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10 febbraio 2011

Unita' d'Italia.....il 17 e i 150.

Per i 150 anni dell'Unificazione d'Italia, il giorno 17 marzo era stata indetta una giornata di festa. "Era", ebbene si, perche' in quel giorno il presidente della Confcommercio Emma Mercegaglia, ha proposto di non perdere preziose ore di lavoro. Proposta logicamente accettata. I lavoratori ricorderanno si l'Unificazione ma dietro il loro bel posto di lavoro, come una giornata normale.
Rimanevano gli studenti, che in tale data, restavano a casa per la celebrazione dei 150 anni dell'Italia Unita. Stamane il Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini ha deciso che le scuole rimarranno aperte e i festeggiamenti saranno fatti in classe. Yu-uh!
Ora mi chiedo ma giorno 17 anche i politici andranno in Camera o in Senato a discutere di qualche Decreto? Lavoreranno,per quel poco che fanno, anche loro? Saremo uniti almeno in questo?
La risposta la conosciamo tutti..."[...]senza che ciò comporti la perdita di preziose ore di lavoro[...]"

(''[...]Sarà comunque il Consiglio dei ministri a decidere collegialmente come meglio valorizzare questo anniversario[...]'')
Mah!

3 commenti:

  1. Ma che non mi rompessero i ball, quest'anno il 25 aprile è già lunedì dell'angelo, il primo maggio è domenica, il 25 e 26 dicembre scorso sono stati sabato e domenica. Mi pare che si sono inculati abbastanza giorni.

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  2. e che secondo loro la crisi si supera lavorando, lavorando e lavorando....non attraverso una giusta legge fiscale che faccia pagare piu' tasse alla classe piu' abbiente...

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  3. Ma loro lo sanno, pensano che noi siamo fessi a berci le loro pappette pronte.

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