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27 giugno 2011

Tutto quello che mi irrita #11: i bigotti. (il_cesco's post)

non sono mai stato una persona profondamente credente, benché venissi (venga ancora, sono vivi) da una famiglia cattolica, non estremamente cattolica, ma cattolica sì. a chi mi chiede: "come ti definisci" io rispondo "sono battezzato, ma mi definisco agnostico, perché battesimo e comunione sono sacramenti che non acquisisci secondo la tua volontà personale, ma secondo quella dei tuoi genitori". infatti non sono cresimato. e non vorrò cresimarmi, finché non troverò un valido motivo per farlo (matrimonio con la donna della mia vita che però è credente - ricordatevi: libertà di religione.)

ecco. fatta questa premessa, voglio dirvi una cosa: odio i bigotti. mi irritano proprio. non trovo alcun motivo per seguire per filo e per segno la dottrina della chiesa cattolica apostolica romana.
  • non trovo giusto che anzichè definirmi "essere umano libero" mi debba definire prima di tutto "cattolico"
  • non trovo giusto che mi dicano loro in cosa credere, ed "essere certi di diversi dogmi" (che questa frase è un po' un cane che si morde la coda, non trovate?)
  • non trovo giusto che debba essere sottomesso, dato che "i battezzati non appartengono più a se stessi, sono chiamati a essere obbedienti e sottomessi ai capi della chiesa", alla volontà di qualcuno. l'unica legge che rispetto (e neanche sempre, tra l'altro) è quella italiana.
  • non trovo giusto affermare che il male del mondo debba derivare per forza dal "peccato originale" che un tipo con una foglia di ficus e il culo di fuori, senza due costole (e non è d'annunzio) commise tempo addietro, forse, non si sa.
e tante altre cose.

io i bigotti non li sopporto proprio. gente che ti addita se la domenica non vai a messa o se dici che l'ultima confessione che hai fatto è quella di aver mangiato l'ultima crocchetta avanzata in frigo. gente che poi si concia piena di pellicce e gessatini nelle prime file delle assemblee cattoliche e si prende per mano. gente che predica alla stessa maniera della raid "l'astinenza è l'unica salvezza". gente che "l'omosessuale è malato di mente" ma il prete pedofilo "non si sa, va rieducato". gente che ...insomma, vabbè, avete capito. vi lascio con alcune battute, per sdrammatizzare il tono polemico.

(fonte: http://www.cattolico.info/catechismo)


una volta ero cattolico. poi sono stato operato alla retina e son tornato a vedere.

i bambini quando vengono battezzati piangono. acqua fredda? no, un semplice messaggio.

ascolto la musica rock. c'è anche quella cristiana. lì al posto di mangiare pipistrelli, si fanno la comunione.


non ancora ho acquisito la cresima. per farlo devo reprimermi ancora un po'.


non posso fidarmi di persone che si scagliano contro gli omosessuali e poi portano la gonna. ci vuole coerenza no?


detesto la pedofilia all'interno della chiesa. aspettate che diventino jailbait, cazzo.


non capisco i moralisti, e la loro mania autolesionista di dover leggere ciò che non compete loro. è come quando tuo fratello riceve una busta bianca e tu hai voglia di vedere cosa c'è
. non si fa, no.

ragionate: i cattolici (cristiani) sono definiti "pecorelle". che richiama alcuni atteggiamenti particolarmente "proni".


ed infine, ecco un video, a tema.


(george carlin è morto, ed è in un posto terribile pieno di vermi e insetti che gli divorano la carne. l'inferno? no. sottoterra.)

18 commenti:

  1. ah guarda, a parte il fatto che con me sfondi una porta aperta, ma mi sembra tu sia stato anche profondamente delicato. e poi si, l'amore e' cieco sordo e chi piu' ne ha piu' ne metta, ma forse anche "la donna della mia vita" e' uan fede un tantino cieca. al posto dell'ostia... i baci perugina :)). e poi c'e' una grossa differenza tr< cristiani e cattolici. il cristianesimo primitivo non mette nessuno appeso alla croce. come dire... manco la morte mi rendera' schiavo. resurrezione, nel senso di: mi hai appeso qui tu stato e religione annessa? bon, tre giorni e la croce la trovi vuota. un bel messaggio, no? poi sono arrivati i tuoi bigottoni e il famoso senso di colpa: guardate! avete crocifisso nientepopodimenoche.. il figlio di dio. che, per inciso, s'e' fatto appendere per ricordarvi quanto siete infami e quanto avete da scontare. roba di dominio, non altro. ah, da piccolo le signorine del catechismo vennero a dire a mia madre che c'era il caso che io fossi posseduto (non dal prete, per fortuna, ma da un qualche demonio) per via di un certo schifo che manifestavo al cospetto di una statua grandezza e colore naturale di un signore appeso ai legni. oh, che ci vuoi fare, ero impressionabile. mi fecero un favore. mia madre le caccio' e non mi mando' piu' al catechismo. cmq bella quella del battesimo e del piccolo sfortuanto che piange. saluti

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  2. sono commosso, alpexex, sto piangendo per quello che mi hai risposto (acqua santa, ovvio :D)

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  3. Pur essendo credente, condivido quanto tu dici. La fede è un fatto interiore e personale, ritengo assurdo imporre un credo - qualunque esso sia - e ritengo insensato giudicare gli altri.

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  4. Anch'io credente...ma i bigotti sono odiosi...mamma mia.

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  5. grazie per i commenti, anche se agnostico, condivido quanto mi avete detto...

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  6. parole "sante"... il video poi è ineccepibile

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  7. Concordo e sottoscrivo.
    Io, da quando mi sono imbattuta in una frase, me ne sono innamorata e l'ho adottata come motto:
    "La religione è il carcere volontario dell'intelligenza." (Multatuli)

    Dove per intelligenza si intende la capacita' umana di crearsi un opinione e delle idee. E per religione si intende una serie di regole e dogmi prefissati cui si viene obbligati a credere.

    La fede e' intima, non un partito politico o un club di cui si entra a far parte con una tessera.
    Questo il mio parere.

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  8. @Mò: hahaha :D
    @Giò: no, purtroppo esiste. Ma non sappiamo se ciò che è alla base esista o meno
    @IGF: la citazione è stupenda. e anche quello che hai espresso non è male :)

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  9. Anche io sono credente ;ma in primis sono laico e di ampie vedute.Dunque condivido in pieno,ogni tua parola.Salutoni a presto

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  10. Ciao Cavaliere, non può che allietarmi una notizia del genere :)

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  11. ...parole sante...(agnostiche logicamente). Da "spiritualista", come mi reputa il test fatto ieri, sono d'accordo con tutto quello che dici...alcune volte sono da mettere a morte, ma noi siamo piu' liberi pensatori e non lo facciamo. Noi, pero'!
    chi lo reputa interessante andasse a fare il test...

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  12. "Noi atei che seguiamo una giusta condotta con una buona morale non lo faciamo per la paura di un inferno o la ricompensa di un paradiso, ma perchè rispettimno ogni forma di essere vivente in quanto tale" [cit. Margherita Hack]

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  13. @Mike: trovo un po' scontato che qualcuno debba dirmi in cosa credere (e se credere)...perciò sono d'accordo con te...
    @Waterwitch: null'altro da aggiungere :)

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  14. Essenzialmente, il mio pensiero si rifà ad un post che avevate pubblicato tempo fa' sui preti pedofili.

    Io lo ammetto, sono stato fervente credente fino a qualche anno fa'. Poi sapete, la vita ci mette davanti cose dure da accettare e cominci a pensare che forse, le cose che ti hanno raccontato da giovane, non siano poi tutte cosi' facili o scontate.

    Io non do' la colpa ai bigotti, do la colpa a chi anestetizza e lobotomizza le povere "pecorelle". In certi casi, storicamente, la repressione e il terrorismo religioso ha raggiunto livelli che hanno dell'assurdo se ci pensiamo e questo puo' essere una spiegazione alla nostra irrazionale paura dell'ignoto (dio-satana).
    Paura che viene fomentata con le storie narrate nella bibbia, senza fondamento storico, interpretate alla bell'emeglio, riportate da lingue morte tradotte non si sa come in 100 lingue diverse.

    Ci sono molte cose che non tornano nella bibbia, ma vorrei porvi questo obiettivo:
    avete mai letto il vangelo?
    Uno a caso, non chiedo di leggere tutte le versioni (anche quelle apocrife).

    Scoprirete in quel libro, una visione ottimistica della vita, di un Dio buono se le nostre azioni sono corrette nei confronti degli altri uomini e del creato.
    Prendete l'esempio di Cristo e del suo sacrificio e confrontatelo con una visione moderna dell'uomo.
    Non prendete in considerazione la visione Divina della cosa, ma quella materiale.

    Ci sono delle sorprese. E se ognuno di noi adoperasse realmente quelle parole (che non hanno niente di catastrofico come invece fa la bibbia) vivremmo probabilmente tutti meglio...

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  15. ne ho letti 4(quelli "riconosciuti") più alcuni passi del vangelo secondo Giuda (quello tanto discusso). Sono d'accordo con te sul fatto che le parole che trasudano da quelli scritti sono parole d'amore, di tolleranza. Anch'io sono stato fervente credente fino ad una decina di anni fa quando alcuni fatti di natura personale portarono la mia persona a riconsiderare le posizioni nei confronti della chiesa e di ciò che predicava ed in cui credeva. perciò ora sono agnostico: io so di non sapere. grazie comunque per la tua opinione...

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  16. Mi aggancio a quando detto da Nessuno e poi da il_cesco, ho letto una buona parte di vangeli apocrifi e forse proprio da li e' partita una sorta di repulsione verso tutto quello che diceva la chiesa. In quei vangeli si capisce la parte nobile dell'operato cristiano, condannando quello di comando e di potere.

    si capisce inoltre che molti di questi testi, come la Bibbia stessa, siano dei trattati filosofici, e che quindi passano degli insegnamenti e non dei modi di vita. Spesso condanniamo i musulmani per prendere alla lettera quello che dice il Corano e noi facciamo la stessa cosa, coi noi nostri TestiSacri?

    La verita' e che alla chiesa, storicamente, e' convenuto prendere questa posizione. In modo da poter amministrare molti bene in virtu' di nobili cause. Spesso non avvedendosi dell'etica morale, pur dichiarandola.
    Spero di non avervi annoiato e di essere stato chiaro...

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