Si è verificato un errore nel gadget

Disclaimer

Licenza Creative Commons
aprovadicrash by Aprovadicrash is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at aprovadicrash.blogspot.com.
Permissions beyond the scope of this license may be available at crashtestbloggers@live.it.
E' consentita la copia del materiale contenuto in questo blog, purché non a fine lucroso, e comunque mediante citazione delle fonti. La proprietà intellettuale resta comunque dei singoli autori. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Esso viene aggiornato senza alcuna periodicità.

31 maggio 2011

Una famiglia teribbile

Premessa, non si dovrebbe scherzare su certe cose, però è nella natura dell'uomo scherzare e sdrammatizzare sulle cose tristi: basti pensare ad Halloween in cui ci si diverte con scheletri, zombie e quant'altro. E' oltretutto un modo alternativo di far riflettere: la riflessione col sorriso è quella che meglio si digerisce, è come prendere una pillola amara spalmandoci intorno un po' di crema.

Detto questo, oggi mentre ero in metrò e spiavo dagli altri i giornali, ho notato le ultime vicissitudini sulla povera Sarah Scazzi. Allora ho immaginato uno sfortunato che magari si ritrova in una situazione in cui tutti i tuoi familiari sono persone simili a quelle delle pagine nere della cronaca. Insomma un mischione di tutti i grandi gialli degli ultimi anni.

Nasci e tua madre è una brava donna, che vive in montagna: brava mamma, ma occhio che per un solo minuto della sua vita si trasforma: prega di non essere tu nelle grinfie in quell'unico minuto, poi passato quel minuto maledetto, torna ad essere la brava madre che hai conosciuto. La cosa spaventa? Chiediamo un consiglio alla cugina, che è un po' come un'amica a volte, ci si confida tutto. Ecco, occhio solo a non guardare con quegli occhioni il suo ragazzo, potrebbe piuttosto indispettirsi. Mmm, forse meglio rivolgersi agli zii, lascia stare la cugina.

Lui è un brav'uomo, lavoratore, forse un po' succube della moglie: forse un vero e proprio telecomando della moglie. Allora proviamo con la zia, ma mi raccomando non dirle che lei non becca un euro di eredità, anche lei tende ad innervosirsi come nulla.

Ho capito, lasciamo perdere i parenti. Avrai dei vicini, no? Sì bene, vai da loro a parlare. Ti accoglieranno a braccia aperta, che brava coppia, che belle persone. Ecco, se ti dicono che la sera fai troppo rumore, non farglielo ripetere due volte, potrebbero essere più diretti la seconda volta.

Ah, ma hai il ragazzo? Bene andiamo da lui allora. Ecco non accoglierlo a casa, vai tu a casa sua: sai com'è, a volte mentre lo aspetti ti ritrovi morto in una pozza di sangue, così, senza un motivo. Vuoi chiedere aiuto agli amici? Gli amici sono importanti, sono brave persone. Magari trovi amici un po' porchettoni che vogliono fare cose a tre o simili, stai attenta a come dici no, sono suscettibili, specie quella tua amica straniera.
No basta, non se ne può più, meglio scappare, usciamo di casa. E poi dovevo portare una cosa ad una persona. Ecco, la porti un'altra volta, che poi sai com'è, potrebbe essere l'unica cosa che fai. O cavolo, ti scappa la pipì? Fermaaa, non la fare in campagna, col vento che tira, magari ti ritrovi una bastonata in testa - alla faccia del vento -.

Infine, ultimo consiglio. Se devi fare lavori in casa, non chiamare ditte esterne, fatteli da te. Vai a fidarti di cerci operai che vedono la tua casa così bella e pensano che tu sei pieno di soldi.

Dedicata a Sarah, Meredith, Melania, Samuele, Chiara, Yara, Paola, Raffaella, Youssef, Valeria e Tommaso: possiate trovare la pace che questo mondo non ha saputo darvi e possa la giustizia trionfare: che gli autori dei delitti possano marcire in carcere.

14 commenti:

  1. A parte sui contenuti, che condivido pienamente, vorrei soffermarmi sulla premessa: la risata o il sorriso se non fa scaturire un meccanismo di attivazione del pensiero è fine a se stesso. Non vorrei ritrovarmi, altrimenti, ad applaudire Massimo Boldi.

    RispondiElimina
  2. Concordo... Post interessante e scritto con quell'ironia che dovrebbe essere usata più spesso... Ma purtroppo l'ironia non si insegna... :-/

    RispondiElimina
  3. però l'ironia si "impara" :)

    RispondiElimina
  4. Già ed io dal Cesco ho imparato un po' di nozioni sull'ironia :-D

    RispondiElimina
  5. Non ci si può fidare più di nessuno ormai!
    Nemmeno più dei blogger :-p
    Un saluto

    RispondiElimina
  6. mah.
    io mi chiedo, del perche' invece ancora se ne parli.
    Io la chiuderei qui,
    anzi,
    ci metterei sopra
    una bella
    pietra tombale.

    Seriamente pero'...

    RispondiElimina
  7. In questo mondo bisogna nascere un bel pò fortunati. E non essere al posto sbagliato nel momento sbagliato.

    RispondiElimina
  8. Spero che non vi siano più dedidche da dedicare, e nessuno da punire. Tanto sognare non costa nulla e se lo devo fare esagero alla grande!!!!

    RispondiElimina
  9. Sì speriamo che post così non ne debba più scrivere, sarebbe bellissimo. Marcello, i blogger sono pericolosi perché non sono prevedibili e non fanno capire sempre cosa vogliono dire realmente ahahah

    RispondiElimina
  10. anche i blogger hanno un'anima, fidatevi. :)

    RispondiElimina
  11. Fidarsi di un bloggher?
    E' come fidarsi di Mastella!! :D ahaha...

    RispondiElimina
  12. @Nessuno: lo dico da ora...io non ho alcuna intenzione di impiccarmi :)

    RispondiElimina
  13. Ma blogger o bloggher?
    Sto scrivendo minzoliniate o cosa?

    RispondiElimina
  14. Ti ho scritto nell'altro post, ops. Si legge bloggher ma si scrive blogger :-D

    RispondiElimina

Post più popolari