24 giugno 2010
L'onniscente
A tutti voi sarà capitato di aver a che fare con quelle persone che sanno tutto, pure quando stanno sbagliando in maniera palese o quando si sentono padroni di argomenti che hanno sentito dire per sbaglio, magari mentre facevano la fila alle poste. L'altro giorno me se ne é parato uno davanti, guardacaso comincia a parlare e incrocia uno degli argomenti su cui sono ferratto: i PC, la comunicazione continua con me che faccio: ma si, forse, non credo, ecc..., ma quando sento dire che l'hd é più veloce delle ram, mi scappa spontaneo un "che cavolo dici". Preciso si offende e se ne va ed io, superato il prematuro senso di colpa, mi lascio andare ad una risata liberatoria.
23 giugno 2010
battiti di un cuore tricolore
avete sentito quell'anti-italiano di Bossi???
ma il problema non è tanto che insinui la possibilità di una partita truccata, anzi comprata, e che il figlio, prima dell'inizio dei mondiali, abbia espressamente detto che non avrebbe tifato Italia...
l'assurdo sta nel fatto che uno, Umberto, è MINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANA e l'altro è stato appena eletto consigliere regionale in Lombardia...
a parte il fatto che non meritano nemmeno di essere sputati tanto sono infimi, ma è ancora più increscioso che Umbertino ha liquidato oggi l'episodio definendolo semplicemente una "battuta".
io domani sarò davanti al televisore a godermi il passaggio del turno che comunque ci meritiamo, senza dimenticare i passi falsi che abbiamo fatto: si può ancora rimediare e dobbiamo farlo, i nostri campioni devono farlo per tutti quelli che si sentono italiani e che tiferanno col cuore anche domani!!!
e allora coraggio azzurri!!
ma il problema non è tanto che insinui la possibilità di una partita truccata, anzi comprata, e che il figlio, prima dell'inizio dei mondiali, abbia espressamente detto che non avrebbe tifato Italia...
l'assurdo sta nel fatto che uno, Umberto, è MINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANA e l'altro è stato appena eletto consigliere regionale in Lombardia...
a parte il fatto che non meritano nemmeno di essere sputati tanto sono infimi, ma è ancora più increscioso che Umbertino ha liquidato oggi l'episodio definendolo semplicemente una "battuta".
io domani sarò davanti al televisore a godermi il passaggio del turno che comunque ci meritiamo, senza dimenticare i passi falsi che abbiamo fatto: si può ancora rimediare e dobbiamo farlo, i nostri campioni devono farlo per tutti quelli che si sentono italiani e che tiferanno col cuore anche domani!!!
e allora coraggio azzurri!!
21 giugno 2010
un italiano "diverso"?
Intanto, rieccomi qui dopo un' assenza un pò lunga, causa internet che va e viene e causa poca voglia di fare la qualunque cosa. Non scrivo, ma seguo comunque il nostro blog, del quale continuo ad essere orgoglioso.
Poi, volevo scrivere un post su una cosa che mi infastidisce un pò: i commenti sulla nazionale italiana.
Credo che un pò tutti stiamo guardando (chi più, chi meno) i mondiali in sud africa e sono sicuro che TUTTI guardiamo l' italia quando gioca.
E sono sicuro che tutti siamo insoddisfatti dei risultati ottenuti: due pareggi con paraguay e nuova zelanda.
Ho sentito di tutto dopo la partita di ieri. Squadra spenta, squadra vecchia, troppa juventus, lippi incompetente, cassano e balotelli... Nel periodo dei mondiali, gli italiani diventano tutti allenatori.
Io, invece, vado contro corrente. E ci vado facendo un ragionamento da sportivo, non da osservatore che si limita ai risultati.
Ok, i risultati non vanno per nulla bene. Specialmente ieri, dovevamo vincere, dato che giocavamo con una squadra molto più scarsa di noi.
Ma cerchiamo di fare un ragionamento diverso, cerchiamo di capire perchè, evitiamo di criticare a prescindere dei risultati negativi...
Prima cosa: due pareggi. Premesso che il primo pareggio può starci (il paraguay non è così scarso come si pensa... sono arrivati 3° nel girone di qualificazione e hanno battuto brasile e argentina), il secondo pareggio è quello sbagliato.
Però, andando a rivedere le partite, l' italia c' era. L' italia era in campo. La partita l' abbiamo fatta noi, i kiwi e i paraguaiani hanno fatto il cosidetto "gioco all' italiana" (gol e catenaccio). Ieri abbiamo tirato in porta, prendendo un palo e facendo fare una gran bella figura al portiere. Insomma, io credo che nelle due partite dell' italia, sia andato tutto bene, sono mancati solo i gol e i 3 punti.
Seconda cosa: gli episodi. Abbiamo preso 2 gol identici, stessa situazione di gioco e stessi errori. Ieri galeazzi, in diretta televisiva, ha fatto una domanda a cannavaro, chiedendogli quante responsabilità avesse sul gol. Il capitano della nazionale, si è incazzato di brutto, dicendo che non si fa il processo al singolo ma si parla di squadra.
Vorrei dire al nostro capitano (che per fortuna di noi juventini se ne sta andando a dubai), che STRANAMENTE, lui si trova sempre in mezzo alle scatole in entrambi i gol... Con il paraguay, si è fatto saltare come un pivello, con la nuova zelanda, invece, ha tentato un intervento scordinato e inutile. Risultato? abbiamo preso due gol idioti.
Inutile dire che i nostri avversari hanno segnato al primo tiro in porta e questa è una cosa che nel calcio, quando giochi con squadre forti, conta e non poco. Perchè quando fai un gol e sai di essere inferiore, ti chiudi. Ti chiudi a riccio, con 11 giocatori dietro la palla, cercando di difendere il risultato.
L' inter ha guadagnato una finale di champions league in questo modo (ed è inutile dire quanti complimenti ha ricevuto mourinho, dicendo che ha fatto una grande partita, mentre quando il catenaccio lo fanno altre squadre, si criticano per il catenaccio, ma lasciamo perdere), dimostrando che quando ti chiudi BENE, sono cavoli amari.
Terza cosa: Ital-juve. Da juventino, non sopporto le critiche e le frasi che mettono in mezzo la juventus. Cosa c' entra la juventus in tutto questo? Iaquinta ieri ha fatto un partitone, pepe sembra giocare bene, chiellini copre e fa il suo lavoro, buffon va beh, è morto, camoranesi non fa bene ma non fa nemmeno male... I problemi sono due: marchisio e cannavaro. Marchisio, però, è giustificato, perchè a 22 anni, non ha l' esperienza e la capacità di giocare in ruoli non suoi (lui è più interditore). Cannavaro è l' unico juventino responsabile del tracollo. E' vero, nel calcio conta la squadra, ma abbiamo preso 2 gol perchè fabio cannavaro non è più un giocatore di calcio.
E mi incazzo perchè non riesce a capirlo e insiste nel giocare. Se non prendevamo quei due gol, le squadre non si chiudevano e sarebbero state tutte altre partite.
Ultima cosa: gli assenti. Siamo tutti commissari tecnici ai mondiali, ma per quanto mi riguarda, io sono un commissario tecnico d' accordo con lippi. Balotelli no, è una testa di c...o, un giocatore che non fa squadra ed ha degli atteggiamenti da sbruffone, con i quali non merita di andare in nazionale.
Cassano, beh, ci poteva stare... lippi ha deciso di no, va bene così. Invece, poteva tenere giuseppe rossi. Con squadre che si chiudono così, un giocatore imprevedibile come giuseppe rossi (o anche cassano) avrebbe aiutato non poco ad aprire gli spazi.
Purtroppo con la squadra che abbiamo, soffriamo le squadre che si chiudono. Le punte sono marcate strette e non riescono a ricevere palloni giocabili, di conseguenza, il gioco sulle fasce diventa quasi inutile, dato che le palle in mezzo non raggiungono i bersagli...
Concludo dicendo che, naturalmente, i problemi ci sono. Tiriamo poco in porta, siamo poco pericolosi e abbiamo una difesa scandalosa... ma se andiamo a vedere le altre squadre europee, non siamo poi messi così male... almeno, abbiamo fatto risultati migliori :D. E abbiamo 2 risultati su 3 per qualificarci e non credo proprio che perderemo con la slovacchia.
A meno che, cannavaro non decida di fare show.
Poi, volevo scrivere un post su una cosa che mi infastidisce un pò: i commenti sulla nazionale italiana.
Credo che un pò tutti stiamo guardando (chi più, chi meno) i mondiali in sud africa e sono sicuro che TUTTI guardiamo l' italia quando gioca.
E sono sicuro che tutti siamo insoddisfatti dei risultati ottenuti: due pareggi con paraguay e nuova zelanda.
Ho sentito di tutto dopo la partita di ieri. Squadra spenta, squadra vecchia, troppa juventus, lippi incompetente, cassano e balotelli... Nel periodo dei mondiali, gli italiani diventano tutti allenatori.
Io, invece, vado contro corrente. E ci vado facendo un ragionamento da sportivo, non da osservatore che si limita ai risultati.
Ok, i risultati non vanno per nulla bene. Specialmente ieri, dovevamo vincere, dato che giocavamo con una squadra molto più scarsa di noi.
Ma cerchiamo di fare un ragionamento diverso, cerchiamo di capire perchè, evitiamo di criticare a prescindere dei risultati negativi...
Prima cosa: due pareggi. Premesso che il primo pareggio può starci (il paraguay non è così scarso come si pensa... sono arrivati 3° nel girone di qualificazione e hanno battuto brasile e argentina), il secondo pareggio è quello sbagliato.
Però, andando a rivedere le partite, l' italia c' era. L' italia era in campo. La partita l' abbiamo fatta noi, i kiwi e i paraguaiani hanno fatto il cosidetto "gioco all' italiana" (gol e catenaccio). Ieri abbiamo tirato in porta, prendendo un palo e facendo fare una gran bella figura al portiere. Insomma, io credo che nelle due partite dell' italia, sia andato tutto bene, sono mancati solo i gol e i 3 punti.
Seconda cosa: gli episodi. Abbiamo preso 2 gol identici, stessa situazione di gioco e stessi errori. Ieri galeazzi, in diretta televisiva, ha fatto una domanda a cannavaro, chiedendogli quante responsabilità avesse sul gol. Il capitano della nazionale, si è incazzato di brutto, dicendo che non si fa il processo al singolo ma si parla di squadra.
Vorrei dire al nostro capitano (che per fortuna di noi juventini se ne sta andando a dubai), che STRANAMENTE, lui si trova sempre in mezzo alle scatole in entrambi i gol... Con il paraguay, si è fatto saltare come un pivello, con la nuova zelanda, invece, ha tentato un intervento scordinato e inutile. Risultato? abbiamo preso due gol idioti.
Inutile dire che i nostri avversari hanno segnato al primo tiro in porta e questa è una cosa che nel calcio, quando giochi con squadre forti, conta e non poco. Perchè quando fai un gol e sai di essere inferiore, ti chiudi. Ti chiudi a riccio, con 11 giocatori dietro la palla, cercando di difendere il risultato.
L' inter ha guadagnato una finale di champions league in questo modo (ed è inutile dire quanti complimenti ha ricevuto mourinho, dicendo che ha fatto una grande partita, mentre quando il catenaccio lo fanno altre squadre, si criticano per il catenaccio, ma lasciamo perdere), dimostrando che quando ti chiudi BENE, sono cavoli amari.
Terza cosa: Ital-juve. Da juventino, non sopporto le critiche e le frasi che mettono in mezzo la juventus. Cosa c' entra la juventus in tutto questo? Iaquinta ieri ha fatto un partitone, pepe sembra giocare bene, chiellini copre e fa il suo lavoro, buffon va beh, è morto, camoranesi non fa bene ma non fa nemmeno male... I problemi sono due: marchisio e cannavaro. Marchisio, però, è giustificato, perchè a 22 anni, non ha l' esperienza e la capacità di giocare in ruoli non suoi (lui è più interditore). Cannavaro è l' unico juventino responsabile del tracollo. E' vero, nel calcio conta la squadra, ma abbiamo preso 2 gol perchè fabio cannavaro non è più un giocatore di calcio.
E mi incazzo perchè non riesce a capirlo e insiste nel giocare. Se non prendevamo quei due gol, le squadre non si chiudevano e sarebbero state tutte altre partite.
Ultima cosa: gli assenti. Siamo tutti commissari tecnici ai mondiali, ma per quanto mi riguarda, io sono un commissario tecnico d' accordo con lippi. Balotelli no, è una testa di c...o, un giocatore che non fa squadra ed ha degli atteggiamenti da sbruffone, con i quali non merita di andare in nazionale.
Cassano, beh, ci poteva stare... lippi ha deciso di no, va bene così. Invece, poteva tenere giuseppe rossi. Con squadre che si chiudono così, un giocatore imprevedibile come giuseppe rossi (o anche cassano) avrebbe aiutato non poco ad aprire gli spazi.
Purtroppo con la squadra che abbiamo, soffriamo le squadre che si chiudono. Le punte sono marcate strette e non riescono a ricevere palloni giocabili, di conseguenza, il gioco sulle fasce diventa quasi inutile, dato che le palle in mezzo non raggiungono i bersagli...
Concludo dicendo che, naturalmente, i problemi ci sono. Tiriamo poco in porta, siamo poco pericolosi e abbiamo una difesa scandalosa... ma se andiamo a vedere le altre squadre europee, non siamo poi messi così male... almeno, abbiamo fatto risultati migliori :D. E abbiamo 2 risultati su 3 per qualificarci e non credo proprio che perderemo con la slovacchia.
A meno che, cannavaro non decida di fare show.
20 giugno 2010
HO IMPARATO
Ho imparato
che nessuno è perfetto
finchè non ti innamori.
Ho imparato...che la vita è dura...
ma io di più....
Ho imparato
che le opportunità non vanno mai perse...
quelle che lasci andare tu...le prende qualcun altro.
Ho imparato
che quando serbi rancore e amarezza...
la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato
che bisognerebbe sempre usare parole buone...
perchè...
forse domani si dovranno rimangiare.
Ho imparato
che un sorriso
è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato
che non posso scegliere come mi sento...
ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna...
ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre scali.
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna...
ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre scali.
Ho imparato
che bisogna godersi il viaggio...
e non pensare alla meta.
19 giugno 2010
Pensieri e Frasi
Ho sempre creduto nei numeri, nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento ma dopo una vita spesa nell'ambito di questi studi, io mi chiedo: cos'è veramente la logica, chi decide la ragione. La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica, la metafisica, l'illusione e mi ha riportato indietro e ho fatto la più importante scoperta della mia carriera. La più importante scoperta della mia vita. È soltanto nelle misteriose equazioni dell'amore che si può trovare ogni ragione logica. Io sono qui stasera solo grazie a te. Tu sei la ragione per cui io esisto. Tu sei tutte le mie ragioni. Grazie.
A Beautiful mind....
A Beautiful mind....
Lo spazio non basta mai
Ormai d qualche anno la maggior spesa che ho nel mondo dell'informatica é per le memorie, avendo una invidiabile collezione di materiale audio - visivo (in stile belle epoque).
Qualche mese fa il collasso di 2 Hard disck da 320 gb mi ha gettato nel panico, ma mi ha dato modo di acquistarne uno da 1,5TB, poi un altro di pari taglio.
Ora la situazione è la seguente:

La conclusione è che me ne serve un altro.
Uffffff........
Qualche mese fa il collasso di 2 Hard disck da 320 gb mi ha gettato nel panico, ma mi ha dato modo di acquistarne uno da 1,5TB, poi un altro di pari taglio.
Ora la situazione è la seguente:
La conclusione è che me ne serve un altro.
Uffffff........
18 giugno 2010
Discorsi
Ci sono discorsi e discorsi....tanti tipi di discorsi. Alcuni sono interessanti, o almeno detti da persone interessanti, altri risultano inconcludenti e alcune volte possono rasentare il fastidio. Spesso classifichiamo il disorso rispetto a chi lo pronuncia e il nostro grado di attenzione cambia in base al grado di stima che abbiamo per il nostro interlocutore, altre volte prescinde da questo tipo di "selezione" e, a seconda di quanto ci riguarda, ci interessiamo alle parole dette dalla bocca di chi ci sta di fronte.
Questo non avviene solo quando ascoltiamo ma anche quando affrontiamo un discorso, ci sono discorsi che possono interessare chi ci sta di fronte, quelli in cui noti che chi ci ascolta sta effettivamente attento a cio' che diciamo, seguendoci con lo sguardo,e ci sono discorsi che non vengono reputati importanti, dove spesso o si finisce con la solita frase " eh, vabbe', che ci vuoi fare" oppure in una concisa espressione facciale con il seguito di un silenzio (nervosamente imbarrazzante).
Ci sono poi discorsi che finiscono ancor prima che cominciano...(come questo in chat)
...Continuo a pensare che sia sempre e soltanto una questione di interesse...
Questo non avviene solo quando ascoltiamo ma anche quando affrontiamo un discorso, ci sono discorsi che possono interessare chi ci sta di fronte, quelli in cui noti che chi ci ascolta sta effettivamente attento a cio' che diciamo, seguendoci con lo sguardo,e ci sono discorsi che non vengono reputati importanti, dove spesso o si finisce con la solita frase " eh, vabbe', che ci vuoi fare" oppure in una concisa espressione facciale con il seguito di un silenzio (nervosamente imbarrazzante).
Ci sono poi discorsi che finiscono ancor prima che cominciano...(come questo in chat)
...Continuo a pensare che sia sempre e soltanto una questione di interesse...
Mia libertà....
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo appena nato
che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco
con la gioia di inseguire un'avventura.
Sempre libero e vitale
fa l'amore come fosse un animale
incosciente come un uomo
compiaciuto della propria libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno
di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio
solamente nella sua democrazia.
Che ha il diritto di votare
e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare
ha trovato la sua nuova libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche avere un'opinione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come l'uomo più evoluto
che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura
con la forza incontrastata della scienza
con addosso l'entusiasmo
di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero
sia la sola libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche un gesto o un'invenzione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
La libertà, Giorgio Gaber
Grazie Signor G
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo appena nato
che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco
con la gioia di inseguire un'avventura.
Sempre libero e vitale
fa l'amore come fosse un animale
incosciente come un uomo
compiaciuto della propria libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno
di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio
solamente nella sua democrazia.
Che ha il diritto di votare
e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare
ha trovato la sua nuova libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche avere un'opinione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come l'uomo più evoluto
che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura
con la forza incontrastata della scienza
con addosso l'entusiasmo
di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero
sia la sola libertà.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche un gesto o un'invenzione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
La libertà, Giorgio Gaber
Grazie Signor G
Il giorno più felice (?) dell'anno

"oggi è il giorno più felice dell'anno"
...eppure da come sta prendendo corpo la giornata non ci credo.
mi mette anche tristezza scoprirlo.
mi mette ancora più tristezza sapere che c'è qualcuno che cerca di definire il giorno più felice dell'anno.
devo dire che non mi aggrada molto neanche l'idea di sapere che c'è gente che passa le giornate, al posto di fare qualcosa di "serio" (e quindi triste), pensa a passare le giornate a scoprire qualcosa di inutile e a tramutarlo in una formula matematica (e quindi qualcosa di "ragionato" e quindi un po' serio, e quindi un po' triste).
tuttavia non mi piace nemmeno...
(http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_18/giorno-piu-felice-anno-simona-marchetti_6e294956-7ab8-11df-aa33-00144f02aabe.shtml)
16 giugno 2010
VuVuZeLaS

Una domanda sapete cosa sia un VuVuzela????
E soprattutto che suono abbia???
Molti pensano al suo fastidio altri alla sua etnicità.
Mi chiedo come uno strumento come questo, di una sua semplicità insita nella sua natura sia addirittura diventata moda. Molti non la vorrebbero sentire affatto,come la bbc, che si è vista arrivare una lista di proteste in redazione, e sta cercando di risolvere assoldando un team di tecnici. Chi addirittura ha inventato un software che elimina solo le frequenze fastidiose dello strumento.
Penso che la velocità della sua diffusione è proporzionale alla velocità di come verrà dimenticata... restera' solo il suo rumore che dai divani delle nostre case ci farà sentire un pò in Africa.....e questa canzone che che sta scalando le classifiche olandesi.....:D
si accomodi prego...

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15 giugno 2010
la compilation della mia vita...

ho sempre associato delle canzoni agli eventi importanti, da quando ascoltavo gli 883 (tutti da bambini li hanno ascoltati dai...e non solo!) ad oggi...
tuttavia, per molto tempo la compilation della mia vita ha avuto lo stesso suono di un vecchio 45 giri con la puntina che saltava sempre sullo stesso solco...
ed oggi invece mi trovo a riscriverla, e a metterci brani nuovi e diversi. l'associazione emozione - canzone viene quasi naturale, hanno composto intere liriche girate su queste due parole...deve avermi fatto male aver visto e rivisto questo film :) .
la vita è un po' elettronica, come un disco di bjork
la vita è un po' rock, nel senso di dura, diretta, e anche un po' psichedelica... (non è "rock" o "lenta" come per un periodo si diceva e celentano aveva lanciato questa moda)
la vita è anche lenta, sì, forse mi contraddico con quanto detto prima, però ha la potenza della dolcezza del lento e non la noia mortale del ritmo strascinato.
la vita è un disco di coltrane, acido, sincopato, sostenuto
la vita è anche musica "classica", già sai cosa ti aspetta perché a tratti è lineare ma comunque ti crea benessere e ti rilassa.
la vita è anche un disco dei chemical brothers, piena di allucinazioni e loop semi - robotici
la vita è una canzone pop, ascoltabile da tutti, ma che ha del potenziale che possono (se c'è) capire pochi.
la vita è un brano power, con controvoci e assolo e emozione.
la vita è un pezzo speed metal, che ha un ritmo martellante ma che dietro di esso nasconde un nucleo molto più morbido
la vita è un pezzo reggae, in cui stai bene e rilassato (a volte).
la vita è un bootleg (in cui avvengono rarità che solo tu possiedi).
la vita è un pezzo prog, in cui non ci capisci un cazzo, fino a quando non trovi una logica ordinatrice...
la mia compilation?
1. human behavior - bjork
2. hey you - pink floyd
3. exit music - radiohead
4. giant steps - john coltrane
5. notturno - chopin op. 9 n.2
6. out of control - chemical brothers
7. pressure suit - aqualung
8. dreams come true - hammerfall
9. duality - slipknot
10.jammin' - bob marley
11. un qualsiasi pezzo di un qualsiasi bootleg - queen...
12. tutta metropolis pt 2 - dream theater...
naturalmente, la vita non si riduce a sole dodici punti...è per "semplificare" il "complesso"...
e la vostra compilation?
(il silenzio di) Frate Zitto

Quando le parole non sono altro che un distrubo alla soffice voce del silenzio.....Stefano Benni ha centrato in pieno queste parole, con questo racconto...
http://www.youtube.com/watch?v=dvMPemPmu4s&feature=fvhl
http://www.youtube.com/watch?v=5A8y9CPdCT4&feature=channel
(«Un silenzio improvviso nel mezzo di una conversazione ci riporta d'un tratto all'essenziale: ci rivela a quale prezzo dobbiamo pagare l'invenzione della parola.»Emil Cioran)
Largo ai pensieri
Ed eccomi qui. Le 3.00 del mattino. Ancora sveglia, ancora a pensare, ancora a passare un'altra notte insonne davanti al pc, nel silenzio di una casa e di un paese che dorme. Ancora a rimuginare sulle decisioni ormai prese e sulle scelte sbagliate, a chiedersi perchè cavolo non è possibile tornare indietro e a domandarsi che fine hanno fatto le possibilità per rimediare. Domande, sempre domande....
14 giugno 2010
Attimi estivi

Non se vi capita anche a voi durante le giornate calde di uscire...per rompere la monotonia...quella monotonia che solo le torride giornate estive possono dare. E di solito il caldo arriva sempre quando se ne ha meno bisogno, quando il lavoro incombe, e come al solito, il tempo stringe. Quando esci anche se per pochi minuti, anche se ne vorresti star di piu', giusto per goderti in quei piccoli momenti, un po' di estate. Quando, poi, si aggiunge un po' di vento che travolgendoti in modo lieve ti fa venire un piccolo brivido, uno di quelli che tutti apprezzano, sopprattutto in queste giornate afose...
nn so...ma ti senti un po' piu' contento....
Bah
Quando si dice che le cose devono andare storte.
Possibile che quando c'è un periodo del cazzo, non c'è UNA cosa che vada dritta?
La connessione che usavo a scrocco non c'è più, ogni tanto ne spunta una, ma per la maggior parte del tempo mi sa che userò il telefono.
La settimana prossima, poi, mi attiverò l' offerta per i megabyte, usando così il telefono come modem.
Solo che mi chiedo perchè deve andare tutto a rotoli.
Pazienza, mi carico anche questa sulle spalle.
Possibile che quando c'è un periodo del cazzo, non c'è UNA cosa che vada dritta?
La connessione che usavo a scrocco non c'è più, ogni tanto ne spunta una, ma per la maggior parte del tempo mi sa che userò il telefono.
La settimana prossima, poi, mi attiverò l' offerta per i megabyte, usando così il telefono come modem.
Solo che mi chiedo perchè deve andare tutto a rotoli.
Pazienza, mi carico anche questa sulle spalle.
13 giugno 2010
Domenica
Mi sono affacciato 5 minuti dal balcone.
Sventolano diversi tricolore.
E c'è il parcheggio del condominio completamente vuoto.
La domenica la gente esce, va in giro, si svaga.
E io, in onore della mia stranezza, del mio essere diverso, del mio non essere di tendenza, sono a casa.
A dire la verità, sono a casa da parecchie settimane (escluse le parentesi calcistiche). Domani mi toccherà andare in università e lo stesso mercoledì e giovedì.
Poi inizierà lo studio.
E a fine mese, tornerò finalmente a casa, per smaltire la solitudine tra le mura amiche.
Sventolano diversi tricolore.
E c'è il parcheggio del condominio completamente vuoto.
La domenica la gente esce, va in giro, si svaga.
E io, in onore della mia stranezza, del mio essere diverso, del mio non essere di tendenza, sono a casa.
A dire la verità, sono a casa da parecchie settimane (escluse le parentesi calcistiche). Domani mi toccherà andare in università e lo stesso mercoledì e giovedì.
Poi inizierà lo studio.
E a fine mese, tornerò finalmente a casa, per smaltire la solitudine tra le mura amiche.
stream of consciousness

"Il flusso di coscienza (stream of consciousness in lingua inglese) è una tecnica utilizzata nella narrativa; consiste nella libera rappresentazione dei pensieri di una persona così come compaiono nella mente, prima di essere riorganizzati logicamente in frasi.
Il flusso di coscienza viene usato nei romanzi psicologici, ovvero in quei romanzi dove emerge in primo piano l'individuo, con i suoi conflitti interiori e, in generale, le sue emozioni e sentimenti, passioni e sensazioni."
(fonte: Wikipedia)
http://www.youtube.com/watch?v=uMr9KjdchSw
e oggi, i pensieri vanno proprio liberi, come se fossero davvero scritti in un blog. love it.
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...e poi pensavo alla relatività del tempo . a volte tutto scorre così velocemente , e altre invece sembri non passare mai . forse è come qu...

