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31 dicembre 2011

Resoconti Duemilaeundiceschi

Alla fine dell'anno ognuno (forse anche per pochi secondi) fa il resoconti dell'anno appena passato, cercando di capire cosa ha funzionato e cosa un po' meno, cosa saresti lieto di ricordare e cosa preferiresti dimenticare. Provo ad elencare delle cose che hanno segnato, in positivo (quelle in negativo per quanto appena detto, le ometto), quest'anno:

- Dar vita alla rubrica (S)battute insieme a il_cesco provando a far sorridere e/o indignare i nostri assidui lettori.
- Conoscere persone, prima completamente o parzialmente sconosciute, che per me sono state speciali, e forse lo sono ancora, che mi hanno fatto sorridere, ridere, stupire, incantare, riflettere e crescere.  
- Fare un'esperienza importante come quella americana. Essere per uno stage di qualche mese negli Stati Uniti, conoscendo un altro modus vivendi e numerosi insegnamenti di vita.
- Organizzare insieme a il_cesco un incontro di Satira, avendo modo di apprezzare e far apprezzare attraverso professionisti del settore come ci concepiscono le battute e come si interpretano.
- Superare degli esami per me impossibili, diminuendo gli ostacoli alla mia meta. 
- Organizzare un convegno insieme ad un gruppo affiatato di persone in cui c'era la partecipazione e la testimonianza del fratello del noto magistrato Borsellino e di Antonino Ingroia.

So che probabilmente un elenco appare riduttivo e che ho sicuramente dimenticato qualcosa che a post pubblicato mi tornerà in mente. Fatto sta che chiedo scusa per eventuali e gravi defaiance. Spero di riscrivere questo post l'anno prossimo con la stessa e quantità, e forse più, di esperienze , maya permettendo. 

san silvestro ha la maglia nera dei giorni dell'anno perché arriva per ultimo.

annonuovo, a noi, sperando che non annoi.

27 dicembre 2011

de parentis.



certe persone portano talmente tanta sfiga che i gatti neri, per non sfigurare, si fanno la tinta.

certe persone portano talmente tanta sfiga che marco masini perde di nuovo i capelli solo a vederle.

certe persone portano talmente tanta sfiga che ti cade qualcosa in testa se passi sotto la scala. di milano.

certe persone portano talmente tanta sfiga che in confronto il bagnetto di occhio malocchio prezzemolo e finocchio ha l'effetto di un brodino.

certe persone portano talmente tanta sfiga che se ti gratti le palle, ritenta sai più fortunato.

certe persone portano talmente tanta sfiga da farti scordare la battuta di chiusura di questo post.

25 dicembre 2011

gianduia&uvetta candita.


è natale. 
lucine, blabla, regali, panettoni&pandori, bustine e tanto perbenismo. 
oggi.

oggi mi manca il natale dei miei nonni paterni. 

dico dei miei nonni paterni perché erano abruzzesi come me, ed erano (citando un commento mio ad un post qui) quanto di più "dolcemente stereotipato" potessero essere.

la mattina del natale era davvero festa. c'era davvero l'aria di famiglia. era molto meno "verghiana" di quanto lo sia ora. 

c'erano i pranzi fastosi ma che sapevano di casalingo, 

c'era la lasagna alta due dita, 

c'erano gli gnocchi (e io ridevo anche se non li aveva fatti mamma, ma nonna), 

c'erano le cotolette, tagliate a strisce e mangiate con le mani. 

c'erano i "bocconi in anteprima" con la nonna che prendeva il pezzetto di cotoletta e ti diceva "va', nonnò". c'era il brodetto. c'erano poi i dolci di ogni tipo. 

c'era l'affetto, 
il sentimento forte, 
l'unione, 
la famiglia non intesa come istituzione bigotta ma come legame indissolubile dal punto di vista "spirituale". 

c'erano le ferratelle (quelle morbide) con la marmellata, 
i racconti del nonno di quando lavorava in fornace che sembravano degni del miglior zelig, 
la nonna con le gambe appoggiate su sgabellini fatti più o meno artigianalmente, con la sua mano tremolante, la sua voce insicura. 

c'erano i gianduiotti. 
c'era l'omaccione da cento e rotti chili per un metro e ottanta di mio nonno, con la sua voce baritonale e la sua massa imponente (pensate: aveva due fegati, era proprio grosso, non grasso) e il suo bastone. 

c'erano le cinquantamilalire per comprarsi i gelati anche se era dicembre.

e i regali che ti permettevano di costruire macchinine partendo da una miriade di pezzi che tu custodivi in una scatola di latta del panettone e che poi una volta assemblati sembravano degni del migliore ingegnere mercedes, anche se in realtà facevano cagare. 

c'era la tombola. 
la scopa. 
il settemmèzzo. 
e poi, quando si era più grandi, la bestia. c'era zombacavallo. 
e gli altri giochi.

e le risate, anche quando il primo natale senza nonna, si sentiva una risata in meno. ma c'era la voglia di andare avanti.

c'erano gli affetti, e avevi ancora il culo intonso da quelle sodomie che ti avrebbero poi temprato, ma reso più macchina e meno umano.

c'era la cera che permetteva alla candela di non spegnersi.

ogni tanto ripenso a questi momenti, anche al di fuori del clima da alberi e stelle comete, e penso che se ancora oggi mi vengono un po' gli occhi lucidi forse è perché non sono così merdosamente cinico come credo di essere.

almeno credo.

(auguri, gente)

23 dicembre 2011

Ironia della vita

Notte tra mercoledì e giovedì. Già da tre giorni stavo poco bene, causa freddo e bacilli presi al matrimonio di domenica e mi aspettavo qualcosa di più di tosse e raffreddore e mal di gola.
Mi sveglio tremando dal freddo, nonostante il piumone rinforzato da coperta extra e Apollo di fianco nella versione scalda letto. Imploro con la mia migliore voce da rospo una coperta, Apollo arriva anche con acqua e termometro. Ho male dappertutto, la testa rimbomba, mi sento un macigno al posto dei polmoni, non riesco a scaldarmi: già immagino il responso del termometro, almeno 38°, forse anche 39°.
- Biiip!
37,1°.

37,1°???

Una misera linea di febbre mi fa questo effetto? Stiamo scherzando???
Appena mi capita sotto mano un termometro decente faccio il confronto con il mio: digitale sarà anche meglio, ma io mi fido poco.

Ps: non sono scomparsa, solo non riesco ancora a conciliare gli orari di lavoro con la scrittura (= dopo 8 ore di pc, l'ultima cosa che voglio fare, tornata a casa, è mettermi di nuovo davanti a un monitor)...

Perché amo il Natale




Il Cesco mi ha dato l'occasione attraverso i post di a prova di crash. Perché mi piace il Natale? Perché dovrei essere felice solo perché c'è una data, una ricorrenza. Cosa mi rende felice del periodo natalizio, come faccio a non stufarmi? Cosa mi spinge a trasformare casa in un mix di festoni, alberi, luci?

Vi giuro che ho passato qualche giorno a pensarci,  anche perché non sono uno che ama fare le cose per abitudine o perché si fanno così. Quindi ho pensato che o sto scoprendo una parte di me che non conoscevo, oppure ci dev'essere qualcosa sotto, qualche aspetto del mio interiore.

Il post del Cesco ha finalmente smosso una pietra, ha finalmente fatto capire cosa veramente amo del Natale e perché a 30 anni provo ancora quella gioia forse un po' infantile, forse troppo semplice, ma che mi fa passare un mese allegro. Partiamo dal presupposto che nel mondo ci sono le persone solari, le persone che sanno ancora provare gioia dalla vita e ci sono le persone che sanno rispettare le altre persone. E poi ci sono gli animali, quelle mezze persone che sono sempre tristi senza ragione, sono sempre prese da mille pensieri e che il loro mondo è loro, il resto, il prossimo, gli altri sono tutti contorno, che vengono dopo o non ci sono proprio.

Queste persone le devi educare, non possono essere sempre così, ne va della salute delle persone "sane". Le educhi per espedienti, inutile dire "Devi essere buono col prossimo perché è una cosa giusta e bla bla". Lui del tuo discorso intriso di sentimento sentirà "Devi essere buobla blablablabla bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz". Allora devi abbassarti al suo livello e dire "Domani è Natale, devi essere buono perché a Natale si fa così". Lui ubbidiente come un cane obbedisce, perché sennò teme di essere inferiore di altri, di essere malvisto. E poi così può fare lo sborone "Io quest'anno sono stato buono 100, voi solo 80". E così via per tutto l'anno, a inventare date e ricorrenze, principalmente per educarlo verso il portafoglio, ma che a volte tornano utili. Ormai anche le associazioni benefiche devono usare questi metodi. Se chiedi un euro per la ricerca, ti ridono in faccia: chiedine 8 perché è la giornata delle arance e ti danno un chilo di arance a 8 Euro, lì ti dà 8 Euro senza pensarci.

Cosa c'entra tutto questo discorso con la mia felicità? Che, fatto salvo con la gente in centro, che ha preso troppo sul serio la cosa e si lancia in guerre ai regali, in generale vai nel bar, vai a lavoro, vai in giro e vedrai che c'è un senso di pace nei cuori di molti, che anche se non te lo ammettono, ognuno ha un motivo per essere felice del Natale. 1 fai festa due giorni 2 magni bene 3 ci si scambia i regali 4 vai al cinema che tanto hai occasione una volta all'anno 5 boh ditemelo voi.

E poi le città così illuminate e abbellite, perché dobbiamo vivere in una città grigia e colorarla un solo mese all'anno? Allora il Natale dà un mese di gloria anche ad alcune vie - sempre meno purtroppo - di diventare degli allegri viali colorati e luminosi. Insomma per un mese tutto si tinge di una luce migliore, averne uno al mese di Natale.

Detto questo, comincio a fare i miei auguri a tutti, a chi ci crede e a chi no, a chi si è annoiato e a chi ha gradito questo post. Buon Natale a tutti.

22 dicembre 2011

così è, se vi(gilia) pare.


è la vigilia.
della vigilia.
della vigilia. "sii felice e riempiti il cuore d'ammore".

fottiti.

21 dicembre 2011

Drin (arrivi di chiamate)




09.49_Bar_Rome_Italy

- Mi stavi dicendo...
- Si domani dovrei essere...(drin drin)...eh scusa
***
- Si pronto
- Si ciao. Ti stavo aspettando. Sono qui in piazza.
- Ah si?!? Anche io, sai. Sono qui, sono appena entrato in un bar...
- Capisco...(sorriso di sottofondo)...questo paese e' piuttosto piccolo, ma da qui riesco a vedere il bar in fondo          alla strada. "Bar Roma", deve essere quello, no?
- ...ehm...si si...BAR ROMA.
- ...ti vengo incontro?!?...
- ...si, pago ed esco fuori...
- non ci siamo mai visti, sai sono un po' emozionata, sono la ragazza con il toppino bianco, tu?
- Ho una maglia blu...
- ...e il pantalone bianco...ti ho visto! (altro sorriso di sottofondo
- Che dire mi hai beccato!
- Stai anche alzando la mano, e' un saluto quello?
- Ahahahahah si! Dai inutile continuare a telefono!
- Si hai ragione...(click)
- (click)
***
- Ahahahah...chi era?
- Non lo so! Deve aver sbagliato numero!

Il fatto e la situazione e' del tutto casuale. Forse.  

19 dicembre 2011

cose che adoro. (3)

le coperte fredde ma non quanto il corpo che poi diventano calde.

18 dicembre 2011

Siamo come panettoni scaduti del peggior discount mangiati durante un film pulp. (S)battute/38



Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

Sedicenne, incinta di sei mesi, ma è un tumore gigante. Prossimamente su Mtv.



Tasse record nel 2013, volano alimentari e benzina. Frutta marcia e molotov.

Pacco esplosivo in sede Equitalia. "Che faccio, scavicchio?"

Estremista di destra spara e uccide 2 senegalesi, poi si toglie la vita. Vedeva nero.

Quindicenne costretta a prostituirsi da mamma e sorella. "Ok, l'incipit è interessante, continua..."

Giovane centauro si schianta vicino Roma e muore. "Mortacci tua, è tanto grossa!"

Mamma affida neonato ad una passante. Con la differenziata, sono spariti i cassonetti.

Sedicenne rapina una farmacia: fermato da un carabiniere fuori servizio. In quei momenti sono più intelligenti.

Poliziotto usa il taser contro una quattordicenne. Le sono venuti i capezzoli dritti dritti.

Padre e figli stuprano le otto figlie piccole. Auguri e figli maschi.

50enne vittima di gioco erotico muore soffocato. Ci mancherai, prof.



Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

16 dicembre 2011

cose che adoro. (2)

scoppiare le palline della carta da imballaggio.

15 dicembre 2011

cose che adoro. (1)


il rumore delle orecchie dei cani quando si scrollano.

14 dicembre 2011

il più grande spettacolo dopo il big bang.


c'era questo ragazzo qui che è morto per 5 euro all'ora. morendo 200 volte avrebbe accumulato una buona busta paga.

c'era questo ragazzo che "è morto costruendo una festa". sì vabbè, ma non mi sto divertendo!

c'era questo ragazzo che se non fosse morto durante il tour di jovanotti sarebbe stato solamente un altro povero sfigato morto di lavoro.

cherubini, fai finta di cacciare almeno una lacrima, fai finta che almeno te ne freghi almeno una puntina di cazzo.

(questo post è uscito anche qui)

13 dicembre 2011

radiografie.

mi sono rotto il quinto metatarso del mio sacchetto scrotale.

12 dicembre 2011

Time Loading




Aspettavo con ansia, ticchettando con la penna sul tavolo e bevendo del caffe'. Nulla mi rendeva piu' nervoso che l'attesa. Ma non le attese "qualsiasi", quelle importanti, disgraziatamente strazianti. Uno strido di unghia sulla lavagna. Intando per non pensare a quanto tempo stesse passando, mi tolsi l'orologio e lo riposi in un cassetto. Poi accesi il computer e tra un blog, una canzone e un programma ostico di grafica, smorzai la mia attesa.
. . .

Passo' un'ora, ed ero ancora con il blog aperto, con il programma di grafica in renderizzazione e la mia tazza di caffe' a meta'. Ripensai all'attesa ed ebbi come un pugno nello stomaco. Dovevo scacciarla per la seconda volta.
. . .

Presi un foglio e cominciai a disegnare, perso nei meandri dei miei pensieri. Segni e tratti senza forma, che nella loro illogicita' erano un nesso che forse capivo solo io!
. . .

...il telefono' non suono'. Solo un messaggio che mi ricordava che domani avrei incontrato il mio capo. Quella sera ando' cosi', passai nel pensiero di lei, il mio tempo. 

vedo oggetti che mi ispirano. (quasi quasi ci faccio un libro e poi un film dozzinale, presentandolo come capolavoro, non prima di aver scritto un post con un titolo con più parole del post stesso.)


la soluzione ai problemi della vita è scritta su di una confezione di shampoo.


(cheppòi, lo sapete che si dovrebbe pronunciare sciampùu?)

La crisi

Signori, è ormai lampante, l'ultima manovra sta per colpire più di altri una categoria, martoriata da tagli e tasse. Chi? I pensionati? Noo. I lavoratori? Macché. E nemmeno i disoccupati e nemmeno chi ha un auto.

Ad essere colpiti più d'altri sono loro, i poveri politici. Attaccati già da un popolo che parla di casta, che li vorrebbe alla forca, isolati da un governo tecnico ora hanno una grossa magagna. Vogliono tagliare i loro stipendi? Sìsì avete capito bene, ho detto tagliare.

Ma loro non ci stanno, lo hanno detto. Il governo non può abbassare gli stipendi, non può farlo senza aver sentito il loro parere. Così difatti è stato fatto con noi italiani, pensate che l'altra settimana Monti mi chiama e mi fa "Paolo dobbiamo mandarti in pensione più tardi". Io sospirando ho detto "Se è per il bene dell'Italia, che si faccia".

Oggi vari politicastri spiegavano le varie voci dello stipendio. Ne seleziono una a caso. Quelli che poverini arrivano da lontano è giusto che abbiano il rimborso delle spese del viaggio. Sì, ma di solito le aziende danno il rimborso in base al biglietto, non danno un fisso che basta per viaggiare in Business class. Tra l'altro questo privilegio ce l'ha anche chi vive a Roma.

Quello che mi fa specie è che loro ci credono davvero, credono davvero che se tagliano loro lo stipendio faranno la fame. Già vedo il povero politico della situazione che dice alla moglie "Cara, lo champagne lo compri massimo una volta al mese, e invece del 60 pollici, compreremo una tv a 50." Poveri politici, così bistrattati.

11 dicembre 2011

Non sia Mike! (S)battute/37


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D


Manovra: Monti incontra i sindacati. In retromarcia.

Via Minzolini dal TG1qualunque.

Genova: genitori trattano la figlia come una schiava. Fornendole un contratto atipico. Arrestati.

Inventata la ruota intelligente: si controlla con lo smartphone. Ora bisognerebbe concepire la conducente.

Bagnasco apre all'ICI alla Chiesa. L'imposta sulla Casa del Signore.

Usa: muore bimbo di un anno in una sparatoria. Una pallottola non spuntata.

Mike Bongiorno sara' cremato. Le ceneri custodite nell'urna uno, due o tre.

Bombe ad Equitalia: allerta per prossimo ordigno. Il gioco delle tre bombecarte.

Pesaro - Urbino: muore in scooter. No, non e' Valentino.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it

10 dicembre 2011

notturno.



ho avuto una vertigine. ho chiuso gli occhi. le palpebre si sono fatte pesanti, "eppure non ho sonno", non ora: "non posso permettermelo".

ho passato una serata, a divertirmi (e mi sono divertito) a cantare (e "mi sono cantato") ma poi ho guidato (ma non mi sono guidato) verso casa e mi sono ritrovato solo. o meglio in compagnia. dei miei pensieri.

"cristo, quasi quasi era meglio se facevo quattro passi".

c'è una fontanella, di ritorno da casa, mi sono abbeverato, "l'acqua mi-ha-spaccato-i-denti". ho avuto un brivido. forse è stata l'acqua ghiacciata.

"c'è un pensiero che mi frulla per la testa, e che non mi dovrebbe appartenere. ma questa è un'altra storia".

un'altra?

8 dicembre 2011

gravidanze isteriche.

oggi è l'immacolata concezione.

7 dicembre 2011

7dicembre2011.


una vigilia di una festa che ci ricorda solo di appendere i babbinatàli alle finestre e di addobbare e non mettere fuoco agli alberelli.

nella mia macchina metterò un arbre magique, ma senza nastri sbrilluccicanti.

domani per me sarà solo il giorno dopo il 7. eppòi, vabbè, i dolci e tutto il resto, ma l'aria natalizia, porfavòr, non fatemela sentire. 

preferisco l'ossigeno in bombola.

6 dicembre 2011

servizio di leva(ti).

ho la noja.

4 dicembre 2011

Ilpiubelpostneluichend. (S)battute/36


Questo post è opera de il_cesco e di Michele_D

CENSIS: la crisi ha colpito i giovani. Giusto in mezzo.

16enne muore a scuola soffocato dal panino. Era sicuramente arabo.

Ammoniaca nella bottiglia dell'acqua. Grave 15enne. Pero' che sorriso smagliante!

"Accompany": il robot che aiuta gli anziani. Si caca sotto al posto loro.

Violenza sessuale di gruppo: arrestato allenatore di football. Touchdown.

Via libera al referendum sulla legge elettorale. Si', no, forse.

Giornata contro l'AIDS: la RAI vieta la parola profilattico. Sostituendola con "abito da sera per peni". D'altra parte, ti metti in tiro.

Esplode villetta a Roma: 1 donna morta e 1 disperso. Li quasi mortacci tua.

Scontro tra furgone e moto sul GRA. 2 mortacci tua.

Taranto: muore incastrato tra lamiere. Da noi non si chiamano case.

Roma: Prete pedofilo libero. Non so quale parte mi indigna di piu'.

Egitto cadavere gettato tra i rifiuti. NOOOOOOOOOOO! (ruotare il viso a sinistra e poi a destra)

Las Vegas: vendono armi per sconfiggere zombie. Non hanno ancora fatto nulla invece per quelli di Twilight.

Gambe e braccia amputate: a 7 anni gioca a calcio. "Vedi come rotola!"

19enne massacra 100 cani e le carica sul web. Ne manca 1.

Francia: 13enne stuprata e bruciata. Ed era ancora nuova!

Anziana nuda crea panico a Brooklyn. Madonna, ritirati. 

Pena di morte: si sposano due ex condannati. Pena di morte.

Germania: maxi incidente tra 52 auto, 3 morti. Altro che GRA.

Agiamo in buona fede, tuttavia, se ci dovessero essere battute non "autentiche" vi invitiamo a segnalarle mandando una mail a crashtestbloggers@live.it


3 dicembre 2011

grammar nazi 'sta cippa.



ho sentito persone raccontare di eccezzioni.

ho sentito di persone che hanno studiato la matematica con addizzioni e sottrazzioni.

ho appurato di tipi che hanno dato i giusti nomi alle cose con definizzioni.

cose che erano unite, prima delle spartizzioni.

e poi, comunicazzioni,

consultazzioni,

cancellazzioni,

mutazzioni,

imparate l'italiano. prendete lezzioni.

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