisica. Su Paòloblog il post serio.

15 novembre 2011

quello che mi irrita, le citazioni sagge

Le uso io stesso per i miei discorsi, ma a volte io non sopporto il concetto di santoni che parlano un linguaggio incomprensibile che però hanno sempre, dico sempre, la citazione su tutto. Tipo magari io ho problemi di soldi? Ed ecco che il santone orientale ha detto "E cin concion, cionchin cin", ovvero I soldi si mettono via moneta per moneta. Ma dai? Ti par facile parlare tu che te ne stai sulle tue montagne e non sai cosa sia un mutuo. Oppure cose tipo la pazienza ti rende più forte di un drago incazzato.

Non tutto è risolvibile con frasi, oltretutto a volte la vita la capisce di più chi la vive di certi saggi delle montagne. Se poi aggiungiamo che guru e santoni non mi sono mai andati giù, ecco perché non reggo le citazioni. Ma poi appunto le uso anche io quando mi servono :-D

14 novembre 2011

giusto per mettere le cose in chiaro.

"è ingiusto che a governare ci sia un premier non eletto dal popolo con una squadra di tecnici di sua fiducia. è altresì incostituzionale sapere che il presidente non abbia sciolto le camere e consegnato il futuro del paese in mano alla sovranità popolare".


  1. noi abbiamo il presidente del consiglio e non il premier. non siamo una repubblica presidenziale.
  2. in quanto repubblica parlamentare, e non presidenziale, eleggiamo i rappresentanti del parlamento, e non il capo di governo (attualmente, con questa legge elettorale neanche quelli).
  3. il presidente della repubblica può non sciogliere le camere. quando capitò con il governo dini, beh, nessuno fiatò. strano.
  4. la sovranità è popolare, e ci siamo, lo dice la costituzione (ve la ricordate, vero?) ma, ripeto, non è il popolo che elegge il presidente del consiglio.
per cui, perdìo, basta stronzate e luoghi comuni. please.

13 novembre 2011

Bare e Monti. (S)battute/33




Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


B.: "Ho i numeri". Ti piace perdere facile?

Monti: l'ovazione inSennato.

Bersani striglia Di Pietro, ricordando il vecchio simbolo.

Borse: Milano allunga. Lo spread finale.

Paolini da Vespa: "Silvio c'ha il pisellino". E ce l'ha in testa!

L'aggressivo molosso Nox semina paura. Se poi pensate che è lui che si dice abbia ucciso Meredith.

Ricky Martin: nozze gay in Spagna. Livin' la vida loca.

Follie a Napoli: accoltella madre, sorella e compagna. 52, 26, 5.

Elicottero precipita a Macerata: tre morti. Macerati.

Firenze: investito da bus. Preso al volo.

Firenze: bus travolge donna. E due.

Sanremo: marocchina uccisa a coltellate. Ma la canzone faceva veramente cagare.

Maltempo a Genova: corpo ritrovato in Francia. Le ricerche rese difficili dalla puzza.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

11 novembre 2011

11111111111111111111111111111111111111111

oggi è 11.11.11. questo post è stato pubblicato alle 11.11. ma non me ne frega un emerito cazzo.

10 novembre 2011

Verba Volant




- Scrivere e' il miglior modo per capire che emozioni ti passano per la testa, in quel momento. Che provi a leggerli a distanza di tempo, ricordi il tipo di emozione che aveva intrappolato quelle parole e il perche' era riuscito a sciegliere solo quelle. A voce, molte cose si perdono, molte non vengono sentite ed altre vengono solo accennate, per perdersi in un'altra divagazione. Il filo logico della lettura intrappola tutto. Cosi' in un post puo' trovarci posto una polemica, un'idea, una storia, un racconto, una descrizione, una stupidaggine ma tutto con un filo conduttore che finisce senza perdersi.

- ...si, ma questo non e' meglio che lo scrivi?
- Lo faro', ammesso che me lo ricorda, nella stessa maniera in cui  te l'ho detto!
- ...si, ma stavo dicendo...

7 novembre 2011

carenze.

8,9,10 novembre: benzinai in sciopero. sarà difficile preparare le molotov.

Facce da natica - Genova

Una signora che vive vicino al fiume ha raccontato che ha scritto al comune per far pulire l'argine, ma il comune ha detto che è responsabilità della provincia. Ha scritto alla provincia e la provincia ha risposto che ogni cittadino deve pulirsi il proprio pezzo di fiume. Ah sì? E con cosa cazzo, con cosa me lo pulisco?

Bhé allora che queste facce da natica possano essere tormentate tutte le notti dalle povere persone morte e che ci sia una giustizia per questi farabutti e per chiunque non pensa alla sicurezza degli italiani.

6 novembre 2011

flash - 2. (S)battute/32


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Alluvione a Genova. Scende la pioggia.

Vertice notturno del Pdl. Polemiche. B. lasci. O raddoppi.

Setta islamica brucia 65 nigeriani. Talmente tanto da farli diventare tutti neri.

Scappa dopo rapina ma chiede passaggio ai carabinieri. Gare di intelligenza.

Prima di morire chiede di incontrare il protagonista di Twilight. Il morbo di Pattinson.

Napoli, ucciso giovane. Studi a Napoli e poi muori.

Scoperto interruttore della fertilità. Lì sulla fica.


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2 novembre 2011

Vicini di casa

Sei di sera: gioco da equilibrista per aprire la porta di casa con in mano lo scatolone della spesa, barcollo dentro, poso lo scatolo e chiudo la porta. Non faccio in tempo a sentire il clock della serratura che suona il campanello. Effettivamente mi era parso di sentire una sorta di richiamo generico, tipo "pss" o ehi" ma so di non essere un cane, quindi l'ho ignorato.
Apro la porta e nel frattempo accendo la luce dell'ingresso, tanto per far passare il messaggio "sono appena rientrata, caxxo rompi?". Vedo che è il tizio che sta al terzo piano, in corrispondenza del mio appartamento, che pare esser(si) nominato portavoce e referente del condominio, non so bene con quale effettiva autorità.
Con molta grazia e altrettanto finta tontonaggine mi chiede se sento "questo rumore". Sì, è la mia caldaia (è esterna, se ne sta sul terrazzino, all'angolo con la finestrella delle scale di accesso).
Perché sa, si sono lamentati che fa rumore. Io non la sento, sono in alto, ma sa...



1. Lo scorso anno era tale e quale e non ho sentito fiatare un'anima.
2. Se lui non la sente, significa che a sentirla sono i tizi che stanno sopra di me.
3. Non capisco perché, se sono due settimane che la caldaia va, si siano svegliati adesso - non ieri, che era l'ultimo giorno di libertà pre-stage, proprio oggi, che se c'è effettivamente un problema inizio ad avere io problemi a ricevere l'omino della caldaia.
3a. Non capisco perché siano andati dal tizio al terzo piano anziché dirlo a me, non mi pare di aver mai sbranato nessuno.
3b. Proprio loro rompono, che sono noti per i tacchi alle sette di mattina e alle passeggiate zompettanti intorno al letto alle X di notte (X = l'ora in cui vado a letto + 10 minuti, sempre, puntualmente).


Visto che le cose stanno così, prima sistemo la faccenda caldaia, poi comincerò a rompere io. Pan per focaccia, una bella bussata al soffitto ad ogni passo fuori norma. Ho già la scopa armata.

Solo (in)parte.





Non tutto quel che scrivo e' frutto della realtà', spesso sono pensieri che nascono e poi muoiono senza passare per l'autocensura.

Non tutto quel che scrivo deve essere preso alla lettera, perche' delle volte voglio dire tutt'altro. Leggere tra le righe. O tra i quadretti. Dipende da chi legge.

Non tutto quel che scrivo viene pubblicato subito, spesso passano mesi. Nella speranza di trovare il tempo per riscrivere e il coraggio per pubblicare.

Non tutto quel che scrivo viene pubblicato, delle volte rimane li, su un foglio, come ricordo di qualcosa di sentito ma senza voglia di essere condiviso. 

Non tutto quel che scrivo preclude un motivo, delle riflessioni vengono, e dopo essere state esternate, vanno via, senza troppi problemi. 

Non tutto quel che scrivo prende il tono polemico, forse cerco proprio di evitare queste forme, facendo diventare stupido qualcosa che non lo e'.

Non tutto quel che scrivo rispecchia me...anche perche' io non sono tutto quel che scrivo.

Solo (in)parte.

1 novembre 2011

8000.


mi reputo fortunato se penso a coloro che hanno qualcosa meno di me.

in effetti è dura la vita, dopo un'appendicectomia.

31 ottobre 2011

Yes we can lick

Se Barack Obama per prendere punti deve arrivare a dire che noi italiani siamo i numeri uno, è messo proprio male come popolarità. Magari la prossima volta si ricordi di noi al momento giusto.

self made man.


self made man.







uomo (generico) fatto da solo.

stronzate.

prima stronzata? tutti siamo stati partoriti. non ci siamo fatti da soli. è una questione etimologica, lo so, ma è bene essere chiari e precisi, e non solo "affamati e folli".

anche se, per esempio, in giro, di fame e follia ne troviamo parecchia, credo. ah, forse non si voleva dire quello.

"prendete, viaggiate, ma poi tornate" ha detto qualcuno, che però è ancora vivo.

dipende.

dipende da quanto hai il culo parato, in effetti. ad esempio essere un architetto plurimilionario è un bel modo per pararsi il culo.

"e allora cosa fai? resti?" non lo so.

certo è che non sarò mai un self made man. ma non lo sarai neanche tu. e tu non non sarai una self made woman.

ragazzuoli, la dura verità è che ognuno si sporca il muso, e quello che vedete, beh, non è cioccolato.

si chiama "lavoro".

il dipendente "porta rispetto" al capo.

l'autonomo (non quello dei centri sociali) porta rispetto al committente o chicchessia.

è un modo, "a suo modo", per leccare il culo, e un self made man non lecca il culo.

né elogia il governo però vuole andargli contro, tantomeno dice di essere il nuovo che avanza.

un self made man non è un jobs, un renzo piano, un matteo renzi o chi per loro. perché un jobs è figlio di jobs, un renzo piano è figlio di un piano (strategico e non musicale) e un renzi è figlio di una renza (che non la sentite la puzza?). 

bah, vabbè, sarò nazional-impopolare. lo so.

30 ottobre 2011

Sic et non. (S)battute/31


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

La chiesa tedesca investirebbe nel porno: il corpo di Cristo e non solo.

"Hillary piace più di Obama"  ha dichiarato la Casta Bianca.

Libia, la Nato: "Fine missione il 31 ottobre".Dolcetto o scherzetto?

Maltempo, a La Spezia ancora 6 dispersi. Sotto a quel fango il tom tom non prende. 

...con i morti non si scherza, con i dispersi...

Woodcock e Sciarelli: una rete per spiarli. Mediaset.

Scossa sismica di magnitudo 4.2 fra Trentino e Veneto. In 33 trotterellando.

Tahilandia: migliora la situazione a Bankgok.Ai pedofili non piacciono i bambini bagnati. Oppure sì.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

28 ottobre 2011

La macchina del tempo

(Ovvero, basta una tazza di tè in compagnia di tre quattordicenni per finire catapultati indietro nella propria adolescenza)

(Ovvero, ci sono cose che non cambiano mai)

Sì, sto parlando di te, miss universo. Tu che se convinta che lo gnoccolone di turno guardi proprio te, mentre sei in mezzo ad altre venti. E sei convinta che sia così anche se lui è Christopher Lambert.
Tu, che ti metti sempre un gradino sopra gli altri. Tesoro, puoi anche metterti sopra l'Empire State, ma resterai comunque una mezza calzetta.
Se c'è una moda, state sicuri che lei ce l'aveva prima - perché si copia dai migliori. Cara, nascondi meglio il tuo Vogue e togli l'etichetta del prezzo dal vestito, va'.
(A questo proposito, concedetemi una divagata©: gli occhiali da gufo. Avete presente? Quelli che hanno reso famosa Arisa. Anni e anni di duro lavoro dei designer per trasformare un oggetto prettamente medicale in qualcosa di decente. Se guardate le foto degli anni '70 li vedete per bene, tutti uguali, ci saranno stati sì e no due modelli, uno nero e uno marrone. Disperatamente unisex. Un pezzo di bachelite appena appena arrotondato, con due lenti che sembrano fondi di bottiglia non solo per spessore ma anche per diametro. Quanto brutti erano? Dai, andate a pescare l'album del matrimonio di mamma e papà, e ridete. E adesso sono tornati alla ribalta. C'è  pure qualche pazza che li mette nonostante si trovi con 10 decimi. Eccole lì, ragazzine tutte infighettate, che non rinunciano alla bachelite, ne andasse del loro onore. E la cosa grave sapete qual è? Che sotto sotto sta strisciando una sorta di lavaggio del cervello, così persone sane di mente che solo due anni fa prendevano in giro il gufetto-Arisa e che MAI avrebbero indossato un simile orrore, adesso stanno meditando di.)
Perché lei ha un sacco di amici simpaticissimi e fuori di testa che si divertono tantissimo e ridono sempre e sono fighi e meglio di loro nessuno mai. Per quante volte me la racconterai prima di convincere *te stessa* che sia veramente così?
Lei è quella dei giochi idioti, come quello della monetina. Prende una vittima da sacrificare ai suoi (falsi) amici: ecco, adesso ti metti lì in ginocchio, con una mano sopra la testa, il palmo all'insù. Devi prendere al volo la monetina che il mio amico simpaticissimo ti farà cadere sulla testa. Pronta? Via! (monetina cade) Ok, un'altra volta! (monetina cade) Ancora! (Ma al posto della moneta arriva il blob della pubblicità del dentifricio per le gengive che sanguinano) [micro-divagata: ma quanto schifo fa quella pubblicità? Che poi la mandano in onda a cavallo dell'ora di cena...disgusto!]
Tu, che "era solo uno scherzo": perché è meglio essere carnefici che vittime, questo lo so bene. E mi dispiace tanto. Per te, sai, che credi? Perché se ti ritrovi a fare certi scherzi idioti a un'amica per conquistarti quelli che tu chiami amici, vuol dire che questi sono dei gran poco di buono. Cara, nel momento del bisogno chi credi troverai? Loro vogliono soltanto ridere, mica farti da spalla consolatrice.
Ma che dico, avere bisogno? Mostrarsi debole? Miss universo indossa sempre la maschera della ragazza di successo, sorridente e perfetta sempre e comunque.
Una volta la invidiavo. Ora quelle come lei mi fanno soltanto pena.

27 ottobre 2011

ti piace vincere facile?

ho appena scoperto che i preti vanno in ferie.

25 ottobre 2011

Loro




Dicono di essere gentile... 
...peccato che spesso la durezza d'animo rende piu' gentile chi ti circonda.

Dicono di essere umile...
...peccato che nel dirlo gia' non lo si e' piu'. E che se non pensi a "venderti" non lo fara' mai nessuno per te!

Dicono di essere organizzato...
...che cosi' trovi tutto e previeni qualsiasi cosa, togliendoti il gusto della sorpresa che la vita ti da!

Dicono di essere riflessivo...
...portandoti a riflettere su ogni minimo gesto, anche se le cose fatte d'impulso sono quelle meglio riuscite.

Dicono di essere disponibile...
...soprattutto perche' chi te lo dice non lo e', e la tua di disponibilita' serve.

Dicono...senza ascoltarti...dicono.

24 ottobre 2011

dai, su.

me ne strafotto di simoncelli motociclista. cazzo. era un ragazzo. aveva la mia età. è questa la cosa che fa rabbrividire.

Metodo sperimentale.

Devo chiedere ai miei genitori dove sia finito il mio libretto d'istruzioni. Credevo ci fosse qualcosa di rotto, ma a quanto pare è tutto apposto. Io sono il mio microonde. Quel diavolo di pulsante con i fiocchi di neve non scongela realmente. Ci deve essere qualche combinazione di tasti che mi sfugge. Il manuale però è andato. Mi tocca provare un programma diverso ogni giorno per fare la stessa cosa, prendere appunti e vedere quale funziona meglio. Galileo Galilei, io ti amo. Spero solo che non siano troppi, il Club dei 27 è troppo inflazionato.

23 ottobre 2011

flash - 1. (S)battute/30



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


La Russa, "Era meglio processare Gheddafi".Toghe verdi.

"E' uscito melancholia, il nuovo film di Lars von Trier." "Grazie,lo terrò presente quando non saprò che ricordarmi".

Trapianti: 56 mila persone in lista d’attesa in Europa. Tra pianti.

Assalto a blindato cc, un fermato a Chieti. Stava andando in Val Susa. Non ha avuto fortuna, Majella.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

22 ottobre 2011

riflettevo...

se dormissimo con una media di 8 ore su 24 vorrà dire che avremo impiegato 1/3 della nostra vita a dormire...
sarebbe tempo sprecato, ma impiegherei volentieri tutto questo tempo per dormire ma solo se con la giusta compagnia :)

allergia all'allegria.



un allegro medico ha fatto allegramente il suo lavoro facendo allegramente abortire una ragazzina di dodicidicodòdici anni che era stata allegramente violentata dal patrigno. allegro anche lui.

dei tizi incappucciati che non sono i black bloc ma i vescovi, hanno, allegramente, pensato di scomunicare, allegramente, il medico.

non so a voi, ma a me non viene da ridere.

21 ottobre 2011

ghed' pensi mì.


ok. ora gheddafi è morto e dicono che sia stato ucciso con crudeltà. mostrano le immagini, avvisandoci che "il contenuto è forte", e tante altre frasi di allarme e di circostanza

c'è poi lo sdegno della gente che dice che non avrebbero dovuto farlo fuori.

beh, mussolini l'hanno appeso a salame, e nessuno si è lamentato. cosa ha di diverso gheddafi, se non i capelli e il fatto che non fosse il dittatore italiano (forse)?

riflettete, gente.

(un'altra precisazione: un conto è riconoscere l'uccisione come unica via in mancanza di altre opzioni, un conto è approvarla. detto questo, ora, lasciatelo stare. finalmente è morto: seppellitelo.)

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