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30 aprile 2011

I don't understand



Continuo a non capire i motivi, che spingono gli uomini a fuggire e a non affrontare la realta' per come e'. Spesso potrebbe essere piu' semplice, ma complicandola rendiamo tutto piu' affascinante. Una realta' piu' soggetta a interpretazioni. Non e' che non ne faccia di interpretazioni. Anzi.

Non capisco se le parole non dette siano piu' importanti di quelle che senti. Perche' dai sospiri si capisce molto, ma spesso quello che vuoi capire e' piu' importante,per te, di quello che effettivamente accade.

Non capisco se la vita segue un filo logico o giochi a come cazzo gli pare, in un eterno loop no sense. E se delle situazioni avvengono in normali relazioni causa-effetto o in in maniera random.

Non capisco, continuo a non capire e, forse, non lo capiro' mai.

moments.


ho dei momenti in cui voglio star solo (e non alludo a quando espleto le mie funzioni corporee)
ho dei momenti in cui rido (e non alludo a quando sto in posa nelle foto)
ho dei momenti in cui parlo (e non alludo a quando provo il microfono per skype)
ho dei momenti in cui piango (e non alludo a quando sbuccio le cipolle)
ho dei momenti in cui corro (e non alludo a quando sono in palestra)
ho dei momenti in cui sono stanco (e non alludo a quando riposo)
ho dei momenti in cui sono nervoso (e non alludo al calcio)
ho dei momenti in cui ghigno (e non alludo alla mattina, davanti allo specchio, lavandomi i denti)
ho dei momenti in cui frigno (e non alludo all'esser bambino)
ho dei momenti in cui "cigno" (e non alludo al dover far per forza rima, ma "fate vobis").

ho dei momenti.

che spesso manco io capisco.
forse è per questo che li scrivo. forse no. in ogni caso, è bello sapere che ci sia qualcuno che li "ascolti" o "legga" non solo per il semplice gusto di "farsi i cazzi altrui", vero?

29 aprile 2011

Oggi sposi

Oggi è un giorno importante, si sposano due persone importanti, in un evento atteso da tempo. Oggi si sposa Fracazzo da Velletri con una ragazza bella anche se un po' burina, d'altra parte anche Fracazzo è  sempre stato un po' burinone.

Che sono quelle facce? Ah già è vero, dimenticavo un altro matrimonio importante Ho scoperto che Pasquale forse è nato a Cefalu`si è sposato a Novedrate. è un bravo elettricista fuma poco e ascolta i Pooh. Ah quella è una canzone di Pino Daniele?

Mmm ma allora chi si sposa oggi? Ecco oggi convoleranno a nozze il Sole e la Luna. Il matrimonio doveva celebrarsi secoli fa, se non fosse che quello stronzo di Sole sia invaghito di Venere - chiamalo scemo -. Poi però l'amore ha trionfato e il Sole è tornato con la sua Luna. Cosa? Sto delirando? Ebbé dov'è la novita.

Aaah, ma voi parlate allora di Brooke e Ridge? E' vero si sono sposati per la 492° volta. Il reverendo, avvicinandosi all'orecchio di Ridge, gli ha detto "Dottò, ancora 8 matrimoni e diventa socio platinum, con 10 matrimoni gratis e un set di asciugamani in regalo.

No dai, non andatevene, ma cosa volete da me, io questi conosco di matrimoni, secondo voi chi si dovrebbe sposare di importante oggi? Oh cavolo, che stupido, oggi è il 29 aprile, è vero il matrimonio dell'anno, l'evento che tutti aspettavano. Quei due piccioncini finalmente oggi coronano il loro sogno, sotto gli occhi di tutti


Tanti auguri a Becco e Piuma, oggi tutti gli occhi sono su di voi. Ehm, ma come mai i miei lettori se ne sono andati? Bah, fatti loro, io tiro un po' di becchime ai novelli sposini.

Foto di Zak Mc, Flickr.

28 aprile 2011

no, devi sapere.


"no, devi sapere, io non cerco la tipa noncurante. dico: è vero. non puoi pretendere da subito di entrare nelle sue grazie.

non pretendo che tu debba "seguirmi" assiduamente, né che tu debba debba avere l'rss graffiti che carica in automatico i nuovi posts sulla home della tua personalità.

non dico che tu debba essere una mia follower spietata, né che debba per forza contattarmi "ogni pezzo della mia vita che pubblico" ma, cavolo, almeno un commentino, ogni tanto, potresti pure lasciarlo.

non ti chiedo di salvarmi tra i tuoi preferiti, ma per dire, mettimi nella tua bloglist, stila un blogroll. questo per usare la metafora "web", eh, non so se capisci."

"sai cosa potresti fare?"

"cosa?"

"per esempio, smetterla di farti le seghe mentali stando perennemente dietro a quel blog e chiederle di uscire."

"..."

"..."

"ciairaggiòne."

(perdonami, blog mio, non ci lasceremo mai, io e te. è stato solo un attimo di debolezza. capiscimi.)

26 aprile 2011

unauno. (semplici elucubrazioni mentali.)



qualche giorno fa ero in macchina.

non ce l'ho con le città. non ce l'ho con nessuna città. ma in quel momento ne ho odiata una, che era quella che mi ha fatto mettere su quel pezzo, con quel traffico, in quella giornata di sole, e con quei ritmi.

flashback. odio averli. dovremmo svegliarci ogni giorno dimenticando una porzione del passato.

non sapevo si potesse viaggiare nel tempo ma è così. ho bisogno di una resettata.

ho cacciato la freccia e ho accostato. ho portato il pollice alla bocca e ne ho rosicchiato una porzione, magari è una voglia di tornare bambino, magari non so. è dura quando un posto ti ricorda parecchi fatti, soprattutto se "quel posto" è quello che ti porta da una parte all'altra ogni giorno.

dovrei comprarmi un'auto nuova. magari vendo il culo, tanto va di moda.

tutto questo in poco meno di un'ora. poi ho chiuso il garage, la "uno" riposava lì.

"ci vediamo dopo, va'", ho detto. e questo valeva anche per la macchina.

io non so perché, ma qualcosa mi torna ancora in mente.

(qualcosa di questo è successo, altro no.)

25 aprile 2011

la solita rottura di uova.

da piccolo ero convinto che l'uovo di pasqua venisse da una gallina di pasqua. e mi sorprendevo di quanta merda avesse intorno per essere così marrone.

ero un po' razzista. per questo mangiavo solo conigli di cioccolato nero. e godevo nel rompergli la testa.

poi scoprii l'esistenza del cioccolato bianco e, sapete, convinto che quella intorno fosse merda edulcorata, rimasi scioccato nel "capire" che cos'era l'altra manifattura, quando venni a conoscenza del fenomeno della zoofilia.

poi crebbi. e anche il mio girovita. era napoletano, il mio girovita, e con il raffreddore. quando si presentava strigeva la mano (anche se preferiva essere stretto) e diceva: piacere, giro. vita.


24 aprile 2011

agrodolce/46

ci sono momenti nella vita che hanno lo stesso sapore dei dolci. di mia zia. che usiamo come zeppe per i tavoli zoppi. carina l'allitterazione, vero?

23 aprile 2011

pensieri

quando qualcuno ti fa vibrare le corde dell'anima vorresti non finisse più quell'emozione!!

Un uovo dal culo. (S)battute/9


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


Settimana Santa: riprongono la passione di Cristo. Per chi non l'ha visto, non vi dico nulla, per non bruciarvi la trama.

Rimarrete inchiodati. Sulla poltrona.

Gesù fa un banchetto con "se stesso" nell'ultima Cena. La crisi fa fare brutte cose.


"Questo è l'Agnello di Dio". Lasciate stare le sue costatine.


Ultima cena: 

Giuda - "Hai mangiato bene?"
Gesù - "Da morire!"
Giuda - "Tivvibbi Gesù, mo', fatti dare un bacio!"

Ultima cena: vengono serviti Pane e Vino.Amaro e caffè inclusi. Prezzo fisso 10 Pater e 5 Ave Maria. Amen.

Il venerdì viene crocifisso. "Dov'è il Golgota?" "O di là oppure di là".

Venerdì Santo, anche quest'anno si è celebrato in processione il memoriale di un evento tragico. L'esodo degli automobilisti.

Venerdì Santo: in tv la via crucis in diretta. Apriamo il televoto.

"Prima che il gallo canti tu, Pietro, mi rinnegherai tre volte". Troppe traverse, negli anticipi di campionato, in quel tempo.

Il sabato Santo è l'unico giorno della settimana Santa in cui non si celebra. Avranno diritto pure i preti ad andare in discoteca.

Tra l'altro, peccato! Era l'unico giorno in cui potevo assistere alla Messa. Sarà per l'anno prossimo.

Sabato è anche il giorno libero di molte coppie. La scelta è ardua: redenzione o eiaculazione?

Gesù viene posto nel sepolcro, ma tre giorni dopo la pietra del sepolcro viene spostata. Lentina, questa fotocellula.

Pasqua 2011: Attenti agli agnelli di bassa qualità. Potrebbero essere carne scadente. O essere stati uccisi con poca crudeltà. Clarisse.

Gesù Cristo muore il Venerdì Santo e risorge le Domenica. Per perdersi la Corrida con Insinna, ma per non disdegnare assolutamente Il 7 e l'8 di Ficarra e Picone.

Maria di Magdala piangeva davanti al sepolcro. Aveva appena sentito la canzone che le avevano dedicato. 



Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it 

22 aprile 2011

Fosforo!

Meno male che oggi ho aperto il blog, anziché come al solito leggerlo via feed: ho scoperto di avere un messaggio privato (wow che emozione!) in cui il buon Cesco si informava del mio 2/52. Convinta di averlo pubblicato, spulcio l'archivio e per sicurezza anche i feed, ma niente, sono saltata a piè pari al 3/52 - e dopo di questo il nulla.
Recupero le puntate precedenti con un'unica foto, rimandando i curiosi al mio blog, come da link.

7/52 - Io non cerco, trovo.

pasqua

dobbiamo aspettare le uova di pasqua per le sorprese???
non penso... ogni giorno possiamo meravigliarci di poco, di un fiore che sboccia, di un dolce bacio, di uno sguardo che dice più di tante parole...
solo se vogliamo possiamo meravigliarci di tantissime cose senza aspettare pasqua :)

manie di grandezza

eh, dai, ora vi saluto, ché tra qualche giorno devo risorgere.

21 aprile 2011

Tutto quello che mi irrita #4

I SUV.

Serve specificare? No, ma altrimenti non mi diverto più.

Le mode sono spesso stupide: prendiamo quella della scorsa estate, delle scarpe da donna che in realtà erano stivali senza punta e senza tallone. Ecco.
Vorrei tanto capire perché i SUV spopolano in città. Dove il percorso più accidentato è quello nei quartieri residenziali con le tartarughe per rallentare i veicoli. Dove la pendenza più esagerata è quella della rampa del garage. Dove il fuoristrada lo fai solo per andare in camporella.
- Ma vuoi mettere l'emozione di dominare la strada?
Certo, hai tutta la mia comprensione, tu che hai fatto la scuola guida quando ancora le rotatorie erano una rarità e si facevano al contrario. Oggi spuntano come funghi e nessuno che sappia a chi dare la precedenza. Così se la prendono. Certo che se hai una smart rischi di fare una brutta fine, quindi ti prendi un SUV: come l'imbianchino dei pennelli Cinghiale. E come lui intasi il traffico con un coso che non sai gestire.
Piove sempre sul bagnato: già avevamo difficoltà di parcheggio quando i posti erano segnati a spina di pesce - il metodo più semplice per inserire un'auto in un parcheggio. Da un po', forse per guadagnare qualche posto in più, i posti sono segnati in parallelo: falla tu una curva a 90°, ma soprattutto azzeccala al primo colpo.
E poi arriva quello col SUV, che te lo parcheggia occupando tre posti. Peggio della SW che nei parcheggi a bordo strada, in fila indiana, occupa il posto di 4 smart.
Perché i parcheggi si adeguano solo all'inflazione, non alle dimensioni delle auto: ma sai che guadagni extra? Paghi al metro, come in traghetto.

Poi arriva mio padre: che non vuole essere da meno dei vicini di casa che hanno tutti il SUV e quindi se lo prende pure lui. E tutto sommato non ha nemmeno tutti i torti, visto che abbiamo una casa in collina con tanto di sterrato accidentato. Ma se devi proprio prenderti un SUV, prendilo decente! No, si compera quello che sembra un carro funebre con 4 ruote motrici. Ingestibile, inguidabile, imparcheggiabile.
Aveva ragione Robin Williams in Mrs. Doubtfire:
Well, they say a man who has to buy a big car like that is trying to compensate for smaller genitals.

mestieri. (io, da piccolo)

io, da piccolo, volevo fare il giornalista, ma poi ho capito che non sarei stato mai "comunista".

io, da piccolo, volevo fare il carabiniere, ma poi ho capito che tenere fermi una lampadina per avvitare una caserma non era esattamente quello che volevo.

io, da piccolo, volevo fare la guardia di finanza, ma poi sono guarito ed è passato il delirio. ora voglio fare l'architetto.

e spero di essere felice, trovando un'architetta.

20 aprile 2011

agrodolce/45

conobbi, tempo fa, una ragazza così navigata da avere prima un buco, e poi il culo costruito tutto intorno.

19 aprile 2011

conoscenze trainanti.

(tu, non sei così)

dio quanto ti odio. con quell'aria di superiorità, e i tuoi seni in mostra perfetti, abbondanti, attraenti!

so che ci godi a sapere che ti guardano, tuttavia credo che molti altri godano nel pensare a te. e questo mi fa un po' schifo.

ma cosa avrai mai di speciale? a parte quelle gambe lunghe ed affusolate, quelle mani da pensieri sconci e la faccia da coniglietta di playboy? Non so.

non funziona, su di me. scusate. si? pronto. ciao! no, non ti preoccupare, leggevo un libro. sì. dostoevskij. no, no, ho lasciato perdere quelle cazzate sui blog e blablabla. meglio darsi a passatempi seri. un caffè? perché no! no, no, passo io, tranquilla. a dopo, un bacio.

scusate devo andare, ché sennò faccio tardi. abita a trentacinque chilometri da qui, in montagna. e c'è un cerbero che ti barrica la strada, che tra l'altro è talmente ripida che credo che la mia fiat uno la dovrò far tirare. da un carro. di buoi. o da qualcosa che, sicuramente, tira di più.

Tutto quello che mi irrita #3: amici



Oggi puntata speciale dedicata agli amici, tanto carini, soprattutto quando sono veri come una banconota da 17 Euro.

C'è l'amico Trojan. Come i cavalli di troia, davanti ti fa "Ciao caro, come stai?", con un far fin troppo amichevole, e mentre ti abbriaccia - strano non mi ha mai abbracciato - ti senti uno strano bruciore sulla schiena. La solita subdola frecciata nascosta e se tu chiedi "Ma ce l'hai con me? Ho fatto qualcosa che non va?" lui dice "Mannooooo come puoi dire questo?". Intanto te ne vai a casa con un bruciore da coltello.

C'è l'amico Diabolik. Davanti è tranquillo, normale. Poi si mette una tuta nera e, nascondendosi dietro un altro tuo amico, ignaro complice, lancia a te una coltellata in stile Diabolik, swiss. Tu cammini e senti ancora quello strano bruciore alla schiena.

C'è l'amico carta moschicida. Ti sta addosso, vuole sapere tutti i discorsi, si infila in discorsi tuoi e vuol sapere lui la risposta. Messaggi, email, telefonate, non ti lascia un attimo di respiro. Arrivi a scappare in Tibet, dove non c'è Pc e il cellulare non prende. Poi però, quella volta che tu lo chiami perché hai bisogno di lui, o non lo trovi o ti dice "Checcazz, proprio ora mi chiami, non ho tempo.".

C'è l'amico desaparecido. L'opposto della carta moschicida. Introvabile al telefono e se risponde, ti dice che è pieno di lavoro, sempre pieno di lavoro. Poco importa se poi ti chiede i regali di farmville e pubblica stati vari su Facebook: tu a quel punto magari pensi "Non mi ha detto che lavorava per Zuckerberg". Arrivi a chiedere aiuto persino alla Donatella Raffai, che però ogni volta ti dice "Lo sai che sono anni che non lavoro a Chi l'ha visto, fattene una ragione". Poi riappare - ogni volta in cui Mercurio è allineato con Venere e Marte - e pretende che si esca entro massimo 1 giorno. Se per sbaglio quel giorno hai già un impegno improrogabile, diventi tu lo stronzo.

C'è l'amicocentrico. Si spezza un'unghia, ti chiama per sfogarsi. Si rompono le stringhe delle scarpe, ti chiama. L'ennesimo fidanzato/fidanzata lo/la molla? Ti chiama. E tu vorresti dirgli "Li becchi sempre stronzi, io comincerei a fare un esame di coscienza su chi sia davvero lo stronzo." Ma paziente ascolti. Dai consigli che non sono puntualmente ascoltati. Finché un giorno tu hai un problema, una vera grana. Chiami il tuo amico dicendo "Per una volta lui mi ascolterà". Se va bene, ti ascolta un minuto, forse ti dà un consiglio stupido e poi ti dice "Ma lo sai che oggi il barista mi ha rubato 10 centesimi di resto? No dico DIECI". E tu vorresti dirgli un set di insulti e riattaccare. Ma non lo fai.

Ogni riferimento a fatti o amici è puramente casuale, non mi chiamate e non chiedete in quale profilo rientrate: se rientrate in uno di questi non ve lo dico. Fatevene una ragione, il 50 % dei miei amici non sono in questi profili, una buona percentuale."

18 aprile 2011

First Awards.

Applausi, applausi, applausi...per i primi due premi ricevuti dai nostri lettori, o comunque chi ci segue. 
Il primo ci viene attribuito da Artemisia1984 nel suo blog ed ha le seguenti regole:



1) Accettare il premio e scrivere un post nel proprio blog;
2) Scegliere dai 3 ai 5 blog che seguite e che siano nati da poco o abbiano meno di 100 lettori fissi e comunicare loro che hanno vinto;
3) Linkare il blog della persona che ve lo ha inviato.

Ringraziamo Artemisia1984 per il premio conferitoci e proclamiamo, a furor di popolo (con tanto di trombe squillanti) i vincitori: (rullo di tamburi)

  1. http://facebookkini.blogspot.com
  2. http://andy-ventura.blogspot.com
  3. http://senzavoglia.blogspot.com

Le motivazioni sono comuni: non appartengono ad Aprovadicrash e trattano argomenti seri o faceti con ironia e un giusto spunto di stupidita'. Insomma ci piace.

Passiamo al ritiro del secondo premio, segnalatoci da Dedy nel suo blog. La ringraziamo con un applauso virtuale. 



Le regole sono queste:
1. ringraziare e linkare la persona che te lo ha donato
2. dire 7 cose di te
3. girare questo premio a 15 blog che ti piacciono, avvisando i blog elencati.

Ringraziamo ancora Dedy e passiamo a dire sette cose Aprovadicrash:

1. Abbiamo meno di un anno
2. Il tavolo rotto è un logo che è venuto fuori per caso
3. Inizialmente ci volevamo chiamare "crashtestbloggers" e il blog "aprovadicrash" era solamente transitorio, ma per ora permane
4. Fisicamente, degli autori "fissi" del blog, quasi nessuno si conosce
5. Non guadagnamo 'na lira da quello che facciamo
6. Ognuno nella community ha un suo stile, e nessuna censura (spam a parte)
7. Seguiteci e fateci seguire (ma non pedinateci, per favore!)

(Squillo di tamburi) i vincitori sono: (rullo di trombe)


Grazie ancora a tutti. Buona lettura
.






Persecuzioni mentali



[...]molte sono le cose che turbano la mente umana. Che lasciano noi stessi senza risposte, a quelle migliaia di domande che ci poniamo. Domande che spesso non contano tanto, ma che per noi sono molto importanti. Almeno in quel momento.
Seghe mentali. Come Giulio Giacobbe li chiamava. E in alcuni casi, magari senza accorgecene, diventiamo "mastrubatori professionisti". Magari quando tutto passa ci ripensiamo e ci facciamo un grossa risata. Oppure sospiriamo, pensando al tempo perso. Cio' nonostante, ripetiamo lo stesso errore ogni qual volta si ripresenta la situazione.
Immancanbilmente.

Ma una domanda mi perseguita la mente.
A cosa pensavo quando ho scritto sto' post?

L'alfabeto dei gruppi (C).

L'avete mai vista la pioggia? Io sì. Ma non è mai stata così bella e fresca come questa.
Sono i Creedence Clearwater Revival, questa è Have You Ever See the Rain.

Godetevela.


(questo post è uscito anche su http://doremifan.blogspot.com)

17 aprile 2011

Proc. Processo al breve. (S)battute/8


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


13 Aprile: giornata tristissima per la realtà italiana. il popolo umiliato. L'Inter esce dalla Champions.

Processo Breve. "Fate presto che ho delle troie in caldo!"

Processo breve: legge ad Populum. L’ironia ci salverà. Come il nostro senso dell'umorismo.

Processo breve: legge ad Populum."L'état, c'est moi"

"Per snellire i tempi della giustizia serve il processo breve". Qualcuno spieghi a B. il senso della pubblicita' della Cinghiale.

Processo breve, Schifani: "Assicurerò tempi per dibattito". A processi prescritti.

Processo breve, Schifani: "Assicurerò tempi per dibattito".Alla lunga, la legge è uguale per tutti.

Processo breve, Schifani: "Assicurerò tempi per dibattito".Onorevole, con o senza fattura?

Processo breve, Alfano andrà da Napolitano a convincerlo delle bugie sulle prescrizioni. Con quella faccia, firmerebbe qualsiasi cosa. Pur di non vederlo.

Processo breve, Alfano andra’ da Napolitano a convincerlo  delle bugie sulle prescrizioni. Con il Roipnol.

Processo breve, Napolitano: «Valuterò». Alfano: «Lo convincerò».

Processo breve, Napolitano: «Valuterò».Disse firmando l'ennesimo assegno a vuoto.

Processo breve, Napolitano: «Valuterò». Ha detto scartando la confenzione di quelle pastiglie blu.

Alfano andrà al Colle per spiegare i contenuti della Legge. Metta una firma qui, qui e qui.

Manifestazioni di dissenso per l'ennesima legge ad personam. "Perche' lui si e noi no?"

Processo Breve: contrari i parenti delle vittime della strage di Viareggio e dell'Aquila. Infuoca gli animi e insabbia la memoria.

Processo Breve: contrari i parenti delle vittime della strage di Viareggio e dell'Aquila. E tu girali!

Silvio Berlusconi, dopo processo breve ora tocca a legge intercettazioni. "Me tocca prenne l'orchiale".

La cosa piu brutta e' che c'e' gente che potrebbe ridere di questo. Davvero.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it 

16 aprile 2011

L'alfabeto dei gruppi (B).

Non credo ci sia bisogno di presentazioni. Vi dico solo che questo pezzo, tuttavia, è il più atipico della band e, oserei dire, il più "senza tempo" (chiudete gli occhi e ditemi, concentrandovi: non vi sembra un pezzo uscito direttamente dai giorni nostri? E' qui che c'è "il Genio"). Esce nel "White Album", il doppio disco che ha sancito l'entrata dei Beatles "ufficialmente" nella cerchia dei "grandi della musica" ed ha un suono diretto e cattivo, a tratti sporco, privo di fronzoli e "caschetti aggiustati da beatnik" che avevano in passato i quattro di Liverpool.

A parer mio uno dei migliori pezzi, insieme a "My guitar gently weeps", contenuta nel medesimo album.

Ah, dimenticavo, il titolo della canzone è "Helter Skelter" (detta anche "Helta Skelta").

Godetevela.



(Questo post è uscito anche su http://doremifan.blogspot.com)

15 aprile 2011

Tutto quello che mi irrita (Pythia time!)

Si copia dai migliori :-P

Chi fa rumore quando mangia: i pasti sono un momento estremamente intimo, eppure non ci facciamo caso per l'abitudine che abbiamo a consumarli insieme. Siamo così concentrati sul nostro piatto che non ci accorgiamo di chi ci sta intorno. E più di qualcuno non ha coscienza nemmeno di sé. Costoro si dividono in diverse categorie:
  • i ruminanti: ci sono le pecore, che masticano a bocca aperta; ci sono i cammelli, che fanno compiere alla mandibola acrobazie degne di un trapezista; ci sono anche gli scoiattoli, che non riescono a mangiare senza produrre rumori di sgranocchiamento anche con le mousse.
  • i rotowash: che sorbiscono minestre e zuppe con tanto di colonna sonora a risucchio.
  • le lavatrici: che roteano lingua e boccone come un ciclo di lavaggio, centrifuga compresa. Costoro si esibiscono per lo più con le gomme da masticare, esulando quindi dal contesto conviviale per finirti tra i piedi in qualsiasi momento.
  • le calamite: i cui denti immancabilmente sbattono contro le posate.
  • gli arabi: millantano di discendere da quella particolare tribù che pare abbia l'usanza di mostrare gradimento per il pasto con un sonoro rutto.
 Bon Appétit!

agrodolce/44

la fratellanza, l'amore, la solidarietà: i veri valori della vita. lasciateli perdere. l'odio è la chiave di tutto. fidatevi.

Tutto quello che mi irrita

Da oggi presento una nuova rubrica, dove riunisco tutte le cose che mi irritano tantissimo, al punto che se potessi diventerei Hulk - o Hulko -. Ovviamente non tutte le cose fanno irritare in modo uguale: ci sono cose con fattore irritazione 1 e quelle con fattore irritazione 5 - quando raggiungo quel livello statemi lontano -.

Automobilista stressato che non vuole farti passare sulle strisce (Fattore 3). Se può accelera vedendoti, schivandoti, ma non ti fa passare. Se riesci a bloccarlo, sbraita perché la strada è sua e tu devi scomparire stile mago Merlino. In quei momenti il mio piede rallenta e riesco ad attraversare la strada con la velocità di un 80enne. Stamattina invece una signora con una vecchia Fiesta grigia voleva fare lo slalom come Tomba, ovviamente i pedoni sono i paletti. Purtroppo per lei lo spazio era poco, allora ha iniziato a sbraitare come un macaco sostenendo che la strada fosse sua. Il mio successivo Vaffanbagno - più o meno così ho detto :-D - le ha ricordato che quella via non si chiama via dell'automobilista sulla Fiesta grigia e che io relativamente sulle apposite zebre pedonali - che non sono dipinte per abbellire la strada -.

Tastiera (fattore da 1 a 3). Quante volte scrivendo sui tasti scrivete una lettera per l'altra? Soprattutto chi come me scrive alla velocità di 150 tasti al secondo - nemmeno vedete le mani muoversi per la velocità -. Poi l'imputanto numero uno è quella malefica ù che si infila quando dovete premere invio. Fosse per me, quella lettera la toglierei, tanto la uso solo per scrivere Perù, Cantù, qualcuno dice anche Tiramisù: io lo scrivo senza accento ma soprattutto preferisco mangiarlo.ù

Appunto, parli della ù e quella sbuca. Il fattore è variabile, perché quando scrivi in allegria un post, al massimo sei in fattore 1. Ma quando devi scrivere qualunque cosa e hai fretta, è finita, inizi a scrivere lettere a caso e le ù si moltiplicano, la bassa spaziatrice si inceppa e - cosa non da poco - inizi A SCRIVERE MAIUSCOLO QUANDO INVECE DOVEVI SOLO PREMERE UNA MALEDETTa a.

14 aprile 2011

L'alfabeto dei gruppi (Intro + A).

(Da oggi comincio un esperimento, chiamato "l'alfabeto dei gruppi". Sì, avete intuito bene: ogni uscita riguarderà un gruppo con una determinata lettera dell'alfabeto. So già che state ridendo al pensiero del gruppo con la "X", ma non vi preoccupate, già so chi scegliere...inizio con la prima lettera dell'alfabeto, seguirò la fonetica inglese, per cui ecco a voi la lettera A.)

Gli After Midnight Project sono un gruppo americano classificato come AOR - Alternative rock, ma niente di melenso e da taglio vene, che si è distinto nei primi anni del 2000 per aver avuto la brillante idea di prestarsi per la colonna sonora di un videogioco.
Se volete un parere su questo gruppo questo è quello che io chiamo "il Jolly", in quanto molto poco conosciuto ma con tantissimo talento. Se vi fa piacere cercateli: l'album è "Let's Build Something to Break", credo del 2009.

La canzone in questione era "Take me home", il video è questo, nella versione 2 (quella dell'album, e non del singolo).

Godetevela.



(questo post è uscito anche su http://doremifan.blogspot.com)

13 aprile 2011

magie (vedrete che mi sdoppierò).

avviso istituzionale.

da oggi, a tempo indeterminato, collaboro con questo blog. considerazione: dico che è bello avere un'altra casa, o meglio, un altro posto in cui sentirti a casa. andateci, visitatelo e seguitemi (seguiteci). a partire da questa mattina, ore 12, in poi.

ah, dimenticavo una cosa, lui già scrive qui, quindi se vi piace il suo stampo continuate a seguirlo. E' Paòlo.


12 aprile 2011

(senza titolo.) / 2

non so perché, ad un tratto, iersera, mi è tornata in mente una canzone. una di quelle che non c'azzecca nulla con la vita che ti gira intorno adesso.

ho aperto "il tubo" e ho rivisto il video. e un po' di me. capita.

11 aprile 2011

"io ho un mio amico che..."


in vita mia ne ho conosciute di persone strane. ma credo che forse questo amico mio sia entrato nella top ten. innanzitutto, una piccola premessa: nasco nel 1987 e ho 24 anni, quindi credo di persone eccentriche e un po' svitate ne conoscerò a josa. volevo dire jesi. me ne vado nelle marche, ho trovato casa vicino ad un negozio della footlocker tra nike e adidas.


ecco. dicevamo.

cosa aveva di particolare questo mio amico? niente, parlava alla rovescia. donatella rovescia, abitava al secondo piano ora, passa il tempo per tutti se n'è andata. ha trovato casa in un posto più accogliente di una soffitta infestata. da topi. ma ancor di più da spiriti di topi (fantasmi che squittiscono non sono l'ideale).

ma il fatto che parlasse alla signora rovescia non faceva notizia, faceva notizia il modo in cui parlava: alla rovescia. sì, al contrario.

ciò significava che quando rispondeva, gesto di cortesia, rispondeva "ogrep" oppure "ellim eizarg" e cosa del genere.

si sposò. con un'araba. tante cose in comune ma una su tutte: lui parlava, lei scriveva al contrario. quando disse la fatidica frase "oilgov ol ìs" i parenti di lei si misero a pregare in direzione mecca, mentre i parenti di lui credevano si stesse strozzando con qualcosa e gli praticarono la manovra di heimlich. lui tentò di spiegare che era tutto a posto ma, presi dal panico, non capirono. fino a quando vomitò il pranzo del matrimonio. di suo cugino. sposatosi la settimana prima (dovevano essere stati poco "delicati", i parenti).



c'è da dire che la sua particolarità era un bel problema. era alquanto invalidante avere quella "caratteristica". tuttavia trovò facilmente un impiego.

il suo lavoro? registratore di messaggi subliminali presso una nota casa discografica che in passato aveva prodotto i pink floyd (non c'era bisogno nemmeno di rovesciarli, vi rendete conto?)

fin quando non cominciò a fare uso di lsd, in memoria dei buoni e cari pink, e tornò a parlare normalmente. ora però, mi chiede sempre se ho venti centesimi che è giusto quanto gli manca per prendere il biglietto del treno.


(ma poi, dove andrà ogni giorno?)

Chi bussa a soldi

Raccolta di scenette accadute a me o altri, con l'aggiunta di dialoghi finti ma possibili. I miei dialoghi sono in corsivo.

Davanti alle cascate delle Marmore
O che belle cascate, andiamo a vederle.
Dovete pagare x Euro.
Pagare? Per vedere una cascata? Ma que è mattu - ormai a furia di andare a Rieti sto imparando qualcosina :-D -.

Al fastfood - qualche anno fa -.
Prendo un doppio panino di grasso pure
Vuole le salsine
Perché no.
Sono 50 centesimi a salsina
Ma al bar quando prendo un caffé mica pago lo zucchero. Lasci stare, ecco due ticket
Mi dispiace, non accettiamo più ticket
Ma porc, ma sono al fastfood o in un ristorante del centro?

In chiesa
Salve, vorremmo sposarci
Sì, ma prima dovreste fare un corso
Ma io non devo imparare una lingua, devo sposarmi
Il corsocosta x
Chee?
Poi per il matrimonio vorreste l'organista?
Bhé dai
Costa di più, il totale fa
lasci stare, vado in comune, almeno là pago solo una quota fissa e faccio prima.

Questo accadde nel 2000
Oh guarda, un altro sito per mandare sms. Ma è a pagamento. Ahahah e dove credono di andare, tutti i siti permettono di mandare sms gratuititamente, che zanza ahahah. Dopo 6 mesi io smisi di ridere e loro cominciarono a sghignazzare: gli operatori volevano i soldi per gli sms inviati dal web e tutti i siti con invii gratuiti sparirono.

10 aprile 2011

Dust in the wind. (S)battute/7




(Tra due settimane è Pasqua. C'è chi risorge, chi muore, chi scarta le uova, chi le fa sbattute, e ce chi prende un cono gelato. Ice Cream. Anzi no, Ice - Cremation. Perché un post sulla cremazione? Non lo sappiamo. Un motivo trovatelo voi. No dai, è perché abbiamo visto troppe volte la pubblicità dell'Eni.)

Cenere siamo e cenere torneremo. E' un po' demoralizzante sapere che con una scopa e una paletta ci possono togliere via dalle palle per sempre.

"Cenere siamo e cenere torneremo": lo diceva quello lì, dai quello con i capelli lunghi, dai quello un po' freak, dai, quello che predicava la fratellanza, e aveva discepoli e visioni a go-go. Bob Marley, già.

(Non voglio essere cremato. Potrei nuocevere gravente alla salute. E far invecchiare la pelle.)

Le ceneri: il brodo granulare Star per Hannibal Lecter. Sa di pollo. Me l'hanno detto, mica l'ho provato eh.

(Ah, a proposito, vedete di lasciar perdere anche i caffè a basso costo.) 

Un mio amico non è d'accordo con la pratica della cremazione. Almeno finché è vivo.

Un altro amico mio la disapprova perché gli ricorda troppo l'olocausto. Ma senza tutto quel sapone e i bottoni. e fumo.

(A tal proposito, avete mai visto un nazista sporco? Con tutte quelle ceneri, sai che panni puliti. Che più ariano non si può.)

E se tre giorni dopo doveste resuscitare? In cosa vi reincarneste? In una bustina di "ariosto"?

Immaginate se l'avessero cremato: "Ehi Gesù! Ci vediamo tra tre giorni!" "Ok, ma per l'amor di Me, tieni lontano quel cazzo di aspirapolvere!"

(Se in molti stati non è ancora possibile essere cremati è colpa del bigottismo della gente. La cremazione è una libertà che solo chi è padrone del suo corpo può concedersi. Cicciolina, per esempio, no.) 

9 aprile 2011

m. (storia di un amore insolito.)


mi ricordo di un tempo in cui conobbi una ragazza.

"ormai tanto tempo" direte. eh lo so. ma non mettete il dito nella biada, spada, ladygaga. volevo dire piaga.

era particolare, e non parlo di carattere, ma parlo di estetica, sapete? la classica ragazza della porta accanto, con gli occhioni verdi e i capelli biondi, una quarta e mezzo (quasi quarta e tre quarti). sì insomma una gnocca da paura.

ma aveva uno scheletro nell'armadio.

anche passato halloween. anzi, lo riponeva lì per cacciarlo ogni 31 di ottobre. questo perché lo scheletro si comportava male e non pagava l'affitto, però lei che era di buon cuore (aveva ricevuto un trapianto da un atleta morto in un incidente stradale, e a testimonianza del suo buon cuore vi posso dire che non aveva mai visto programmi della de filippi) lo riprendeva ogni volta il 1° novembre. era fissata con le videocamere, e i suoi filmati amatoriali andavano a finire sempre su youtube, e lì ricevevano apprezzamenti, complimenti, pollici in su e gocce di bava.

sì, gocce di bava perché lei era molto carina. anzi di più, era proprio bona, e non appena si avvertiva l'odore atomico nei suoi video (non mi chiedete come si avvertano le sensazioni olfattive nei video) i commenti schizzavano. e non solo loro.

era talmente attraente che aveva creato un'orbita intorno a sé.

ma aveva un difetto. aveva i capezzoli perennemente dritti. e lunghi. sembravano dei gambi di fungo. credo fosse feticista dei capezzoli, i suoi. e credo lo fosse diventata dopo aver visto lo spot della vigorsol (quello di un po' di anni fa) in cui lui scratchava con i sudetti accumuli di carne.

la cosa che mi preoccupava era che lei faceva anche le flessioni, puliva casa, cambiava canale, tutto con loro. una volta dimenticai le chiavi della macchina a casa mia e lei la mise in moto, sfruttandoli: voleva che andassi fiero del suo "dono".

poi finì, per un motivo grave: lei decise di andare a las vegas e sposarseli. sì. una triangolo vorticoso. m. (questa la sua iniziale del nome) e i suoi capezzoli. poi uno di loro la tradì con una coppa "a".

sarà difficile trovarne un'altra come lei, tuttavia, nonostante il suo difetto.

(io cerco sempre il pelo nell'uovo. mi disgusta mangiare una frittata con dei resti tricologici.)

7 aprile 2011

il-giorno-dopo.

il-giorno-dopo è un'espressione che serve ad indicare che sei arrivato con 24 ore di ritardo a capire che è successo qualcosa di clamoroso o di grave.

il-giorno-dopo succede sempre che-è-il-giorno-dopo, e non è mai successo qualcosa di importante il-giorno-dopo, almeno sulla carta, ma è sempre successo il-giorno-prima.

oggi è sette aprile.

il-giorno-dopo il sei.

il-giorno-dopo di due anni fa L'Aquila (torno ad utilizzare le maiuscole solo per questa occasione), la città cardine della mia regione, era caduta. e c'era chi rideva. e questo mi fa un po' schifo.

il-giorno-dopo c'era anche chi si riscopriva aquilano dopo aver pisciato sull'abruzzo per diverso tempo. e anche questo mi fa un po' ribrezzo:

il-giorno-dopo sarebbe stato opportuno semplicemente ricordarsi di quello che era successo il giorno prima. sinceramente. senza ipocrisie.

(io, che sarebbe stata una data importante, lo capii il-giorno-prima, altri, invece non lo capiscono ancora, dopo questo tempo ormai trascorso.)

(ah, un'altra cosa "l'arciviscido" molinari si interroga: dio dov'era il 6 aprile? ah, beh, dovrebbe dircelo lui.)

6 aprile 2011

Dubbi

Quando ero in tesi, riuscivo a:
- leggere libri e scriverne recensioni
- scrivere sul mio blog
- lavorare su Wikipedia
- tenere in ordine la casa
- scrivere la tesi

Adesso che sono inoccupata:
- leggo poco e non scrivo recensioni
- scrivo a mala pena un post a settimana
- diserto Wiki
- la mia casa è un macello

Qualcosa non quadra, ecco.

Ritornano le 3.32





Non sono uno fissato con le commemorazioni, salvo rari casi, soprattutto quando un evento non è del tutto terminato. A L'Aquila dopo quella maledetta ora di quel giorno, è iniziato un secondo terremoto a L'Aquila. Questo apparentemente non lo senti, ma lo percepisci lo stesso. E' il terremoto dei disagi, delle promesse non mantenute e delle ricostruzioni che non avvengono. C'è anche il terremoto della giustizia, chissà se mai ci saranno delle condanne, dato che quella notte non fu il terremoto da solo ad uccidere.

Il sisma fu aiutato da degli uomini, uomini che hanno deciso di risparmiare su materiali di costruzioni, che hanno deciso che quel rudere poteva ancora fungere da scuola dello studente, che hanno scelto di far rischiare la vita ad altri per stringere in mano più soldi. Ma da quella notte quei soldi si sono sporcati della fuliggine e delle lacrime di chi quel giorno ha perso tutto; puoi ridere se vuoi, pensando che ora anche nell'altra mano potrai stringere chissà quanti altri soldi, ma verrà il giorno del giudizio anche per te, se non sarà in terra, sarà successivo.

Intanto in questo giorno vogliamo ricordare tutte le vittime dell'ingordigia. Ricordiamo oggi tutte le vittime, con qualche lacrima amara, ma a testa alta di chi non deve piegarsi a questo sistema marcio. Tra gli altri vorrei ricordare Luca: quei giorni su Facebook ho avuto modo di leggere di lui nelle bacheche degli amici nei giorni che risultava scomparso. Passaparola, tu l'hai visto, io no, io non ne so nulla, dai lui è forte ce la farà. Ho tifato per 4 lunghi giorni che almeno lui si salvasse, come se fosse un mio amico. Infine, mai dimenticherò la mezzora più lunga della vita, che grazie a Dio, almeno per me si è conclusa per un sollievo.

Riguardate il video di Saviano, penso che meglio di tutti abbia potuto parlare di questo maledetto sisma. E sempre Forza L'Aquila, torna a volare.

3 aprile 2011

Osservazioni

Era notte e Luca che di così grandi non ne aveva mai visto, rimase incantato. Non si staccava più da la, era come se fosse ipnotizzato. In un primo momento lo ignorammo, continuando a bere. Ma poi cercammo di andare a riprenderlo. Un imbambolato ecco cos'era. Capivamo il motivo, ma tra le tante sere, quelle, non è che ci entusiasmavano così tanto.
Lui era un ubriaco del diverso e noi, forse, schiavi della normalità. Certo fu, che lo prendemmo e lo portammo via, per farlo prendere un po' d'aria. Che certe volte non si sa mai, per cautela. Ci disse che era qualcosa che da sempre gli interessava, sin da quando era piccolo. Era qualcosa di primordiale. Inspiegabile, per lui. Ma stasera la loro grandezza e il loro fascino, lo avevan preso seriamente, fino a fargli prendere ogni contatto con il tempo e con lo spazio. Ci disse che avrebbe voluto toccarle, per vedere se tutto era vero. Ma in questo modo avrebbe fatto la figura del cretino. Guardare non costava niente e sognare tanto meno.

Quella sera per Luca le stelle erano bellissime.

tu non lo sai, ma è davvero la mia passione!



io lo so, sono duro a comprendere, molte volte dormo, altre invece penso ai fatti miei e a come sarebbe bello avere una casa sapete lì, dove c'è anche il fiumiciattolo a quattro passi e l'acqua è sempre pulita...ah sì, torniamo a noi.

dicevo.

c'è una cosa che non capisco: le abitudini acquisite. al solito, mi ci tiro anch'io in mezzo.
mi spiego meglio. non parlo di quelle abitudini acquisite da qualsiasi frequentazione e in un caso qualunque, ma parlo nello specifico, ossia: che tipo di abitudini avete acquisito nel momento che avete incominciato una storia o una "papabile" relazione di coppia?

io, estraneo alla cucina ho cominciato a cucinare, e mi piaceva anche.
"ucchebbèllo c'è il concerto di quel-gruppo-che-non-sopporti-ma-vale-la-pena-di-andare-ché-ci-sarebbe-lei"...avete presente?
"sai, i cormorani sono la mia passione!" "ma davvero???pensa che io da piccolo volevo essere un cormorano!"
"adoro il jazz!" che a me faceva cagare, ma io, paraculissimo "eh sì, è lo stile musicale indubbiamente più tecnico"

e tante altre.

poi ci ho goduto quasi, quando la relazione è finita o non è partita, ché sinceramente quei begli occhioni verdi in cui perdersi e fantasticare sul farsi una famiglia con lei e andare a vivere in posti ameni come quella casa sapete lì, dove c'è anche il fiumiciattolo a quattro passi e l'acqua è sempre pulita...ah sì, torniamo a noi.

no, invece, mi si è fatto tardi. devo andare da laura che mi aspetta per andare insieme al corso di improvvisazione di campana tibetana. non ridete. laura è bravissima a suonare la campana tibetana. e se fate la battuta "per chi suona la campana?" io dico "per me, cazzo, per me". così un giorno sapete, potremo suonare la nostra campana tibetana, io e lei, e rilassarci sul prato di casa nostra, quella casa sapete lì, dove c'è anche il fiumiciattolo...e magari magari, dai, sì, fare una bella maratona del sesso, mandando in culo tutte le becere abitudini (nonché stramboidi) acquisite nel corso del tempo.

ma la campana tibetana è bella, comunque, davvero.

2 aprile 2011

molestie neurali.

ossia pensieri scomodi che riaffiorano: "e tu dove cazzo eri finito?" probabilmente tra una cellula cerebrale ed un'altra. era lì, quel dannato.

1 aprile 2011

Messaggio subliminale

Trova il messaggio subliminale e capirai cosa è successo :-D

Lettere

Dice:
"Sta ricominciando a scrivere male, con quella sua calligrafia a zampa di gallina, vuol dire che sta meglio. Vedi, questa lettera è della fine di maggio, una delle ultime prima dell'infarto. Questa invece l'ha scritta il 22 giugno, venti giorni dopo l'infarto. E questa l'ha scritta, vediamo, il 10 luglio, una settimana fa. Guarda, guarda quest'ultima, che schifo di calligrafia -dice con un sorriso- confrontala con quella di maggio. Vedi come si somigliano le due calligrafie? Certo, quest'ultima non è ancora perfetta, perfettamente incomprensibile come quella dei bei tempi, però sta migliorando, cioè peggiorando. Mi segui? Voglio dire che sta tornando piano piano ad essere il modo di scrivere dell'uomo che conosco e che amo, di quello che non guarda in faccia nessuno, che non si preoccupa più di tanto di farsi capire. Una calligrafia da dottore, da professionista, da uomo di potere. Ma il confronto con la lettera del 22 giugno potrà aiutarti a capire meglio. Guarda qui, che pena. Le Ti, guarda le Ti, tutte dritte e precise, e le O tonde tonde come fatte col compasso. Una scrittura lenta, sofferta, quella di un bambino debole e spaventato. Da allora c'è stato un netto peggioramento, cioè miglioramento."
Poi alza lo sguardo, e fissandomi negli occhi per la prima volta dice sottovoce con aria smarrita:
"Cosa ne pensi, ce la farà?"

Mela-Die? (S)battute/6 - Bonus (Malus)

(Ok, prima di iniziare questo post, è necessaria una premessa: noi odiamo la sofferenza, la malattia, specialmente quella che ti consuma dentro. Potremmo passare come insensibili, ma le nostre sono solo battute, e c'è gente che seriamente potrebbe pensare le cose che abbiamo scritto. Di quella gente lì dovreste preoccuparvi. In ogni caso, come per la politica, la morte è diventata un gossip, quindi perché non affrontarla? Dopo questa piccola premessa, il post può cominciare. E speriamo che – il post, non il fatto scatenante – sia di vostro gradimento)

Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D



E' morto Steve Jobs. La mela morsicata era anche bacata.

Steve Jobs aveva il cancro. Lo utilizzava come sfondo del suo I-Phone.
 
Steve Jobs morto. Come il segnale del mio I-Phone 4.
 
Steve Jobs morto. Era cancro. Ma nato Pesci.

(La marcia funebre è stata scaricata da I-Tunes)

Bill Gates, per essere concorrenziale, deciderà di morire anche lui, ma non senza complicazioni, in stile Microsoft.

(Tre mesi dopo, comunque, il suo corpo sarà pieno di bugs).
 
Steve jobs morto. Presto pronta la versione 2.0.

(Il suo testamento verrà compilato in ASCII).

Muore il simbolo della mela morsicata E la strega cattiva, stavolta, non c'entra niente.
 
Steve Jobs muore di cancro. Le cure erano in exe.

(Tranquilli, comunque, sarà sicuramente andato in un posto bianco, dall'aspetto gradevole, a temperatura controllata. Praticamente il paradiso è un I-Mac.)

E' morto Steve Jobs. Download completato.
 
Quando si è resa pubblica la malattia i medici hanno parlato di 6 settimane di vita. Non coperte da garanzia.
 
(Scioccante l'avviso degli oncologi..."I - il cancro!") 
 
Steve Jobs morto. Cogli la prima mela.
 
Tra le pregevoli invenzioni del magnate americano, il Mac: il sistema operativo immune dai virus. Infatti.
 
(Muore Steve Jobs....ehi mela!) 
 
Jobs è spirato. Blow jobs.
 
Steve jobs, grazie per averci fatto smadonnare, a noi, studenti di architettura, quando ci rendevamo conto che le tavole caricate su un pc Windows assumevano tutt'altro aspetto su un Mac Book. Davvero.

(Ci scusiamo per quanto scritto. Sarà andato sicuramente in un post migliore).
 
 
 
 
Ragazzi, è una bufala. Anzi no, un cavallo. Anzi no, una scopa. 
 
Anzi no, un pesce d'Aprile.


Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

Post oscurato

Attenzione, questo post è stato oscurato su richiesta della persona di cui parlavo. Purtroppo per evitare questioni legali, ho dovuto fare così.

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